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Trasferta pomeridiana al Golf di Zerman che ha unito ragazzi e adulti in un’esperienza piacevolissima, voluta nell’ambito del progetto “La Casa del Quartiere” in collaborazione con la Polisportiva Mogliano.

 

 
Una prima volta per tutti i partecipanti che hanno potuto provare ad andare in buca e lanciare il più lontano possibile la pallina, seguendo l’insegnamento dei Maestri professionisti.
Il Golf di Zerman, nato nel 1996 come campo pratica voluto dall’ing. Arcibaldo Bonaventura, oggi è un tracciato di gara con 9 buche, tecnicamente impegnativo ma adatto a tutte le età. Attualmente una promozione permette di avvicinarsi a questo sport con lezioni, noleggio attrezzatura e due mesi di campo pratica ad un costo molto contenuto.

 

La Polisportiva Mogliano, attiva da cinquant’anni  con attività che vanno dalla pallavolo, pallacanestro e altri giochi di squadra fino alle individuali come judo, karate, yoga, pilates, ecc, ha inserito da due stagioni il “polisportestate” dove bambini e ragazzi hanno la possibilità di conoscere nuove discipline come appunto il Golf. L’iniziativa è stata anche questa volta graditissima e il mix di giovanissimi e nonni, ancor più entusiasmante.

 

Prossimo appuntamento per gli over 65, prima della pausa estiva, giovedì 25 luglio presso la Casa del Quartiere, a villa Torni sede dell’Istituto Costante Gris di Mogliano, dalle ore 16 alle 19 per proporre nuove idee e laboratori da attuare la prossima stagione.

 

Silvia Moscati

Facendo seguito al comunicato del Quartiere Ovest Ghetto di Mogliano che fissava per l’11 maggio la giornata da dedicare alla pulizia dei fossati e del quartiere, l’assessore all’Ambiente Oscar Mancini informa: “Ieri è stata fatta una riunione con sei quartieri della città di Mogliano ed è stato deciso che la giornata da dedicare alla pulizia del proprio quartiere sarà il 18 maggio prossimo, con appuntamento alle ore 14.30 nei luoghi che ogni singolo quartiere fisserà.”

 

“I quartieri che hanno aderito all’iniziativa sono Ovest, Est, Centro Nord e le frazioni di Zerman, Campocroce e Mazzocco. Veritas ha garantito il suo supporto con gli strumenti necessari alla pulizia, ramazze guanti rastrelli e i mezzi di raccolta e trasporto. La Polizia locale garantirà la sicurezza”.

 

“Infine – conclude Mancini – ho convinto i dirigenti scolastici a fare aderire gli alunni all’iniziativa. Anche gli scout prenderanno parte a questa opera di pulizia dei quartieri. Ritengo questo un ottimo sistema per sensibilizzare all’educazione ambientale.”

Vorrei segnalarvi una fake news bella e buona messa in giro di recente dalla sindaca di Mogliano Veneto, Carola Arena, e ripresa (senza opportune verifiche) da molti mezzi di informazione locali.

 

 

Sono residente a Zerman, frazione di Mogliano, dove da anni ci sentiamo promettere che sarebbe arrivata la fibra ottica salvo poi non avere altro collegamento che la vecchia e obsoleta linea ADSL. Conservo per disperazione alcune mail del 2016 a tal proposito…

 

 

Più di mese fa, il 7 febbraio scorso, la sindaca pubblica sul sito del Comune un comunicato in cui annunciava che finalmente anche le frazioni di Zerman e Campocroce sono coperte:

“L’ulteriore copertura della banda ultralarga anche nelle frazioni di Zerman e Campocroce segna un passo importante nel completamento della nuova rete in fibra ottica su tutto il territorio comunale […] ha dichiarato il sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena.”

 

 

Purtroppo, a distanza di oltre un mese, tale annuncio si è rivelato una balla elettorale (qui in primavera si va a votare). Ad oggi infatti i principali motori di verifica della copertura, compreso quello di TIM (quando funziona), non danno alcuna connettività se non quella della vecchia ADSL. Provare per credere*.

Il mio operatore ha fatto una verifica più approfondita e mi ha confermato l’assenza di collegamento (pare essere dovuto a saturazione). Siamo quindi ben lontani da quanto affermava la sindaca ad inizio febbraio, che dava la copertura in fibra come “cosa fatta”.

