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Questo pomeriggio, alle ore 17, in Piazza Eventi Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’evento “Viaggio nell’inferno di Accra” a cura dell’associazione Holy Bakhita e di Veritas spa.

 

Si tratta di un incontro per presentare la realtà dello slum di Accra, capitale del Ghana, in cui opera il missionario laico veneziano Claudio Turina. Verrà descritta la situazione di estrema povertà in cui vivono gli abitanti di Accra sia attraverso la testimonianza di Turina sia attraverso la proiezione di “Salvate Sodoma e Gomorra”, un documento video girato da Ylenia Citino, docente universitaria a Roma e New York.

 

Turina, assieme a un sacerdote indiano, padre Subash, offre assistenza gratuita ai centomila abitanti dello slum di Accra. Sotto l’egida della diocesi locale, i due gestiscono un centro polifunzionale che comprende: un ambulatorio medico, una scuola per adulti analfabeti, un asilo con mensa per i bambini, scuole di avviamento professionale nei settori del taglio e cucito e informatica, corsi di inglese e assistenza in qualsiasi esigenza. Un’isola di umanità in un contesto di degrado assoluto.

 

 

Un reportage sulla vita in Ghana

Gli abitanti dello slum – privo di acqua e di allacciamenti elettrici – vivono di espedienti e lavoretti saltuari. La fonte di “reddito” principale viene dall’immensa discarica che confina con la baraccopoli, dove vengono accatastate migliaia di tonnellate di rifiuti industriali che provengono dall’Europa con navi porta container. Televisori, telefoni, computer, elettrodomestici e tutti gli altri prodotti della civiltà dei consumi che noi gettiamo finiscono in discariche come questa, dove folle di persone disperate li bruciano per ricavare il metallo contenuto e rivenderlo. Un lavoro svolto in condizioni di assoluta mancanza di norme di sicurezza, in mezzo a miasmi tossici.

 

Per illustrare meglio la situazione sarà presente all’incontro anche Andrea Zanotto, referente per Veritas spa in materia di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): Zanotto porterà un contributo sulla possibile gestione corretta dei rifiuti. 

 

Modera l’incontro il giornalista Vittorio Pierobon. La partecipazione è aperta a tutti.

Osservare le stelle cadenti nelle calde notti estive è una delle attività più amate ad agosto, dato che in nessun altro mese sono così numerose. La pioggia meteorica delle Perseidi è visibile da fine luglio fino al 20 agosto, raggiungendo il suo apice tra il 12 e il 13 agosto. È quindi possibile per tutto questo periodo vedere centinaia di stelle cadenti sfrecciare nel cielo ad ogni ora. Purtroppo nella maggior parte delle zone abitate, in Italia e in Europa in generale, a causa dell’inquinamento luminoso, non sono rimaste molte zone dove potersi godere lo spettacolo del cielo nell’oscurità assoluta. 

 

Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha deciso di ricercare quali siano le destinazioni italiane e europee particolarmente buie per osservare le stelle cadenti, anche ad occhio nudo! È tempo di esprimere qualche desiderio in queste 7 destinazioni.

 

I luoghi perfetti per vedere le stelle cadenti

 

1. Sud della Toscana
Non c’è una zona più romantica delle colline toscane, circondate da cipressi, vigneti e borghi medievali. Qui si viaggia non solo nella natura, ma anche nel passato. Soprattutto il sud della Toscana è caratterizzato da paesaggi pittoreschi e piccoli borghi, che sono incastonati tra le colline e talvolta molto distanti tra loro. Non c’è da stupirsi, quindi, che l’inquinamento luminoso sia molto basso e che le stelle possano essere osservate perfettamente da qui.

 

Dove vedere le stelle nel Sud della Toscana
Da una sdraio a bordo piscina della vostra casa vacanza, su spiagge sconosciute ma bellissime, come quella del Golfo di Baratti, o direttamente dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, ogni luogo qui è perfetto per una notte indimenticabile. In Toscana si trova anche uno dei luoghi più bui d’Italia, il Monte Amiata, nella Maremma, che merita sicuramente una visita. Nello splendore argenteo, la Via Lattea brillerà con un susseguirsi di stelle cadenti: preparatevi a dei momenti davvero magici! 

