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Una grande stella d’oro in legno è il simbolo che Via Verdi Viva, gruppo composto dai commercianti e dalle attività di via Verdi, hanno scelto per questo Natale, in collaborazione con il Comune di Venezia Le Città in Festa.

 

La stella è stata posizionata al centro della via ed è associata a un progetto di solidarietà. Ispirati da quanto avviene nei templi in oriente, verrà chiesta la partecipazione delle persone per ricoprire la stella con dei fogli d’oro che si potranno avere, lasciando un’offerta, nei negozi della via. L’obiettivo è di renderla completamente d’oro entro il 24 dicembre, allo scopo di raccogliere fondi per un concreto progetto di solidarietà.

 

Anche in questo caso la proposta di Via Verdi Viva ha la strada come protagonista, strada che diventa luogo di vita e di partecipazione. Le tante iniziative organizzate durante l’anno hanno avuto una grande presenza di persone e sono state molto apprezzate, facendo nascere una nuova via Verdi, un nuovo modo di vivere la città e una nuova identità. Si è creata una fitta rete di contatti e di relazioni, dei negozianti tra di loro e con tantissime persone. La partecipazione attiva è diventata un nuovo stimolo e una nuova prospettiva per rendere la città migliore.

 

Abbiamo ricevuto molto come negozianti e come cittadini perché tantissime sono state le persone che hanno offerto a noi e alla città le loro conoscenze, abilità e competenze. Con il progetto La Stella d’Oro vogliamo restituire qualcosa di concreto alla nostra città, per rendere migliore il Natale a chi è in difficoltà.

 

Il progetto selezionato riguarderà la Casa dell’Ospitalità di Mestre, che accoglie persone che si ritrovano in situazioni di povertà estrema e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada.

 

In particolare si contribuirà a sostenere la costruzione di un piccolo orto nel quale gli ospiti potranno coltivare degli ortaggi come percorso formativo e partecipativo alla vita sociale. Potranno infatti collaborare al progetto tutti i cittadini e non solo gli ospiti della struttura.

Con il contributo raccolto si parteciperà all’acquisto delle attrezzature necessarie alla gestione dell’orto.

 

L’associazione ringrazia di cuore quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto e in particolare l’assessore Paola Mar per il suo convinto sostegno, e gli uffici comunali che hanno aiutato nella realizzazione formale del progetto.

Oggi, venerdì 7 dicembre, alle ore 11.30 presso via Verdi, civico 34, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “La Stella d’Oro di via Verdi”.

Saranno presenti l’assessore del Comune di Venezia Paola MarElisa Lombardi della Casa dell’Ospitalità e i commercianti di via Verdi.

L’iniziativa è promossa dal gruppo Via Verdi Viva, costituito dai negozi e dalle attività di via Verdi, in collaborazione con Le Città in Festa del Comune di Venezia.

Fino al 24 dicembre verrà posizionata nella via una stella tridimensionale in legno, che verrà ricoperta d’oro con la collaborazione di quanti vorranno partecipare, allo scopo di raccogliere fondi per un concreto progetto di solidarietà.

Il progetto selezionato riguarderà la Casa dell’Ospitalità di Mestre, che accoglie persone che si ritrovano in situazioni di povertà estrema e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada.

In particolare si contribuirà a sostenere la costruzione di un piccolo orto nel quale gli ospiti potranno coltivare degli ortaggi come percorso formativo e partecipativo alla vita sociale. Potranno infatti collaborare al progetto tutti i cittadini e non solo gli ospiti della struttura.

Con il contributo raccolto si parteciperà all’acquisto delle attrezzature necessarie alla gestione dell’orto.

Sarà trovata a breve soluzione di garanzia per pedoni in via Verdi

 

Erano previste ma inevitabili le difficoltà di parcheggio nella zona centrale di Mogliano per la concomitanza del mercato del lunedì e la chiusura del parcheggio retrostante il Centro sociale per i lavori di riqualificazione dell’area ex Macevi.

 

“La situazione dei parcheggi rilevata ieri mattina non è stata comunque catastrofica come è stata dipinta anche se sicuramente ci sono delle difficoltà. Si tratta di portare pazienza e di evitare di parcheggiare a tutti i costi nelle vicinanze del mercato. Aree parcheggio a Mogliano non mancano, bisogna accettare di fare due passi in più. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini”, ha commentato il sindaco Carola Arena.

