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Riceviamo e pubblichiamo un breve articolo a firma di Marco Trevisan, che riporta con sguardo critico una delle tante problematiche di Campalto e Tessera
La pagina Facebook Occhio su Campalto da anni segue gli sviluppi e le vicende dell’area campaltina e anche di Tessera. In questi anni, i residenti hanno evidenziato le molteplici problematiche territoriali, attraverso gruppi e associazioni.
Tra queste è evidente un certo malumore per la questione strade e viabilità tra via Orlanda e via Triestina, partendo dai lavori fatti per il bypass dove vi è una mancanza di luminosità nelle ore serale alle problematiche di Tessera evidenziate (anche alla manifestazione della settimana scorsa) dal gruppo Criaave di Cesare Rossi.
In questi anni però gli appelli non sono mancati e anche un lavoro politico sul territorio di rappresentanza concreto, questo grazie ad un gran lavoro fatto da Pellizzer Lionello e Alessandro Baglioni per il Partito Democratico, Gabriele Scaramuzza per Articolo 1, Claudio Giubbilo per il M5s, il coordinatore dei Verdi Metropolitani Gianluigi Bergamo (già conosciuto positivamente nel territorio per l’Associazione ambientalista Verdelitorale e No Grandi Navi a Punta Sabbioni), per non parlare dell’aiuto al territorio grazie ad associazioni come La Salsola (Pino Sartori sempre presente per l’ambiente), WWF e Lipu.
Nonostante queste problematiche, prosegue l’invito indirizzato al Comune, e in particolare al presidente della municipalità Marco Bellato (popolare nel territorio per la sua grande passione per lo sport, in particolare per la bici), di continuare l’opera di ciclo-pedonalizzazione fatta tra Favaro-Dese (molto apprezzato dalla cittadinanza), implementando anche le zone di Campalto e Tessera in unico progetto collegato tra loro.
C’è molta fiducia per un futuro verde con volti nuovi e nativi del territorio, campaltini e di Tessera, per riportare la Laguna ai cittadini.

Anche quest’anno, come da tradizione, il prossimo 25 aprile sarà ricco di appuntamenti. Di seguito il programma delle celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione promosse, su tutto il territorio comunale, dal Comune di Venezia in collaborazione con Anpi, l’Anppia, Fiap-G.L., Assoarma, Comunità ebraica di Venezia e Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Le manifestazioni principali si svolgeranno, come di consueto, a Venezia, in piazza San Marco (alle 9.30) e in Campo del Ghetto Nuovo (alle 11.30), e a Mestre, in piazza Ferretto (alle 11). L’ammainabandiera nelle due piazze, alle ore 18.50, con gli onori resi dal Picchetto militare, concluderà la giornata.

Il programma completo

 

VENEZIA

Ore 9.30: Piazza San Marco, alzabandiera e onori resi da una Compagnia in armi interforze
ore 10.15: Sestiere di Cannaregio, Percorso della Memoria. Corteo da campo San Cianciano accompagnato dal Coro 25 Aprile
ore 11.30: Campo Del Ghetto Nuovo, conclusione del Percorso della Memoria con concerto della Banda musicale di Pellestrina. Festa della Liberazione con letture degli studenti dell’istituto Benedetti-Tommaseo, cerimonia dell’alzabandiera e commemorazione ufficiale.
ore 18.50: Piazza San Marco, cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare interforze

MESTRE

ore 10.30: Municipio, deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai caduti.
A seguire (ore 11): Piazza Ferretto, cerimonia dell’alzabandiera e onori resi dal picchetto Militare con esecuzione dell’inno Nazionale a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Deposizione corona d’alloro alla Lapide della Resistenza ore 11.10: Piazza Ferretto, Festa della Liberazione, commemorazione ufficiale, concerto della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Intrattenimento musicale e letture dell’Associazione Voci di carta e di studenti delle scuole superiori
ore 18.50: Cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare

 

 

Le celebrazioni saranno inoltre diffuse su tutto il territorio comunale delle Città di Venezia, secondo il seguente programma.