 

Una notte stellata
L’Osservatorio del Chianti organizza serate speciali per accompagnare tutti i sognatori con una visita guidata e un telescopio alla mano! 

 

Dove alloggiare
Agriturismo per 6 persone in Val d’Orcia, da 96€ a notte. 

 

 

2. Isole Eolie, Sicilia
Ottime condizioni anche per tutti coloro che vogliono osservare le stelle cadenti nel Sud Italia, nelle Isole Eolie per l’esattezza, a nord della Sicilia. Dalla più popolata Lipari fino a Stromboli, ci sono molte possibilità di osservare le stelle e restare a bocca aperta guardando il cielo. 

 

Dove vedere le stelle nelle Isole Eolie
A Lipari si trova il Belvedere Quattrocchi, che offre un bellissimo panorama sia di giorno che di notte. Qui sarà possibile osservare a occhio nudo innumerevoli stelle brillare sopra le vostre teste, tanto che servirebbero più occhi per godersele al meglio! L’isola di Stromboli, costituita principalmente dall’omonimo vulcano, uno dei più attivi al mondo, è un gioiellino assoluto per gli amanti delle stelle: qui l’oscurità è quasi assoluta e non è difficile trovare aree non illuminate. Il ristorante direttamente presso l’Osservatorio di Stromboli offre un’esperienza unica: a lume di candela e con vista sul pendio vulcanico e sul cielo notturno, il cibo avrà un gusto speciale in un’atmosfera davvero romantica e speciale. 

 

Una notte stellata
Sarà possibile organizzare una cenetta davvero romantica con la vostra dolce metà osservando lo sciamo di stelle e “Iddu”, nome che i siciliani danno al vulcano, dalla pizzeria ristorante dell’Osservatorio di Stromboli. In serata è possibile anche organizzare una scalata al punto più alto del vulcano: un’esperienza indimenticabile. 

 

Dove alloggiare
Autentica dimora eoliana a Piscità, sull’Isola di Stromboli, da 152€ a notte. 

 

 

3. Colli Euganei, Padova
Ci sono più di un luogo perfetto per vedere le stelle nel Nord Italia. Ad esempio in Veneto, sarà possibile fermarsi sia in città a Padova, che trovare posticini esclusivi e gratuiti nel bellissimi Colli Euganei, a 40 minuti di macchina dal centro. 

 

Dove vedere le stelle sui Colli Euganei
Forse non molti sanno che Padova è la sede di un Osservatorio Astronomico, a soli 15 minuti dal centro e a poca distanza dalle antiche mura della città, tra i principali facenti parte dell’ Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Qui vengono organizzate visite guidate ed è il posto perfetto per saperne di più sullo sciame delle Perseidi e sui corpi celesti in generale. Chi avesse a disposizione un auto potrà dirigersi fuori città, verso i Colli Euganei. Qui è possibile trovare moltissimi luoghi dove il buio assoluto farà da cornice per un’osservazione delle stelle davvero professionale! Ci si può avventurare da soli o in gruppo: ci sono molti spiazzi dove è possibile fermarsi e osservare lo spettacolo gratuitamente, oppure partecipare ad una delle serate organizzate nelle bellissime ville della zona, ad esempio a Casa Marina alle pendici del Monte Venda. 

 

Una notte stellata
Tra i comuni facenti parte dei Colli Euganei, uno dei più importanti è Abano Terme, dove si trova Villa dei Vescovi, dove vengono organizzate cene a lume di candela dalla Caffetteria Bistrot, con degustazione di vini locali, e una vera e propria osservazione delle stelle! 

 

Dove alloggiare
Casa per 6 persone a due passi da Villa dei vescovi, a Torreglia, da 119€ a notte. 

 

 

4. La Palma, Isole Canarie
Un luogo particolarmente bello per osservare le stelle è l’isola Canaria di La Palma. Non solo gran parte dell’isola è stata dichiarata dall’UNESCO Riserva Mondiale della Biosfera, ma nel 2012 La Palma è stata anche dichiarata la prima “Starlight Reserve” del mondo. La posizione nell’Oceano Atlantico e le condizioni geologiche dell’isola hanno creato un paradiso per gli amanti delle stelle, poiché l’oscurità della notte è difficilmente disturbata da fonti di luce. 