Di fatto c’è solo l’ennesima presa in giro per chi vive nelle frazioni.

 

 

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* Basta inserire per esempio l’indirizzo “via Della Chiesa di Zerman, 28” (che è in pieno centro della frazione) e apparirà il messaggio “La migliore soluzione per la tua linea è INTERNET di TIM in tecnologia ADSL”. Il sito wholesale.telecomitalia.com inoltre mette a disposizione del fogli Excel aggiornati settimanalmente che confermano la situazione.

La banda ultralarga fino a 200 Megabit raggiunge anche le frazioni di Campocroce e di Zerman

 

Lo scorso ottobre ci eravamo occupati della questione ADSL nelle frazioni di Campocroce e Bonisiolo, segnalando le proteste di alcuni cittadini che, attraverso i Social, chiedevano al sindaco di attivarsi nei confronti di Telecom.

Oggi la notizia che TIM accelera sullo sviluppo della banda ultralarga a Mogliano Veneto. Dopo aver cablato – due anni fa – gran parte del territorio comunale, ora anche importanti frazioni sono raggiunte dall’internet veloce grazie al lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che attraverso la tecnologia FTTC (Fiber to the cabinet) permette di utilizzare la connessione superveloce fino a 200 Megabit al secondo in download a beneficio di cittadini e imprese.  

 

L’iniziativa ha l’obiettivo di dare impulso allo sviluppo digitale del territorio e proiettare anche le frazioni di Mogliano verso il modello della Smart City, grazie a una infrastruttura di nuova generazione che già oggi consente di abilitare servizi e soluzioni innovative: dalla mobilità urbana alla sicurezza, dal monitoraggio ambientale ai trasporti, fino all’offerta turistica e all’entertainment.

 

Di recente, grazie alla proficua e continua collaborazione tra TIM e l’Amministrazione comunale Arena, sono stati attivati tre nuovi armadi nella frazione di Zerman e un armadio nella frazione di CampocroceGrazie a queste ultime realizzazioni, oltre il 90% della popolazione di Mogliano è raggiunta dai servizi a banda ultralarga, il che significa poter usufruire quindi dei servizi digitali che caratterizzano la “città intelligente”, come quelli per rilevare gli spostamenti di abitanti e visitatori per ottimizzare i trasporti, la mobilità urbana e la sicurezza; prevedere i volumi di persone durante gli eventi e gli itinerari seguiti dai turisti, modulandone l’offerta, e monitorare l’ambiente con soluzioni per il controllo della qualità dell’aria e delle aree verdi.

 

Per quanto riguarda l’entertainment, con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD e all’utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga e ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell’intrattenimento.

 

La connessione ad alta velocità consente inoltre di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese, inoltre, possono accedere al mondo delle soluzioni professionali, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest’ultima abilita anche applicazioni innovative come lo smart working, la unified communication la videosorveglianza in HD e i servizi di cloud computing per le aziende, come le applicazioni software as a service.

 

Con queste ultime attivazioni TIM completa il piano delle attività realizzabili in autonomia: la copertura delle aree residue, infatti, è attualmente in fase di verifica, tenuto anche conto delle interlocuzioni in corso con le autorità di regolamentazione. TIM sottolinea che i propri programmi di copertura con reti a banda ultralarga derivano da strategie e investimenti i cui rischi ricadono interamente sulla società, la quale opera in assenza di qualsivoglia finanziamento pubblico.

 

“L’ulteriore copertura della banda ultralarga anche nelle frazioni di Zerman e Campocroce segna un passo importante nel completamento della nuova rete in fibra ottica su tutto il territorio comunale. Un servizio, sollecitato da tempo innanzitutto dalle imprese, sul quale siamo davvero molto soddisfatti di poter vedere un avanzamento significativo. Usufruire della tecnologia a questi livelli significa per la nostra Amministrazione poter avere maggiori opportunità di utilizzo ai fini della sicurezza e dei servizi alle imprese, ai cittadini e ai turisti presenti nel nostro territorio. Stiamo quindi lavorando al fianco di TIM, che ringraziamo per aver accolto con sollecitudine le nostre istanze,  per poter completare in tempi brevi il disegno di una città totalmente “smart”, ha dichiarato il sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena.

