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Definita con l’amministrazione comunale la nuova data dell’evento al femminile più partecipato d’Italia. Gli organizzatori: “Sarà un evento in assoluta sicurezza”. Parola d’ordine: ripartiAMO

 

L’avevano promesso: “Sarà un arrivederci”. E ora, tre mesi e mezzo dopo aver annunciato la data del rinvio, Treviso in rosa – inizialmente prevista per il 3 maggio – è pronta a ripartire. La nuova data è domenica 6 settembre.

 

Ieri gli organizzatori dell’evento hanno incontrato il sindaco Mario Conte che ha avvallato con entusiasmo la scelta. Le iscrizioni, di fatto mai interrotte, proseguono con le consuete modalità: più di cinquanta, in provincia e non solo, i punti di raccolta delle adesioni tra bar, supermercati e farmacie. Resta inoltre aperto il canale online, attraverso il sito e il portale Enter Now.

 

Lo sport e le attività ricreative in genere hanno dovuto rivedere i propri format per adeguarsi alle linee guida imposte dalla pandemia, ma gli organizzatori di Treviso in rosa ritengono che in città ci siano gli spazi per organizzare un evento, senza contenuti agonistici, in tutta sicurezza, non senza escludere la possibilità di ridurre il numero delle partecipanti.

 

“Il 24 marzo, in piena pandemia, abbiamo sospeso Treviso in rosa con la promessa di riproporla in un momento più propizio – commentano Rolando Zuccon ed Enrico Caldato, presidenti di Trevisatletica e Corritreviso, le due società sportive organizzatrici di Treviso in rosa. – Avevamo la speranza che, una volta passata la tempesta, Treviso in rosa, con il suo carico d’entusiasmo, potesse contribuire al rifiorire della città. Ecco, quello è ancora il nostro sogno. Ed è per questo che abbiamo deciso di rimettere in moto la macchina organizzativa. Lo dobbiamo a tutte le donne che in questi mesi ci sono state vicine, spronandoci a ripartire. Lo dobbiamo ai nostri fantastici partner che, nessuno escluso, ci hanno confermato il loro appoggio. E lo dobbiamo a quegli obiettivi di solidarietà – la LILT e il progetto ‘ Una vacanza di vita’ – che abbiamo deciso di sostenere al momento di mettere in cantiere l’edizione 2020 di Treviso in rosa. L’attività di queste associazioni non si è fermata con il Covid, le esigenze restano, e Treviso in rosa continuerà a correre al loro fianco. L’entusiasmo con cui ci ha accolto il sindaco Conte, ci ha fatto molto piacere. Vogliamo pubblicamente ringraziarlo per questo. Ora speriamo che Treviso in rosa, quest’anno più che mai, significhi davvero una mobilitazione dell’intera città: di chi la vive e di chi ci lavora”.

 

Nelle prossime settimane, in accordo con le autorità, Treviso in rosa definirà una format organizzativo che consenta uno svolgimento dell’evento in assoluta sicurezza: il fulcro della manifestazione rimarrà in Piazzale Burchiellati, in modo da sfruttare gli ampi spazi presenti in quella parte della città.

 

Da riscrivere, almeno parzialmente, i percorsi, i ristori e la gestione dei momenti successivi alla camminata. Nulla d’impossibile per un’organizzazione che nel 2019, per cercare di sfuggire al maggio più piovoso della storia, è riuscita a far slittare di due settimane, con un preavviso minimo, un evento da 18mila iscritte. La nuova parola d’ordine? RipartiAMO.

Il prossimo 3 luglio è in programma una camminata all’oasi di Fontane bianche – in località Sernaglia della battaglia – per immergersi nel verde della natura, accompagnati dal cinguettio degli uccelli e dal rumore dell’acqua. Il sentiero, privo di dislivelli significativi, si snoda su un anello che toccherà gli angoli più suggestivi di questo luogo incantato come lo stagno delle Nepe e la Penisola delle Volpere, dalle cui acque cristalline trae origine il nome Fontane bianche.
Dalla Penisola delle Volpere, un’area golenale tra i torrenti Rabos e Rosper, camminando tra farnie e pioppi neri raggiungeremo l’area Bird Watching per osservare e ascoltare il canto dei numerosi volatili che nidificano tra gli alberi dell’oasi, godendoci il tramonto.