 

CENTRO STORICO

VENEZIA

ore 8.30: Campo Bandiera E Moro, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 10.30: Campo Santa Margherita, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti a cura dell’associazione Arma Aeronautica e Circolo 1 maggio;
ore 11.00: campo san Marcuola, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 12.00: campo sant’Alvise, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 17.30: via Garibaldi, percorso della Memoria, ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo in direzione Riva dei Sette Martiri e deposizione corone d’alloro alle lapidi e ai monumenti ai caduti, con conclusione del percorso alle 18.00 al Largo Marinai d’Italia e interventi commemorativi finali;
18.30: Fondamenta San Giacomo alla Giudecca, deposizione della corona d’alloro alla Lapide in memoria dei caduti per la libertà.

 

SANT’ERASMO

ore 10.30: messa di commemorazione in onore dei caduti. A seguire deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti con la partecipazione della Banda Musicale di Sant’Erasmo

 

LIDO DI VENEZIA

ore 9.30: via Sandro Gallo, deposizione della corona d’alloro al cippo commemorativo
ore 9.45: Palazzo Pretorio a Malamocco, raduno e alzabandiera in collaborazione con l’associazione Il Fante e celebrazione messa nella chiesa di Santa Maria Assunta

TERRAFERMA

MESTRE

ore 9.30: bivio via Pepe – via Forte Marghera, alzabandiera e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti del Mare
ore 9.30: via Terraglio, Percorso Della Memoria con deposizione di corone d’alloro a Villa Tivan, all’ospedale Villa Salus, all’ex Centro civico Terraglio e nel parco di via Gatta
ore 10.00: Piazza XXVII Ottobre, deposizione corona d’alloro al Monumento alla Liberazione

 

MARGHERA

ore 10.30: via Catene, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci e Associazioni d’Arma, sezione di Chirignago, con l’associazione Fiera Franca di Chirignago e con l’Associazione nazionale Carabinieri
ore 11.00: Piazza del Municipio, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti. Commemorazione ufficiale con la partecipazione delle Associazioni d’Arma e combattentistiche e dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia

MALCONTENTA

ore 10.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, celebrazione messa
ore 11.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento dei caduti, saluto delle autorità. È prevista la partecipazione di alunni delle scuole e rappresentanti del Comune di Mira

CA’ SABBIONI

ore 10.00: piazza Cosmai, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti

 

TESSERA

ore 8.30: Piazzale di Santa Maria Assunta, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

FAVARO VENETO

ore 9.00: Piazza Pastrello, alzabandiera, inno nazionale e musiche della Resistenza eseguite dalla banda musicale Ccrt di Tessera. Deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e alle lapidi all’interno della Municipalità, seguirà un momento di commemorazione e saluto delle autorità

 

CAMPALTO

ore 8.30: Piazzale Chiesa San Martino, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

DESE

ore 8.30: Piazza Fratelli Pomiato, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

CHIRIGNAGO

ore 9.00: Piazza San Giorgio, alzabandiera
ore 9.20: nella sede della Municipalità deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai Caduti militari e civili

GAZZERA

ore 10.00: deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre di fronte alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
ore 10.15: deposizione corona d’alloro alla lapide dedicata a Gino Breda (angolo via Breda e via Gazzera Alta), al Monumento ai Caduti militari di Chirignago e Villabona-Catene e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre angolo via Miranese-via Trieste

 

ZELARINO

ore 09.30: cimitero, deposizione corona d’alloro alla lapide ai Caduti di tutte le guerre
ore 10.00: Piazzale Munaretto, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti per la patria. Seguirà momento di commemorazione e saluto delle autorità
ore 10.30: Sagrato della chiesa di San Vigilio e Santa Maria Immacolata, deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre

 

TRIVIGNANO

ore 11.00: di fronte alla chiesa di San Pietro Apostolo in Vincoli, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti

 

 

Il programma completo è stato pubblicato anche sul sito del Comune di Venezia e sarà divulgato tramite i profili social del Comune.

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

Parte la campagna di raccolta rifiuti nella gronda lagunare dal titolo “Puliamo la Laguna”, promossa dall’Associazione “La Salsola”; nata per la tutela della laguna di Venezia e dei residenti nella gronda di Campalto, Tessera, Favaro Veneto, Cà Noghera, Dese e Marcon.

 

Sabato 30 marzo si inizierà con la pulizia straordinaria delle Barene di Campalto. Lungo gli argini vi saranno volontari e associazioni che si uniranno per la raccolta dei rifiuti abbandonati e accumulati con le mareggiate autunnali.

 

Domenica 31 marzo nell’Isola di Campalto l’appuntamento inizierà alle 9 a Passo Campalto. Qui saranno disponibili kayak per raggiungere l’isola.

