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Il 18 agosto visita guidata e test per l’elezione di “Miss Venezia – M9 2019”

 

Le semifinali di Miss Italia in calendario a Mestre dal 26 al 28 agosto saranno anticipate, il 18 agosto sempre a Mestre, dall’elezione di “Miss Venezia – M9”, la nuova fascia in cui bellezza e cultura si incontreranno in M9, il Museo multimediale che racconta la storia del Novecento in Italia e che è stato scelto come sede per la due giorni di semifinali di fine agosto.

 

Per le aspiranti al titolo “Miss Venezia – M9 2019”, che sarà conferito a Forte Marghera nella serata del 18 agosto, sono in programma nel pomeriggio una presentazione del museo e una visita guidata a cura degli storici di M9, seguite da un coinvolgente test interattivo sui contenuti della mostra permanente sul Novecento.

 

Particolarmente significativo – come confermato dalla stessa Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, a “La vita in diretta Estate” – è il fatto che, per celebrare i suoi ottant’anni di storia, il concorso scelga per la prima volta un museo come sede delle semifinali 2019.

 

“Ospitare le aspiranti Miss Italia per la visita guidata che consentirà loro di conoscere il Novecento in modo interattivo attraverso la narrazione del Museo M9, dimostra che bellezza e cultura sono profondamente legate non solo in ambito artistico e significa voler superare vecchi stereotipi – dichiara Giampietro Brunello, Presidente della Fondazione di Venezia. – M9 è il più grande Museo multimediale sulla storia del Novecento italiano, e questa storia passa anche attraverso i grandi fenomeni di costume come il concorso di Miss Italia, raccontanti nel nostro Museo attraverso l’uso delle tecnologie più innovative”.

Ottimo successo per l’atteso ritorno del Venezia Comics – Festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, segnato dalle diecimila presenze che nei due giorni hanno animato l’intero Forte Marghera.

 

Tra fumetto, giochi da tavolo, cosplay e tantissime attività per tutte le fasce d’età, l’iniziativa ha reso Forte Marghera per due giorni la sede del fumetto e del gioco.

 

Il merito va anche alla suggestiva location, unica nel suo genere, che l’ha ospitata.

 

Diecimila dunque le presenze, un’ottantina di espositori, diciassette ospiti, cinque mostre di cui una dedicata a Massimo Dall’Oglio, cinque workshop dedicati al fumetto, un’escape room sold out in entrambe le giornate, così come le sezioni dedicate al gioco di ruolo e ai tornei di giochi da tavolo e un’area sport che ha coinvolto tantissimi bambini in dimostrazioni e duelli di spada.

 

 

“La collaborazione tra le realtà culturali del territorio”, ha dichiarato Fabrizio Capigatti, presidente dell’associazione culturale VeneziaComix, “Rappresenta una perfetta sinergia tra tutti quelli che vogliono vedere il ritorno di Venezia ai livelli di principale realtà culturale dei nord-est italiano. Noi vorremmo che la nostra fiera fosse il punto di lancio per una serie di incontri, iniziative, eventi che coinvolgano tutta la parte propositiva e costruttiva della cultura locale e non solo per costruire un qualcosa di estremamente positivo e duraturo nel corso degli anni”.

 

“Una sfida vinta!” conferma Stefano Mondini, presidente della Fondazione Forte Marghera, “Vedere tutti gli spazi del forte occupati dai festosi partecipanti al Venezia Comics è per noi il risultato di una sfida accettata pochi mesi fa, perseguita con il massimo sforzo e, affluenza alla mano, vinta! Il forte si presta benissimo ad utilizzi di questo tipo, e non vediamo l’ora di ospitare la prossima edizione, con un forte ancora più bello, visti gli importanti investimenti che l’Amministrazione sta mettendo in campo.”

 

 

Foto credit: FB @VeneziaComics

Sabato 13 aprile e domenica 14 aprile nel maestoso e verdeggiante Forte Marghera si svolgerà “Venezia Comics al Forte”; nona edizione del festival organizzato da VeneziaComix. Evento patrocinato da Le Città in Festa del Comune di Venezia e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera, Tatai Lab, Cooperativa Controvento e La Tana dei Goblin.