 

Dove vedere le stelle a La Palma
Sulla cima del Roque de los Muchachos, a 2.396 metri di altitudine, la vetta più alta dell’isola, si trova l’osservatorio, dove gli amanti delle stelle possono imparare tutto sull’universo e prenotare visite guidate. Sarà inoltre possibile ragggiungere dei punti di osservazione in tutta l’isola, che offrono mappe stellari una vista notturna sull’ampio cielo stellato, un sogno non solo per i romantici! Tra i tanti da cui osservare le stelle, forse uno dei più belli è il Belevdere Astronomico Llano del Jable a El Paso, a 1341 metri di altezza. 

 

Una notte stellata
Il Ristorante El Jardín de la Sal, presso le saline di Fuencaliente, nella punta più a sud di La Palma, organizza cene G-astronomiche davvero speciali: in quest’occasione si potrà godere del bellissimo panorama, avere una cena romantica a base di pesce e osservare le stelle. 

 

Dove alloggiare
Casa vacanza a Tijarafe per 6 persone, da 56€ a notte. 

 

 

5. Albanyà, Girona, Spagna
Il comune di Albanyá, nella provincia spagnola di Girona, è situato nei Pirenei, lontano da qualsiasi agglomerato, che inquina l’aria. Di conseguenza, le notti qui sono particolarmente buie, tanto che il paesino è stato insignito per primo in Catalogna del titolo di “Dark Sky Park” dall’IDA, nel 2017. 

 

Dove vedere le stelle ad Albanyà
Gli astro-turisti visitano in particolare il campeggio Bassegoda Park, nella riserva naturale dell’Alta Garrotxa. Un telescopio e numerosi eventi notturni, che placano la sete di conoscenza di centinaia di amanti del cielo, soprattutto in estate. Qui, in mezzo alla natura, circondati solo da alberi e montagne e sotto migliaia di stelle, si può dimenticare la vita quotidiana e assaporare il momento! 

 

Una notte stellata
All’Osservatorio astronomico di Albanyà, vengono organizzate esperienze sensoriali all’aperto per godersi lo sciame delle Perseidi al meglio, in compagnia di appassionati e romantici! 

 

Dove alloggiare
Casa vacanza per 6 persone a due passi dal Bassegoda Park, da 93€ a notte.

 

 

6. Pirenei francesi
La montagna si sa è da sempre il posto perfetto per godersi un cielo stellato, specialmente sulla cima del Pic du Midi de Bigorre, a nord della cresta principale dei Pirenei. Coloro che visitano il belvedere a 2.877 metri saranno premiati con un panorama davvero unico. Sia che vogliate godervi la vista sull’incredibile gamma di colline durante il giorno, all’alba o al tramonto, o semplicemente osservare le stelle, nell’Osservatorio in cima, un’escursione vale decisamente la pena. 

 

Dove vedere le stelle sui Pirenei francesi
Per raggiungere la Dark Sky Reserve, designata dall’IDA nel 2013, sulla cima del Pic du Midi, è necessario prendere la funivia dalla Station de la Mongie, il tragitto dura circa 15 minuti. Lasciatevi incantare da questo luogo eccezionale e visitate il Pic du Midi e il suo osservatorio nel corso di una speciale gita al tramonto e partecipate all’osservazione delle stelle. Basta prendere in considerazione le condizioni meteorologiche! 

 

Una notte stellata
Il modo migliore per godersi sarà passare una giornata intera a Pic du Midi. La giornata inizierà con la salita da La Mongie la mattina presto, una vista panoramica dall’alto, una vista al museo e al planetario, pausa pranzo e l’incredibile Pontoon: un ponte di 12 m sospeso nel vuoto per sentirsi i padroni del mondo! Tutto questo per prepararsi al meglio per la vista delle stelle cadenti la sera.

 

Dove alloggiare
Cottage per 10 persone nei Pirenei francesi, a partire da 271€ a notte. 