 

L’evento è organizzato dalla Strada facendo outdoor – Nordic walking Treviso, con inizio alle pre 18.30 e termine dell’attività alle 21.

 

Programma 

Ritrovo in loco: ore 18.30 al parcheggio dell’Oasi in Via Fontigo, 37 – Sernaglia della battaglia

Difficoltà: facile

Lunghezza: 7 km

Dislivello: 10 m

Durata: 2,5 ore

Quota di partecipazione: € 15 valido per 2 escursioni (€ 7,5 per escursione).

Poiché parte del percorso potrebbe essere al buio è suggerito l’uso di una pila/torcia da fronte.
Ricordiamo che secondo l’attuale DCPM possono essere trasportati max 2 passeggeri non conviventi solo se si rispetta distanza di un metro tra un passeggero e l’altro, tutti muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza.

Massimo 20 + 20 partecipanti (2 gruppi)

Iscrizioni entro mercoledì 1° luglio.

Nei primi tre mesi del 2020, LeoVegas ha trasferito dodici marchi sulla sua popolare piattaforma tecnica proprietaria. LeoVegas AB è uno dei più popolari fornitori di giochi da casinò per cellulare e piattaforme online. Questa è una società con sede in Svezia la cui piattaforma iGaming è piena di giochi di video poker, giochi con jackpot progressivi e tutti gli altri tipi di giochi da casinò online. Oggi opera nel Regno Unito e in molti altri mercati internazionali.

 

La società LeoVegas AB è stata fondata nel 2011 in Svezia da Gustaf Hagman e Robin Ramm-Ericson. I fondatori dell’azienda basano LeoVegas sulle potenzialità dei giochi mobili. Oggi l’azienda impiega oltre novecento persone, il che la rende una delle più grandi società di giochi online e per cellulare in Europa e la più grande quando si tratta di casinò per dispositivi mobili.

 

In aggiunta alla sede principale di Stoccolma, LeoVegas ha anche uffici in Polonia, nel Regno Unito e in Italia.

Oltre a ridurre significativamente la complessità operativa, la migrazione dei dodici marchi aumenterà anche le scelte di gioco dei casinò online. In altre parole, LeoVegas offrirà ora giochi da casinò online che raramente si trovano altrove realizzati da importanti fornitori esterni di giochi da casinò online.

 

Commentando la notizia, Gustaf Hagman, CEO di LeoVegas, ha affermato che questa migrazione rappresenta una pietra miliare per questa società, in particolare per l’organizzazione tecnologica del Gruppo e per tutti i dipendenti.

 

Alchemist’s Gold Slot – Synot Games.

 

 

Synot conferma la partnership di contenuti con Starcasinò Italia

Il fornitore di contenuti Synot Games ha annunciato un accordo con StarCasinò Italia, parte del gruppo Betsson, che consentirà ai clienti dell’operatore di accedere al meglio dei suoi contenuti certificati in Italia.

 

Synot ha confermato che il suo portafoglio italiano comprende gli stessi 47 titoli certificati dalla Malta Gaming Authority, mentre è in procinto di certificare altri sette giochi.

 

StarCasinò Italia è diventato il più recente casinò online in Italia ad offrire contenuti da Synot Games dopo i loro ultimi accordi con Sisal.it e Lottomatica.it.

 

La strategia di lancio di StarCasinò Italia incorpora inizialmente giochi come l’avventuroso “Archaeologist in Book of Secrets”, i misteri dell’alchimia in “Alchemist’s Gold” e i preziosi giri degli elfi in “Moonlight Fortune”. Questi giochi sono stati scelti anche perché si sono dimostrati popolari all’interno della comunità di gioco italiana.

 

Se desideri saperne di più su LeoVegas e StarCasinò ti consigliamo di visitare Casino Prof – dove potrai trovare recensioni oneste ed indipendenti di tutti i casinò online con concessione ADM (Agenzia Dogane Monopoli).

