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Si avvicina la scadenza dell’incarico ad Annalisa Basso quale Direttore dell’Istituto C. Gris di Mogliano. La scadenza è a metà agosto e mentre in molti si chiedono chi prenderà quel posto, altri si adoperano affinché la Basso resti al comando dell’Istituto.

 

Iniziativa in tal senso è l’istanza rivolta alla Regione dall’Associazione Ammalati di Autismo depositata nella portineria dell’Istituto Gris e aperta alla sottoscrizioni di tutti quelli che lo desiderano.

 

Anche il Comitato per la Salvaguardia e la Valorizzazione dell’Istituto IPAB Costante Gris ha inviato alla Regione Veneto un’istanza per il prolungamento dell’incarico alla dott.ssa Basso quale Direttore Generale dell’Istituto Gris.

 

Stessa posizione è stata assunta anche dal Presidente del Circolo Anziani, Luigi Scandolin, che ha espresso parole di plauso per l’opera positiva svolta dalla Basso a favore del Gris, augurandosi che la Regione prolunghi l’incarico alla Basso in prossima scadenza.

Si è tenuto venerdì 9/2/2018, la riunione del Comitato per la difesa del Patrimonio del Gris, con rappresentanti delle Associazioni di Quartiere, le Associazioni Culturali di Mogliano Veneto e le Associazioni di volontariato per analizzare la preoccupante situazione venutasi a creare in ambito socio-sanitario a seguito della continua spoliazione dei servizi erogati in città alla popolazione.

 

I presenti hanno espresso infatti viva preoccupazione per la riduzione dei servizi presenti nel nostro distretto a seguito del trasferimento a Preganziol delle prestazioni relative a:


vaccinazioni;
cure domiciliari;
servizio di Ostetricia e Ginecologia


Così come il perdurante obbligo di accedere a Motta di Livenza o Oderzo per ricevere determinate visite specialistiche o diagnostiche. Dopo il mancato trasferimento del Distretto negli spazi adeguati presso l’Istituto Gris, l’ASL n.2 ha prospettato anche la chiusura del Poliambulatorio, che da trent’anni opera al Gris, per trasferirlo negli angusti locali del Distretto in piazza Donatori di Sangue. La decisione potrebbe preludere ad una ulteriore riduzione dei servizi sanitari erogati nel nostro Comune.

 

A tal proposito i rappresentanti del Comitato per il Gris hanno espresso la propria delusione per il mancato trasferimento del Distretto presso il Gris con una scelta urbanistica di fatto effettuata dalla ASL piuttosto che dall’amministrazione Comunale, nonostante una delibera in tal senso del Consiglio Comunale con successivo stanziamento finanziario, mai revocati.

 

Per fugare ogni dubbio sulla preoccupante riduzione del ruolo del Distretto di Mogliano, il Comitato per il Gris, i rappresentanti dei Quartieri e i rappresentanti delle Associazioni Culturali, rinnovano al Sindaco la richiesta di un incontro urgente, per analizzare assieme il progetto della sua ristrutturazione, prima delle decisioni definitive da parte degli organi competenti. Dell’esito dell’incontro con l’amministrazione comunale, il Comitato, i rappresentanti dei Quartieri, e delle Associazioni, informeranno in una pubblica Assemblea i cittadini.

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Domenica 11 febbraio alle 10 presso la Barchessa Ovest di Villa Torni, Istituto Costante Gris, verrà presentato il libro catalogo sul pittore Mario Piero Giovecchi.

Il libro intende presentare il lungo viaggio del pittore nel novecento figurativo veneziano. L’introduzione sarà a cura dell’Architetto Ettore Vio, Proto Emerito della Basilica di San Marco, a seguire gli interventi del Critico d’Arte Michele Rovoletto e del Dott. Giorgio Meneghelli, autore del libro. Coordina Luciana Ermini, giornalista.

Mario Piero Giovecchi (1913-1989). La sua storia e la sua attività si svolgono dagli anni 30 del 900 alla sua morte. Opera in un periodo di grandi trasformazioni dell’arte figurativa, nello stile, nel modo di rappresentare la realtà e i sentimenti e nelle tecniche.

Le tecniche usate da Giovecchi sono quelle della pittura a olio e ad acquarello. Giovecchi ci ha lasciato splendide immagini di Venezia, di Mogliano, del Veneto e dell’Italia.

L’organizzatrice dell’evento, Giuliana Tochet Presidente dell’Associazione il Pesco, in collaborazione con Massimo Mestriner grande estimatore di Giovecchi, ha deciso di effettuare la presentazione del libro catalogo a Mogliano perché il pittore di adozione veneziano, città dove visse e lavorò a lungo, decise di trasferirsi a Mogliano scegliendola come ultima meta della sua vita e dove produsse moltissime tele di grande fattura.

