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Un nostro affezionato lettore di Marcon dona alla nostra Redazione una straordinaria storia da condividere con tutti voi, per viaggiare nelle terre d’Oriente, pur restando comodamente seduti sul divano di casa

 

Mario Cimarosti, 46enne di Marcon, ha scritto da poche settimane il suo primo libro AI CONFINI DELL’ASIA. AVVENTURE E INCONTRI TRA ZAR SULTANI E MAIOLICHE, edito da Ediciclio editore (disponibile e acquistabile anche in formato EBOOK).

Corrediamo il presente articolo di alcune incantevoli fotografie scattate durante questo lungo viaggio lungo le terre della Via della Seta, in cui sono stati attraversato ben 14 fuso orari.

 

“Due anni fa”, ci racconta, “esattamente a settembre del 2018, ho pensato fosse giunto il momento di raccogliere in un libro le mie esperienze vissute tra questa gente, per far conoscere a più lettori possibili le meraviglie all’ombra di Zar, Sultani e maioliche. Un viaggio inteso, ricco di emozioni e di incontri, un percorso straordinario di 24.441 km”.

 

Continua: “Mi sono seduto, ho chiuso gli occhi e ho cominciato un altro viaggio personale, riportando alla luce i ricordi dei volti, le gesta, la vita emozionale tra popoli ricchi di storia, cultura, paesaggi incantevoli attraversati dai più grandi conquistatori di tutti i tempi: da Alessandro Magno a Gengis Khan fino a Tamerlano. Ho trascorso due settimane nel mitico treno lungo la Transiberiana superando i paesaggi bucolici della Siberia, solcando le dune del deserto del Gobi in Mongolia, e ancora dalla muraglia cinese all’esercito di terracotta, attraversando tutta l’Asia Centrale fino a Samarcanda, continuando il mio viaggio nel Caucaso nelle terre dei guerrieri del fuoco in Azerbaijan, in Georgia e in Armenia, dove ho condiviso il dolore di questo popolo e del suo genocidio e ho scoperto il grande orgoglio di questa gente che si è saputa rialzare”.

 

Il viaggio di Mario è continuato ancora fino al Mar Mediterraneo, sfociando nelle acque tra il Mar di Marmara e il Mar Nero lungo il corno d’oro sul Bosforo, visitando i Palazzi dei Sultani nella storica Costantinopoli, l’attuale Istanbul.

 

   

 

“Sono partito dalle mie origini, dall’isola di Murano dove è nato e ha vissuto mio padre Ernesto (era artista vetraio). Ispirandomi al mitico mio conterraneo Marco Polo, ho viaggiato per tanti anni nelle Terre d’Oriente.
Tutte le emozioni vissute in queste terre lontane sono fortemente legate alla mia città di mare, Venezia: in Russia, dove San Pietroburgo è chiamata la “Venezia del Nord”, in Cina a Suzhou, villaggio di pescatori oggi soprannominato la “Venezia D’Oriente”, in Azerbaijan dove nella città della seta (Sheki) ho ritrovato il vetro di Murano nel Palazzo del Gran Khan, e poi in Armenia, terra legata ancora oggi a Venezia anche con il Monastero Mechitarista Armeno nell’isola di San Lazzaro e infine in Turchia, a Istanbul, dove il quartiere Pera si affaccia al Ponte Galata sul Bosforo, un tempo colonia veneziana”.

 

“Questo percorso immenso – continua a raccontare – attraverso mezzo pianeta ha riempito la mia anima di viaggiatore, mi ha avvicinato alla meditazione scoperta e osservata in Oriente, diventando il viaggio stesso una insperata cura dell’anima, incentivando la mia sete di conoscenza, riempiendo la mia valigia di innumerevoli altri punti di vista”.

 

Mario è anche collaboratore delle Nazioni Unite, poiché nel 1994 ha partecipato alla missione Albatros con i Caschi Blu dell’ONU per portare la pace in Mozambico.

 

 

 

Prendendo appunti di viaggio, emozioni quotidiane, incontrando persone di popoli lontani e genti accoglienti e ospitali, il libro di Mario Cimarosti raccoglie oltre 20 anni di esperienze straordinarie che gli hanno insegnato ad abbattere le barriere dei pregiudizi.

