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Storia di Rha

Mi chiamo Rha e sono un gattino di due anni, rosso come il sole, con gli occhi grandi da bambino. Vivo con due umane meravigliose e tre canette che manco un lazzaretto. Tra epilessia e

Mi chiamo Rha e sono un gattino di due anni, rosso come il sole, con gli occhi grandi da bambino. Vivo con due umane meravigliose e tre canette che manco un lazzaretto. Tra epilessia e malanni vari, la mia gioventù abbassava la media dei guai di famiglia… fino a qualche settimana fa.

 

Ora, io sono un micio curioso, vivo straccolato tra casa e giardino. In sicurezza, eh! Mi piace arrampicarmi sugli alberi ma ogni mio giretto è sorvegliato a vista. Ogni tanto vado in visita dai vicini della mia mamma umana, tanto che hanno creato una chat “Chi l’ha visto” tutta per me, perché da buon Romeo er gatto del Colosseo, approfitto dell’amore delle persone che mi circondano e me ne vado a mangiucchiare un po’ di qua, e un po’ di là.

 

No che la mia mamma umana sia felicissima di questo, infatti quando sono a casa mi tiene un po’ a stecchetto. Per la mia salute, eh!

 

Due settimane fa, nessuno sa come – ma può succedere – sono sparito per due giorni.

 

Una tragedia! E hanno fatto appelli via Facebook (grazie alle moltissime persone che ci hanno aiutato), hanno chiamato le Guardie Zoofile di Preganziol che, guarda caso, proprio in quel momento stavano riportando un micetto a casa.

 

Che volete, siamo curiosi. E per quanto gli umani stiano attentissimi, e i miei lo sono anche troppo, qualche volta un “incidente” succede.

 

E a me è capitato bello grosso!

 

Insomma, tornando a noi: tutti alla ricerca di Rha, tanto da essere pronti a chiamare i Pet Detective che hanno una percentuale di successo altissima in tutta Italia e che hanno ritrovato anche mio cugino Giorgino in quel di Verona, dopo che un fiume in piena di volontari si era messo alla sua ricerca. E lui? Lui era beatamente nascosto nell’officina vicino a casa. È che ci è rimasto quasi una settimana e sentite questa: sarebbe un gatto disabile! Ma come sappiamo bene noi, la disabilità è solo negli occhi e nella testa di chi guarda.

 

Sto divagando, lo so. È che… non so come dirvelo, insomma. A me non è andata così bene. Le amiche della mamma amanti dei gatti le avevano consigliato di cercare vicino a casa perché i gatti domestici non si allontanano mai troppo.

 

E infatti… mi hanno trovato dopo tre giorni: mi ero andato a rifugiare dentro il locale caldaia. A due passi dalla porta di casa mia. È che non ce la facevo più perché… qualcuno mi ha fatto tanto male.

 

Il mio pelo splendido era arruffato e opaco. Dire che ero traumatizzato è un eufemismo.

 

Sapete, qualcuno mi ha rotto il diaframma e il femore. Nessuno sa come e perché, solo io. Meglio però che non lo racconti, altrimenti faccio star male tutti. Ogni tanto s’incontrano persone che non sono proprio buone quindi bisogna stare attenti. L’ho imparato a mie spese.

 

Però… però sono qui che ve la racconto, perché sono un micio guerriero! Subito dopo avermi trovato, la mia famiglia è corsa dal veterinario. Avevo il femore rotto ma quello che preoccupava di più era il mio respiro. Non andava proprio bene.

 

Così si è scoperto che qualcuno mi ha rotto il diaframma. Non le avevano date proprio belle a casa mia, ma sono sopravvissuto alla prima operazione e nonostante la prognosi riservata di tre giorni, dopo poche ore ero bello arzillo che mangiavo la pappa dalle mani di una veterinaria incredula!

 

Poi abbiamo aspettato qualche giorno ma l’osso in fuori proprio non poteva stare, eh.

 

E allora? Allora via con la seconda operazione. Rischiosa. Due anestesie in poco tempo… ma come vi ho detto io sono un guerriero! Ed eccomi qui a raccontare la mia storia. Occhio a venirmi vicino con una calamita perché c’ho la placca d’acciaio come i migliori atleti umani!

 

Ragazzi, questa è la mia storia. Ho deciso di raccontarvela perché si deve stare attenti, ma non bisogna sempre colpevolizzare gli umani, soprattutto quelli attentissimi. Ogni tanto gli incidenti capitano, anche se non dovrebbero. Mi raccomando, ragattini! State sempre vicino a casa vostra e attenti a tutto. Basta un attimo e la vita cambia.

 

Ora vi saluto dal mio comodo divano. Qui mi trattano meglio del Figliol Prodigo ed io, lo prometto, certi scherzi non li farò più.

 

Un mare di fusa dal vostro Rha

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