Un progetto del gruppo Bi-Holiday per il Villaggio San Francesco di Caorle. Riunite imprese, servizi, fornitori, gestori: una opportunità unica per dire tutti insieme “ci siamo”

 

Si chiama Bi-Tv e porta l’emozione della vacanza, specialmente per i più piccoli, nelle case di tutti. A lanciare il progetto è Bi-Holiday, gruppo turistico veneto con sede a Treviso, che nell’ultimo anno ha segnato il tetto del milione di presenze nei due villaggi a marchio: il San Francesco di Caorle e il Bi-Village di Fasana, in Croazia.

 

“In questo momento difficile abbiamo voluto dare un segnale: noi ci siamo, anzi, non ce ne siamo mai andati – spiega Ilenia Cherubin, direttore Sales & Marketing, del gruppo Bi-Holiday, ideatrice del progetto con il team Samarcanda – perciò in attesa di aprire abbiamo pensato, in collaborazione a Samarcanda Intrattenimenti, a dei momenti settimanali digital dedicato a chi ogni anno ci sceglie per la vacanza”.

 

La forza di questa progettualità sta anche nel coinvolgimento delle attività imprenditoriali collegate ad una realtà che vale oltre mezzo milione di presenze a stagione. Imprenditori, commercianti, gestori, responsabili dei servizi hanno voluto esserci per dire insieme ‘noi ci siamo’”.

 

Sul fronte dell’apertura Bi-Holiday sta studiando “nuovi metodi di accoglienza in villaggio in modo da soddisfare le esigenze di tipo sanitario ma anche quelle del buon senso. Questo per testimoniare, in ogni aspetto e con tutta la serietà e professionalità in seno al Gruppo, che la vacanza deve rimanere un diritto e deve rimanere accessibile. A breve presenteremo le soluzioni che stiamo per mettere in campo”, chiude Cherubin.

 

“Sicuramente non possiamo essere indifferenti a questa emergenza e stiamo progettando delle nuove regole di ingaggio” spiega Dario Filippi, Presidente del Gruppo Samarcanda. “Il nostro gruppo di lavoro del projecting sta inventando dei nuovi schemi di intrattenimento che garantiscano maggiore sicurezza nel limitare contatti fisici e rischi di contagio anche a emergenza terminata”.

 

Fa parte del progetto anche la Treviso Basket (che organizza, per i ragazzi, i Camp estivi a Caorle): con staff e giocatori insegnerà on-line alcuni trick con il pallone.

 

Cos’è la Bi-TV?

La Bi-Tv nasce con il supporto di Samarcanda Intrattenimenti, la più grande azienda italiana di intrattenimento di animazione e spettacolo per villaggi turistici.

È un insieme di video e di tutorial, resi disponibili su You Tube e via social, il cui scopo è quello di ricreare l’atmosfera semplice e giocosa della vita in villaggio. E così, in un ottica di semplicità casalinga, il team di animazione del San Francesco, coordinato dal manager Samarcanda, Davide Cangemi, insegna come fare lavoretti con materiale riciclato, tengono lezioni di origami, spiegano come usare la pasta di sale (la Festa della Mamma è in arrivo); non mancano la baby-dance, favole per tutti, le Tik Tok challenges; e ancora: gli appuntamenti fitness, la danza, gli stage di zumba e yoga, il pilates, giochi per tutta la famiglia.

 

Sul fronte dell’emergenza Coronavirus COVID-19 il gruppo Bi-Holiday ha donato, per volontà dell’azionista principale, la famiglia Biasuzzi, una somma importante agli ospedali del Veneto; la cifra sarà utilizzata per l’acquisto di ventilatori e attrezzatura sanitaria.

 

Partecipano al progetto

Bi-Holiday, Bi-Booking, Biasuzzi spa, Samarcanda Intrattenimenti, Tamigi snc, Dolce Idea di Vecchies matteo e Bortoletto Elodi & c. Snc, Bettiol d. mattiuzzo a. Snc, Beraldo Nicola, Garden Snc di Divari Jenny & c., Marcuzzo Luca, Focenza Intimo, Farmacia alla Provvidenza di Pietro Rossetto, Hair Land di Bari Antonia, Sport Market di Rigo Pierluigi, Cescoline, Mmp Snc, Tvb Treviso Basket, Castelfranco Basket, Nuova Pallacanestro Treviso.

