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La situazione di via Gobbi a Mestre

3 minuti di lettura

In via Gobbi a Campalto, Mestre, si stanno da tempo effettuando lavori per un sottopasso di attraversamento. Durante i lavori, però, si sono presentate delle difficoltà per cedimenti, per le quali il Movimento 5 Stelle ha presentato la seguente interpellanza all’amministrazione cittadina.
 
 

Venezia, 3 settembre 2018
nr. ordine 1235
n p.g. 216

All’Assessore Renato Boraso

e per conoscenza

Al Presidente della IV Commissione
Alla Segreteria della Commissione consiliare IV Commissione
Alla Presidente del Consiglio comunale
Al Sindaco
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo consiliari
Al Vicesegretario Vicario

 

Oggetto: preoccupante deformazione del manto stradale in Via Gobbi a seguito dei lavori per la realizzazione della variante alla S.S. 14 “Triestina” nota come bypass di Campalto

 

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 
Premesso che
– con deliberazione di C.C n°8 del 21.01.2008 è stato approvato il “progetto preliminare relativo ai lavori di nuova viabilità Bissuola compreso bypass Favaro Veneto, da S.S.14bis a Via Triestina – Favaro veneto (C.I. 10573/1) con contestuale adozione variante al P.R.G.;
– il P.C.P. (programma di coordinamento preventivo) approvato il 12 novembre 2012, ha recepito il tracciato del progetto definitivo della variante approvato con Dispositivo dell’amministrazione Unico dell’Anas del 17.01.2012, in attuazione della Determinazione di approvazione n. 106 del 13.01.2012;
 
considerato che
– per la costruzione del sottopasso previsto per l’attraversamento di via Gobbi, sono stati realizzati i due pozzi, con pali scavati fino alla profondità di 9 metri dei 13 previsti, e sono in corso d’opera i lavori di consolidamento tramite iniezione di miscele cementizie e inserimento di tubi in acciaio;
– il 29 dicembre del 2017, in via Gobbi, in corrispondenza ai lavori del passante e poco distante dal cantiere del sottopasso, c’è stato un cedimento del manto stradale. La società ANAS s.p.a., l’Ente nazionale per le strade che sta costruendo il bypass, è intervenuta eseguendo dei lavori di consolidamento al fine di rimettere in sicurezza il tratto viario;
– a fronte di un altro cedimento avvenuto il 16 gennaio 2018, sono stati necessari nuovi interventi che hanno comportato la chiusura del traffico di Via Gobbi sull’immediato e disagi nei giorni successivi dovuti allo spostamento del percorso degli autobus Actv e alla percorribilità del tratto di strada solo in senso unico alternato. In quell’occasione, l’assessore alla Mobilità Renato Boraso, dichiarava alla stampa: “È stato accertato che sono i lavori del nuovo passante a generare il problema, perché vanno a toccare la falda che si trova tre metri e mezzo al di sotto della superficie. Abbiamo quindi diffidato Anas: i lavori non proseguiranno finché non sarà garantita la sicurezza della strada” (fonte: Venezia Today);
– i lavori, dopo gli interventi, sono proseguiti con l’impiego anche di rilevazioni strumentali, nello specifico con un Georadar, allo scopo di monitorare il terreno e prevenire così ulteriori smottamenti;
– nonostante le sistemazioni eseguite sul manto stradale, Via Gobbi presenta avvallamenti, un alto dosso in corrispondenza del futuro sottopasso, pare dovuto alle succitate iniezioni di calcestruzzo , e sconnessioni diffuse dell’asfalto;
 
considerato infine che
– la pericolosità della strada non è al momento evidenziata in modo efficace perché la segnaletica verticale, che ne pone il limite di velocità di marcia a 30 km/h, è semi nascosta dai rami degli alberi che costeggiano il tracciato viario: condizione che ostacola la visione agli automobilisti e rende pericoloso il tratto, in special modo a motociclisti e ciclisti;
– la Municipalità di Favaro Veneto, è stata messa al corrente della critica situazione tramite un’interrogazione, depositata il 13 agosto 2018, dai consiglieri di municipalità del Movimento 5 Stelle ma, solo dopo continue proteste di privati cittadini sui media, che hanno rilanciato la questione, l’Assessore ha ritenuto di intervenire ulteriormente il 24 agosto 2018 parlando con il responsabile del cantiere (fonte: La Nuova Venezia);
 
ritenuto che
– sia opportuno impedire il crearsi di condizioni che aumentino la probabilità di incidente e soprattutto prevenire situazioni che mettano in pericolo la stabilità stessa del tratto di via Gobbi interessata dalla realizzazione del futuro sottopasso;
 
tutto ciò premesso, considerato e ritenuto
si chiede agli Assessori ai LL.PP. e alla Mobilità

• di relazionare sulle condizioni attuali del tratto stradale di via Gobbi e se ANAS si sia attivata per aumentare la segnaletica e impedire situazioni di pericolo per gli utenti della strada
• se gli uffici competenti abbiano verificato, rivedendo tutta la documentazione del progetto, se esistono criticità che possano compromettere la realizzazione del sottopasso
• se non si ritenga opportuno chiedere ad ANAS, quale indennizzo, la riasfaltatura di via Gobbi e che, dunque, non se ne faccia carico il Comune, il quale ha previsto ventitré interventi (anche uno proprio in via Gobbi) per la manutenzione straordinaria con uno stanziamento di 1,3 milioni di euro;
• perché, nonostante la richiesta da parte dei consiglieri della Municipalità di Favaro Veneto, si è aspettato parecchi giorni prima di intervenire presso ANAS, lasciando quel tratto stradale in condizioni di potenziale pericolo per gli utenti.

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