 

 

7. Rovigno, Istria
Osservare le stelle è possibile solo in mezzo alla natura? No, c’è un altro modo! Un luogo popolare per le vacanze estive è la città croata di Rovigno, sulla costa adriatica, a poca distanza dall’Italia. Se pensate di dover fare a meno della pioggia di stelle in agosto, vi sbagliate. Ogni anno la luce viene spenta in tutta la città durante la notte di San Lorenzo. Il giorno della commemorazione del santo coincide con il culmine delle Perseidi, per questo motivo le stelle che cadono dal cielo sono chiamate “Lacrime di Lorenzo”. 

 

Dove vedere le stelle a Rovigno
Trascorrere questa notte a Rovigno è semplicemente un’emozione unica: in tutte le piazze, ogni luce artificiale viene spenta e le candele e le torce illuminano le strade, rendendo l’atmosfera decisamente romantica. La musica, proveniente dalle tantissime esibizioni per le strade della città, e il suono del mare completano il tutto. Quando ogni secondo le stelle attraversano il buio del cielo notturno, sarete al settimo cielo! 

 

Una notte stellata
In ogni piazza ci sarà qualche evento in programma durante questo periodo stellato, basterà girare per le strade della bella cittadina e lasciarsi trasportare dall’atmosfera. 

 

Dove alloggiare
Casa vacanza per 6 persone con piscina e terrazza, a meno di 1 km dal centro, da 111€ a notte. 

Giorno zero, domenica 14 aprile 2019 alle ore 16.00. Tra gli sguardi lucidi degli amici, dopo una giornata di abbracci, regali, brindisi e scherzi, Roberto Maschietto ha lasciato la sua Mogliano per iniziare un viaggio intorno al mondo con il camionetto, un Land Rover da lui stesso preparato ad hoc. La durata del “giro” è stimata in più di due anni e ad oggi sono passati i primi cento giorni!
Attualmente Roberto si trova in Uzbekistan in viaggio verso la seconda strada più alta al mondo, situata tra il Tajikistan e il Kirghizistan, nazioni del centro Asia dai paesaggi mozzafiato.
Tra canyon, laghi e ambasciate, dove l’attesa per un visto, un permesso, spesso necessita di diverse giornate, non si fa mancare incontri e avventure, talune culinarie, degne di una sceneggiatura cinematografica. Recentemente il suo Caminetto ha ospitato un altro passeggero, Paolo, viaggiatore italiano in giro per il mondo come lui. Hanno condiviso alcuni giorni e alcune avventure… mangerecce e ora si sono divisi dandosi appuntamento sul Pamir tra quindici giorni.
Il sito di Roberto Maschietto, www.roadsontheway.com, raccoglie i suoi incredibili racconti e stupendi reportage fotografici.
Buona lettura.

 

Silvia Moscati

L’Agenzia Viaggi Rallo di Mestre, in collaborazione con il centro commerciale Auchan Porte di Mestre, promuove una serie di incontri gratuiti e aperti a tutti, per approfondire il mondo del turismo e della cultura del viaggio a 360 gradi. Si parlerà di varie tipologie di viaggi, luoghi comuni e stereotipi, senza dimenticare dei diritti e dei doveri dei viaggiatori.

 

I prossimi appuntamenti in programma sono:

Venerdì 21 giugno 2019, ore 17.30
• Vacanze Responsabili. “Il medico in valigia”.Nuove malattie infettive e vecchie riemergenti in un mondo sempre più globale.
Interviene Prof. Piergiorgio Scotton, primario Infettivologo dell’Ospedale Ca’ Foncello – Treviso

Venerdì 19 luglio 2019, ore 17.30
Vacanze Responsabili. “Diritti e doveri del viaggiatore”

Venerdì 6 settembre 2019, ore 17.30
Il Gigante e l’Egitto. Giovan Battista Belzoni, il primo egittologo della storia.
Interviene dott.ssa Francesca Veronese, conservatore Museo Archeologico di Padova

 

Per info: 041.980988

Il 70% sceglie il Mediterraneo; seguono Nord Europa e Caraibi. Si parte soprattutto da Genova, Venezia e Bari. In crescita anche l’extralusso

 

Mediterraneo, Nord Europa e Caraibi: ecco le tre destinazioni top dell’estate 2019 per i crocieristi italiani. È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket, in collaborazione con le principali compagnie di crociera italiane.

