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Mobilità di Marca informa che domenica 14 ottobre 2018 si svolgerà la manifestazione “Treviso Half Marathon”, pertanto, a causa delle modifiche alla viabilità, dalle ore 09.00 alle ore 14.00, i servizi subiranno le modifiche che seguono.

SERVIZIO URBANO TREVISO

Tutte le linee sono deviate sulla circonvallazione esterno mura (PUT) servendo le fermate.

Inoltre, i percorsi e i servizi di alcune linee vengono così modificati:

– LINEA 1 Servizio sospeso nella tratta Stazione Fs-Carità, in entrambe le direzioni, dalle ore 09.40 alle ore 13.10. Ultima corsa regolare da Carità ore 09.00, da Treviso ore 09.10. Prima corsa da Treviso ore 13.10, da Carità ore 13.00. Servizio regolare nella tratta Stazione Fs- Ospedale.

– LINEA 3 Servizio sospeso dalle ore 09.10 alle ore 13.10. Ultima corsa da Silea ore 08.49, da Treviso ore 08.23. Prima corsa da Treviso ore 13.10, da Silea ore 13.49.

– LINEA 6 Percorso regolare. Solo la corsa in partenza da Stazione Fs delle ore 09.40 raggiunge l’aeroporto per tangenziale non servendo il Put, piazzale Pistoia e San Giuseppe.

– LINEA 7 Corse limitate a via T. Salsa dalle ore 09.45 alle ore 12.45. Percorso regolare da Stazione Fs-S. Zeno. Ultima corsa da Treviso per S.Artemio-Provincia ore 08.45- da S.Artemio-Provincia ore 09.12. Prima corsa da Treviso ore 12.45- da Provincia ore 13.12.

– LINEA 10 Servizio sospeso dalle ore 09.40 alle ore 12.40. Ultima corsa da Carbonera (Pezzan) ore 08.12, da Treviso ore 08.40. Prima corsa da Treviso ore 13.40- da Carbonera (Pezzan) ore 13.13.

SERVIZIO EXTRAURBANO

– LINEA 104 non transita su viale IV Novembre, via Postumia/ Lanzago, raggiunge SR53 Postumia da Tangenziale.

– LINEA 120 non transita per SS13 nel tratto viale Vittorio Veneto/ viale Felissent, riprende il percorso regolare da rotonda con viale della Repubblica.

 

Si informa inoltre che causa della manifestazione prevista saranno possibili ritardi sulle linee. Orari e percorsi potranno subire variazioni non imputabili a MOM.

 

Tutti gli aggiornamenti su eventuali modifiche saranno pubblicati sul sito, sul canale Telegram MOM Servizio Clienti, su Facebook e Twitter.

Sarà attivo a giorni sui lampioni della rotonda l’impianto di videosorveglianza per la sicurezza urbana che creerà anche una “Black list” dei veicoli

 

Sta per essere ultimata in questi giorni l’installazione di quattro innovative telecamere poste sui lampioni della rotonda del centro di Roncade.

 

La nota della Prefettura del 28 settembre che riporta il parere favorevole da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha dato finalmente il via libera alla realizzazione dell’impianto, già progettato e finanziato nel dicembre dello scorso anno.

 

“Si tratta di uno dei passi fondamentali all’interno del corposo programma sicurezza predisposto dalla Giunta comunale di Roncade”, spiega l’assessore di comparto, Giorgio Favero, anticipando che ne seguiranno altri nel prossimo periodo.

 

L’importo dei lavori, con progettazione, fornitura e posa in opera, è previsto in 31.270 euro.

 

Le telecamere, del tipo IP con OCR integrato (sistema Targa System), collegate tramite antenna a un server autonomo posto nella sede municipale, permetteranno di mappare ogni transito dei veicoli che attraverseranno i quattro varchi della rotatoria tra via Roma, via Vivaldi e via Giovanni XXIII memorizzandone la targa e la foto. Il sistema ne darà informazione anche se il veicolo è regolarmente assicurato e se ha passato la necessaria revisione.