 

L’associazione precisa che “L’identificazione visiva del materiale piaggiato sui lidi, sulle barene lagunari, sulle rive delle isole, conferma che la maggior parte degli involucri rinvenuti riguarda una categoria di rifiuti associabili a merci utilizzate nel settore turistico giornaliero che consuma beni che possono sfuggire alla raccolta sulle pubbliche superfici”.

 

L’associazione “La Salsola” inoltre ratifica la richiesta di una revisione del sistema di lavorazione dei rifiuti sulle superfici pubbliche.

 

Fonte: associazione “La Salsola”

 

 

Non c’è festa di Carnevale senza la tradizionale sfilata dei carri allegorici e il Carnevale di Venezia 2019 ne proporrà ben 5 quest’anno.

 

Si inizia oggi, venerdì 1° marzo, al Lido di Venezia alle 16.15. Il ritrovo è in piazzale Bucitoro. Alla manifestazione prenderanno parte 6 carri di grandi dimensioni e 300 figuranti che percorreranno tutto il Gran viale per arrivare intorno alle 17 nel palco allestito nella piazzetta di via Lepanto per le premiazioni. L’iniziativa, promossa da Vela, con la collaborazione dell’associazione Catene 2000, la Proloco Lido e Pellestrina e le associazioni del Lido, vedrà momenti musicali e d’intrattenimento con il gruppo Astrocicli, le majorettes e la banda di Pellestrina.

 

Prenderà invece il via alle ore 15 di domani, sabato 2 marzo, la sfilata dei carri di Marghera, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale in Terraferma.

La manifestazione, promossa da Vela in collaborazione con l’associazione Marghera 2000, vedrà la partecipazione di 7 gruppi di figuranti e 18 carri mascherati con una media di 50 figuranti ciascuno.

 

Il ritrovo è in via Fratelli Bandiera bassa: il percorso prevede poi l’attraversamento di via Bartolomeo Benvenuto, piazzale Gar, via Avesani, piazzale della Concordia, piazza Mercato, via Cesare Rossarol, via Angelo Toffoli, piazzale Giovannacci, via Giorgio Rizzardi, piazza San’Antonio, piazza Mercato. Premiazioni per tutti i gruppi dalle 17 alle 18.

 

Per informare i residenti delle vie interessate, gli organizzatori hanno distribuito nei giorni scorsi un’informativa, scusandosi per l’eventuale disagio arrecato.

 

A Campalto i festeggiamenti inizieranno alle 13.34 in piazzale San Benedetto con il concerto della scuola Gramsci e il coro Serenissima. Dalle 14.30 inizierà poi la parata. Le prime a sfilare saranno una quarantina di Harley Davidson “mascherate”,  cui seguiranno 15 auto storiche. Sarà poi il momento dei carri, che dopo 18 anni torneranno a rallegrare le vie di Campalto. Musica, majorette, clown, giocolieri per un totale di 24 attrazioni. La festa continuerà in piazzale San Benedetto con un concerto rock and roll anni ‘60 per poi proseguire con lo spettacolo di 5 mangiafuoco e dj set.

 

I carri allegorici a Burano saranno il 5 marzo, martedì grasso. Lo stesso giorno a Zelarino alle 14.45, all’altezza del centro commerciale si svolgerà la 52. edizione del Carnevale dei ragazzi, con animazione e i dolci della tradizione. I 10 carri allegorici con oltre 800 figuranti si muoveranno lungo via Castellana per arrivare infine in corrispondenza del palco allestito di fronte alla chiesa di Zelarino.

Da Passo Campalto, lungo gli argini della Barena, cittadini volontari e associazioni si uniranno per una pulizia straordinaria di raccolta dei rifiuti che si sono accumulati con le mareggiate autunnali.

La pulizia consiste di due giornate, fissate per i prossimi 30 e 31 marzo.