 

“Siamo lieti che Mogliano Veneto sia tra le città italiane non capoluogo di Provincia ad avere infrastrutture di rete di TLC moderne che consentono ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi, come ad esempio la visione di film in HD e 3D, ascoltare musica in streaming di alta qualità e tutta la potenzialità dei servizi Cloud, in grado di  contribuire allo sviluppo dell’economia locale – ha dichiarato Luca Zara, Responsabile Wholesale Operations Line Veneto di TIM – Nell’ambito del programma nazionale per lo sviluppo delle reti a banda ultralarga, TIM ha deciso di dedicare alla città una quota significativa del proprio piano di investimenti per lo sviluppo delle proprie reti in fibra ottica. Si tratta di un progetto ambizioso per dare un notevole contributo al conseguimento degli obiettivi previsti dall’Agenda Digitale Europea”.

I fedeli della parrocchia di Sant’Elena a Zerman avevano fatto una raccolta fondi a favore del restauro delle campane della chiesa.
Ora il restauro è terminato e le campane sono state riposizionate al loro posto.
Tuttavia i loro rintocchi non si sono fatti ancora sentire, e tutta la comunità della frazione attende di riascoltare lo scampanio mattutino.

 

Fonte: Oggitreviso

I volontari della sede operativa moglianese della Croce rossa italiana potranno ora svolgere la loro attività di servizio in una sede più ampia e funzionale. Era infatti ormai inadeguata l’attuale sede di Piazza Donatori di Sangue, tenuto conto anche dei sempre maggiori impegni cui la stessa Associazione deve far fronte a favore della cittadinanza.

 

Amministrazione comunale e Associazione della Croce rossa italiana – Comitato di Treviso hanno lavorato insieme, identificando l’edificio B2 nell’area delle ex scuole Ipsia di via Bonisiolo 1, a Zerman, per il trasferimento. Gli spazi dell’immobile sono di proprietà del Comune e il suo utilizzo è regolamentato da una convenzione siglata tra le due parti nel 2017.

 

Con questo accordo la Croce rossa italiana si è impegnata a effettuare a proprie cura e spese alcuni lavori di adeguamento degli spazi interni dell’edificio a fronte della concessione da parte del Comune in uso gratuito della sede per un periodo di 25 anni. L’utilizzo è concesso a uso delle attività istituzionali proprie e a favore della collettività, in particolare il servizio di urgenza ed emergenza medica “118”.

 

“Siamo soddisfatti dell’opportunità di collaborazione con un’Associazione che svolge un ruolo di primaria importanza nella tutela e promozione della salute nonché nell’assistenza sanitaria, 24 ore su 24, a favore di tutta la comunità locale. Un sentito grazie al suo presidente Vincenzo Alonzi e ai volontari tutti, per questo lavoro di squadra con i nostri uffici nel restituire un luogo accogliente e funzionale al servizio comune”, dichiarano il sindaco Carola Arena e l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Catuzzato.

 

Il Comune aveva precedentemente provveduto a una ristrutturazione dell’edificio B attraverso la sostituzione dei serramenti e la realizzazione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento, nel piano di interventi in entrambi i fabbricati A e B del compendio Agorà per un valore complessivo dei lavori di circa 44mila euro.

 

La sede è stata poi riqualificata con lavori di manutenzione ordinaria a cura e spese della Croce rossa, con il rifacimento di pavimenti e rivestimenti, piccole modifiche interne, adeguamento elettrico e dei bagni per realizzazione di un bagno per disabili, e installazione di radio e allarme. Hanno lavorato al progetto di ristrutturazione l’Ufficio tecnico comunale Lavori Pubblici in collaborazione con l’arch. Renzo Prete progettista, direttore dei lavori e collaudatore sia per conto del Comune che per conto della Croce Rossa. Il valore complessivo dei lavori che la Croce rossa italiana si è impegnata a eseguire a proprie spese, e che comunque rimarranno acquisiti al patrimonio del Comune, ammonta a euro 27.586,61 euro.

Stringono i tempi per la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale tra le due rotatorie Olme-Torni e Olme-Scoutismo, ormai quasi ultimata, lungo via Zermanesa, che completerà il collegamento tra la frazione di Zerman e il centro di Mogliano, con una unica ininterrotta pista.

 

La Giunta comunale nel corso della sua ultima seduta ha approvato il nuovo quadro economico della spesa, che ammonta a 170mila euro, finanziati con economie derivanti dall’intervento della ciclabile Zerman-Olme.

