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Parliamo di democrazia e rapporto con i cittadini, che sembra attualmente manchi.
Questa mattina la squadra asfaltatori incaricata di asfaltare il piazzale di Mazzocco e la parte terminale di via Ronzinella pretendeva di parcheggiare i mezzi nel posteggio privato del vicino bar Vizio.

 

La responsabile dell’esercizio si è però rifiutata, poiché nessuno l’aveva avvisato. Cosa che invece dovrebbe fare una buona amministrazione.

 

“Ho protestato e per tutta risposta – precisa Lara – è arrivata nel mio esercizio la presidente dell’associazione di quartiere Mazzocco-Torni, Wally Zorzi, lamentandosi che a me non va mai bene nulla e che mi avrebbe mandato dei controlli e che il mio atteggiamento era politico. Ho risposto che di politico non c’è nulla e che mi si doveva avvertire prima di questi lavori”.

 

L’episodio, pur essendo di per sé marginale, dimostra la totale mancanza di comunicazione con i cittadini di questa amministrazione e uno scarso senso della democrazia da parte di alcuni.

 

Alessandro Polo, esponente della lista Piazza Civica, comunica quanto segue:

 

Piazza Civica sarà la prima lista civica in Italia a promuovere la micromobilità green in un comune, sostenendo la diffusione di mezzi innovativi e sostenibili a propulsione elettrica, quali monopattini, segway e hoverboard.

 

Il decreto del ministero dei Trasporti che darà avvio alla sperimentazione nei comuni è pronto, Piazza Civica è sul pezzo e sosterrà fin da subito la diffusione e la regolamentazione dei piccoli veicoli elettrici in un’ottica di mobilità a zero emissioni.

 

Con Piazza Civica la micromobilità elettrica sarà una realtà nel comune di Mogliano e ci si potrà spostare liberamente con questi mezzi, cosa oggi non permessa perché monopattini, hoverboard e segway non sono previsti dal codice della strada.

Mestre. Dalle 5 di ieri mattina le linee del tram non funzionano. Tutto a causa di un mezzo di Veritas che all’altezza della rotatoria di via Martiri della Libertà e via San Donà ha provocato la rottura dei cavi elettrici.

 

Le corse dei tram sono state sostituite con dei bus, ma evidentemente le difficoltà nei collegamenti con Venezia e Marghera ci sono.

 

Le maestranze sono al lavoro per ripristinare la linea e non si dispera che tutto torni normale prima di sera.

 

Purtroppo il tram, mezzo molto usato dalla cittadinanza e non solo, spesso è fermo a causa di incidenti di vario genere.

 

Fonte: TG Rai 3

Grave incidente questo pomeriggio, alle 16.30, sulla Romea SS 309, in località Malcontenta Venezia.

Lo scontro ha coinvolto un autotreno e un furgone che trainava un carrello con un’auto. Il furgone ha tamponato il camion all’altezza del serbatoio, causandone la perdita di gasolio.

 

Ferite le due persone all’interno del furgone e trasportate all’ospedale dal personale del 118. Problemi per il traffico sempre molto sostenuto sulla Romea.

 

 Sul posto anche i Vigili del fuoco di Mira e di Mestre con l’autogrù e le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

 

Nell’ambito del ciclo CONSCIAmente, questa sera si affronterà il tema della sicurezza stradale, al fine di conoscere meglio le regole di comportamento per la sicurezza propria e nei confronti degli altri.

 

Dalle 18 alle 19.30, il Commissario Silvano Zanchetta parlerà dei corretti comportamenti stradali: a piedi, in bici, con gli animali, in moto, in auto o con i trattori.

 

Come sempre, la serata si concluderà con uno spritz in compagnia!

