Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli: “Napoli è oggi centro di diplomazia culturale e soft power internazionale”
ROMA – Napoli si conferma protagonista della scena culturale mediterranea. In una conferenza stampa al Palazzo Reale, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato come la città sia diventata la capitale della cultura e della diplomazia mediterranea, grazie a una visione politica condivisa e al sostegno del governo nazionale e regionale.
“Napoli è diventata la capitale della cultura mediterranea e della diplomazia culturale del Mediterraneo. Un risultato che, senza il governo Meloni e senza il governo della Campania, non sarebbe mai avvenuto. Questo è un momento d’oro per la Campania, frutto di una visione politica e del nostro amore per queste comunità”, ha dichiarato Giuli, affiancato dal viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli.
Il Ministro ha ricordato come il suo primo atto sia stato quello di interloquire nel G7 con i leader mondiali e con l’Unione Africana su temi di interesse globale, proprio a Napoli. In questa cornice, il dialogo con l’allora direttrice generale dell’UNESCO Audrey Azoulay ha rafforzato il primato italiano sui siti UNESCO, contribuendo al riconoscimento delle Domus de janas come patrimonio immateriale.
Giuli ha inoltre evidenziato il ruolo della città nel dibattito internazionale sul soft power culturale, ospitato a Napoli la scorsa estate, proprio nei giorni della festa per lo scudetto del Napoli. Un segnale che la cultura e lo sport possono convivere e rafforzarsi a vicenda, proiettando la città in una dimensione globale.
Con queste iniziative, Napoli si afferma come centro nevralgico della diplomazia culturale, capace di coniugare tradizione e innovazione, e di rappresentare l’Italia nel Mediterraneo e nel mondo.
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