Home / Posts Tagged "Bebe Vio"

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

E adesso è con immenso piacere e vera soddisfazione che posso continuare la splendida saga di personaggi che compongono questo libro il quale racchiude alcune pagine di storia, di memorie e soprattutto di ricordi. E voglio impreziosirlo con una favola, una meravigliosa favola, ancora in corso, nella quale la realtà dei fatti avvenuti supera di gran lunga qualsiasi grado di abilità di immaginazione e di fantasia.

 

La meravigliosa favola di Bebe
(n. a Venezia, classe 1997)

Tutta la vicenda che ha coinvolto Bebe somiglia ad una favola, una meravigliosa favola, ancora splendidamente in corso, nella quale la realtà e i fatti avvenuti supera di gran lunga qualsiasi abilità di immaginazione e di fantasia anche del più abile romanziere di fama mondiale.

 

Si chiama esattamente Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio, detta Bebe, che è il diminutivo di Beatrice. È una schermitrice italiana, campionessa paraolimpica mondiale ed europea in carica di fioretto individuale.

 

Nessuno, credo, riuscirà a dimenticare facilmente le immagini del momento di felicità sfrenata in cui ha conquistato la medaglia d’oro alle Paraolimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016.

 

Bebe è nata a Venezia ma risiede con la sua famiglia a Mogliano Veneto, dove ha trascorso la sua infanzia e la fanciullezza. Oggi vive a Roma e si allena presso il centro sportivo di preparazione olimpica Acquacetosa per le Fiamme Oro.

 

La storia di questa ragazzina, diventata in poco tempo un gigante dello sport a livello internazionale, sembra essere una meravigliosa pagina di una eterna favola appartenente al mondo della pura immaginazione dove tutto è possibile. Basta baciare un ranocchio ed ecco spuntare un giovane e bellissimo Principe azzurro! Basta che la sorprendente fatina dei sogni componga la sua pozione che il re miracolosamente guarisca da una grave malattia. Basta che Aladino sventoli la sua magica lampada che qualsiasi posto si trasformi nel paese delle meraviglie!

 

Solo che il percorso di Bebe è stato decisamente più lungo, difficoltoso e pieno di ostacoli e sofferenze indicibili.

Chiunque la incontri, o anche la veda solo in televisione, rimane incantato dall’energia positiva che la sua persona sprigiona ad ogni parola, ogni gesto ed ogni suo sguardo.

 

Nonostante la grave menomazione subita il suo successo non si ferma alla scherma ma in ambito letterario ha già pubblicato due libri dai titoli rispettivamente: “Mi hanno regalato un sogno” e “Se sembra impossibile allora si può fare”. Ha recitato come doppiatrice nel film “Gli incredibili due” e nel 2017 ha condotto su Rai 1 la trasmissione dal titolo: la vita è una figata!, riscuotendo simpatia ed apprezzamento anche come conduttrice televisiva e rivelando un abbondante senso dell’umorismo che la contraddistingue.

 

Bebe, adesso poco più che ventenne, ha preso la patente di guida e come tutte le ragazze della sua età ama divertirsi, andare al centro commerciale o ai concerti con le amiche e mettersi in tiro per uscire la sera. Non ci sarebbe nulla di strano su tutto questo se non stessimo parlando di Beatrice “Bebe” Vio, che a undici anni, dopo essere stata colpita da una micidiale forma fulminante di meningite acuta ha subìto amputazioni alle gambe e alle braccia.

 

Ma reagendo con la forza di volontà e la caparbietà che la contraddistinguono in ogni momento della sua giornata ed in ogni minimo gesto e con il supporto prezioso ed instancabile dei suoi genitori, è riuscita a stabilire che la malattia non abbia determinato la fine, bensì l’inizio di una vita nuova, diversa, fatta sì di sacrifici, lotte ed amarezze, ma alla fine anche di soddisfazioni e di trionfi.

 

Durante la scorsa estate si è imposta un altro non facile traguardo, quello della Laurea in Comunicazione ed Affari Internazionali e conoscendo la sua grande forza di volontà sono più che sicuro che la piccola grande Bebe riuscirà a conciliare l’impegno degli allenamenti anche con lo studio.

 

Dalla sua storia è nata, con sede a Mogliano, l’Associazione Art4Sport ONLUS che aiuta bambini e ragazzi con amputazione d’arto a riprendere in mano la vita attraverso l’attività sportiva. Un’Associazione umanitaria di assoluta eccellenza scaturita dalla mente geniale di una persona che ha conosciuto a fondo la sofferenza e la menomazione agli arti, che ha sede in via Matteotti ed è supportata da una palestra con attrezzi specifici per la pratica di una qualsiasi attività sportiva.

 

Complimenti Bebe! Sei un fulgido esempio da imitare sempre per tutti i giovani della tua età per il tuo coraggio, il tuo spirito combattivo e l’intraprendenza che dimostri in ogni tua manifestazione sia in pubblico che in privato. Continua così perché sei un numero uno!

Occhi verdi, caschetto biondo e la solita ironia che contraddistingue la campionessa paraolimpica di scherma di Mogliano Veneto nella vita di tutti i giorni. Beatrice Vio, in arte Bebe Vio, oggi figura tra le pagine del Topolino numero 3225 nelle vesti di “Bebe Pio” come protagonista di tre storie a fumetti, ispirate ad aneddoti realmente accaduti nella sua vita. Leggeremo di una Bebe Pio che scherza sulle sua nuove super protesi con tacco 14, che chiacchiera con il nonno dei suoi traguardi sportivi e che accompagna Paperina a un party.