 

Sarà possibile inoltre creare una “black list” in modo da inserire nel programma di gestione le targhe dei veicoli attenzionati (per esempio veicoli segnalati per essere coinvolti in furti o rapine) facendo sì che nel momento in cui transitano si attivi un allarme dal comando di Polizia Municipale. La banca dati, su richiesta, potrà essere consultata dalle forze dell’ordine anche per attingere immagini e poterle visualizzare in diretta.

 

L’installazione del sistema, iniziata lunedì 8 ottobre scorso, è affidata alla cooperativa CPL Concordia, affidataria del servizio strumentale di pubblica illuminazione.

Insula comunica che ieri mattina sono state aperte al pubblico passaggio le rampe provvisorie lungo Fondamenta delle Zattere, mentre sono in fase di completamento le rampe sul ponte Ca’ Balà. Oggi, mercoledì 10 ottobre, invece, si procederà all’apertura delle strutture sul ponte della Salute.

 

Prossimamente si provvederà – sottolinea Insula -, in accordo con gli uffici comunali preposti e con la Soprintendenza, al posizionamento della cartellonistica che ricorderà il divieto di utilizzo e attraversamento, come disposto da ordinanza comunale, per carichi complessivi superiori ai 300 chilogrammi.

 

              

Sarà trovata a breve soluzione di garanzia per pedoni in via Verdi

 

Erano previste ma inevitabili le difficoltà di parcheggio nella zona centrale di Mogliano per la concomitanza del mercato del lunedì e la chiusura del parcheggio retrostante il Centro sociale per i lavori di riqualificazione dell’area ex Macevi.

 

“La situazione dei parcheggi rilevata ieri mattina non è stata comunque catastrofica come è stata dipinta anche se sicuramente ci sono delle difficoltà. Si tratta di portare pazienza e di evitare di parcheggiare a tutti i costi nelle vicinanze del mercato. Aree parcheggio a Mogliano non mancano, bisogna accettare di fare due passi in più. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini”, ha commentato il sindaco Carola Arena.

 

I comportamenti degli automobilisti non sempre sono virtuosi e ieri mattina la pattuglia esterna al mercato della Polizia locale è stata dirottata sulla Zermanesa per un’emergenza.

 

“Abbiamo dovuto sospendere il controllo, in particolare su via Battisti per eseguire un intervento a causa di uno sversamento di idrocarburi (gasolio) all’altezza del distributore di benzina in via Zermanesa (contiguo al ristorante La Baita), dove il conducente di un furgone ha fatto rimuovere il veicolo senza comunicare il danno eseguito. Sono in corso ricerche per una verifica delle eventuali responsabilità”, commenta il Comandante della Polizia locale Stefano Forte.

 

Inoltre, per motivi di sicurezza, la pattuglia che opera all’interno dell’area mercato in funzione anti taccheggio ha continuato con i propri controlli, senza essere spostata sulla viabilità.

 

“Ieri, prevedendo un po’ di disagio, si è scelto di essere flessibili e di non sanzionare gli automobilisti, ma certi comportamenti incivili che si sono visti, e che per fortuna sono stati assunti da una minoranza, non saranno più tollerati in futuro e verranno sanzionati. Abbiamo deciso di riservare ai disabili altri due parcheggi fronte Distretto, e anche risolveremo velocemente il problema dei pedoni in via Verdi, per i quali assicureremo la sicurezza coinvolgendo anche l’impresa,” ha commentato l’assessore alla Mobilità Filippo Catuzzato.

Da ieri, 1° ottobre, sono entrate in vigore in tutto il comune di Treviso le misure antismog che interessano la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti.

 

Dal 1° ottobre al 31 marzo 2019, eccetto il periodo dal 17 dicembre al 6 gennaio, dal lunedì al venerdì, con eccezione delle giornate festive infrasettimanali, con il livello verde non potranno circolare le vetture private e i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 oltre ai diesel privati e commerciali Euro 0, 2, 3 e i ciclomotori a 2 tempi Euro 0.