 

Il fumetto e il gioco saranno le due colonne portanti delle due giornate: nei padiglioni del festival saranno presenti un’ottantina di espositori tra editori di fumetto, negozi ed editori di giochi da tavolo e autoproduzioni di entrambi i settori.

 

Ospiti e mostre

 

Ospite d’onore di quest’edizione sarà Massimo Dall’Oglio, artista italiano molto apprezzato in Italia e nel Paese del Sol Levante, nonché vincitore con il suo fumetto “Like that old italian wine” del premio della giuria al Silent Manga Audition, organizzato dall’editore giapponese Coamix.

 

Grazie alla collaborazione con Tatai Lab, laboratorio creativo che segue fumettisti e illustratori supportandoli nella realizzazione dei propri progetti editoriali, l’antica polveriera del Forte ospiterà la mostra “Ki Sho Ten Go – i SILENT MANGA® di Massimo Dall’Oglio “. In occasione della mostra verrà pubblicato un volume di 144 pagine che raccoglierà tutte le storie realizzate dall’autore per il Silent Manga Audition di Coamix / North Stars Pictures e che sarà possibile trovare in anteprima al Venezia Comics al Forte e poi solo a tiratura limitata nello store online di Tatai Lab.

 

Con lui altri autorevoli ospiti saranno presenti nelle due giornate: Marco Checchetto (Marvel), omaggiato pochi giorni fa del premio “Nuvole in Veneto” in collaborazione con la Regione Veneto, Lorenza Di Sepio e Marco Barretta (Simple&Madama), Dado (Shockdom), Samuel Spano (Editoriale Cosmo), Josephine Yole Signorelli in arte Fumettibrutti (Feltrinelli). Tatai Lab sarà presente con i suoi fondatori, Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini, e alcuni dei suoi autori: Ilaria Gelli, Martina Batelli, Alessandro Costa, Alex Crippa, Francesco Castelli. Saranno, inoltre, presenti: Giada Romano (Prismatics), i “bonelliani” Diego Bonesso e Riccardo Bandiera, e Martina Fari (VeneziaComix Editore).

 

 

I partner evento

In quest’edizione l’editore di punta è senza dubbio Tatai Lab; partner della manifestazione, che nel corso di questi anni è riuscito a farsi spazio nel mercato per l’altissima qualità della sua produzione. Questa, caratterizzata da brillanti storie di avventura, confezionate in libri di altissimo livello tecnico.

 

Ad arricchire l’offerta ci sono realtà consolidate con un catalogo classico e autoriale come ComicOut che, nata nel 2012, si impegna nella promozione, diffusione della conoscenza del fumetto, come linguaggio autonomo e come arte attraverso le pubblicazioni di graphic novel, fumetti e illustrati nuovi italiani e stranieri.

 

Oppure la nota casa editrice BeccoGiallo, casa editrice italiana che si è fatta conoscere per le sue prime pubblicazioni dedicate ai più dolorosi fatti di cronaca italiana, come l’uccisione per mano mafiosa del giovane giornalista e attivista Peppino Impastato, o quelle dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

 

 

Ad oggi pubblica una ventina di titoli all’anno, distribuiti nelle sue diverse collane; dal Graphic Journalism ai libri pensati per i bambini, dalle biografie alla fiction, fino al nuovo mondo dei webcomics. Sempre riguardo il fumetto classico troveremo gli albi di Edizioni Voilier del Maestro Lele Vianello, erede della grande scuola veneziana del fumetto; a loro sarà dedicata una mostra espositiva con una collezione di venti opere originali che abbracceranno i grandi mari della letteratura avventurosa.

 

Tra le realtà emergenti invece troviamo i manga di Prismatics; fondata dall’autrice Giada Romano con il suo “Riflessi di luce” e VeneziaComix Editore con l’etichetta supereroistica made in Italy “Capitani Italiani” e le storie di Capitan Venezia, La Lupa, Capitan Palermo. I nuovi personaggi come Capitan Napoli, Capitan Milano e la testata tutta al femminile BoobsHells.

 

 

Una nuova realtà nel panorama italiano intrapresa nei primi mesi del 2018 che viene portata avanti dal “Capteam”, ossia Fabrizio Capigatti, il creatore del progetto, Diego Bonesso, Gilda Cesari, Riccardo Bandiera e Federico Toffano.