 

Sono sempre di più gli italiani che scelgono la crociera per le vacanze estive e il Mediterraneo la fa da padrone con il 70% delle prenotazioni di viaggiatori italiani. Seguono Nord Europa e Carabi, entrambi con percentuali del 15%.

 

In base al booking dell’agenzia di viaggi online Ticketcrociere, ecco i 10 porti preferiti, a partire da quello con più partenze: Genova, Venezia, Bari, Civitavecchia, Napoli, Savona, Miami (Florida), Palermo, Kiel e Amburgo (Germania). L’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket registra per l’estate alle porte un aumento delle prenotazioni del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’età media dei passeggeri è circa 42 anni.

 

«L’estate 2019 segna un vero e proprio boom nel mercato crocieristico – dichiara l’amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso. – È soprattutto la destinazione Mediterraneo a interessare i turisti italiani nel periodo estivo, e questo anche grazie all’aumento di itinerari proposti e di navi che solcano il nostro mare. Cresce anche da parte dei crocieristi la richiesta di tour personalizzati e di ancillary a bordo e a terra. Ottime performance anche per l’extralusso; e che la domanda sia aumentata lo dimostrano anche gli investimenti delle compagnie per le navi luxury attualmente in costruzione nei cantieri italiani».

 

Ticketcrociere è il brand italiano di Taoticket, agenzia di viaggi online specializzata nel segmento crociere che nel 2018 ha fatto registrare quasi 20mila prenotazioni, per un volume d’affari di circa 16 milioni di euro.

 

Taoticket è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con il brand Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. Dal 2009 a oggi è stata premiata ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano dalle compagnie di crociera.

Anche quest’anno, l’Unione Europea, ha deciso di mettere a disposizione 20000 pass per poter permettere ai giovani diciottenni cittadini europei di poter scoprire le bellezze dell’Europa viaggiando gratuitamente tramite i treni interrail.

 

Per poter partecipare alle selezioni, bisogna essere cittadini europei, tassativamente essere nati tra il 2 luglio del 2000 e il primo luglio del 2001 compresi. Tutti coloro che si candideranno, dovranno partecipare ad un quiz e rispondere ad una domanda di spareggio. Nel caso si venga selezionati, si potrà viaggiare dal primo agosto del 2019 al 31 dicembre 2019, per un periodo di almeno 1 giorno fino al massimo di 30 giorni. Chi riuscirà ad aggiudicarsi uno dei pass, diventerà ambasciatore Discovery EU e sarà invitato a raccontare la propria esperienza di viaggio sui social network come Facebook o Instagram.

 

I 20000 pass a disposizione sono stati suddivisi tra gli Stati dell’Unione Europea in base alla popolazione e alla media della sua età.

 

Per i cittadini italiani sono disponibili 2361 pass, per i cittadini tedeschi 3232, per i francesi 2612, per gli spagnoli 1821 e così via.

 

Per accedere a tutte le informazioni e poter presentare la propria candidatura, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del Portale Europeo per i Giovani.

 

Sarà possibile candidarsi entro il giorno 16 maggio 2019 alle ore 12 (CET).

 

 

Fonte: INVESTIRE OGGI

In questi giorni, se siete fortunati, potrebbe capitarvi di imbattervi in un signore dai tratti austriaci, con tre dolcissimi asinelli al seguito. Si tratta di Gerd, originario di Graz, che sta attraversando la nostra penisola a piedi, in direzione Sud.

 

Una nostra cara lettrice di Cimadolmo ha avuto il piacere di incrociare il suo cammino e di aggiungere un posto a tavola per farsi raccontare la sua storia.
E noi, sempre ben propensi ad arricchire il nostro giornale di curiosi aneddoti, ci siamo fatti raccontare l’incontro.

 

Ciao Katia, sappiamo che hai avuto il piacere di imbatterti in Gerd e la sua allegra compagnia. Ma come sei venuta a conoscenza della sua storia e soprattutto a riconoscerlo?