 

Tutti a casa ma connessi per immergersi nelle storie, nei racconti, nelle favole e nelle vite dei personaggi che le animano

 

Oggi, giovedì 26 marzo, per gli spettatori della “Stagione sul sofà”, il palinsesto di appuntamenti virtuali ideato per intrattenere adulti, bambini e famiglie durante questo periodo, il Teatro Stabile del Veneto proporrà sui canali Social una programmazione che spazia dai racconti per le “Famiglie connesse” alle fiabe da “Sogni d’oro”, passando per l’appuntamento ad alto tasso di interattività, tra gioco, curiosità e riflessione intorno al mondo del teatro, con “L’ora d’aria”.

 

Dopo la replica (ore 11.00) del quarto episodio di L’amore ai tempi del colera, il celebre libro di Gabriel Garcìa Màrquez, letto in pillole video di 10 minuti dagli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza, dedicato ai più grandi, alle ore 16.00, il mago cantastorie Pandifiaba aiuterà i bambini a sconfiggere i momenti di noia.

 

Per la rassegna Famiglie connesse sui canali social del Teatro Stabile del Veneto, infatti, l’associazione culturale Matricola Zero darà voce a Pandifiaba e proporrà ai più piccoli e alle loro famiglie un riadattamento del racconto sul lungo cammino de Il vecchio, il bambino e l’asino.

 

Come tutti gli altri giorni della settimana, alle ore 17.00, si rinnoverà l’appuntamento, in diretta sul gruppo Facebook dedicato, con il laboratorio di cittadinanza L’ora d’aria di Mattia Berto.

 

Per augurare la buona notte ai più piccoli e allietare la serata dei loro genitori, alle ore 21.00, lo scrittore Romolo Bugaro (in foto) diventerà ‘lettore’ prestando voce e interpretazione a L’infanzia di Gesù del premio Nobel J. M. Coetzee, disponibile in podcast sui canali social del teatro, nell’ambito della rubrica Sogni d’oro. Fiabe e favole della tradizione.

 

 

Programma di oggi

ore 11.00, Replica Aperitivi letterari: L’amore ai tempi del colera (Ep. 4)

ore 16.00, Famiglie connesse: Il vecchio, il bambino e l’asino di Matricola Zero

ore 17.00, L’ora d’aria in diretta sul gruppo Facebook L’ora d’aria

ore 21.00, Sogni d’oro: L’infanzia di Gesù di J. M. Coetzee, letto da Romolo Bugaro

Il Gioco del Lotto ha una genesi molto antica e, almeno nella formula che conosciamo in Italia, deriva direttamente da una pratica che si teneva a Genova nel XVI secolo nota come “gioco del seminario“. Quest’ultimo, perfezionato con l’andare del tempo, fu in seguito esteso a tutta la nostra Penisola. Oggi è uno dei giochi più apprezzati e conosciuti e la longevità che lo caratterizza conferma la sua importanza nel panorama dei giochi in Italia nonostante il gran numero di alternative.

 

Nella versione moderna che tutti conosciamo, il gioco del Lotto consiste nell’estrazione di cinque numeri compresi tra 1 e 90, in ognuna delle dieci ruote più quella Nazionale. Le ruote rappresentano i capoluoghi di provincia che ospitano le estrazioni: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. La ruota Nazionale non è associata ad alcuna città. Una volta pescato, il numero estratto non viene rimesso nell’urna. Per giocare al Lotto si deve scegliere se puntare su tutte le ruote eccetto quella Nazionale, vedendo abbassarsi di dieci volte la quota per l’eventuale vincita, oppure su una o alcune di esse.  Su ciascuna ruota si possono giocare al massimo dieci numeri. Il giocatore può pronosticare l’uscita di un numero in particolare, il cosiddetto “estratto”, di due o tre numeri, rispettivamente detti ambo e terno, quattro o cinque numeri, detti quaterna e cinquina. Le combinazioni devono essere estratte sulla stessa ruota.

 

Il montepremi del Gioco del Lotto non è fisso, ma viene calcolato su quanti giocatori hanno puntato. Di conseguenza, per capire quanto è possibile vincere si può fare riferimento alle tabelle pubblicate sui portali specializzati, in cui viene riportato, per una giocata su una singola ruota, quanto si può vincere per ognuna delle possibili combinazioni, puntando un euro.

 

Il Lotto online è la versione telematica del classico Gioco del Lotto, cui è possibile accedere tramite i siti autorizzati da AAMS. Una volta registrati e aperto un conto online personale, è possibile giocare tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 00:00 alle 23:59. Il martedì, il giovedì e il sabato vi è una pausa tra le 19:30 e le 21:30.

 

Con Simbolotto, un nuovo gioco opzionale gratuito associato al gioco del Lotto, i giocatori hanno un’ulteriore possibilità di vincita, a costo zero. A ogni singola giocata del Lotto effettuata sulla specifica ruota abbinata all’estrazione in questione, fatta eccezione per la ruota “tutte” che è esclusa dal gioco, viene assegnata una combinazione casuale di 5 simboli (fra 45 disponibili) con la quale si può concorrere alla vincita dei premi. L’Estrazione della combinazione dei cinque simboli vincenti avviene tre volte a settimana con l’estrazione del Gioco del Lotto. Le vincite al Simbolotto sono determinate dalla corrispondenza di due o più dei cinque simboli presenti sullo scontrino con i cinque simboli estratti. L’esito del gioco è indipendente dalla giocata base effettuata sul Lotto e le vincite al Lotto si possono sommare a quelle del Simbolotto fino al limite previsto dalla normativa vigente.

 

Il Lotto, pur avendo radici antiche, con regole alla portata di tutti, semplicità di gioco e estrema accessibilità grazie alla moderna versione online, rimane uno dei giochi più apprezzati e le sue evoluzioni, le tecniche e le meccaniche avanzate sempre più improntate al divertimento del giocatore lo rendono un passatempo davvero immortale.

 

 

Photo Credits: dylan-nolte via Unsplash

ASD STRADA FACENDO OUTDOOR organizza una escursione alla Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino (Udine), il prossimo 22 marzo.

Si partirà dalla pista forestale e, dopo aver oltrepassato il torrente Arzino, ci si addentrerà nel bosco di faggi lungo le pendici del Monte Drea. Superato il ponte sul rio Colle Cervari, si prenderà un percorso che consentirà di ammirare una serie di cascate intervallate da splendide pozze d’acqua cristallina e ampie vasche di erosione!

 

La camminata continua poi alla Riserva naturale del lago di Cornino, un’area protetta dove vivono oltre 200 Grifoni, ci sarà l’opportunità di visitare il museo (gratuito) e anche di osservare i rapaci da vicino! Dopo la visita sarà la volta di raggiungere il piccolo lago alpino, che ricevendo un continuo ricambio idrico dalle falde sotterranee, mantiene tutto l’anno una temperatura tra gli 8-9 gradi oltre che un’acqua limpidissima!

 

Programma

Ritrovo a Treviso: ore 8.00 in piazza Carità di Villorba
Ritrovo in loco: ore 9.30 al parcheggio dei laghetto PAKAR a Cornino
Difficoltà: facile
Lunghezza: 8/9 km
Dislivello: circa 300 m
Quota di partecipazione: € 5

Nota: si consiglia abbigliamento a strati e calzature tecniche adatte ad un terreno scivoloso in caso di fango.

 

Iscrizioni entro venerdì 20 marzo.

 

Attività per soci ASD Strada Facendo: se non lo sei ancora, potrai richiedere l’iscrizione all’inizio dell’escursione, portando la domanda socio (che ricevi in automatico via email iscrivendoti all’escursione) compilata e firmata.

Lunedì 24 e martedì 25 febbraio, ultimi due giorni di Carnevale, appuntamento per i bambini negli spazi della Fiera di Godega: con gli asini tante attività didattiche per conoscere gli asini. Tra le novità 2020 la “freccia di Godega” trenino trainato dagli asinelli con filastrocche di Gianni Rodari nel centenario della sua nascita

 

Già da qualche anno sono il simbolo dell’Antica Fiera di Godega. E quest’anno, novità, gli asinelli arriveranno a Godega qualche giorno prima per festeggiare con i bambini il Carnevale e poi per accompagnarli a scuola, mentre dal 29 febbraio al 2 marzo daranno appuntamento in Fiera per giochi e attività didattiche targate Asinomondo.

 

Lunedì 24 e martedì 25 febbraio l’appuntamento per i bambini vestiti in maschera è negli spazi fieristici di Godega. Ad attenderli gli asini dell’asineria didattica “Asini di Reggio Emilia” con l’asinaro Massimo Montanari e i suoi collaboratori. Al recinto degli asinelli tante attività da fare in compagnia dei quadrupedi che, per l’occasione, non disdegneranno di indossare pure loro una maschera di Carnevale.

 

Domani, dalle 15 alle 18, i bambini in maschera potranno fare conoscenza e relazionarsi con gli asinelli, spazzolandoli o salendo sulla loro groppa per una passeggiata all’interno del recinto. Martedì alle 10.30 dal recinto partirà la carovana di asinelli e bambini in maschera per una passeggiata per le vie del paese. Sempre martedì nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, l’appuntamento è al recinto degli asini negli spazi della fiera per la festa di Carnevale. Gli animatori proporranno giochi e attività con gli asini.

 

«Quest’anno, visto che lunedì e martedì i bambini sono a casa da scuola per il Carnevale, abbiamo pensato a qualcosa di nuovo: il Carnevale con gli asinelli – spiega Paolo Attemandi, assessore all’Antica Fiera del Comune di Godega di Sant’Urbano -. Due giornate di divertimento sano e all’aria aperta gestite da persone molto preparate coordinate da Massimo Montanari, che daranno modo ai più piccoli di conoscere questi animali e di divertirsi in compagnia di coetanei con tante attività che sapranno incuriosire e affascinare».

 

ASINOBUS

Da mercoledì 26 a venerdì 28 febbraio i bambini delle primarie di Pianzano, Godega e Bibano potranno usufruire di un singolare accompagnatore fino a scuola: l’Asinobus. Dai punti di ritrovo del paese, i bambini e gli asini percorreranno le vie cittadine per raggiungere, puntuali al suono della campanella, le scuole. A questa, si aggiungono le uscite didattiche per oltre 160 alunni per conoscere da vicino gli asinelli in questi giorni ospiti negli spazi della fiera.

 

ASINOMONDO IN FIERA

Asini protagonisti anche nella tre giorni dell’Antica Fiera di Godega, da sabato 29 febbraio a lunedì 2 marzo. L’appuntamento, sempre curato dall’asineria didattica “Asini di Reggio Emilia”, è nella zona del recinto degli asinelli. Qui tante attività per bambini e famiglie scandiranno le tre giornate.

 

NOVITÀ 2020

Tra le novità di questa edizione c’è la “Freccia di Godega” il trenino degli asinelli su cui i bambini potranno salire per vivere un viaggio davvero unico. L’allegro trenino, due vagoncini in legno (per 12 bambini) e una locomotiva formata dagli asini docili e lenti, si sposterà all’interno della fiera, partendo dal punto di raccolta Mary Poppins e portando i bimbi fino all’area di Asinomondo, per poi proseguire al punto di raccolta “Fermata Marilù”. Questo trenino sarà un omaggio a Gianni Rodari nel centenario della sua nascita: durante il viaggio gli educatori leggeranno tante filastrocche del celebre poeta-scrittore.

 

Altra novità è la biblioteca più piccola del mondo: il bibliotrailer. Nel trailer, il mezzo di trasporto degli asini per l’occasione trasformato in biblioteca, per una quindicina di bimbi alla volta letture di filastrocche e spettacoli di narrazione, altro omaggio a Gianni Rodari (durata 20 minuti). L’attenzione dei bimbi, comodamente seduti, verrà catturata da libri, teli colorati e pannelli disegnati.

 

Con gli asini, in totale saranno 15, di “Asini di Reggio Emilia”, della cooperativa “Il Ponte” di Prata di Pordenone, dell’associazione “Asini gufi e civette di Orsago” e di un’asineria del veronese, tanti momenti anche per tutta la famiglia. In particolare, confermate le due ludoteche, una interna ed una esterna, gestite dalle maestre degli asili nidi “I Tigrotti” e “Mary Poppins’ House” con la partecipazione degli asinelli per bambini dai 0 ai 4 anni, mentre per quelli più grandi fino ai 10 anni sarà attiva un’area bimbi dove poter lasciare i propri figli nelle mani di assistenti ed educatori professionisti mentre si visita la Fiera.