 

Le altre mostre

Durante il festival saranno presenti altre mostre, oltre a quelle dedicate a Massimo Dall’Oglio e Lele Vianello. “Supereroi e radiazioni, il ruolo della Fisica Medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con WOW Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano); “Shuricat – Legend of Ninja Neko” tratta dal fumetto di Francesco Vacca e Sara Rossi pubblicato da Tatai Lab; “Capitani Italiani” legata alla nuova pubblicazione che sarà presentata in anteprima durante la manifestazione e la mostra collaterale “Aquatlantic una mostra di Atlantide a Venezia” firmata Giorgio Carpinteri; quest’ultima nata dalla collaborazione tra ZAZA’ art comics books e l’associazione ICI Venice – Istituto Culturale Internazionale, dal 11 aprile al 27 aprile 2019 presso lo stesso ICI Venice.

 

Nel corso delle due giornate del festival verranno presentati interessanti progetti che utilizzano proprio il fumetto come strumento di promozione sociale e culturale.

 

La location

Vasto spazio e due aree, una di dimostrazione e una di vendita, anche per quanto riguarda il settore giochi. All’interno dell’ “Area 51” (padiglione 10) si potrà provare gratuitamente, grazie alla collaborazione con La
Tana dei Goblin, i migliori giochi da tavolo usciti negli ultimi anni, comprese le recenti novità del Play
Modena e, per la prima volta dopo la consegna del premio, il gioco insignito del titolo di “Magnifico 2019”.

 

Spazio alle avventure di Dungeons and Dragons con Adventurers League Venezia; poi sarà la volta dei modellini dei Gunpla Builders Veneto e ai giochi astratti tradizionali (scacchi, go, mah jong, shogi e backgammon).

 

Nell’area della mostra mercato, saranno presenti i maggiori negozi del settore del Veneto; vi sarnno in esclusiva i “pezzi forti” delle principali ditte italiane (Cranio, Ghenos, Dv,giochi, CreativaMente, Oliphante, Red Glove); alcune delle quali (Giochi Uniti, con ospite Enzo Troiano, e 3emmegames) presenti anche con uno stand vendita apposito.

 

 

Il programma di sabato

 

Nella giornata di sabato, massimi esperti del settore del gioco si confronteranno sul futuro del mondo dei giochi. Tra questi: Dario De Toffoli, fondatore di Studiogiochi e direttore dell’Archivio Nazionale dei Giochi di Udine; Valentino Sergi, fondatore di Officina Meningi e autore del  controverso Suicidium; Umberto Rosin, presidente de La Tana dei Goblin Venezia e Enzo Troiano, fumettista ed illustratore per Giochi Uniti. Tra i temi: il crowfunding nella produzione dei giochi, il sistema di archiviazione e catalogazione on-line e il gioco nei rapporti con gli altri media.

 

Non finisce qui perché durante il festival ci saranno molte altre attività; tra queste: la Gara Cosplay della domenica che coinvolge da sempre moltissimi appassionati, da quest’anno gestita dall’associazione culturale Tanagura; l’escape room “Attacco a Venezia” creata da Escape Venice ASD e presentata in esclusiva per il festival; workshop gratuiti dedicati al fumetto, alla scrittura giapponese, al cosplay e laboratori didattici per i più piccoli; proiezioni dei migliori corti delle nove edizioni di Ca’ Foscari Short Film Festival e i corti dei registi Tobia Berti e Aurora Ovan; un’area dedicata al retrogaming con videogiochi del passato.

 

 

Un’area dedicata alle attività sportive e non dove si potranno brandire spade laser con Ludosport; avvicinarsi al Kendo con il Mizuta Kendo Club o divertirsi in duelli cortesi con l’associazione Cavalcalupi nella spettacolare cornice della baia del Forte.

 

 

Per finire in entrambe le giornate saranno presenti due aree food. Una gestita dalla Cooperativa Controvento (Gatto Rosso e Dipensa del Forte) e una in cui si potranno gustare sfiziosità da passeggio o prodotti orientali; come ramen e bubble tea. In aggiunta, sia sabato che domenica sera l’area palco sarà animata dai concerti dei gruppi veneziani “I Rimorchiatori” e “Don Ciccio Philarmonic Orchestra”.

