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Settebello di bronzo dopo dieci anni

3 minuti di lettura

Il settebello batte l’Ungheria e vince il bronzo europeo dopo dieci anni dall’ultima volta. Bisognerà aspettare i mondiali per il pass Olimpico.

ZAGABRIA – Sono passati dieci lunghi anni da quella sera di Budapest in cui il settebello salì per l’ultima volta sul podio europeo superando 11-9 il Montenegro. In panchina c’era già Alessandro Campagna ed era una squadra di grande avvenire con gli inserimenti dei giovani Di Fulvio, Velotto, Fondelli e Del Lungo che oggi, da veterani, festeggiano con ancora maggiore gioia e soddisfazione.

Gli azzurri ci riescono di nuovo contro l’Ungheria campione del mondo in carica. Un 12-7 (parziali 4-1, 4-2, 2-1, 2-3) finale con una partita dominata fin dal primo minuto. Subito in vantaggio per 6-1, al cambio campo sono 8-3 e portano il break fino al +8 (12-4). I giovani ungheresi ci provano, reduci dal successo nel girone per 10-5, ma c’è troppa Italia e voglia di rivalsa.

Tripletta per Echenique e Fondelli, doppietta per Cannella a cui si aggiungono i gol di Renzuto Iodice, Presciutti, Di Somma (12 gol in 5 partite) e Velotto. Per la pallanuoto azzurra è la 12esima medaglia agli europei: 3 ori, 2 argenti e 7 bronzi in 36 edizioni.

L’oro va alla Spagna che batte la Croazia 11-10 in rimonta (era sotto di due gol a 4 minuti dalla fine) e compie la doppia impresa: conquista per la prima volta nella sua storia la medaglia d’oro agli europei e si qualifica per i Giochi Olimpici. Decide la rovesciata di Granados Ortega a 23″ dalla sirena. La Croazia cede la corona di regina d’Europa, dopo il successo a Spalato 2022. 

L’appuntamento per il pass olimpico per l’Italia è invece rimandato ai campionati Mondiali di Doha in programma dal 5 al 17 febbraio. Ci saranno quattro posti disponibili con Francia, Ungheria, Grecia, Giappone, Stati Uniti, Sudafrica, Australia e Spagna già qualificate.

Gli azzurri si ritroveranno al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia dal 21 al 26 gennaio per proseguire gli allenamenti. Dal 30 gennaio al 2 febbraio è previsto anche un common training con Grecia e Croazia a Dubai.

Il tabellino

Ungheria-Italia 7-12 tabellino
Ungheria: Banyai, Tatrai 2, Molnar, Pohl, Vigvari 2, Nagy 1, V. Varga, Burian 1, Kovacs, Vigvari, Vismeg 1, Harai, Gyapjas. All. Z. Varga.
Italia: Del Lungo, Di Fulvio, Condemi, Marziali, Fondelli 3 (1 rig.), Cannella 2, Renzuto Iodice 1, Echenique 3, Presciutti 1, Bruni, Di Somma 1, Velotto 1, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Putnikovic (Srb).

Note: parziali 1-4, 2-4, 1-2, 3-2. In tribuna: Damonte e Dolce (Italia), Fekete e Szeghalmi (Ungheria). Usciti per limite di falli Pohl (U) a 6’27 del terzo tempo e Renzuto Iodice a 7’31 del quarto tempo. Superiorità numerica: Italia 2/9 + un rigore e Ungheria 3/12. Gyapjas (U) sostituito da Banyai a inizio secondo tempo. Spettatori 1000 circa.

I commenti post gara

Queste le parole del Commissario Tecnico Alessandro Campagna:

“Abbiamo chiuso l’europeo con una medaglia importante. Ho visto una squadra in crescita, che ha giocato benissimo, con grande attenzione e applicazione. Ci prendiamo il bronzo, un podio europeo che mancava da dieci anni, qualche giorno di riposo più spensierato e si torna in allenamento per preparare un mondiale da giocare con le ambizioni di sempre. Avevo chiesto di iniziare subito forte; i ragazzi sono andati oltre, spingendo fino alla fine. Questa squadra se legge bene le partite può essere devastante. Sappiamo che il percorso verso le Olimpiadi sarà di grande sofferenza e siamo pronti ad affrontarlo con lo spirito giusto“.

Il commento di capitan Francesco Di Fulvio:

“Volevamo questo bronzo e siamo contenti di averlo conquistato. Sono orgoglioso di questo gruppo. Abbiamo disputato un torneo importante per la crescita individuale e di gruppo. Abbiamo espresso il nostro gioco e, seppur in maniera altalenante, migliorando sempre. Non dobbiamo avere rimorsi o rammaricarci per la sconfitta in semifinale. Dobbiamo pensare al futuro, ricaricarci, allenarci con intensità e affrontare con personalità un mondiale supercompetitivo con l’obiettivo di conquistare il pass olimpico“.

Le dichiarazioni di Edoardo Di Somma:

“Volevamo chiudere con la medaglia. Era molto importante per noi. Siamo felici di aver raggiunto un risultato che mancava da dieci anni. E’ stata una partita importante. Dopo la sconfitta con la Spagna desideravamo dimostrare la nostra forza e ci siamo riusciti. La medaglia ci lancia verso i mondiali di Doha dove desideriamo conquistare la qualificazione olimpica“.

Le dichiarazioni di Alessandro Velotto:

“È stata una partita importantissima per il gruppo, per il morale, per avvicinarci ad un altro mese molto impegnativo. Lo spirito non è mai mancato, neanche con la Spagna che ci ha messo in difficoltà. Ci faremo trovare pronti ai mondiali“.

Photo Credits: Pasquale Francesco Mesiano e Alexandra Krupanic / DBM

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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