Camst Group, una delle principali aziende italiane operanti nella ristorazione scolastica, mette a disposizione delle famiglie tutta la propria esperienza e il proprio know-how in materia di nutrizione ed educazione alimentare per bambini in età scolare e pre-scolare in questo periodo di chiusura delle scuole.

 

Come mangiare in maniera corretta e quali errori evitare? Quali giochi si possono realizzare a casa per scoprire insieme ai bambini i segreti di una giusta alimentazione?

Nasce così “Camst è di casa”, un sito internet dove le famiglie potranno trovare menù settimanali elaborati dai nutrizionisti di Camst Group, ricette per tutta la famiglia, consigli nutrizionali, giochi e attività con finalità educative da realizzare insieme a casa.

 

Le attività proposte sono il frutto della lunga esperienza dell’azienda nel settore della ristorazione scolastica dove, oltre a occuparsi della preparazione dei piatti, l’azienda affianca le scuole nella proposta di progetti di educazione alimentare. Da 75 anni ogni giorno Camst serve il pranzo a oltre 250mila bambini in tutta Italia, per un totale di oltre 45milioni di pasti all’anno nel settore scolastico.

 

“In questo periodo, a causa delle misure restrittive necessarie per contenere il propagarsi del Coronavirus, le scuole sono chiuse e i bambini sono a casa – ha dichiarato il Presidente di Camst, Francesco Malaguti. – È fondamentale curare l’alimentazione dei bambini nel corso della giornata, rispettando i principi nutrizionali dei pasti senza dimenticare varietà e gusto. In questo momento così particolare, vogliamo essere vicini ai genitori offrendo suggerimenti e consigli per sostenerli nella quotidianità”.

La cultura resta un perno fondamentale per l’Amministrazione comunale jesolana, anche al tempo dell’emergenza COVID-19. Benché le norme nazionali impongano la chiusura al pubblico delle biblioteche, la struttura di Jesolo continua a garantire l’operatività con l’utilizzo sempre più massiccio delle reti sociali e delle opportunità offerte dal mondo digitale. Il personale dunque continua ad operare a porte chiuse nel rispetto delle prescrizioni, tra dispositivi di protezione individuale e distanza sociale.

 

 

E-book in prestito

La biblioteca civica di Jesolo si mantiene quindi attiva. Se fisicamente infatti non è possibile procedere con il prestito di libri, nemmeno attraverso il Librobus, si può invece accedere gratuitamente alle versioni digitali dei libri. La scelta è ricca e può essere consultata tramite la raccolta della Biblioteca Digitale Venezia Metropolitana, di cui anche la Biblioteca di Jesolo fa parte ed è co-finanziatrice insieme ad altri comuni. Per poter prendere in prestito un e-book è sufficiente essere iscritti a una qualsiasi biblioteca comunale della Città Metropolitana di Venezia ed accedere con le proprie credenziali al catalogo BIMETROVE.

 

 

Video letture per i più piccoli

Oltre a questo servizio, nelle scorse settimane state rese disponibili online, all’interno della pagina Facebook della biblioteca, delle video letture a cura delle lettrici volontarie “Nati per Leggere”, il cui gruppo viene coordinato dal personale della struttura Jesolana e che hanno intrattenuto soprattutto i bambini. Il personale sta inoltre provvedendo alla pianificazione degli appuntamenti mensili del Gruppo di Lettura in italiano e del Gruppo di Lettura in Inglese tramite l’utilizzo di piattaforme web che permettano la videoconferenza e il collegamento con più persone.

 

L’obiettivo è cercare di mantenere una soglia minima di servizi e attività tra quelle normalmente erogate dalla biblioteca. Tra queste rientrano: prestito librario (nel 2019 sono stati 26.290 i movimenti registrati) e interbibliotecario, orientamento all’utenza per informazione e ricerca bibliografica, organizzazione di incontri di promozione alla lettura rivolti a bambini e adulti, attività di promozione del servizio bibliotecario e di promozione alla lettura rivolte agli studenti degli istituti scolastici del territorio, mostre tematiche, incontri con l’autore.