 

ASINI E ALPACA

Oltre agli asini, quest’anno – novità – ci saranno anche quattro alpaca di una fattoria didattica del Trentino che saranno pronti a farsi coccolare e spazzolare dai bambini, con appuntamento nel recinto della relazione.

 

Confermati i cavalli agricoli da tiro pesante rapido con spettacoli equestri, sabato e domenica, alle 11.30 e alle 15.30, con l’associazione Attacchi. Ci sarà alla fiera anche Rudi Bellini, responsabile del dipartimento teatro equestre per il comitato Fise Veneto. Cavallo e Company, gruppo di artisti equestri famosi a livello internazionale, proporranno a cavallo degli show unici. Immancabile per i bambini il “battesimo della sella” con i pony, il sabato e la domenica. Sempre domenica, alle 14.30, spettacolo di burattini con la compagnia teatrale “Teatro fatto a mano” di Salò: in fiera sarà creato un teatro di campagna, con i bimbi seduti sulle balle di fieno, per assistere alla narrazione con i burattini.

 

L’Antica Fiera di Godega, con i suoi 150 stand espositivi macchine agricole, viticoltura, artigianato, giardinaggio, arredo casa, energie alternative e agroalimentare, è una fiera per tutta la famiglia, a ingresso gratuito. Tra i servizi per la famiglia, il baby parking con due punti dedicati alla cura e all’intrattenimento di bambini e ragazzi da 0 ai 10 anni con educatori professionisti.

 


AGGIORNAMENTO DEL 24.02.2020
Con la firma dell’ordinanza da parte del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Veneto, il sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo e l’assessore all’Antica Fiera di Godega Paolo Attemandi annunciano l’annullamento dell’Antica Fiera di Godega, in programma dal 29 febbraio al 2 marzo, e del Carnevale con gli asinelli del 24 e 25 febbraio sempre negli spazi fieristici.

Festa di Carnevale per tutte le età alla Casa del Quartiere, un progetto dell’istituto Gris, in collaborazione con la Regione Veneto, dedicato agli over 65 negli spazi di villa Torni a Mogliano.
Giovedì grasso 2020 in allegria, indossando le mascherine realizzate da Gabriella e Gino con l’aiuto di altri partecipanti al laboratorio creativo che ogni giovedì pomeriggio viene svolto all’interno del programma. Tante piccole opere d’arte vengono realizzate con tessuto, colori, bottoni, perline e altri materiali anche recuperati o regalati.
Non mancano tavoli per il burraco e altri giochi di carte. Grande successo hanno ottenuto i corsi di alfabetizzazione “social” e quello di danze popolari. Il consueto ricco buffet delle “cinque”, arricchito per l’occasione da dolcetti Veneziani, ha concluso la festa di ieri, giovedì 20 febbraio.
Silvia Moscati

Il prossimo 22 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30 alla palestra Strada Facendo (via T. Salsa 2/a, Treviso), l’ASD Strada Facendo Indoor presenta il progetto stile di vita (dimagrimento).

Gli obiettivi sono:

• incidere sul cambiamento di alcune abitudini personali dannose;
• aumentare i minuti di attività fisica settimanale;
• ridurre il peso corporeo aumentare la massa magra e ridurre la massa grassa
• incrementare il senso di benessere personale

 

Il programma prevede un doppio approccio:
– movimento
– alimentazione
integrati per recuperare non solo il peso forma, ma anche uno stile di vita più sano e lungimirante, con l’ausilio di tecniche di comunicazione con l’inconscio a sostegno del cambiamento delle abitudini.

 

NORDIC WALKING
L’attività fisica proposta dal programma per il controllo del peso è il Nordic Walking, condotto da istruttore qualificato.
Perché il Nordic Walking? Con la pratica corretta, si ottiene un consumo calorico superiore del 18/20%, rispetto alla camminata normale.
Referente e responsabile del Progetto: prof.ssa Anna Maria Schiavinato – Tecnico nazionale Nordic Walking (Master Università di Verona); diplomata ISEF Bologna.

 

PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO
Una biologa nutrizionista curerà il piano alimentare personalizzato per ciascun partecipante, basato su una ricca dieta mediterranea.
Referente e responsabile del Progetto: dott.ssa Maddalena Matturro – Biologa nutrizionista (Università di Napoli).