In questi giorni mia zia ha letto su Facebook di questo signore che sta attraversando a piedi l’Italia. In questo Post c’era scritto che sicuramente non avrebbe fatto del male a nessuno e anzi, che se qualcuno lo avesse incontrato avrebbe fatto bene a offrirgli un po’ di cibo o del pane per gli asinelli. E insomma mercoledì mattina, intorno all’ora di pranzo, mia zia e mio zio lo hanno avvistato sull’argine che costeggia casa nostra e si sono avvicinati a lui, invitandolo a unirsi a noi per pranzare.

 

Immagino quindi che avrai avuto modo di incontrarlo e di farti raccontare da dove è partito e come mai ha scelto di intraprendere questo viaggio?

Certo! Cercando di parlare un po’ in tedesco e un po’ in inglese, io e mia sorella abbiamo iniziato a chiedergli la sua storia, visto che appunto non è un cosa che capita tutti i giorni. Gerd ci ha raccontato che questo suo viaggio è iniziato a ottobre, quando è partito dall’Austria, dove ha lasciato moglie e figli ad aspettare il suo ritorno. E ora mira ad arrivare in una fattoria di Firenze, dove Olga, l’asina, partorirà un baby donkey, come lo chiamava lui. Lì si fermerà per un periodo e poi proseguirà alla rotta del Sud.

 

Lui questo viaggio lo sta percorrendo da solo? Intendo, lui e i suoi asini soltanto?

Sì, è così. Ci ha raccontato di aver preso questa decisione per cambiare vita, perché a un certo punto si è reso conto di quanto la natura e soprattutto il contatto con gli animali possano regalare. Infatti ho notato che mentre mangiava con noi, si alzava spesso per controllare come stavano i suoi ciuchini, sebbene avesse visto che il giardino fosse recintato e il cancello d’ingresso fosse chiuso.

 

Sicuramente avrete avuto modo di raccontarvi un sacco di cose. La mia curiosità è come ha organizzato il suo viaggio e il suo itinerario.

Questo è interessante! Gerd ha scelto di non portare con sé il cellulare, per cui non ha alcune connessione internet. È partito infatti solo con una cartina e addirittura usa il compasso per capire un po’ la distanza da raggiungere. Anzi, qui mi sento di dire a chiunque lo trovasse in giro di dargli del cibo e soprattutto prestargli il cellulare per una veloce telefonata a casa.

Mi raccontava che comunque muoversi qui è un po’ complicato, perché il nostro territorio è un groviglio di stradine. Però nonostante questo, e se il tempo glielo permette, percorre una ventina di chilometri al giorno. Infatti, in questi ultimi giorni di pioggia la sua preoccupazione maggiore era quella di mettere al riparo gli asinelli sotto una sorta di capanna improvvisata di volta in volta, grazie ad alcuni teli che si porta appresso.

 

Gert ti ha raccontato tante belle cose positive. Al contrario, ti ha parlato di qualche imprevisto o difficoltà?

No, no. Al di là che mi è sembrato una persona che si adatta un po’ a tutte le situazioni. Per lui è stata una grande ricchezza anche la semplice scatoletta di tonno che inizialmente gli avevamo offerto, prima di invitarlo a unirsi a noi per il pranzo.

Ecco, Gerd ha uno sguardo gentile ed è una persona riconoscente. Mia nonna gli ha regalato un paio di vecchi pantaloni e lui l’ha ringraziata mille volte, come l’ha ringraziata mille volte per il pane dato agli asinelli e per il piatto di pasta e la bistecca che ha mangiato. Quello che mi sento di augurargli è che possa incontrare sempre persone disponibili e accoglienti.

 

Diversamente, potrebbero esserci persone che lo criticano, soprattutto sapendo che l’asina è incinta e deve affrontare un viaggio così lungo. 

In realtà, anche se è all’ottavo mese di gravidanza, l’asina sta benissimo. E poi non sono tre ciuchini qualsiasi, ma sono una vera e propria famiglia, perché sono mamma, papà e figlio, oltre a quello in arrivo.

 

E come ti sono sembrati questi tre compagni di viaggio?

Sicuramente molto amichevoli. Si facevano avvicinare e accarezzare. E sono anche molto intelligenti! Mi ricordo questo: a un certo punto ha iniziato a piovere e loro si sono messi sotto la tettoia della casa.