 

“Nonostante l’emergenza sanitaria la biblioteca di Jesolo non è andata “in ferie” ma al contrario continua a svolgere la sua importante attività di promozione della cultura tra i nostri cittadini. Certo sono cambiate le modalità, puntando su tecnologia e digitale ma non la sostanza – spiega l’assessore alla Cultura, Otello Bergamo. – Anche in questo momento di difficoltà restiamo convinti dell’importanza della conoscenza e dell’aiuto che la lettura e più in generale le attività culturali possono trasmettere alle persone. Il personale è al lavoro per essere vicino ai cittadini e continueremo sempre più e sempre meglio a coniugare tecnologia e cultura”.

Gli appuntamenti di “Una stagione sul sofà” del Teatro Stabile del Veneto propongono per domani 16 aprile un’intensa avventura tra montagne rosa, sonetti shakespeariani, sogni e fiabe.

 

Dopo la replica alle 11.00 del tredicesimo episodio degli Aperitivi letterari, alle 14.00 arriva il consueto appuntamento con il Poetry Death Match e il sonetto 123 di Shakespeare interpretato da Riccardo Cardelli, allievo della Scuola Teatrale di Eccellenza del Teatro Stabile del Veneto.

 

Alle 16.00 in compagnia degli attori dell’associazione culturale Matricola Zero e del mago Pandifabia si parte per le Montagne rosa, una storia per bambini tutta da scoprire. Dopo aver esplorato l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’America, il mago protagonista arriva finalmente nell’ultimo continente, l’Europa. In questo episodio Pandifiaba porta grandi e piccini sulle nostre bellissime Dolomiti, con una fiaba ricca di magia, principesse, eroi e re!

 

Alle 17.00 non può mancare il ritrovo con Mattia Berto e il laboratorio teatrale di cittadinanza online L’ora d’aria, che dopo aver aperto la sua casa porta i partecipanti nella sua camera da letto collegandosi in diretta con un ospite a sorpresa a su volta connesso dalla sua stanza da letto, per parlare di sogno e teatro e di come questi si intrecciano, prendendo spunto dal dramma di Pedro Calderón de La Barca La vita è sogno. In un’ interazione costante, gli spettatori sono invitati a rispondere alla call quotidiana e a postare e condividere la loro mise notturna attraverso foto e video.

 

Per la buona notte vera e propria bisogna attendere le 21.00 con la rubrica Sogni d’oro. Lo scrittore Matteo Righetto legge ai più piccoli Barbablu di Charles Perrault.

 

Giovedì 16 APRILE

ore 11.00 – REPLICA Aperitivi letterari L’amore ai tempi del colera Ep 13

ore 14.00 – Poetry Death Match Sonetto 123 letto da Riccardo Cardelli

ore 16.00 – Famiglie connesse Le montagne rosa di Matricola Zero

ore 17.00 – L’ora d’aria in diretta sul gruppo FB L’ora d’aria

ore 21.00 – Sogni d’oro Barbablu di Charles Perrault, letta da Matteo Righetto

Appuntamenti consolidati dai contenuti sempre nuovi. Una “Stagione sul sofà” del Teatro Stabile del Veneto prosegue e per la quarta settimana continua ad intrattenere il pubblico di tutte le età.

 

La giornata digitale di domani, giovedì 9 aprile, inizia alle ore 11.00 con la replica dell’episodio 10 di L’Amore ai tempi del colera letto dai ragazzi della Scuola Teatrale di Eccellenza, che tornano ad essere protagonisti anche alle ore 14.00 con Poetry Death Match. Gianluca Pantaleo interpreta il Sonetto 74 di William Shakespeare. Dal lunedì al venerdì, diretti da Giorgio Sangati, gli allievi della Scuola calcano il palcoscenico virtuale con i Sonetti di Shakespeare trasmessi in video. Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione tra il Teatro Stabile del Veneto e l’Estate Teatrale Veronese, vedrà i ragazzi aprire la stagione estiva della città scaligera recitando per le sue strade.

 

Attesa da grandi e piccoli la rubrica “Famiglie connesse” che, alle ore 16.00, vede l’associazione culturale Matricola Zero proporre Alla conquista del fuoco.

 

Alle ore 17.00 tutti ai fornelli con “L’ora d’aria. Laboratorio teatrale di cittadinanza online”, condotto dal regista veneziano Mattia Berto che per le prossime settimane pone al centro dei suoi appuntamenti quotidiani il tema cibo e teatro. La zucca barucca al forno dalle Baruffe Chiozzotte o il timballo di maccheroni del Gattopardo sono solo alcune delle ricette che verranno cucinate in diretta con un invito ai partecipanti a continuare a giocare come nelle puntate precedenti.