Lost&Found – Lo smarrimento continua, edito da Scatole Parlanti, è il secondo volume di racconti dell’autrice Leila Aghakhani Chianeh che sarà presentato al Padiglione 9 di Forte Marghera domenica 14 aprile alle 19.

 

Padre persiano e madre italiana, una laurea in lettere e iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti. Leila Aghakhani Chianeh arricchisce, per il piacere dei suoi lettori la galleria di coloriti personaggi e gustosi episodi; questi inaugurati con la prima raccolta.

 

Alcuni racconti saranno letti dall’attore Fabrizio Perocco della compagnia Premiata Sartoria Teatrale. Due anni fa la prima raccolta Lost&Found-Dieci racconti; ora si replica con questa nuova pubblicazione nata da una passione per la scrittura coltivata anche sul posto di lavoro, l’ufficio Lost&Found dell’Aeroporto Marco Polo.

 

Questa seconda raccolta conferma come il contesto aeroportuale sia un osservatorio ideale; lì si può scoprire e descrivere storie che intrecciano i destini del personale e dei passeggeri. Questo in un continuo ribaltamento di ruoli.

 

Si spazia dagli imprevisti cui va incontro una coppia di anziani giunta in laguna da Miami a Miriam, dipendente dell’aeroporto, costretta a subire un corteggiamento assai particolare.

Tra qualche settimana Forte Marghera diventerà per due giorni la “cittadella del fumetto”. Nella suggestiva cornice dei suoi spazi espositivi si terrà infatti, sabato 13 e domenica 14 aprile, “Venezia Comics – al Forte”, il festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, promosso dall’associazione Venezia Comix, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera e il patrocinio dell’Accademia della Belle Arti e del Comune di Venezia, nell’ambito delle manifestazioni de “Le Città in Festa”.

 

Tutti gli spazi del forte saranno infatti interamente occupati dai molteplici eventi programmati nell’ambito del Festival.

 

Il programma del Festival

Il ricchissimo calendario prevede, tra i tanti appuntamenti:

• una mostra mercato del fumetto e del gioco con una sessantina di espositori;

• una “artist alley” dedicata agli artisti di fama internazionale e un’area dedicata alle realtà indipendenti;

• un’area di dimostrazione e tornei di carte e giochi da tavolo;

• conferenze, presentazioni ed incontri con gli autori;

• aule dedicate a laboratori e workshop;

• un’area palco dedicata alla gara cosplay e a gruppi musicali;

• una “Escape Room” ambientata a Venezia;

• un’area food;

• l’esposizione “Supereroi e radiazioni, il ruolo della fisica medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da Aifm (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con Wow Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano), una mostra dedicata all’illustratore veneziano Lele Vianello.

 

Da sottolineare poi la presenza della prestigiosa casa editrice “Tatai Lab”, che presenterà le sue ultime novità editoriali, nonché una mostra dedicata all’artista del fumetto Massimo Dall’Oglio.

 

“A nome anche dell’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini – posso dirmi oggi tre volte contento. Per prima cosa perché il Festival, dopo una pausa durata tre anni, finalmente ritorna, festeggiando così la sua nona edizione. Inoltre per il programma che si è riusciti ad allestire, davvero ricco di iniziative, e con tante novità. Infine perché per la prima volta la manifestazione si svolgerà qui a Forte Marghera, uno spazio su cui il Comune sta investendo molto, per farlo diventare sempre più luogo di incontro, di svago, di cultura, e che è ideale, per gli spazi a disposizione, per ospitare una rassegna così prestigiosa e ‘corposa’ come ‘Venezia Comics’.”

La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Gestione del Patrimonio Renato Boraso, la delibera che proroga la concessione a favore della Cooperativa Sociale Controvento Onlus, degli spazi all’interno del compendio denominato “Forte Marghera” e che comprende la completa ristrutturazione, a cura e spese della Cooperativa stessa, dei servizi igienici a disposizione dei visitatori del Forte.

 

“Fin dal suo insediamento – commenta Boraso – questa amministrazione ha investito ingenti somme di denaro, oltre 15 milioni di euro, e molta energia per il rilancio di Forte Marghera, facendolo tornare ad essere un luogo di cultura, d’arte, di innovazione con l’obiettivo di attirare giovani e quanti vogliano viverlo in spensieratezza e allegria, ospitando importanti mostre di Fondazione Musei Civici e Biennale.