 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Massimiliano Spagnol della lista Civica Preganziol, lista di Centro Destra che fa parte della coalizione in appoggio alla candidata sindaca Valeria Salvati, sul tema della riqualificazione della viabilità preganziolese

 

Preganziol merita una riqualificazione anche nella viabilità con opere come il Terraglio Est, che devono essere completate per il bene non solo dei cittadini di Preganziol ma di tutti i comuni limitrofi da Mogliano a Treviso. La speranza è che proprio Treviso veda il completamento dell’opera, in modo da decongestionare il traffico di attraversamento che gravita su Preganziol.

 

    

 

Lo avevo segnalato con forza. Il ponticello di legno che collega la strada ciclopedonale di via Schiavonia, tra il Terraglio del centro cittadino e la località Borgo Verde andava risanato. E infatti da qualche giorno possiamo evidenziare addirittura il suo totale rifacimento!
Segno inequivocabile che la struttura aveva bisogno di intervento straordinario e non della sola manutenzione ordinaria, come segnala l’ordinanza n. 26 del 26.03.2019 della Polizia locale.

Come residente di Preganziol e come membro di Civica Preganziol, non posso che ritenermi in prima linea su situazioni di reale coinvolgimento degli apparati comunali.

 

Domenica 31 marzo si svolgerà la 16^ Treviso Marathon, con un percorso di 42,195 km. La maratona, la cui partenza è fissata alle ore 9.30 presso la località Fiera di Treviso, darà modo ai partecipanti di godere di alcuni punti storici della città e del fiume Sile.

 

Per l’occasione saranno applicati i seguenti divieti di circolazione:

• dalle 6 alle 11.30 su strada Callalta e viale 4 Novembre
• dalle 6 alle 18 in Prato Fiera, via Martiri e Santambrogio di fiera
• dalle 9 alle 11.30 divieto nell’ultimo tratto di via 4 Novembre, viale Nino Bixio, Borgo Cavalli, Borgo Mazzini, piazzale Burchiellati, viale Burchiellati, piazzale Fra Giocondo, viale D’Alviano, Borgo Cavour, via Canova, Calmaggiore, piazza dei Signori, via 20 Settembre, Corso del Popolo, Riviera Santa Margherita, Riviera Garibaldi, viale Tasso strada Postumi.

 

Saranno predisposti anche vari divieti di sosta con rimozione, dalle 6 del 30 marzo alle 24 del 31 marzo, in tutte le strade e le piazze toccate dalla maratona.

Continuano i controlli del reparto motorizzato del Servizio Sicurezza stradale della Polizia locale. Nei giorni scorsi lungo la S.S. 309 “Romea” è stato sottoposto a controllo un autoarticolato cipriota condotto da un camionista kazaco residente ad Atene. Grazie all’analisi dei tempi di guida effettuata con il software in dotazione agli specialisti del reparto Motorizzato, è risultato infatti che il conducente non avesse rispettato la durata minima dei riposi nelle ultime tre settimane, in violazione all’art. 174 del Codice della Strada.

 

L’uomo, che ha esibito anche documenti di trasporto incompleti, è stato sanzionato con la detrazione di 13 punti dalla patente ed il pagamento di 4.971 euro che sono stati versati in contanti. Il veicolo è stato sottoposto al fermo amministrativo di tre mesi.

 

 

Altri episodi

L’episodio è soltanto l’ultimo di una nutrita serie di controlli sul trasporto di merci effettuati dagli operatori del Reparto Motorizzato, che di recente hanno seguito un corso intensivo tenuto dai massimi esperti nazionali in materia di autotrasporto professionale.

 

Ad esempio, lo scorso 2 marzo, ultimo sabato di Carnevale, nell’isola del Tronchetto, gli agenti hanno sorpreso alla guida di un autobus con targa bulgara un rodigino, mentre effettuava il trasporto di passeggeri con la documentazione di bordo incompleta e senza aver comunicato al Ministero del Lavoro l’esercizio del cabotaggio in Italia: gli è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.173 euro.