Se dovessero incontrare famiglie o bambini sarà per loro una gioia conoscere Enzo, Burrito e Olga.

 

Un’ultima domanda: come vi siete salutati?

Augurandogli buona fortuna e ringraziandolo per aver portato l’inusuale dentro a una giornata qualsiasi condividendo con me  la mia famiglia questa sua esperienza.

È stato bello mettersi in contatto con la diversità, che in questo casa si trattava di un signore che ha deciso di essere libero, di cambiare vita, di prendere e di fare questo cammino. Sicuramente dovrà confrontarsi con tante sfide, come il tempo atmosferico, l’ostilità o le critiche di certe persone, che potrebbero non comprenderlo oppure non condividere questo suo percorso. Ma gli auguro tanta fortuna. Per questo lo abbiamo messo in contatto con un amico di famiglia che abita poco distante da noi, e ha una azienda agricola con tanti terreni, come prossima tappa del suo viaggio.

 

 

L’istituzione Centri di Soggiorno scalda i motori per il periodo estivo, presentando il programma dei centri estivi per bambini e dei soggiorni per anziani ai centri Morosini e Mocenigo, che coprirà tutta l’estate, da giugno a fine agosto.

 

 

Offerta per bambini

I centri estivi rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni saranno sia giornalieri che residenziali (dal 10 al 22 giugno) e si terranno al centro Morosini agli Alberoni. La giornata tipo alternerà attività sportive (nuoto, voga, equitazione, tennis, calcio e pallavolo) ed educative, incentrate sul rispetto per l’ambiente, con un rapporto educatore-bambino di 1 a 12 per i primi, e 1 a 9 per l’esperienza residenziale.

 

Saranno poi tre le settimane a tema: Adolfo Zilli terrà “Giochiamo a suonare” (17-21 giugno), ovvero come creare un’orchestra imparando a suonare strumenti costruiti a partire a materiali di riciclo, e “Digital Camp” (1-5 luglio), un laboratorio sulla creazione di un videogioco da dietro le quinte; mentre gli insegnanti madrelingua inglese di Just!Kids proporranno il “Morosini English Camp” (19-23 agosto).

 

“Con i nostri Centri estivi – ha dichiarato l’assessore Romor – diamo un’opportunità importante alle famiglie di tutto il territorio comunale. I servizi che offriamo sono di grande qualità, sia dal punto di vista pedagogico, con giornate scandite dedicate allo sport e ad attività educative, che dal punto di vista organizzativo. Ci occupiamo infatti anche del trasporto gratuito dei ragazzi che partecipano ai centri giornalieri, sia che vengano dalla terraferma che da Venezia, mettendo a disposizione un servizio di autobus+navetta che li va a prendere a fermate prestabilite la mattina e li riporta nel pomeriggio”.

 

 

Offerta per anziani

“Agli anziani invece – ha continuato poi la presidente Brondino – offriamo la possibilità di godere di una vacanza al mare, sulla nostra spiaggia privata del Centro Morosini, o in montagna, al Centro Mocenigo nella vallata di Lorenzago in Cadore, a un prezzo non eccessivo e in luoghi confortevoli”. Le settimane di residenza sono incentrate sulla cura del benessere psico-fisico degli ospiti, grazie al TaiChi o al risveglio muscolare, ma anche alle serate culturali e alle gite, sia in Laguna che in montagna. “Le nostre attività – ha concluso Brondino – stanno riscuotendo successo e di questo siamo davvero contenti. Nel 2018 abbiamo raggiunto quasi 800 utenti, tra anziani e bambini, ma vogliamo incrementare ulteriormente questo risultato”.

 

 

Come iscriversi

Le preiscrizioni si possono effettuare fino al 10 maggio, inviando un’e-mail a [email protected] oppure spedendo un fax al numero 041.731302, oppure ancora recandosi di persona nella sede dell’istituzione, in via Alberoni 51 (aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13),e nell’ufficio di Mestre in viale San Marco 154, il lunedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 e il mercoledì dalle ore 9 alle 13.

 

L’appuntamento per la presentazione al pubblico dei Centri estivi è per il 5 maggio, con l’Open Day al centro Morosini, che, a partire dalle ore 15, propone giochi, spettacoli e merenda.

