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Rosa Scafa, la prima poliziotta d’Italia, spegne 95 candeline

1 minuti di lettura

Che non è un mestiere, e neanche un mestiere qualunque. E Rosa Scafa, che oggi spegne 95 candeline, lo sa, da quando dopo un corso nella polizia femminile entrò nel 1951 nella Buoncostume ad assistere i minori e assicurare i controlli medici delle prostitute.

 

Roba border line ma è così. Poi nel 1960 la scelta, impavida e sicura. Entrare nella polizia italiana, per assicurare il futuro dei fratelli e consacrare il suo innato altruismo. Paure, avventure e aneddoti, tutto si snocciola e si tinge di rosa, quello tosto, senza compromessi.

 

Oggi la prima poliziotta assaporando la sua fetta di torta potrà volgere il suo sguardo indietro ed essere fiera.

 

Zero Biscuit di Mauro Lama

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Giornalista pubblicista, cura personalmente rubriche di arte e cinema.
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