 

 

Questo il programma di sabato 30 marzo:
• Ritrovo h 9.00 a Passo Campalto
• Distribuzione sacchetti per la raccolta dei rifiuti e istruzioni logistiche
• Raccolta rifiuti con precedenza per l’argine verso Tessera, prima e dopo il “Tiro al piattello”
• Accessi: da Passo Campalto lungo la ciclopedonale e da via Brigadiere Scantamburlo (quella lungo il canale scolmatore, a destra della ex-Vetrital)
• Munirsi di scarponi/stivali e guanti da lavoro
• Posteggi bici e auto: Passo Campalto, via Passo, piazzale in fondo a via Brigadiere Scantamburlo
• Termine attività: h 13.00

 

 

Questo il programma di domenica 31 marzo:

• Ritrovo h 9.00 ritrovo a Passo Campalto e a Punta San Giuliano, dove saranno presenti i referenti delle associazioni aderenti con kayak e barche a disposizione dei partecipanti > ATTENZIONE: le prenotazioni* si ricevono fino al giorno precedente
• Munirsi di scarponi/stivali e guanti da lavoro e – per chi ne avesse la possibilità – di attrezzi da giardinaggio (es. decespugliatori)
• Pranzo autonomo, con griglia e fuoco disponibili
• Rientro nel pomeriggio

 

 

L’isola di Campalto è negli anni utilizzata come spazio di svago e sosta. Sta ai frequentatori rispettarla e valorizzarla. Purtroppo l’abbandono dei rifiuti, di ingombranti e resti di cantieri e ristrutturazioni veneziane continua, insieme al vandalismo alle strutture (panche, pergole, pontili), che vengono realizzati.
Questa giornata ha lo scopo di sistemare il sistemabile, facendo pulizia dai rifiuti ma anche dai rovi, per rendere alcune aree più accessibili.

 

 

Contatti

Referenti per sabato 30
Daniele Conte 347.9963300
Pino Sartori 380.3219135

 

Referenti per domenica 31
Tito Pamio (kayak da Campalto/Ass. canoistica Arcobaleno) 329.0993382
Pino Sartori 380.3219135 (Ass. La Salsola)
Paolo Cuman (barche da Punta San Giuliano/Canottieri Mestre) 333.5920195

 

 

* è possibile prenotare i posti in kayak barche avvisando i referenti entro le ore 13.00 di sabato 30

Dopo diciotto lunghissimi anni di silenzio e di oblio, riparte il tradizionale Carnevale Campaltino.

Questo era un importantissimo appuntamento per tutti i cittadini di Mestre che portavano i loro figli ad assistere alla sempre bella sfilata di carri allegorici.

 

Finalmente una vecchia e amata tradizione mestrina torna a rivivere. Il prossimo 3 marzo questo stupendo evento carnevalesco riparte per la gioia dei più vecchi, che ricorderanno con una lacrima i tempi andati, e anche dei giovani, che troveranno un’occasione da condividere con i loro padri e un momento di sano divertimento.

 

Pubblichiamo qui di seguito la locandina del Carnevale Campaltino del 1984.

 

Il Servizio di Progettazione educativa del Comune di Venezia presenta il “TamTam delle mamme”, ovvero una serie di appuntamenti nelle ludoteche “L’albero dei desideri” di Campalto e “Sucabaruca” di Marghera a partire da venerdì 25 gennaio. Si tratta di momenti di incontro e dialogo rivolti principalmente alle mamme con bimbi dai 0 ai 6 anni, per trattare vari temi: dall’autonomia dei piccoli allo sviluppo del linguaggio, dalle emozioni ai cambiamenti che interessano questa fascia di età, affrontati da una pedagogista.

 

Alla ludoteca “L’albero dei desideri” di Campalto (Piazzale San Benedetto 1/b) gli incontri si terranno il venerdì, dalle ore 10.30 alle 12, mentre alla ludoteca “Sucabaruca” di Marghera (Piazza Mercato 40/b), gli incontri si svolgeranno, sempre alla stessa ora, il lunedì. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione al numero di telefono 345.4365032 (anche sms) o all’indirizzo email [email protected]it e sarà possibile anche portare con sé i bimbi dagli zero ai 12 mesi.

In via Gobbi a Campalto, Mestre, si stanno da tempo effettuando lavori per un sottopasso di attraversamento. Durante i lavori, però, si sono presentate delle difficoltà per cedimenti, per le quali il Movimento 5 Stelle ha presentato la seguente interpellanza all’amministrazione cittadina.

