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Nonno Andrea, il villaggio fatato delle zucche

3 minuti di lettura

Fino al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 nei campi dell’azienda agricola di Villorba, in provincia di Treviso, si celebrano la zucca e la magia dell’autunno. Ad attendere gli ospiti tanti giochi di una volta, intrattenimento musicale, aree food, un grandissimo labirinto di mais oltre che più di 200mila zucche.

La magia del Villaggio delle Zucche di Nonno Andrea non ha età. Code ai cancelli, prenotazioni nel fine settimana sold out, adulti che tornano bambini e bambini con gli occhi spalancati per la meraviglia in questo regno incantato ideato e curato fin nei minimi dettagli da Paolo, Luca e Sonia Manzan.

Non a caso qui si parla di circa duemila accessi il giorno, da ogni parte d’Italia. “A un certo punto abbiamo pensato di emettere un biglietto di cinque euro per l’ingresso – dice Paolo Manzan timidamente, quasi fosse una colpa, mentre è doveroso, considerato che ogni sera c’è da sistemare tutto per il giorno dopo e l’impegno è immane – siamo rimasti stupiti nell’accorgerci che intere famiglie si presentano comunque all’ingresso due, anche tre volte a settimana“.

Un inno alla biodiversità con la voglia di stupire l’altro, donando gioia pura: “Questo progetto nasce dal desiderio di poter condividere con tante persone la magia e il fascino di questo prodotto così caratteristico dell’autunno e del nostro territorio“, racconta ancora Paolo Manzan.

“Inoltre, rappresenta per noi un’occasione per celebrare la Natura. Si tratta infatti di un’area di 70mila metri quadrati in piena campagna, in mezzo al verde, in un luogo dove la Biodiversità viene salvaguardata durante tutto l’anno. Tutto intorno alle zucche abbiamo creato un’atmosfera magica e sognante, fatta di allestimenti a tema rurale dove potersi divertire con semplicità, in un contesto agricolo a stretto contatto con la Natura, adatto ai più piccoli ma anche ai più grandi”.

Sei campi di calcio, 200mila zucche, la panchina gigante dove sedersi puntando lo sguardo al cielo ma col pensiero rivolto alla terra, al lavoro dell’uomo, ai doni di Madre Natura.

Il trattore composto di zucche, i conigli creati con le balle di fieno, il trampoliere che accompagna grandi e piccini lungo il percorso, mentre un giocoliere fa roteare i coltelli. La corsa coi sacchi in mezzo alla paglia, le gare con le carriole.

Nonno Andrea ha il potere immenso di creare una bolla nel tempo e nello spazio immersa nella natura della Marca Trevigiana.

Varcati i cancelli del Villaggio delle Zucche, la sensazione è di arrivare letteralmente al Paese dei balocchi di collodiana memoria, con la consapevolezza che ogni “balocco” è un dono di Madre Natura e delle cure amorevoli di persone speciali come Carlo, che collabora ai progetti con persone diversamente abili come i ragazzi di FONDAZIONE OLTRE IL LABIRINTO ONLUS.

E quando sei già immerso nella meraviglia e non sai veramente dove posare gli occhi, l’olfatto ti guida verso l’anima dell’agriturismo: la cucina. Il risotto di zucca, la pizza con la zucca, il pane di zucca, la crema di zucca, il gelato di zucca.

I progetti sono molti ma, per questo mese di ottobre, “numerosi saranno i fantasiosi allestimenti che saranno realizzati con le zucche ma soprattutto ampio è il programma di intrattenimento che abbiamo ideato: non solo, infatti, sarà possibile andare alla ricerca e acquistare la propria zucca preferita, ma grandi e piccini potranno trascorrere il tempo tra i giochi di una volta, aree food dove poter gustare anche diversi piatti alla zucca e, novità di quest’anno, perdersi in un grandissimo labirinto di mais. Inoltre, tutti i pomeriggi della settimana e per tutto il giorno durante il fine settimana, ci sarà musica jazz e country suonata dal vivo e artisti circensi che si esibiranno per tutto il Villaggio”.

Non resta che prenotare e sperare di trovare posto: per questo mese di ottobre, sarà quasi un miracolo: “Per chi non ha ancora il biglietto, nei giorni sold out, l’entrata al Villaggio non è garantita. Per la sicurezza di tutti vogliamo e dobbiamo mantenere un numero massimo di persone all’interno del Villaggio. Se possibile vi consigliamo di venire nei giorni infrasettimanali“, spiegano.

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