 

Domenica 3 febbraio, invece, all’intersezione tra via F.lli Bandiera e via Rossariol è stata sottoposta a controllo una “motrice” con targa bulgara condotta da un autista greco. Il veicolo risultava essere già stato oggetto di un controllo effettuato nel giugno dello scorso anno dalla Polizia Stradale di Padova che ne aveva disposto la sospensione dalla circolazione perché sprovvisto del certificato di revisione. L’autocarro è stato sottoposto ad ennesimo fermo di novanta giorni e il conducente ad una sanzione amministrativa minima di 1.400 euro.

 

Altre sanzioni hanno interessato nei due mesi precedenti conducenti stranieri e italiani per documenti compilati in modo irregolare, per assicurazioni non conformi o altre irregolarità.

Nei mesi di aprile e maggio una quarantina di parcheggi auto del centro di Mogliano saranno a disco orario, per 60 minuti, anziché a pagamento. Rimarranno a pagamento solo quelli nell’area delle ex Rossi.

 

La decisione è stata presa dal sindaco Arena in considerazione delle esigenze espresse in particolare da cittadini anziani e disagiati e dai commercianti relativamente alle modalità di parcheggio nelle aree centrali interessati da numerosi interventi di riqualificazione.

 

Il sindaco ha anche potuto constatare, a seguito di un recente sopralluogo, che i lavori dei quattro cantieri attivi nelle zone centrali sono a buon punto e stanno proseguendo secondo il cronoprogramma.

Il Consiglio comunale, riunito il 14 marzo in Municipio a Mestre, con 21 voti favorevoli e 8 contrari, ha dato mandato al sindaco Luigi Brugnaro di sottoscrivere l’Accordo di programma con il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Spa, con Fs Sistemi Urbani Srl e con Rete Ferroviaria Italiana Spa per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente la stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera”.

 

L’obiettivo del progetto è di potenziare i sistemi di interscambio modale nell’area dello scalo ferroviario mestrino, promuovendo l’interconnessione fra tutte le tipologie di trasporto (gomma e ferro) e di ricucire i quartieri urbani di Mestre e Marghera, così come previsto dal “Piano degli Interventi”. In questo senso è stata prevista la realizzazione di nuovi collegamenti pedonali e ciclopedonali, oltre che di una struttura sopraelevata di proprietà di Rfi.

 

Nell’Accordo sono state definite tre macro aree di intervento:

• Area 1: Ex Scalo ferroviario

• Area 2: Stazione ferroviaria

• Area 3: Area verde di via Piave

 

L’area 1

Lungo via Trento viene confermata per l’area ex scalo merci l’edificabilità prevista dal vigente Piano degli Interventi, pari a 21.500 metri quadri. Si prevede un nuovo volume edilizio pari a 6mila metri quadri a destinazione residenziale riservato al Comune per le proprie politiche di edilizia abitativa. Per quanto riguarda invece l’area verde situata dalla parte opposta dell’ex – Scalo merci, quest’ultima sarà immediatamente ceduta al Comune per l’ampliamento del parco del Piraghetto con il riuso degli edifici esistenti. “Questa operazione – si legge nell’Accordo di programma – potrà acquistare nuovo valore per la città attraverso politiche urbane in grado di intercettare reti di relazioni attive e trasformare gli edifici in contenitori di progettualità che la società civile è in grado di esprimere attraverso azioni organizzate e stabili”. Eventuali demolizioni o bonifiche ritenute necessarie saranno realizzate a cura e a spese del Comune.

 

L’area 2

La stazione ferroviaria è stata suddivisa in 8 progetti unitari (P.U.). Si interverrà solo in merito ai primi 4, considerando che gli altri riguardano un bici park e un multipark già realizzati dal gruppo Fs Italiane e altri due spazi già utilizzati per beni strumentali da Rfi. Per tutti i progetti andrà garantita l’invarianza idraulica. Andrà inoltre prevista l’impossibilità di aumento di volume rispetto alle indicazioni dell’Accordo, attraverso il Piano Casa.