 

Alle ore 21.00, lo Stabile Veneto augura la buona notte ai più piccoli con la rubrica Sogni d’oro. Lo scrittore e drammaturgo veneziano Tiziano Scarpa omaggia i bambini leggendo la seconda parte delle vicende di Veronico, Il bambino che non riusciva a dormire, la favola che lo stesso scrittore, vincitore del premio Strega nel 2009, ha voluto donare al teatro veneto per contribuire ad allietare la quotidianità di grandi e piccoli lettori costretti a vivere in casa da giorni.

La favola, registrata in cinque podcast della durata di circa 10 minuti ciascuno, è disponibile da questa settimana sul sito del Teatro Stabile del Veneto. Oltre ad ascoltarla, la si potrà leggere scaricando il testo, impreziosito dalle immagini dell’artista, fumettista e designer Massimo Giacon che ha disegnato i ritratti dei sette personaggi principali, con la possibilità di stamparli e colorarli.

 

Giovedì 9 aprile

ore 11.00 REPLICA Aperitivi letterari L’amore ai tempi del colera Ep 10

ore 14.00 Poetry Death Match Sonetto 74, letto da Gianluca Pantaleo

ore 16.00 Famiglie connesse Alla conquista del fuoco di Matricola Zero

ore 17.00 L’ora d’aria in diretta sul gruppo FB L’ora d’aria

ore 21.00 Sogni d’oro Il bambino che non riusciva a dormire Pt 2, scritta e letta da Tiziano Scarpa

Un nostro affezionato lettore di Marcon dona alla nostra Redazione una straordinaria storia da condividere con tutti voi, per viaggiare nelle terre d’Oriente, pur restando comodamente seduti sul divano di casa

 

Mario Cimarosti, 46enne di Marcon, ha scritto da poche settimane il suo primo libro AI CONFINI DELL’ASIA. AVVENTURE E INCONTRI TRA ZAR SULTANI E MAIOLICHE, edito da Ediciclio editore (disponibile e acquistabile anche in formato EBOOK).

Corrediamo il presente articolo di alcune incantevoli fotografie scattate durante questo lungo viaggio lungo le terre della Via della Seta, in cui sono stati attraversato ben 14 fuso orari.

 

“Due anni fa”, ci racconta, “esattamente a settembre del 2018, ho pensato fosse giunto il momento di raccogliere in un libro le mie esperienze vissute tra questa gente, per far conoscere a più lettori possibili le meraviglie all’ombra di Zar, Sultani e maioliche. Un viaggio inteso, ricco di emozioni e di incontri, un percorso straordinario di 24.441 km”.

 

Continua: “Mi sono seduto, ho chiuso gli occhi e ho cominciato un altro viaggio personale, riportando alla luce i ricordi dei volti, le gesta, la vita emozionale tra popoli ricchi di storia, cultura, paesaggi incantevoli attraversati dai più grandi conquistatori di tutti i tempi: da Alessandro Magno a Gengis Khan fino a Tamerlano. Ho trascorso due settimane nel mitico treno lungo la Transiberiana superando i paesaggi bucolici della Siberia, solcando le dune del deserto del Gobi in Mongolia, e ancora dalla muraglia cinese all’esercito di terracotta, attraversando tutta l’Asia Centrale fino a Samarcanda, continuando il mio viaggio nel Caucaso nelle terre dei guerrieri del fuoco in Azerbaijan, in Georgia e in Armenia, dove ho condiviso il dolore di questo popolo e del suo genocidio e ho scoperto il grande orgoglio di questa gente che si è saputa rialzare”.

 

Il viaggio di Mario è continuato ancora fino al Mar Mediterraneo, sfociando nelle acque tra il Mar di Marmara e il Mar Nero lungo il corno d’oro sul Bosforo, visitando i Palazzi dei Sultani nella storica Costantinopoli, l’attuale Istanbul.