 

“Siamo soddisfatti dell’opportunità che ci hanno dato i risparmi realizzati con l’opera principale e che ci consentono di raggiungere un obiettivo davvero importante di un collegamento diretto e in sicurezza per i ciclisti e i pedoni da Zerman al centro e viceversa. Purtroppo la Zermanesa, essendo una delle principali arterie di ingresso a Mogliano, è gravata da un intenso traffico e finora non sono mancati incidenti con gravi conseguenze proprio per chi usa la bicicletta. La nostra rete di ciclabili ha ormai superato i 30 chilometri e naturalmente questo incentiva la mobilità lenta, come conferma la frequentazione delle piste evidente in qualsiasi ora del giorno”, commentano il sindaco Carola Arena e l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Catuzzato.

 

Il progetto definitivo-esecutivo relativo all’opera è stato redatto dallo Studio Martini Ingegneria di Mogliano e ha ottenuto i pareri favorevoli del Consorzio di bonifica acque risorgive e l’autorizzazione paesaggistica, oltre a essere stato condiviso con l’Associazione di quartiere.

 

Le aree sulle quali verrà realizzata l’opera risultano tutte in proprietà comunale, in quanto pertinenze stradali di via Zermanesa, e quindi non è stato necessario procedere ad avviare il procedimento espropriativo, con conseguente velocizzazione dell’iter burocratico per l’avvio dei lavori.

 

Caso al limite dell’incredibile quello che da tempo si sta verificando a Zerman.

In via della Chiesa alcune famiglie sono state fatte prigioniere da sei anni dai lavori interrotti nel cantiere lottizzazione Eliseo 2.

Il cantiere chiude l’accesso ai garage sul retro del caseggiato e anche l’entrata in casa per alcune famiglie, che quindi sono costrette ad accedere al loro appartamento passando per la finestra o per il balcone.

Ora scatta la diffida, naturalmente.

 

Fonte: La Tribuna

La campanella di fine anno scolastico è suonata solo qualche giorno fa, ma alla Marco Polo di Zerman già si pensa al prossimo anno scolastico. Già, perché questa piccola scuola nella periferia di Mogliano è stata per molti anni l’istituto dove si sono sperimentati i primi ingressi anticipati, il tempo a modulo e tanti altri piccoli servizi per le famiglie, tanto che in passato tutte le sperimentazioni scolastiche passavano attraverso il “Progetto Marco Polo”.
Ebbene anche oggi, a distanza di qualche tempo, il “Progetto Marco Polo” prende di nuovo forma, offrendo, oltre al terzo rientro comunale gestito dalla cooperativa Comunica, anche un quarto rientro strutturato.

 

“È la risposta del paese alle esigenze delle famiglie” dice Cillotto, Presidente del quartiere e della associazione “Luna d’Agosto”, associazione che si è fatta portavoce di questa iniziativa, con il benestare dell’istituto scolastico e del Comune.

 

Continua Cillotto: “Dopo aver dotato la scuola di 12 nuovi computer e aver reso la primaria di Zerman eccellenza nel campo dell’informatica tra le scuole primarie di Mogliano, dopo aver contribuito totalmente alla stampa per il libro di ricette interamente fatto dai bambini e genitori della scuola, siamo qui a proporre un tempo pieno a misura di bambino”.
Il prossimo anno dunque alla scuola primaria Marco Polo di Zerman, oltre agli ingressi obbligatori del lunedì e mercoledì, ci saranno due rientri facoltativi, il giovedì (già oggi attivo e gestito dal Comune) e il martedì. Ma le novità non finiscono qui; i rientri saranno entrambi gestiti dalla Cooperativa Comunica che, all’atto delle iscrizioni sul sito, nel momento in cui dovesse manifestarsi un interesse dei genitori a un quinto rientro, si è resa disponibile alla realizzazione dello stesso.

 

“Una scuola a misura di bambino, senza un tempo pieno che costringe il bambino a otto ore di scuola, ma nello stesso tempo una scuola che accoglie i bisogni delle famiglie, le quali comunque non vogliono rinunciare alle peculiarità di una scuola piccola, accogliente e qualificata” afferma il presidente di quartiere.
Le iscrizioni dei due rientri saranno disponibili sul sito della Comunica a fine anno scolastico. La Marco Polo si prepara dunque a questa nuova proposta, offrendosi come una scuola lontana dal “logorio della vita moderna”, come amava definirla qualche dirigente scolastico del passato.

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