 

I comportamenti degli automobilisti non sempre sono virtuosi e ieri mattina la pattuglia esterna al mercato della Polizia locale è stata dirottata sulla Zermanesa per un’emergenza.

 

“Abbiamo dovuto sospendere il controllo, in particolare su via Battisti per eseguire un intervento a causa di uno sversamento di idrocarburi (gasolio) all’altezza del distributore di benzina in via Zermanesa (contiguo al ristorante La Baita), dove il conducente di un furgone ha fatto rimuovere il veicolo senza comunicare il danno eseguito. Sono in corso ricerche per una verifica delle eventuali responsabilità”, commenta il Comandante della Polizia locale Stefano Forte.

 

Inoltre, per motivi di sicurezza, la pattuglia che opera all’interno dell’area mercato in funzione anti taccheggio ha continuato con i propri controlli, senza essere spostata sulla viabilità.

 

“Ieri, prevedendo un po’ di disagio, si è scelto di essere flessibili e di non sanzionare gli automobilisti, ma certi comportamenti incivili che si sono visti, e che per fortuna sono stati assunti da una minoranza, non saranno più tollerati in futuro e verranno sanzionati. Abbiamo deciso di riservare ai disabili altri due parcheggi fronte Distretto, e anche risolveremo velocemente il problema dei pedoni in via Verdi, per i quali assicureremo la sicurezza coinvolgendo anche l’impresa,” ha commentato l’assessore alla Mobilità Filippo Catuzzato.

Contestualmente sarà chiuso il parcheggio retrostante il distretto socio sanitario

 

Sarà aperto da domani, mercoledì 3 ottobre il nuovo parcheggio di via Verdi, nell’area retrostante il cimitero, con la disponibilità di 122 posti auto, di cui 3 per disabili.

 

Nei giorni successivi sarà chiuso all’utilizzo pubblico il parcheggio dell’area retrostante il distretto socio sanitario per l’avvio dei lavori di riqualificazione che, una volta ultimati, svilupperanno nuovi posti auto in parte dietro e a fianco dell’edificio e lungo la nuova strada di penetrazione verso i fabbricati residenziali che saranno edificati. Sono previsti 94 stalli, di cui 2, posizionati accanto all’ingresso del distretto, riservati ai disabili.

 

Il nuovo parcheggio di via Verdi, finanziato e realizzato dalla ditta Altinos nell’ambito delle opere di urbanizzazione del piano di recupero di iniziativa privata dell’area ex Macevi, diventerà pubblico col passaggio di proprietà dal privato al Comune.

Conclusi i lavori di realizzazione del nuovo parcheggio di 122 posti liberi nell’area retrostante il cimitero, area ceduta al Comune nell’ambito delle opere di urbanizzazione del piano di recupero ex Macevi. Circa un milione di euro il valore complessivo dell’opera, comprensiva di una vasca di laminazione per la difesa idraulica.

 

Inaugurato oggi il nuovo parcheggio di via Verdi, nell’area retrostante il cimitero, con la disponibilità di 122 posti auto, di cui 3 per disabili, finanziato e realizzato dalla ditta Altinos Srl, nell’ambito delle opere di urbanizzazione del piano di recupero di iniziativa privata dell’area ex Macevi. Con la chiusura dei lavori il parcheggio diviene di proprietà del Comune e sarà aperto all’utenza da mercoledì 3 ottobre.

 

Il valore del solo parcheggio a raso è di 210mila euro, mentre sale a circa un milione di euro se si tiene conto anche della vasca di laminazione che permette di raccogliere le acque meteoriche di tutta l’area per poi farle defluire lentamente. Questo ha comportato una maggiore complessità di lavoro, rispetto a una semplice area di parcheggio, e una durata del cantiere di 5 mesi.

 

“Questo è un primo tassello del piano di recupero dell’ex Macevi che sta procedendo e prendendo forma. Questo parcheggio, poco lontano da quello realizzato fronte cimitero, rappresenta sicuramente un’area facilmente fruibile per chi gravita in centro città, in termini di distanza e raccordo con le altre arterie. In tema di parcheggi, la prossima tappa è la riqualificazione dell’area dietro al Distretto Sanitario, che sarà avviata nei primi giorni di ottobre. Insieme al nuovo piano per il rifacimento di Piazza Donatori di Sangue, darà un nuovo volto al nostro centro cittadino”, commenta il sindaco Carola Arena.