 

   

 

“Sono partito dalle mie origini, dall’isola di Murano dove è nato e ha vissuto mio padre Ernesto (era artista vetraio). Ispirandomi al mitico mio conterraneo Marco Polo, ho viaggiato per tanti anni nelle Terre d’Oriente.
Tutte le emozioni vissute in queste terre lontane sono fortemente legate alla mia città di mare, Venezia: in Russia, dove San Pietroburgo è chiamata la “Venezia del Nord”, in Cina a Suzhou, villaggio di pescatori oggi soprannominato la “Venezia D’Oriente”, in Azerbaijan dove nella città della seta (Sheki) ho ritrovato il vetro di Murano nel Palazzo del Gran Khan, e poi in Armenia, terra legata ancora oggi a Venezia anche con il Monastero Mechitarista Armeno nell’isola di San Lazzaro e infine in Turchia, a Istanbul, dove il quartiere Pera si affaccia al Ponte Galata sul Bosforo, un tempo colonia veneziana”.

 

“Questo percorso immenso – continua a raccontare – attraverso mezzo pianeta ha riempito la mia anima di viaggiatore, mi ha avvicinato alla meditazione scoperta e osservata in Oriente, diventando il viaggio stesso una insperata cura dell’anima, incentivando la mia sete di conoscenza, riempiendo la mia valigia di innumerevoli altri punti di vista”.

 

Mario è anche collaboratore delle Nazioni Unite, poiché nel 1994 ha partecipato alla missione Albatros con i Caschi Blu dell’ONU per portare la pace in Mozambico.

 

 

 

Prendendo appunti di viaggio, emozioni quotidiane, incontrando persone di popoli lontani e genti accoglienti e ospitali, il libro di Mario Cimarosti raccoglie oltre 20 anni di esperienze straordinarie che gli hanno insegnato ad abbattere le barriere dei pregiudizi.

 

Tutti a casa ma connessi per immergersi nelle storie, nei racconti, nelle favole e nelle vite dei personaggi che le animano

 

Oggi, giovedì 26 marzo, per gli spettatori della “Stagione sul sofà”, il palinsesto di appuntamenti virtuali ideato per intrattenere adulti, bambini e famiglie durante questo periodo, il Teatro Stabile del Veneto proporrà sui canali Social una programmazione che spazia dai racconti per le “Famiglie connesse” alle fiabe da “Sogni d’oro”, passando per l’appuntamento ad alto tasso di interattività, tra gioco, curiosità e riflessione intorno al mondo del teatro, con “L’ora d’aria”.

 

Dopo la replica (ore 11.00) del quarto episodio di L’amore ai tempi del colera, il celebre libro di Gabriel Garcìa Màrquez, letto in pillole video di 10 minuti dagli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza, dedicato ai più grandi, alle ore 16.00, il mago cantastorie Pandifiaba aiuterà i bambini a sconfiggere i momenti di noia.

 

Per la rassegna Famiglie connesse sui canali social del Teatro Stabile del Veneto, infatti, l’associazione culturale Matricola Zero darà voce a Pandifiaba e proporrà ai più piccoli e alle loro famiglie un riadattamento del racconto sul lungo cammino de Il vecchio, il bambino e l’asino.

 

Come tutti gli altri giorni della settimana, alle ore 17.00, si rinnoverà l’appuntamento, in diretta sul gruppo Facebook dedicato, con il laboratorio di cittadinanza L’ora d’aria di Mattia Berto.

 

Per augurare la buona notte ai più piccoli e allietare la serata dei loro genitori, alle ore 21.00, lo scrittore Romolo Bugaro (in foto) diventerà ‘lettore’ prestando voce e interpretazione a L’infanzia di Gesù del premio Nobel J. M. Coetzee, disponibile in podcast sui canali social del teatro, nell’ambito della rubrica Sogni d’oro. Fiabe e favole della tradizione.

 

 

Programma di oggi

ore 11.00, Replica Aperitivi letterari: L’amore ai tempi del colera (Ep. 4)

ore 16.00, Famiglie connesse: Il vecchio, il bambino e l’asino di Matricola Zero

ore 17.00, L’ora d’aria in diretta sul gruppo Facebook L’ora d’aria

ore 21.00, Sogni d’oro: L’infanzia di Gesù di J. M. Coetzee, letto da Romolo Bugaro

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