 

 

Venezia, 3 settembre 2018
nr. ordine 1235
n p.g. 216

All’Assessore Renato Boraso

e per conoscenza

Al Presidente della IV Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IV Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: preoccupante deformazione del manto stradale in Via Gobbi a seguito dei lavori per la realizzazione della variante alla S.S. 14 “Triestina” nota come bypass di Campalto

 

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Premesso che
– con deliberazione di C.C n°8 del 21.01.2008 è stato approvato il “progetto preliminare relativo ai lavori di nuova viabilità Bissuola compreso bypass Favaro Veneto, da S.S.14bis a Via Triestina – Favaro veneto (C.I. 10573/1) con contestuale adozione variante al P.R.G.;
– il P.C.P. (programma di coordinamento preventivo) approvato il 12 novembre 2012, ha recepito il tracciato del progetto definitivo della variante approvato con Dispositivo dell’amministrazione Unico dell’Anas del 17.01.2012, in attuazione della Determinazione di approvazione n. 106 del 13.01.2012;

 

considerato che
– per la costruzione del sottopasso previsto per l’attraversamento di via Gobbi, sono stati realizzati i due pozzi, con pali scavati fino alla profondità di 9 metri dei 13 previsti, e sono in corso d’opera i lavori di consolidamento tramite iniezione di miscele cementizie e inserimento di tubi in acciaio;
– il 29 dicembre del 2017, in via Gobbi, in corrispondenza ai lavori del passante e poco distante dal cantiere del sottopasso, c’è stato un cedimento del manto stradale. La società ANAS s.p.a., l’Ente nazionale per le strade che sta costruendo il bypass, è intervenuta eseguendo dei lavori di consolidamento al fine di rimettere in sicurezza il tratto viario;
– a fronte di un altro cedimento avvenuto il 16 gennaio 2018, sono stati necessari nuovi interventi che hanno comportato la chiusura del traffico di Via Gobbi sull’immediato e disagi nei giorni successivi dovuti allo spostamento del percorso degli autobus Actv e alla percorribilità del tratto di strada solo in senso unico alternato. In quell’occasione, l’assessore alla Mobilità Renato Boraso, dichiarava alla stampa: “È stato accertato che sono i lavori del nuovo passante a generare il problema, perché vanno a toccare la falda che si trova tre metri e mezzo al di sotto della superficie. Abbiamo quindi diffidato Anas: i lavori non proseguiranno finché non sarà garantita la sicurezza della strada” (fonte: Venezia Today);
– i lavori, dopo gli interventi, sono proseguiti con l’impiego anche di rilevazioni strumentali, nello specifico con un Georadar, allo scopo di monitorare il terreno e prevenire così ulteriori smottamenti;
– nonostante le sistemazioni eseguite sul manto stradale, Via Gobbi presenta avvallamenti, un alto dosso in corrispondenza del futuro sottopasso, pare dovuto alle succitate iniezioni di calcestruzzo , e sconnessioni diffuse dell’asfalto;

 

considerato infine che
– la pericolosità della strada non è al momento evidenziata in modo efficace perché la segnaletica verticale, che ne pone il limite di velocità di marcia a 30 km/h, è semi nascosta dai rami degli alberi che costeggiano il tracciato viario: condizione che ostacola la visione agli automobilisti e rende pericoloso il tratto, in special modo a motociclisti e ciclisti;
– la Municipalità di Favaro Veneto, è stata messa al corrente della critica situazione tramite un’interrogazione, depositata il 13 agosto 2018, dai consiglieri di municipalità del Movimento 5 Stelle ma, solo dopo continue proteste di privati cittadini sui media, che hanno rilanciato la questione, l’Assessore ha ritenuto di intervenire ulteriormente il 24 agosto 2018 parlando con il responsabile del cantiere (fonte: La Nuova Venezia);

 

ritenuto che
– sia opportuno impedire il crearsi di condizioni che aumentino la probabilità di incidente e soprattutto prevenire situazioni che mettano in pericolo la stabilità stessa del tratto di via Gobbi interessata dalla realizzazione del futuro sottopasso;

 

tutto ciò premesso, considerato e ritenuto
si chiede agli Assessori ai LL.PP. e alla Mobilità

• di relazionare sulle condizioni attuali del tratto stradale di via Gobbi e se ANAS si sia attivata per aumentare la segnaletica e impedire situazioni di pericolo per gli utenti della strada
• se gli uffici competenti abbiano verificato, rivedendo tutta la documentazione del progetto, se esistono criticità che possano compromettere la realizzazione del sottopasso
• se non si ritenga opportuno chiedere ad ANAS, quale indennizzo, la riasfaltatura di via Gobbi e che, dunque, non se ne faccia carico il Comune, il quale ha previsto ventitré interventi (anche uno proprio in via Gobbi) per la manutenzione straordinaria con uno stanziamento di 1,3 milioni di euro;
• perché, nonostante la richiesta da parte dei consiglieri della Municipalità di Favaro Veneto, si è aspettato parecchi giorni prima di intervenire presso ANAS, lasciando quel tratto stradale in condizioni di potenziale pericolo per gli utenti.