 

Gianfranco Vergani

Giovedì 1° febbraio il Commissario Straordinario dell’Istituto Gris, Stefano Guerra, ed il Direttore, Annalisa Basso, hanno convocato tutte le associazioni ospitate gratuitamente dall’Ente, sono ben 39, per fare il punto della situazione.

 

“Ho desiderato ospitare tutte queste associazioni – ha affermato il Direttore Basso – per dare maggiore visibilità all‘Istituto e renderlo parte attiva della popolazione moglianese. I tempi sono cambiati anche per il Gris che grazie alla presenza delle associazioni è diventato un luogo di apertura da luogo di chiusura che era. A fare da apripista è stata Giuliana Tochet che ha iniziato con l’associazione Il Pesco ed il Laboratorio Alzheimer”.

 

“Nonostante il futuro incerto del nostro Istituto, sulle nostre teste pende la spada di Damocle dell’indebitamento che ammonta a 14 milioni di euro, desidero dare maggior impulso alle attività ospitate qui da noi e valorizzare le grandi risorse del nostro magnifico parco. Abbiamo ricevuto nel 2017 8.100 euro di donazioni che vorremmo, per esempio, impiegare per l’acquisto di ausili per permettere agli ospiti della Casa di Riposo di frequentare la piscina da poco riaperta”.

 

Il Commissario Straordinario Guerra ha precisato: “Devo dire che, nonostante il concordato che ha ridotto il nostro indebitamento da 33 milioni di euro a soli 14 milioni sia stato respinto in sede di Appello, stiamo percorrendo altre strade per superare il peso del debito.”

 

Vi sono imprenditori che intendono impegnare delle grosse somme nel Gris. Uno di loro si è impegnato a finanziare l’apertura di un Centro Diurno per anziani non autosufficienti di ben 24 posti. Presumo che i lavori per la sistemazione dei locali inizieranno a fine primavera e quindi a breve il Centro potrà essere attivato. Un altro si è offerto di sistemare alla perfezione il parco e sta già facendo dei sopraluoghi con gli esperti: Abbiamo ricevuto anche un’offerta per riattivare l’asilo Faviè ed un’altra offerta per risistemate la casetta dell’ex spaccio”.

 

Nonostante il futuro incerto – conclude il Commissario Guerra – per il peso dei debiti, l’Ente ha ottime prospettive. Si intravede qualche luce per la soluzione dei nostri problemi.”

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Il Sindaco di Mogliano Carola Arena ha dichiarato, come da noi riportato il 18 ultimo scorso, che:  “Saranno ampliati gli spazi del Distretto Sanitario e che saranno date nuove opportunità al Gris. In particolare in collaborazione con l’Ulss si cercherà di collocare in quella sede alcuni servizi come un centro per la disabilità, un centro diurno per malati di Alzheimer e di Parkinson. In particolare l’Amministrazione per il 2018 si attiverà per creare al Gris un centro diurno per chi è colpito dall’Alzheimer e dal Parkinson in collaborazione con quei soggetti che già operano nel territorio”.

 

A seguito di queste dichiarazioni Lucia Tronchin, ex Assessore al Sociale della Giunta Azzolini, precisa: “Sulla dichiarazione del sindaco relativa al Gris credo sia giusto e necessario trovare soluzione di tipo diverso dal trasferimento del distretto dall’attuale sede, soluzioni che devono assolutamente essere portate avanti dal comune sia per evitare che venga perso un patrimonio collettivo, sia per dare risposte ai cittadini moglianesi”.

 

“Una proposta – prosegue la Tronchin – certamente potrebbe essere la realizzazione di un centro diurno che affianchi l’esperienza dell’Alzheimer già operativo sul territorio, creando così un polo assistenziale che recuperi la missione del Gris come voleva il fondatore”.

 

“Se il Comune non farà proprie queste battaglie, –conclude la Tronchin – anche facendo nuove proposte, significa che sta utilizzando l’Ulss come scusa per nascondere la propria inerzia. Infine ritengo sia necessario dare una risposta ai volontari che stanno operando ed assistono i malati di Alzheimer in assoluta precarietà”

Una delle priorità di Mogliano è quella di impedire la vendita dei beni dell’Istituto Costante Gris. Intendo la Villa Torni e le Barchesse annesse.