 

La delibera continua nel solco di questo percorso sostenendo attività che contribuiscano all’apertura del Forte alla Città mettendo a disposizione un servizio di ristoro e organizzando eventi. Con questo spirito abbiamo deciso di prorogare la convenzione con “Controvento” che si è impegnata in questi anni ad organizzare manifestazioni culturali, eventi musicali, allestire mostre, organizzare animazione per i bambini, e facendo manutenzione degli spazi di competenza”.

 

 

 La convenzione prevede quindi, oltre alla proroga dell’attuale concessione, e alla ristrutturazione dei servizi igienici, la riconsegna al Comune di Venezia della “Guardiola”, che verrà poi affidata alla Fondazione Forte Marghera per i propri scopi statutari.

 

 

 

 

 

“Con la sottoscrizione della proroga alla concessione – conclude Boraso – vedremo anche la ristrutturazione completa dei servizi igienici ricavati all’interno dell’edificio 56. Un intervento a costo zero per l’Amministrazione comunale che vedrà i lavori divisi in due fasi: la prima per sistemare l’area esistente con la realizzazione di un servizio per diversamente abili e altri quattro servizi. Una seconda dove, invece, si procederà con la costruzione, nell’attuale parte adibita a spogliatoio, di una struttura uguale alla prima per poter così garantire due aree distinte di servizi igienici tra uomini e donne. Un ulteriore tassello del compendio che viene risistemato e consegnato a tutta la cittadinanza”.

La Giunta comunale ha dato il via libera, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, al progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento del valore di 7 milioni di euro, finanziato con fondi del Mibac, che prevede, all’interno del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” il recupero, a Forte Marghera, delle due casermette di età napoleonica (edificio n. 8 e n. 9) per il valore storico e monumentale delle singole architetture e per il valore paesaggistico correlato al sistema costituito dagli stessi edifici e dal porticciolo, e dell’edificio n. 29, fabbricato a capannone del primo Novecento a oggi privo di copertura.

 

 

“Secondo gli accordi con il ministero per i Beni e le Attività culturali – spiega l’assessore Zaccariotto – l’obiettivo è di recuperare gli edifici per i quali si privilegia un utilizzo a fini espositivi e museali. Tutti i lavori saranno eseguiti da Insula S.p.A. e si andranno ad aggiungere ad ulteriori importanti interventi, in corso di realizzazione o già eseguiti, all’interno dello stesso complesso. Nello specifico 5 milioni sono stati destinati per interventi in corso per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria del sito come l’illuminazione pubblica, gli scarichi fognari e di acque meteorologiche, la realizzazione di una rete di cavidotti per la telefonia e l’energia elettrica e la manutenzione straordinaria dei ponti d’accesso al Forte e di collegamento della Cinta esterna con il Ridotto. A questi si aggiungono altri 1.340.000 euro per la ristrutturazione, già eseguita, dell’edificio 53 situato nei pressi del portone d’ingresso del Forte e altri 670mila euro per l’edificio n. 1, quello dal maggior pregio dal punto di vista storico-testimoniale visto che, nella sua struttura, è integrato, come parte basamentale, il ponte cinquecentesco, unica testimonianza storica ancora esistente dell’antico borgo medioevale di Marghera, sotto il quale scorreva un ramo del Marzenego prima di confluire nel canale Osellino verso Campalto. A questi poi abbiamo aggiunto un altro milione di euro che abbiamo investito per la realizzazione di un nuovo ponte a cavallo del Canal Salso e del percorso ciclopedonale che unirà via Torino e il Parco di San Giuliano passando proprio per la zona di Forte Marghera, la cui messa in opera inizierà entro il prossimo maggio. Questi lavori testimoniano quanta attenzione il sindaco Luigi Brugnaro e la Giunta stiano mettendo per la valorizzazione e il recupero di Forte Marghera, anche attraverso l’impulso dato con la creazione della nuova Fondazione. Un luogo che, passo dopo passo, e grazie all’impegno di tanti, tra i quali Muve e la Biennale, sta tornando a vivere e si sta arricchendo di iniziative e mostre”.