 

In caso di livello arancione, superamento dei valori limite giornalieri di PM 10 di 50 microgrammi/metro cubo per 4 giorni consecutivi, sarà vietata la circolazione dalle 8.30 alle 18.30 alle vetture benzina Euro 0, 1 e ai veicoli privati a gasolio Euro 0, 1, 2, 3, 4. Divieto per i veicoli commerciali a gasolio fino agli Euro 3 e ai ciclomotori a 2 tempi Euro 0.

 

Con il livello rosso, sforamento di 10 giorni consecutivi delle PM 10, il divieto è esteso ai veicoli benzina Euro 0, 1, alle vetture private a gasolio Euro 0, 1, 2, 3, 4 e ai diesel commerciali Euro 0, 1, 2, 3. Dalle 8.30 alle 12.30 non potranno circolare neppure i veicoli commerciali a gasolio Euro 4, né i ciclomotori a 2 tempi Euro 0.

 

Tuttavia è prevista una lista di deroghe per le quali è possibile contattare il numero verde 800 732 233.

Una rivoluzione della sosta intelligente, all’insegna della modernità, del rispetto dell’ambiente e della legalità

 

Prenderà avvio domani, lunedì 1 ottobre, il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600mila euro IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco.

 

Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App.

 

Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico.

 

La presentazione del nuovo sistema è avvenuta venerdì mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio.

 

“Si tratta dell’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”.

 

In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile online), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento.

 

Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu.

 

“Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati – ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere – visualizzando la disponibilità di posti auto liberi – e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto – potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”.

 

“Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto – ha evidenziato Seno – riusciremo a ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”.

 

A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

Stringono i tempi per la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale tra le due rotatorie Olme-Torni e Olme-Scoutismo, ormai quasi ultimata, lungo via Zermanesa, che completerà il collegamento tra la frazione di Zerman e il centro di Mogliano, con una unica ininterrotta pista.

 

La Giunta comunale nel corso della sua ultima seduta ha approvato il nuovo quadro economico della spesa, che ammonta a 170mila euro, finanziati con economie derivanti dall’intervento della ciclabile Zerman-Olme.

 

“Siamo soddisfatti dell’opportunità che ci hanno dato i risparmi realizzati con l’opera principale e che ci consentono di raggiungere un obiettivo davvero importante di un collegamento diretto e in sicurezza per i ciclisti e i pedoni da Zerman al centro e viceversa. Purtroppo la Zermanesa, essendo una delle principali arterie di ingresso a Mogliano, è gravata da un intenso traffico e finora non sono mancati incidenti con gravi conseguenze proprio per chi usa la bicicletta. La nostra rete di ciclabili ha ormai superato i 30 chilometri e naturalmente questo incentiva la mobilità lenta, come conferma la frequentazione delle piste evidente in qualsiasi ora del giorno”, commentano il sindaco Carola Arena e l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Catuzzato.

 

Il progetto definitivo-esecutivo relativo all’opera è stato redatto dallo Studio Martini Ingegneria di Mogliano e ha ottenuto i pareri favorevoli del Consorzio di bonifica acque risorgive e l’autorizzazione paesaggistica, oltre a essere stato condiviso con l’Associazione di quartiere.

 

Le aree sulle quali verrà realizzata l’opera risultano tutte in proprietà comunale, in quanto pertinenze stradali di via Zermanesa, e quindi non è stato necessario procedere ad avviare il procedimento espropriativo, con conseguente velocizzazione dell’iter burocratico per l’avvio dei lavori.

 

Sarà uno spazio multifunzionale per il mercato quotidiano di pesce e ortofrutta, per il mercato del lunedì e per parcheggi, e sarà in parte pedonalizzato

 

Ridare un’identità e un carattere allo spazio funzionale di Piazza Donatori di Sangue, oggi deteriorato dal tempo e dall’utilizzo di molti anni, ricollegandosi al sistema pedonale del centro storico e al nuovo parco in realizzazione nell’area ex-Macevi: con questo obiettivo è stata avviata la riqualificazione dell’intera piazza, per la quale la Giunta comunale ha approvato nell’ultima seduta il progetto di fattibilità tecnica ed economica, redatto dallo Studio Made Associati Architettura.