 

La situazione ad oggi è grave perché sono ancora circa 8 i milioni di euro da pagare. E’ noto che con l’ammissione del Tribunale di Treviso del piano di recupero, presentato a suo tempo dalla direzione dell’Istituto, l’80% dei 33 milioni di debiti iniziali sono giunti ad una composizione con i debitori che l’Istituto Gris ha iniziato a pagare.

 

Tuttavia due fornitori, creditori appunto di 8 milioni di euro, non hanno accettato il piano di recupero ammesso dal Tribunale ed hanno chiesto la vendita dei beni del Gris, beni che comprendono anche la Villa Torni e le annesse barchesse. A questa richiesta il Gris ha fatto ricorso in Cassazione, ricorso che, fino ad oggi, non ha avuto riscontro.

 

Tutto questo si poteva evitare con certezza se la proposta di trasferire il Distretto Socio Sanitario nei locali del Gris, fosse stata accettata, ma l’Uls 2 ha definitivamente posto una pietra tombale su questa possibilità. Il Distretto quindi rimarrà nell’attuale sede di Piazza Donatori di Sangue dove il Comune investirà 300 mila euro ed altrettanti ne metterà la Cadoro che sta per avviare la costruzione di un supermercato nella ex area Macevi.

 

Tutti i moglianesi devono essere consapevoli che il Gris è un valore aggiunto per la città e che fa parte della tradizione e della storia di Mogliano. Valore aggiunto tanto più ora che l’attuale direzione ha aperto le porte dell’Istituto alla cittadinanza ospitando al su interno molte associazioni alcune delle quali si dedicano all’assistenza dei malati di Alzheimer e delle persone a vario titolo disagiate.

 

E devono anche sapere che con il mancato trasferimento del Centro socio sanitario, le ristrutturazione e gli ampliamenti che verranno effettuati saranno talmente insufficienti che prima o poi il Distretto rischia di essere trasferito in altro comune, già ne esiste uno che lo vorrebbe, e così Mogliano oltre al Gris perderebbe anche il Distretto.

 

Sono certo che tutto questo i moglianesi non lo vogliono e quindi tutti insieme ricordiamo al Sindaco che durante la sua campagna elettorale aveva promesso il suo impegno per la salvezza dell’istituto Gris.

 

Ora è il momento di mantenere la promessa e di attivarsi in tutte le maniere coinvolgendo in primo luogo la Regione affinchè intervenga nel malaugurato caso la Cassazione respingesse il ricorso promosso dalla direzione del Gris. Ricordiamogli anche che il Distretto è cosa di Mogliano e che deve fare l’impossibile per dotarlo di spazi sufficienti ad accogliere tutti gli utenti di un territorio vasto come quello che il Distretto serve.

 

Il Direttore

Gianfranco Vergani

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Alle 10,30 del 2 settembre inaugurazione della piscina dell’Istituto Gris in via Torni la cui gestione è stata affidata, tramite bando, al Team Eleven Fitnes Club che offre al territorio un’ampia gamma di nuovi corsi e attività.

Domenica 3 Open Day con la piena disponibilità dalle 9 alle 12 degli istruttori di nuoto e palestra per illustrare corsi e metodi di allenamento. Il 4 settembre iniziano le attività. con ingresso gratuito al nuoto libero.

All’inaugurazione presenzieranno le istituzioni con l’Assessore allo Sport del Comune di Mogliano Oscar Mancini e Matteo Romanello, Sindaco di Marcon. Verrà illustrato il calendario ed presentati gli eventi che seguiranno nell’immediata apertura

Il Direttore del Gris, Annalisa Basso, commenta: “ C’è chi le piscine le chiude mentre il Gris fa di tutto per aprirle per dare il giusto servizio ai moglianesi e non. Finalmente ci siamo, il Centro Elioterapico di Via Torni 51 riprende vita”.

“Chiuso nel 2015 a causa di un problema alla copertura è stato ora riaperto grazie ad un bamdo da parte dell’IPAB Costante Gris che tra due proponenti ha individuato la migliore offerta. I lavori sono stati eseguiti in parte ed i restanti saranno oggetto di interventi successivi. Quanto fatto permette di riprendere l’attività che sarà inaugurata sabato mattina. Domenica 3 Open Day e lunedì 4 l’avvio delle attività. E’ un momento importante per il Gris significa mettere un tassello che si era lesionato, come è stato per il centro cottura che funziona magnificamente”.

“La rimessa in funzione del centro idroterapico – conclude la Basso – ha visto fortemente impegnati il nostri Ufficio Tecnico, ma importante è stato l’apporto dei nuovi gestori che hanno lavorato all’inverosimile per questo traguardo”.

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