 

Le casermette 8 e 9. sono le caserme difensive – progettate e realizzate dai francesi (in parte completate dagli austriaci) – fabbricate “a prova di bomba”, poste nel lato più protetto a sud e disposte simmetricamente rispetto all’asse principale del Forte. Sono i due edifici gemelli più emblematici del patrimonio monumentale ottocentesco del forte militare. Si tratta di fabbricati a pianta rettangolare di circa 83 metri per 15. La struttura portante è in muratura in laterizio con parti significative in pietra d’Istria. Sono presenti evidenti segni di dissesto sulla caserma 8 e di degrado generale delle strutture. La caserma 9, pur mantenendo l’impianto originario, presenta due superfetazioni di inizio Novecento, quali corpi addossati sul fronte sud, uno dei quali risulta parzialmente crollato. Il degrado di strutture e sovrastrutture è evidente.

 

 

“Il tipo di intervento – spiega Nicola Picco, presidente di Insula S.p.A. – sarà di tipo conservativo e, considerato il vincolo monumentale, si prevede di agire con una manutenzione degli edifici inserendo dotazioni impiantistiche ed, eventualmente, rimuovendo parti ritenute incongrue. Quindi, è previsto il consolidamento sia delle strutture attraverso un miglioramento sismico, che delle sovrastrutture. Inoltre si procederà alla realizzazione di servizi igienici, di un impianto elettrico e di illuminazione interna, di impianti termici a valenza “produttiva” o di esposizione generica temporanea. Le casermette saranno anche riportate alla configurazione originale, con la copertura centrale piana realizzata a terrazza con i terrapieni perimetrali a protezione della artiglieria posta in quota. Per quanto riguarda la casermetta 9, – aggiunge Picco – verrà demolito il volume addossato alla parete nord, che risulta essere un’aggiunta successiva e che non permette la fruibilità degli spazi”.

C’è tempo ancora fino al 31 gennaio per visitare la mostra di Alex Ruffini “Cancer Drugs & Rock and Roll”, allestita al Padiglione 16 di Forte Marghera per aiutare la ricerca sul cancro al pancreas e sostenere il progetto Convivio dell’Ospedale ‘Borgo Roma’ di Verona. La mostra espone alcune delle fotografie più belle di Ruffini, fotografo conosciuto per i suoi scatti alle più grandi celebrità del rock e dell’hard rock internazionale come Kiss, Ramones, Scorpions, o Iron Maiden, tanto per citarne alcune.

 

“Lo scorso dicembre – ha commentato la consigliera comunale Deborah Onisto, presente a Forte Marghera – eravamo qui per inaugurare la mostra di Alex Ruffini. Oggi questo straordinario artista ha voluto invitare alla sua esposizione il primario e altri medici dello staff di Oncologia dell’Ospedale Borgo Roma di Verona, come testimonial della battaglia che sta portando avanti da tempo e per promuovere ulteriormente la raccolta fondi in favore della ricerca sul cancro al pancreas, di cui è il promotore”. In questo mese e mezzo di esposizione – ha evidenziato Onisto – Ruffini ha incontrato molti artisti che sono venuti a visitare la mostra e a dare il loro appoggio alla sua iniziativa: “Come Amministrazione comunale non possiamo che essere fieri di questa esposizione che, ci auguriamo, possa dare ad Alex Ruffini i frutti sperati”.

 

Visitatori d’eccezione della mostra (aperta dalle ore 15 alle 19, chiuso il lunedì) sono stati nei giorni scorsi Giampiero Ingrassia, Francesco Maria Conti e Fabrizio Corucci, attori del cast che fino al 20 gennaio porterà in scena al Teatro Toniolo di Mestre, insieme a Lorella Cuccarini, lo spettacolo Non mi hai più detto ti amo.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha inaugurato ieri mattina, alla Polveriera austriaca di Forte Marghera, la mostra “Il trasporto pubblico a Venezia – dove acqua e terra si incontrano”, organizzata dal Gruppo Avm per valorizzare il patrimonio aziendale attraverso l’esposizione di modelli, documenti e foto d’epoca dall’archivio storico della società del trasporto pubblico a Venezia dal 1881 ai giorni nostri. Erano presenti, tra gli altri, il presidente di Avm, Paolo Pettinelli, il presidente di Actv, Luca Scalabrin, l’amministratore unico di VeLa, Piero Rosasalva, il direttore generale del Gruppo Avm, Giovanni Seno.