 

“Piazza Donatori di Sangue continuerà ad assolvere anche in futuro le sue attuali funzioni, con l’area destinata a parcheggio, un’area destinata al mercato giornaliero del pesce e ortofrutticolo, attrezzata con pensiline e banchi fissi, e gli spazi per il mercato comunale settimanale del lunedì. Ma lo farà con strutture più funzionali e dignitose di quelle attuali, più adeguate al secolo scorso che all’oggi, dando più spazio ai pedoni e in continuità con la nuova conformazione che il centro storico sta assumendo grazie ai molteplici interventi in atto. Completeremo, con questa riqualificazione i cui costi saranno in parte sostenuti dal privato che sta operando nell’area ex Macevi, un altro importante tassello della riqualificazione complessiva del centro moglianese”, ha dichiarato il Sindaco Carola Arena.

 

Tenendo conto delle molteplici funzionalità dello spazio, parcheggio, area di sosta, diverse configurazioni mercatali durante i giorni della settimana, si è cercato di definire uno spazio aperto, omogeneo e libero da eventuali ostacoli. Lo spazio a parcheggio è stato definito con semplici segni a terra, che configurano il disegno e pattern della totalità della piazza. All’interno di questo spazio libero sono state identificate delle isole – bolle con funzioni precise: un’isola per il mercato giornaliero del pesce coperto, un’isola per la sosta, e due isole verdi che preservano gli alberi esistenti, tre grandi platani rimasti in vita, e ne integrano di nuovi. La disposizione di queste isole è stata progettata in modo da ottimizzare gli spazi di circolazione, garantendo la possibilità di parcheggio e la disposizione dei vari venditori ambulanti nel giorno di mercato.

 

La definizione dello spazio della piazza prevede di eliminare l’attuale via Gris e di estendere lo spazio pedonale sino al fronte Nord, dove è prevista la demolizione degli edifici fatiscenti esistenti e la ricostruzione di un edificio porticato, con un fronte commerciale-vetrato in affaccio sulla nuova superficie della piazza.

 

In continuità con il carattere pedonale del centro storico, anche il percorso proveniente dal parco Ex-Macevi trova nel progetto una sua prosecuzione e punto di arrivo all’interno della piazza.

 

 

 

 

Come cambierà la piazza nel dettaglio

 

L’area di sosta, che offre 63 posti auto tra i quali saranno dedicati degli stalli ai disabili, è stata collocata nella porzione sud.

Le isole verdi definiranno aree di sosta visuale, interrompendo l’uniformità dello spazio a parcheggio e offrendo ombra alle aree adiacenti.

 

Lo spazio del mercato coperto sarà attrezzato con sei postazioni per la vendita del pesce, composte di banco di vendita refrigerato fisso e banco di lavorazione con lavabo e predisposizione elettrica. Queste postazioni saranno utilizzate tutte i giorni della settimana da un numero variabile di rivenditori. Si prevede di fornire copertura e allacciamenti idrico ed elettrico anche a parte del mercato ortofrutticolo come pure delle postazioni coperte per i rivenditori locali (senza furgone) e uno spazio scoperto a disposizione per altri rivenditori. La piazza sarà attrezzata con 8 torrette elettriche a scomparsa, per servire in modo completo le attività mercatali.

 

Per quanto riguarda i materiali, il progetto prevede per l’area adibita a parcheggio e mercato settimanale una pavimentazione tecnica tipo idro-drain, un calcestruzzo armato carrabile ed altamente drenante.  Le linee che disegnano e definiscono lo spazio degli stalli saranno realizzate con dei cordoli stradali rettificati. Per garantire un corretto smaltimento delle acque, definire frontalmente gli spazi a parcheggio e contenere i dispositivi di fornitura idrica ed elettrica a scomparsa (necessari per le attività mercatali), vengono proposte delle fasce in grigliato carrabile antitacco.