 

SOSTEGNO AI PROCESSI DI CAMBIAMENTO
La psicologia energetica offre un sostegno importante nei processi di cambiamento. PSYCH-K® è una tecnica nata nell’ambito della psicologia dell’inconscio, preziosa per l’acquisizione di nuove abitudini.
Referente: dott.ssa Roberta Marzola, facilitatrice avanzata PSYCH-K® e tecniche per il riequilibrio energetico.

 

Per info: 392.7734387

La Strada Facendo Outdoor – Nordic Walking Treviso organizza una passeggiata da Giaon di Limana sul “sentiero Dino Buzzati”, lungo la via Crucis dalla Madonna di Parè, famosa perché frequentemente percorsa dallo scrittore.
I partecipanti godranno di vedute suggestive sulla Valbelluna e sui gruppi dolomitici delle Dolomiti Bellunesi.
Da Giaon seguendo le tabelle della via Crucis e, dopo le ultime case, la ripida mulattiera a zig-zag tra i capitelli conduce al santuario della Madonna dei Parè. A fianco della chiesetta si trovano le tre grandi Croci, ai piedi delle quali si trovano reperti di un villaggio fortificato preistorico. Proseguendo lungo il “sentiero Buzzati” si sbuca sull’ampia piana di Valpiana, dove si trova l’area ricreativa “Baita degli Alpini”. Scesi alla strada asfaltata della Valmorel, si prosegue con alcune scorciatoie nel bosco per giungere al caratteristico capitello delle Laste, che leggenda vuole ispiratore di alcuni racconti di Buzzati.

 

Programma

Ritrovo a Treviso: ore 7.45 parcheggio di fronte casello autostradale TV nord
Ritrovo in loco: ore 9.10 Trattoria da Cleto, via Laste 75 – Limana (Belluno)
Difficoltà: facile
Lunghezza: 11,5 km
Dislivello: 350 m
Durata: 3 ore circa
Quota di partecipazione: € 5
Iscrizioni entro venerdì 7 febbraio.

 

Attività riservata ai soci ASD Strada Facendo: se non lo sei ancora, potrai richiedere l’iscrizione all’inizio dell’escursione, portando la domanda socio (che riceverai in automatico via email, iscrivendoti all’escursione) compilata e firmata.

Sabato 1° febbraio, alle ore 17, presso l’area Infopoint Infovox del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’incontro con l’autrice Chiara Gagietta che presenterà il suo libro multimediale L’ultima a morire. Modera l’incontro l’editore Andrea Mazzanti.

 

Si tratta di un giallo un po’ diverso dal solito, in quanto a indagare è la Polizia Locale. La protagonista, Sandra Rizzo, è un personaggio che ha fatto il suo esordio nel precedente Anteprima di morte (Mazzanti Libri, 2017 e che ritroviamo in questa seconda indagine.
“Cosa c’entrano i fiori con un pirata della strada seriale?”: se lo chiede Sandra Rizzo, impegnata, assieme ai colleghi del Reparto Infortunistica Stradale, in un’indagine ostica quanto insolita. Cosa spinge il pirata a uccidere pedoni e ciclisti indifesi con il favore delle tenebre? Si tratta di un folle o di un lucido terrorista? Un caso difficile, come difficile è il momento che sta vivendo la protagonista, ancora provata dallo scontro/incontro con lo strangolatore, alle prese con ricordi del recente passato che riaffiorano la notte e con sogni rivelatori del presente.

 

L’ultima a morire è un Meta Liber, marchio registrato Me Publisher, che consente di usufruire di contenuti multimediali mediante un’apposita App gratuita (ML) e di ascoltare l’audiolibro letto dall’autrice.
Il libro è acquistabile con 18App e Carta del Docente.
La partecipazione all’incontro è libera ed aperta a tutti.

Prolunga l’apertura fino a fine maggio la nuova mostra “La Fabbrica della Scienza – Revolution”, l’evento scientifico e didattico completamente rinnovato nei contenuti e allestito su 1200 mq espositivi dello Spazio Aquileia, nei pressi di piazza Brescia, da Aquarium & Tropicarium di Monica Montellato in collaborazione con Pleiadi e Webn’go.