 

“Un omaggio a questa azienda – ha esordito il sindaco Brugnaro parlando della mostra – da sempre parte integrante della città, era doveroso. Non è scontato continuare a mantenere gli standard di efficienza e anche per questo vogliamo ringraziare le persone che ci lavorano e che la scelgono per il trasporto pubblico o per il parcheggio. Alcuni disagi forse non riusciremo mai ad eliminarli del tutto, ma lavoriamo ogni giorno per ridurli il più possibile”.

 

La mostra si colloca in continuità tra la riapertura del Museo storico navale a Venezia e l’inaugurazione dell’M9, a chiusura del centenario di Porto Marghera e all’aprirsi del 2019, un anno di snodi per il futuro di Avm/Actv e del servizio di trasporto pubblico a Venezia. Il direttore Seno e il presidente Scalabrin, presentando la mostra, hanno messo l’accento sul ritorno agli investimenti sulla flotta automobilistica e di navigazione, e gli importanti interventi di manutenzione sulle strutture e sugli impianti; hanno ricordato il progetto della rete automobilistica urbana di Lido e Pellestrina a completa alimentazione elettrica e le scelte relative agli affidamenti del Contratto di Servizio.

 

 

“Questa è una grande azienda del territorio – ha continuato il sindaco – fatta di tante persone e tante generazioni e, con Veritas, rappresentano le due grandi aziende che tengono unita la città. Una città che continua a darsi da fare con le proprie maestranze e le proprie forze. Abbiamo scelto di dare una prova di efficienza con la flotta di autobus elettrici al Lido: si tratta di una sperimentazione all’insegna della tecnologia e della salvaguardia dell’ambiente, in una zona speciale della città che ci auguriamo abbia un futuro di eccellenza”.

 

Il sindaco ha poi descritto l’efficientamento della flotta che sta riguardando tutti i settori dell’azienda: “Non smetteremo di migliorare il servizio e la qualità dei luoghi di lavoro – ha concluso – perché questo decoro si ripercuote ovviamente sui cittadini. Infatti è anche a loro che chiediamo rispetto e collaborazione, affinché i mezzi di trasporto rimangano puliti e che, nell’usarli, ci sia buonsenso ed educazione. Penso ad esempio al fatto di cedere il posto ad una persona anziana o disabile, o ad una mamma con bambini, oppure essere comprensivi quando ci sono disagi legati al traffico o ad un incidente”.

 

La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 31 marzo 2019, tutti i giorni – escluso il lunedì e i giorni straordinari di chiusura di Natale, Santo Stefano e Capodanno – dalle ore 10 alle 17.

Sarà visitabile fino al 28 ottobre a Forte Marghera, alla Polveriera francese, l’esposizione “Attori in mostra”, immagini inedite dal Fondo Reale Fotografia Giacomelli: attori e registi ritratti durante le proiezioni e le premiazioni della Mostra del Cinema di Venezia, nella vita quotidiana o in occasioni festose, dalla fine degli anni ‘30 alla metà degli anni ‘60.

 

L’esposizione è stata curata dal Servizio Archivi Fotografici e Digitali della Direzione Progetti Strategici, Ambientali e Politiche Internazionali e di Sviluppo del Comune di Venezia.

 

La mostra propone una selezione di 74 immagini in bianco e nero del Fondo “Reale Fotografia Giacomelli” acquisito dal Comune di Venezia 1995/96. Un archivio fotografico di oltre 180.000 negativi, in lastra di vetro o pellicola, di vari formati e dimensione (dal classico 35 mm, o piccolo formato, al grande formato in lastra di vetro, cm 30×40) che restituisce la storia della Venezia novecentesca.

 

Percorrendo gli spazi della Polveriera francese il visitatore, potrà ammirare fotografie di diverse dimensioni suddivise idealmente in sei percorsi: attori in libertà nelle pause di lavoro; in sala; durante la dolce vita; ritratti, lavori in Arena, a figura intera. Tra gli scatti volti famosi del cinema italiano e internazionale: da Federico Fellini a Gina Lollobrigida, da Claudia Cardinale a Giulietta Masina e molti altri ancora.

 

La mostra è aperta da martedì a domenica, dalle ore 15 alle 20. L’ingresso è libero.

 

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