 

Le isole del mercato e di sosta, vista la maggiore usurabilità dello spazio e la necessità costante di lavaggio delle superfici verranno realizzate in lastre di trachite; la superficie del mercato avrà inoltre una piccola pendenza in modo da facilitare ulteriormente le operazioni di lavaggio. Le fasce di delimitazione delle isole dalla superficie in cemento drenante verranno realizzate in lastre metalliche tipo corten, posizionate a raso terra in continuità con la pavimentazione, tranne nei punti dove definiscono le aiuole verdi.

 

Il principale dispositivo di arredo urbano previsto è la copertura dell’isola designata ad ospitare il mercato giornaliero del pesce. Il progetto prevede di realizzare una copertura leggera con sostegni su pilastri realizzata con dispositivi modulari. La struttura principale sarà in metallo mentre la chiusura di copertura in pannelli opachi. Il sistema di pensiline permette di proteggere dal sole e dalle intemperie l’area mercato sottostante. L’illuminazione sarà integrata alla struttura di sostegno e realizzata con fasce led.

 

L’isola di sosta sarà attrezzata con una panca, in prosecuzione con la fascia che definisce il perimetro dell’isola stessa e all’interno dello spazio verranno inoltre collocate delle sedute in metallo fisse e resistenti, organizzate a gruppetti in modo da favorire diversi tipi di socialità.

 

L’illuminazione della piazza prevede due diversi sistemi in relazione alle aree. Per i fronti Nord e Sud dispositivi testa palo collocati linearmente con passo regolare, per garantire un’illuminazione omogenea dello spazio. Per l’area centrale si prevede l’installazione di tre corpi illuminanti su palo dotati di molteplici punti luce per accentuare i fasci luminosi su determinate porzioni della piazza.

Il fatto è avvenuto nel territorio comunale di Mogliano Veneto verso le 20.30 di venerdì.

 

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, era al volante della sua auto. Stava rientrando a casa e mentre viaggiava sulla strada che collega Mogliano a Scorzè, affrontando la rotatoria prima di un sottopasso, ha visto che dal rimorchio del trattore che lo precedeva, si erano staccate due grosse balle di fieno del peso di diversi quintali.

 

Brugnaro, che procedeva a velocità moderata sulla rotonda, è riuscito fortunatamente a evitarle.

Il conducente del trattore non si era accorto di nulla e stava proseguendo verso Scorzè.

 

Il sindaco di Venezia ha prontamente chiamato i Carabinieri per avvisare della presenza delle balle di fieno nella carreggiata della rotatoria. Nel frattempo, ha raggiunto e fermato il conducente del trattore, un rumeno che lavora presso un’azienda agricola della zona, così da evitare che avanzando potesse perdere altre balle di fieno lungo la strada, mettendo in pericolo altri automobilisti.

 

Brugnaro si è poi trattenuto con i carabinieri di Treviso che hanno messo in sicurezza la viabilità, fino alle 23 circa, quando le balle sono state rimosse dalla carreggiata.

 

Lo staff del sindaco ha confermato l’episodio, chiarendo: ”Non ha fatto alcun atto di eroismo, ha soltanto dimostrato profondo senso civico preoccupandosi della sicurezza degli automobilisti in transito”.

     

 

Fonte: La Nuova Venezia

L’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto informa la cittadinanza che da lunedì 24 a venerdì 28 settembre 2018 verranno eseguiti interventi di messa in sicurezza della viabilità con riasfaltatura della pavimentazione stradale e sistemazione marciapiedi a Marghera in via Pallavicino, dalle ore 8 alle ore 17.

 

La regolamentazione del traffico verrà gestita attraverso sensi unici alternati con l’impiego di movieri in loco.

 

In caso di avverse condizioni atmosferiche la programmazione dei lavori potrebbe subire dei ritardi.

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