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Silea. A breve l’inaugurazione della rotonda di Lanzago

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  • L’Amministrazione Comunale di Silea presenterà la nuova opera, all’incrocio tra la SR 53 “Postumia” e via Callalta, e la pista ciclabile correlata. L’intervento permette una circolazione più sicura e più fluida

L’Amministrazione Comunale di Silea a breve presenterà la nuova opera, all’incrocio tra la SR 53 “Postumia” e via Callalta, e la pista ciclabile correlata. L’intervento permette una circolazione più sicura e più fluida in un nodo viario collocato in posizione delicata e che assolve una complicata funzione di sostegno sia della viabilità locale che di transito.

Un’altra opera viaria strategica per il territorio, dopo la rotatoria della Madonna della Salute presentata al pubblico sabato 19 novembre: si tratta della rotatoria di Lanzago, all’incrocio tra la SR 53 “Postumia” e via Callalta, e della pista ciclabile correlata, un tratto di collegamento con Via Ponticelli.

L’intervento, iniziato a giugno, è frutto della strettissima collaborazione fra Comune e Regione Veneto, ente competente per l’asse viario, che, oltre ad autorizzare i lavori, ha anche stanziato una quota sostanziale delle risorse impiegate, con un contributo di 300.000 euro (concesso con DGR 1130 del 06 agosto 2020 a fronte della domanda di finanziamento presentata ai sensi della L.R. 39 art.9 del 30/12/1991 DGR. n° 167 del 14/02/2020 “Interventi a favore della mobilità e sicurezza stradale” presentata il 20 marzo 2020) sul costo totale dell’opera, che è stato di euro 671.500. I lavori sono stati realizzati nei tempi previsti da Adriastrade Srl di Monfalcone (Gorizia), con subappalto a Coletto Srl per opere stradali, da Nicola Pietro per illuminazione e da GPS Segnaletica per la segnaletica, con la progettazione e la direzione dei lavori dell’ingegnere Maurizio Cesa.

L’esigenza era quella di rendere la circolazione più fluida e sicura nel punto di intersezione a raso di via Callalta e la SR 53 “Postumia”, posizionata in un’area che negli ultimi anni ha visto un ampliamento degli abitati residenziali e degli insediamenti commerciali. Tali insediamenti gravitano sulla SR 53 facendo assolvere a questa via di comunicazione diverse e concorrenti funzioni: di scorrimento tangenziale urbano, di collegamento locale tra il centro e i quartieri, di collegamento tra i Comuni a nord e a sud e di connessione sulle grandi e medie distanze, d’interesse sia regionale che nazionale mediante l’innesto dell’Autostrada A27 (Casello Treviso Sud).

La soluzione più opportuna per ottenere un’adeguata risposta alla richiesta di moderazione del traffico, senza influire in modo negativo sulla funzionalità dell’intersezione e compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, è parsa quella di realizzare una infrastruttura viaria a rotatoria nel nodo. L’intervento ha lo scopo di garantire un’adeguata e sicura viabilità di accesso alle aree servite, sia per quanto concerne il traffico leggero sia per quello pesante, assicurando tutte le relazioni di traffico tra le diverse direzioni. Accanto a ciò, si è provveduto all’adeguamento del sistema di illuminazione pubblica, per garantire una corretta visibilità in qualunque situazione.

Infine, per favorire la mobilità lenta e sostenibile, è stato realizzato un tratto di pista ciclabile di collegamento tra il percorso ciclabile esistente sul lato a monte del tracciato della SR 53 e il nucleo abitato di Via Ponchielli, che costituisce una rampa di collegamento.

Si tratta di un’opera che si inserisce nella strategia di governo del territorio dell’Amministrazione Cendron, che punta sulla sicurezza stradale e la tutela degli utenti deboli: basti ricordare l’intervento appena concluso della nuova rotatoria e il completamento della nuova piazza della Madonna della Salute, gli attraversamenti pedonali semaforizzati, la realizzazione delle numerose piste ciclabili e l’implementazione della videosorveglianza.

É stata portata a termine un’altra importante opera viaria, per la quale una risoluzione era allo studio da anni. – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vicesindaco Ylenia Canzian La nuova rotatoria offre il vantaggio di produrre un effetto di “traffic calming” della circolazione sia principale sia secondaria, dilatando lo spazio in diversi punti e trasformando le traiettorie conflittuali in manovre di convergenza e di divergenza di correnti parallele ed unidirezionali”.

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