 

La pavimentazione degli stalli del parcheggio è in tozzetti in calcestruzzo drenante mentre i marciapiedi sono in cromofibra e l’area di viabilità delle auto è in asfalto. La vasca di laminazione ha un volume di 2.560 metri cubi, il materiale utilizzato è per lo più calcestruzzo.

 

La realizzazione del nuovo parcheggio di via Verdi rientra nel piano di recupero di iniziativa privata dell’area ex Macevi che, oltre alla parte commerciale e a quella residenziale private, prevede la concessione alla città per convenzione di opere pari a circa 2 milioni di euro: 1500 metri quadrati per una piazzetta pubblica, davanti alla casa del Campanaro, quasi 6 mila metri quadrati di verde pubblico, compresa la manutenzione dei primi due anni, tra il retro del Brolo, la residenza e l’area commerciale, 12.700 metri quadri di parcheggi, compreso questo nuovo parcheggio sul retro del cimitero in via Verdi, la riqualificazione del parcheggio nel retro del Distretto sanitario, e di quello di piazza Donatori di Sangue, 2 mila metri quadrati di viabilità, marciapiedi e piste ciclabili, 800 metri quadrati che sono stati ceduti al Comune per la realizzazione già completata della rotonda tra via Verdi e via  Ronzinella.

 

Lo stesso 3 ottobre avrà inizio la riqualificazione del parcheggio nel retro del distretto sanitario con la chiusura dell’area e una previsione di consegna lavori nei primi mesi del nuovo anno. Questo parcheggio, una volta ultimato, si svilupperà in parte dietro e a fianco dell’edificio e anche lungo la nuova strada di penetrazione verso i fabbricati residenziali che saranno edificati. Sono previsti 94 stalli, di cui 2, posizionati accanto all’ingresso del distretto, riservati ai disabili.

Con la collaborazione del Comune di Venezia – Le Città in Festa e dell’Associazione Padova Donne, domani via Verdi diventerà un palcoscenico per lo spettacolo teatrale È che ci disegnano così, una riflessione sull’immagine della donna nel mondo dei media e come quest’ultimo influenzi l’immaginario collettivo.
“Sceme, plasticate, sculettanti, maniache delle pulizie. È così che ci dipingono i media”. Tema di grande attualità che ci porta a riflettere su come l’immagine della donna nei media possa condizionare nella società di oggi anche certi comportamenti, dal semplice pregiudizio passando attraverso la discriminazione per arrivare talvolta anche alla violenza.

 

Lo spettacolo vedrà in scena anche Giorgia Carraro del negozio di via Verdi Artèria Cornici e Dintorni, ulteriore dimostrazione del coinvolgimento anche personale sul progetto di ridare un’anima e una identità alla zona.
Allo spettacolo si affiancheranno delle proiezioni attraverso la Cinecicletta dell’Associazione Pedalia.

L’evento sarà anche l’occasione per una raccolta di contributi destinatati al Centro Veneto Progetti Donna, centro antiviolenza di Padova.

 

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Suscitare emozioni, creare ricordi, trovare una identità, sono le premesse fondamentali per riscoprire la voglia di vivere sempre di più la città

 

Dopo le edizioni di aprile e maggio, tornano i venerdì di via Verdi, una serie di eventi che i commercianti e le attività della zona propongono in via Verdi a Mestre in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa, in cui ancora una volta sarà la strada a fare da palcoscenico con musica, teatro, letteratura e tanto altro.

 

In programma due appuntamenti, venerdì 14 e venerdì 21 settembre e un grande evento sabato 29 settembre.

 

Venerdì 14 settembre, dalle ore 19, con la collaborazione dell’Associazione Padova Donne, via Verdi si trasformerà in un palcoscenico per lo spettacolo teatrale È che ci disegnano così: una riflessione sull’immagine della donna nel mondo dei media e come quest’ultimo influenzi l’immaginario collettivo.

 

Lo spettacolo, che vedrà in scena anche Giorgia Carraro del negozio di via Verdi Artèria – a ulteriore dimostrazione del coinvolgimento anche personale sul progetto di ridare un’anima alla zona – nasce dall’attività di PADOVA DONNE.