 

Successo oltre le aspettative

Sulla scorta del successo espositivo della prima edizione nel 2018 coniugando il divertimento alla comprensione della scienza, la mostra dedicata alle famiglie e alle scolaresche ha registrato una importante affluenza nel periodo natalizio. “Non ci aspettavamo un tale successo di pubblico durante le festività natalizie” spiega l’organizzatrice, Monica Montellato “sono arrivati dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia per la gran parte, ma anche da altre regioni come la Lombardia e il Trentino Alto Adige. Credo che il punto di forza dell’allestimento sia che stimola molto l’azione e il coinvolgimento di grandi e piccini con un tempo medio di 2 ore per visitarla facendoli diventare protagonisti di tanti esperimenti scientifici nelle sei sezioni al piano terra per circa 1000 mq e nell’innovativa digital room al piano superiore da 200 mq con un enorme display touch su parete digitale e ben 10 esperienze virtuali. Per questo, a grande richiesta, abbiamo deciso di prolungare l’apertura fino alla primavera”. La prima sala è dedicata alla Fisica ed ai suoi grandi scienziati come Galileo Galilei, Isaac Newton, Daniel Bernoulli, Giovanni Keplero.

 

Fisica, tornado, terremoto, fabbrica di Tesla, astronave e area Laser

Nella seconda sala i visitatori sono entrati in contatto con le Forze della Natura sperimentando la macchina della nebbia, vortici d’aria che fanno volare oggetti, il Triangolo delle Bermuda, le turbolenze, la proiezione della Terra nella rappresentazione dalla sua origine (Pangea) alle sue evoluzioni, la macchina interattiva che riproduce l’orogenesi che è la nascita di montagne e vulcani. Calca nelle principali attrazioni dell’area sulle forze della natura: la sala del Tornado e la stanza del Terremoto, che hanno fatto provare ai visitatori con un’esperienza dal vero la violenza catastrofica di questi fenomeni naturali. Nella terza sala sull’Elettromagnetismo si è alzato ulteriormente il coinvolgimento vivendo l’esperimento di diventare conduttori elettrici chiudendo col proprio corpo circuiti elettrici, misurando il livello della conduzione elettrica umana, prendendo la scossa, creando una scossa, accendendo magicamente delle lampade. Da lasciare senza fiato infine i vari electric show: la Sfera al Plasma gigante, il Generatore di Van der Graaf e la Bobina di Tesla che genera fulmini artificiali lunghi circa 3 metri con scariche elettriche da circa 1,5 milioni di volt.

 

Previste promozioni in prevendita per famiglie

Successo anche per la sezione dedicata allo Spazio ambientata all’interno di una navicella spaziale dove da un particolare oblò si può vedere il pianeta Terra, ma anche esplorare la Luna, e immedesimarsi negli esperimenti interattivi su: buchi neri, gravità, bilancia gravitazionale, Luna in 3D. Il tutto prima di approdar alla sezione dei Giochi di luce con Laser a muro, luce polarizzata, prismi, luci colorate. Apprezzata da genitori e docenti la sezione sulla salvaguardia dell’ambiente con informazioni sui danni da inquinamento e l’invito ad utilizzare energia rinnovabile ed al riciclo. “La Fabbrica della Scienza vuole trasmettere energia ed emozione, vogliamo che tutti abbiano la possibilità di imparare divertendosi” spiega ancora l’organizzatrice Monica Montellato “la sua proposta didattica, già scelta da 10.000 studenti di 500 scuole, è rivolta ad alunni che affrontano tutti i programmi scolastici dalla scuola materna alla scuola secondaria superiore, ma anche universitari. Le famiglie composte da 2 adulti e 1-2 bambini potranno invece fruire delle promozioni a loro dedicate”. Possibile anche il biglietto combinato con il vicino Tropicarium Park dove potranno ammirare 400 specie animali e 5000 esemplari.

 

Giorni e orari di apertura
Tutti i weekend sabato e domenica
10.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
Aperti dal martedì al venerdì per le scuole e gruppi con prenotazione.

 

Sede espositiva
Spazio Aquileia
Via Aquileia 123
Jesolo Lido (VE)
Di fronte al PalaInvent

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