 

Nei dettagli:

  • per l’ambito n. 1 (P.U. n° 1) si intende lo spazio relativo all’attuale fermata degli autobus, che sarà completamente riqualificato e sarà trasferito come proprietà al Comune. Qui si procederà alla realizzazione di un collegamento alla stazione del tram tramite percorsi interrati. Inoltre si demoliranno e ricostruiranno la biglietteria Actv-Vela e il bar a servizio del piazzale per una superficie totale di 115 metri quadrati;
  • per l’ambito n. 2 e n. 3 (P.U. n° 2 e P.U. n° 3) l’accordo prevede la demolizione dell’edificio delle ex Poste e degli edifici annessi non più utilizzati. Al posto dei due immobili sorgeranno due torri a destinazione ricettiva che prevederanno, per i rispettivi primi due piani, una destinazione commerciale. Nell’interrato proseguiranno gli spazi commerciali in un percorso sotterraneo che consentirà l’accesso alla stazione dalla fermata del tram. Il P.U. n° 2 prevede una superficie fondiaria di 1.740 metri quadri contro i 2.320 metri quadri del P.U. n° 3. In ciascuno la capacità edificatoria sarà di 14mila metri quadrati con la realizzazione di due torri, appoggiate su altrettanti basamenti, per un’altezza massima di 100 metri. La sottoscrizione della convenzione relativa al P.U. 2 dovrà essere effettuata entro un tempo massimo da prevedere, pena la decadenza della previsione dell’Accordo di programma.
  • per l’ambito n. 4 (P.U. n° 4) si avvia il processo per la costruzione di una struttura di collegamento sopraelevata che collegherà la stazione di Mestre a Marghera anche con la presenza di unità commerciali, che dovrà approdare nell’ambito dell’intervento urbanistico di via Ulloa. Spetterà a Rfi predisporre lo studio di fattibilità tecnico-economica della struttura e individuare le relative fonti di finanziamento entro un anno dall’entrata in vigore dell’Accordo. Nel caso in cui i risultati dello studio di fattibilità si rivelino sfavorevoli alla costruzione della struttura con risorse proprie di Rfi, o non vengano individuate fonti di finanziamento adeguate, le parti nel documento “convengono sulla possibilità di avvalersi di una partnership pubblico-privato”.

 

L’area 3

Per quanto riguarda l’Area 3 (ossia i giardini di via Piave), infine, quest’ultimi saranno ceduti al Comune per una successiva riqualificazione. Manterranno la destinazione a verde pubblico.

La delibera prevede inoltre che entro 60 giorni dalla firma dell’Accordo venga istituito un gruppo di lavoro tra Rfi, Comune di Venezia, FS Sistemi Urbani che dovrà valutare le potenzialità della stazione di Mestre come hub intermodale e polo dei servizi, così che la stazione, in coerenza con la logica tod (Transit oriented development – Sviluppo urbano orientato) assuma un ruolo centrale per la rigenerazione e ricucitura dei tessuti urbani. Le società del gruppo FS dovranno inoltre fornire all’Amministrazione comunale i dati aggiornati circa il numero di passeggeri in transito nella stazione di Mestre, per una più compiuta analisi della mobilità nell’area.
Gli impegni del gruppo FS per la riqualificazione della stazione, sottopassi compresi, il restyling degli spazi esterni, degli spazi pubblici per le aree pedonali e di quelli per i mezzi di servizio andranno allegati all’Accordo di programma. Tra le azioni previste anche l’aumento degli spazi pubblici all’aperto, in particolare quelli pedonali, la quantificazione del beneficio pubblico dovuto da Sistemi Urbani al netto dello scambio patrimoniale delle aree e l’impegno di Rfi per una più ampia riqualificazione degli spazi accessori della stazione.

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