 

È che ci disegnano così – Il teatro in via Verdi

 

COMMERCIANTI ATTORI
Tutto è nato dalla lontana partecipazione al Festival della Cittadinanza del 4 maggio 2013, in cui si era parlato del percorso storico dei diritti delle donne nell’incontro intitolato Storia (in)finita dei Diritti delle Donne.
Tra gli argomenti toccati c’era anche “Donne attraverso i media”, un tema che Tatiana, negli ultimi anni, aveva riproposto come idea per un nuovo spettacolo. C’era bisogno di parlarne.
E così, una chiacchierata tra Elena, la writer, e Tatiana, che custodiva nella sua testa l’idea, ha spianato la strada a questo nuovo progetto.

Sono bastate poche parole per chiarire dove si volesse andare a parare. Un veloce incontro per definire la linea insieme a tarallini e vino, poi Elena è partita per le vacanze con un grosso compito: scrivere tutto lo spettacolo.
Il risultato è tutta farina del loro sacco, e Tatiana ed Elena sono orgogliose di comunicarvi che è tutto pronto, o quasi. Ognuna ha la sua storia da raccontare.

 

Chiara Varotto è l’illustratrice che ha creato la locandina.

 

L’appuntamento è quindi per venerdì 14 settembre a Mestre, a partire dalle 19.

Allo spettacolo si affiancheranno delle proiezioni attraverso la Cinecicletta dell’Associazione Pedalia.

 

 

Venerdì 21 settembre, alle ore 18.30, si aprirà una finestra sul mondo in via Verdi e protagoniste saranno la poesia e la musica araba. Con la partecipazione del professor Eros Baldissera dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, la musica del liuto arabo di George Pelidis si alternerà ai racconti di viaggio e alla lettura di poesie in arabo e in italiano da parte di Fadia Muhammad e Lorella Bortolozzo.

 

Sabato 29 settembre, dalle 14.30 alle 23, ci sarà un grande evento, la Festa della Creatività DIRE FARE CREARE. Una giornata all’insegna dell’arte e dell’espressione nelle sue più libere e molteplici forme. Ci saranno laboratori manuali, artisti di strada, musica, mostre, presentazioni di libri, body painting, street art, poesia, teatro, mostre fotografiche e tanto altro. L’iniziativa viene proposta in collaborazione con la Fera di Gaia dell’Ecoistituto del Veneto Alex Langer.

 

Per maggiori info:

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Viaggio tra la musica, le danze e i sapori del mondo orientale

 

Mercoledì prossimo via Verdi a Mestre diventerà una finestra aperta sull’oriente. Via Verdi Viva in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa e con l’Associazione Culturale Coreana del Veneto organizza “ORIENTE in via Verdi – Viaggio tra la musica, le danze e i sapori del mondo orientale”.

 

L’evento ha la sua genesi nella rete di contatti e relazioni sviluppate proprio nelle attività di via Verdi, a dimostrare quanto queste siano importanti per la vita della città e il tessuto economico e sociale.

 

Di grande risonanza sarà l’esibizione del gruppo di musicisti coreani dell’associazione KAYCS – Korean American Youth Cultural Society con tamburi tradizionali. A questi seguiranno canti coreani eseguiti dal coro dell’Associazione Culturale Coreana del Veneto.

 

Durante la serata si esibiranno anche delle danzatrici cinesi, con costumi tradizionali, accompagnate dalla musica del loro paese.

 

Oltre a musica e danza ci saranno anche dimostrazioni di Tai Chi con Taiji Quan “La scuola di Sana” e di Falun Dafa, antica pratica di meditazione di scuola buddhista, a cura della omonima associazione. Grazie alla collaborazione del Centro Yoga Studium di Mestre inoltre i partecipanti potranno anche conoscere lo Yoga tibetano.

 

Musica, danze, cultura ma anche ottimo cibo dai sapori orientali grazie al Lee Cooper’s, locale di via Verdi, che organizzerà un servizio di ristorazione e mescita.

 

L’idea è nata dall’opportunità offerta dall’Associazione Culturale Coreana del Veneto che cercava un luogo adatto dove far esibire i musicisti con i tamburi. Si è pensato quindi di offrire loro lo spazio pedonale di via Verdi, proseguendo sulla linea di aprire gli eventi alla città portandoli nelle vie anziché nei teatri o spazi chiusi. Dai vari negozi della via e dalle realtà mestrine legate alle culture orientali sono arrivate poi le altre proposte da affiancare ai tamburi creando un piccolo festival dell’oriente.

 

All’obiettivo della convivialità e della animazione di una sera mestrina si aggiungerà quello del confronto culturale tra popoli diversi, confronto che avverrà attraverso manifestazioni artistiche tradizionali e culturali.

 

Informazioni e contatti:

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