Dal 20 al 25 luglio, “Cinemoving: il cinema all’aperto nel tuo quartiere” riporta il cinema in piazza d’estate per riaccendere il piacere dello stare insieme. La rassegna di cinema all’aperto, che si svolgerà a Favaro, Malcontenta, Chirignago-Gazzera, Campalto, Lido-Malamocco e Pellestrina, è stata presentata con una conferenza stampa, che si è svolta al Centro culturale Candiani di Mestre, dall’assessore comunale al Turismo e Decentramento Paola Mar e il dirigente del Settore Cultura del Comune di Venezia, Michele Casarin.

 

“Un furgone si sposterà nella varie zone della città per portare il cinema sotto casa – ha spiegato l’assessore Mar – e far riscoprire la magia del cinema all’aperto e il piacere di passare una serata tra vicini di casa, amici, familiari. Anche perché, oltre al centinaio di sedie che metteremo a disposizione, ognuno è invitato a scendere con la propria sedia, come si faceva una volta. Le proiezioni saranno tutte gratuite e inizieranno alle 21.15. Insomma, sarà una bella occasione di cinema e condivisione, ma anche un modo per vivere appieno le aree più periferiche della città”.

 

Per la scelta dei film si è puntato su prodotti recenti, da vedere in famiglia e, ove possibile, premiati ai più importanti festival del cinema.

 

Si parte venerdì 20 luglio (Favaro, dietro il Municipio) con “Atomica bionda” (2017, regia di David Leitch, 115 min.) Un film che gli amanti della musica anni ’80 non possono assolutamente perdere e che racconta la storia di una spia mandata a Berlino per indagare sulla vita di alcuni colleghi sospettati di tradimento. Una spy story dotata di sospetti e colpi di scena. Charlize Theron è la collega alla pari di James Bond.

 

Sabato 21 luglio sarà la volta di Malcontenta (dietro la chiesa) con il film vincitore di 6 Premi Oscar, 7 Golden Globes e 5 Bafta “La La Land” (2017, regia di Damien Chazelle, 126 min.). Una moderna versione della classica storia d’amore ambientata a Hollywood, resa più intensa da numeri spettacolari di canto e danza e ancora tanta ottima musica.

 

Domenica 22 luglio per Chirignago-Gazzera (via Rio Cimetto, piazzale del mercato) un altro premio Oscar, “Scappa – Get Out!” (2016, regia di Jordan Peele, 103 min.). Un giovane afro-americano e la famiglia della fidanzata: questione razziale e satira politica coniugate in un horror che racconta verità scomode sulla contemporaneità.

 

“Un’estate in Provenza” (2014, regia di Rose Bosch, 105 min.) è invece il film che, lunedì 23 luglio a Campalto (via Tiburtina, accanto alla Chiesa), trasformerà uno scontro generazionale in un incontro di sentimenti tra ingenuità e finezze. Sullo sfondo della Provenza, tra un nonno e tre nipoti mai incontrati prima scatterà un sentimento che nessuno di loro avrebbe mai potuto immaginare.

 

Martedì 24 luglio al Lido-Malamocco (in Piazza delle Erbe, fronte darsena) sarà la volta di “Perfetti Sconosciuti” (2016, regia di Paolo Genovese, 97 min.), una “cena delle beffe” che guarda all’attualità e vanta una scrittura precisa, disincantata e comica al punto giusto: quante coppie si sfascerebbero se uno dei due guardasse nel cellulare dell’altro? Il film ha vinto 3 Nastri d’Argento, e 2 David di Donatello.

 

Chiude la rassegna, mercoledì 25 luglio a Pellestrina (di fronte al Duomo di Ognissanti), “Gran Budapest Hotel” (2014, regia di Wes Anderson, 100 min.). Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel, dove le stanze sono innumerevoli quanti i personaggi che le abitano o vi entrano anche solo per un’inquadratura. L’instancabile e vivace fantasia di Anderson possiede la chiave di ognuna di esse. Il film ha vinto 4 Premi Oscar ed 1 premio ai David di Donatello e ai Golden Globes.

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