Indeciso su quale compagnia scegliere per il noleggio auto a Trieste? Prenota la tua auto con Locauto Rent e viaggia tranquillo senza vincoli di orario.

 

Una buona offerta di autonoleggio è garanzia di risparmio, non solo dal punto di vista della tariffa, ma anche in termini di tempo. La convenienza, infatti, non può prescindere alla trasparenza delle condizioni contrattuali e dalla serietà della compagnia: diversamente, il vantaggio economico rischia di essere vanificato. A risentire di un’offerta poco affidabile è, oltretutto, la tranquillità, importante quando si viaggia per piacere e in trasferta, quando l’efficienza è al primo posto.

 

Sottoscrivere un accordo fumoso, con condizioni poco chiare e garanzie poco solide, è fonte di disagi e perdite di tempo non indifferenti. Al contrario, conoscere nel dettaglio cosa si va a firmare e cosa prevede il contratto in caso di sinistro o di imprevisti, migliora significativamente l’esperienza di guida. Per chi prenota un’auto last minute, poi, è importante confrontare rapidamente i costi e avere, in tempo reale, un prospetto completo delle voci incluse nella tariffa e delle opzioni proposte.

 

Tutti vantaggi su cui può contare chi sceglie Locauto Rent, presente all’aeroporto di Ronchi dei Legionari con un ufficio situato all’interno dell’aerostazione. La compagnia, parte del network internazionale Enterprise Rent a car, opera nelle maggiori città d’Italia con i propri uffici di noleggio e un innovativo servizio online di prenotazione e gestione del noleggio.

 

Autonoleggio all’aeroporto di Trieste: viaggia sicuro con Locauto Rent 

Situato a una trentina di chilometri dalla città, a 20 km da Gorizia e a 38 da Udine, l’aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari serve un ampio bacino di utenza e si posiziona a pochi chilometri dall’autostrada Torino-Trieste. Da qui è possibile raggiungere facilmente le località vacanziere dell’alto Adriatico e del Parco naturale delle Dolomiti Friulane, nonché le mete più rinomate del litorale sloveno e croato.

 

L’aeroporto è uno scalo prezioso per andare alla scoperta del Triveneto o viaggiare nei Balcani in base all’ispirazione. Grazie al servizio di noleggio auto Trieste aeroporto offerto da Locauto Rent, chi viaggia per lavoro può contare su formule dedicate per semplificare le operazioni di prenotazione, ritiro e riconsegna dell’auto, all’insegna della massima flessibilità.

 

I vantaggi dell’affitto auto a Trieste

Specializzata nei servizi di noleggio a breve e a lungo termine, Locauto Rent si distingue dalla concorrenza per l’attenzione a offrire soluzioni su misura, venendo incontro anche alle esigenze più specifiche. Tra queste, la necessità di prenotare il veicolo fuori orario: all’aeroporto di Trieste, infatti, così come in altri importanti scali nazionali, è possibile riservare l’auto fino a 90 minuti dopo l’orario di chiusura dell’ufficio: in questo modo è possibile organizzare in tutta semplicità i propri spostamenti, anche in versione last minute.

 

Altro vantaggio, per chi approfitta in loco dei servizi di noleggio Locauto Rent, è quello di poter riconsegnare la vettura in tardo orario. Anche in questo caso, infatti, può essere utile avere una maggiore flessibilità nella gestione dei tempi per assecondare eventuali cambi di programma. Grazie al servizio gratuito di riconsegna fuori orario, è sufficiente parcheggiare il veicolo nello stallo dedicato e inserire le chiavi nell’apposito key-box.

 

Sono solo alcune delle opzioni per chi noleggia un’auto a Trieste e vuole muoversi agilmente senza troppi vincoli. Con Locauto Rent, flessibilità e sicurezza vanno di pari passo, grazie alla possibilità di attivare coperture assicurative su misura: dalle formule più basic alle più complete, per azzerare la responsabilità in caso di danni o di furto dell’auto. Bastano pochi minuti per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze e per organizzare il noleggio: chi sceglie il pagamento online, inoltre, risparmia subito il 10% sulla tariffa.

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