 

 

Recentemente rinnovato nella grafica, l’iconico Topolino è in edicola con i testi di Francesca Agrati e i disegni di Mattia Surroz, da oggi, a €2,70.

 

Fonte: Corriere del Veneto

L’abbiamo vista crescere, ci ha fatto emozionare e oggi conosciamo anche il suo lato autoironico.

 

Bebe Vio, la campionessa paraolimpica di scherma, durante un servizio de Le Iene ha detto: «Io credo che ognuno possa scherzare sulla disabilità, poi è ovvio che dipende da come viene vissuta dalle singole persone. Senza autoironia non si va da nessuna parte». E così sorridiamo nel leggere un suo post di qualche tempo fa pubblicato su Twitter, dove la vediamo protagonista di un selfie scattato utilizzando come asta una sua protesi, mentre la caption recita: «Mamma mi ha sempre detto che sarei potuta diventare qualsiasi cosa nella vita, quindi ho deciso di essere un selfie stick ??».

 

La campionessa ha anche raccontato il funzionamento delle protesi, spiegando che ci sono due tipi di elettrodi per stringere e allentare la mano, i quali si innescano con due diversi movimenti dei muscoli.

 

Grazie Bebe per la tua forza, la tua ironia e la tua capacità di ispirare! Sei una ragazza magica.

La campionessa paraolimpionica moglianese Bebe Vio è nei sogni delle ragazze italiane. Lo rileva una ricerca condotta dal Sanpellegrino Campus su circa 2500 studenti italiani a cui sono stati chiesti sogni e aspettative per il 2018.

 

Secondo quanto riportato dal Gazzettino, il 34% delle donne intervistate ha dichiarato che la Vio è il loro modello per il 2018 per la determinazione che ha dimostrato nel perseguire gli obbiettivi. Bebe Vio è quindi al primo posto seguita dalla stilista Miuccia Prada.

 

Per i ragazzi invece il modello da imitare è Gigi Buffon, il portiere della nazionale. Ha ottenuto il 32% delle preferenze.

POST TAGS:

Bebe Vio, la campionessa paraolimpica di Mogliano, continua a spopolare nel mondo.

 

Questa volta a farne di lei un’icona anche cinematografica è stata la regista sudamericana Lorena Alvarado che ha conosciuto la Vio a Fabrica di Luciano Benetton. Colpita dalla spontaneità della Vio ha deciso di girare un cortometraggio sulla vita di Beatrice.

 

Il cortometraggio, presentato al Festival New York Short Film, ha vinto il primo premio nella categoria Miglior Documentario 2017.

POST TAGS:

E’ stato individuato il responsabile delle ingiurie a carico della campionessa paralimpica Bebe Vio, comparse in centro a Mogliano in piazza Caduti lo scorso giugno, proprio in occasione della festa della Repubblica. La frase incriminata “Ti stai facendo i soldi sulla tua disgrazia! Vergognati!” è comparsa dopo una serie di insulti offensivi perpetrati da altri individui sui social media, aggiungendosi così ad una triste sequenza di atti di bullismo, cyber e non, ai danni della giovanissima atleta.

 

La denuncia formalizzata il 5 Novembre, ha fatto partire le indagini dei carabinieri che hanno effettuato dei riscontri calligrafici. Si tratta di un 50enne di Preganziol, già noto per episodi simili. L’uomo si è reso responsabile di diffamazione aggravata.

POST TAGS:

La lunga scia di vittorie di Bebe Vio è inarrestabile. Il palmarès della giovanissima atleta paralimpica si arricchisce di un altro oro mondiale vinto nella giornata di ieri. Bebe Vio si conferma leader assoluta nel fioretto, battendo per 15-5 la georgiana Khesariani ai quarti e la russa Mishirova in semifinale con uno strabiliante 15-1. L’ultima campionessa sembra più difficile da battere: la russa Boykova le tiene testa, ma Bebe la incalza e per la Boykova non c’è scampo: un altro 15-3.

 

L’orgoglio moglianese continua a scrivere la storia dello sport paralimpico italiano e lo fa con la sua solita naturalezza e serenità. A chi aveva storto il naso per la sua presenza mediatica assidua (ricordiamo fra i tanti impegni anche il suo debutto da conduttrice TV il mese scorso) risponde così, con una sfilza di vittorie inanellate una dietro l’altra. Quest’estate aveva rassicurato tutti dichiarando “Ma quale Sanremo, lo sport per me viene prima di tutto”. E ieri lo ha ampiamente dimostrato.

Bebe Vio continua a far parlare di sé. Questa volta ha annunciato di aver rinunciato alla borsa di studio offerta dal team dei creativi di Fabrica.

 

La borsa di studio consisteva in vitto, trasporto e 800 euro al mese. Una buona offerta, ma la Vio ha dovuto rinunciare.

 

L’atleta paralimpica ha motivato la sua decisione sostenendo che la borsa di studio sarebbe stata incompatibile con i sempre più pressanti impegni di lavoro da lei assunti nella comunicazione e lo spettacolo.

 

Infatti, la Vio debutterà tra pochi giorni con la sua trasmissione su RAI 1 “ La vita è una figata”.

POST TAGS:

Bebe Vio è stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. La schermitrice paraolimpica di Mogliano ha dichiarato da Fazio che “Dopo l’amputazione delle braccia ho pensato al suicidio”.

 

Lo ha detto senza drammatizzare con la semplicità e la schiettezza di cui solo Bebe è capace. E’ stato il padre che, con la sua ironia, le ha fatto capire quanto è bella la vita.

 

Ascoltarla è sempre una lezione di vita ed un inno all’importanza di vivere la propria vita, sempre.

POST TAGS:

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni