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Lettera aperta dei Verdi Metropolitani/e di Venezia alle giunte comunali di Mirano, Noale e S. Maria di Sala

2 minuti di lettura

Luca Fiorentini e Giorgio Sarto, referenti per la zona di Mirano e di Noale per il gruppo Verdi Metropolitani/e di Venezia, chiedono alle giunte comunali di Mirano, Noale e S. Maria di Sala un impegno serio e a lungo termine delle amministrazioni di queste zone, per risolvere strutturalmente il problema serissimo dello smog. Visto anche l’inverno appena trascorso, che ha evidenziato gravissimi problemi relativi alle quantità presenti nell’aria di PM 2.5 e PM 10.
 
Questo inverno le centraline di rilevazione della qualità dell’aria piazzate nei comuni limitrofi hanno misurato, da gennaio 2019, ogni giorno, un totale minimo di almeno 50 giorni picchi, sforamenti e medie giornaliere 4 volte superiori al consentito per legge di polveri sottili.
 
È risaputo e scientificamente provato che l’inquinamento dell’aria, soprattutto da particolato, procura svariate malattie alle vie respiratorie e colpisce chi è più debole (bambini ed anziani). Inoltre è provato che riduce la fertilità nelle donne.
 
L’Italia è già stata pluricondannata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per infrazioni dovute anche agli sforamenti dello smog, oltre al fatto che, sempre in Italia, sono stati calcolati 68.000 decessi all’anno a causa di malattie dovute allo smog.
 
La causa di questi valori inaccettabili è dovuta a molteplici fattori: a partire dai mezzi automobilistici e dai mezzi pesanti ma anche dal riscaldamento domestico di impianti a pellets e legna, che incidono pesantemente sull’inquinamento dell’aria; cosa dimostrata ampiamente dagli enormi sforamenti di particolato nelle ore notturne (un esempio palese è stato il giorno 6 gennaio 2019, con picchi folli dovuti ai falò delle feste dell’Epifania).
 
Luca Fiorentini e Giorgio Sarto, a nome del gruppo Verdi Metropolitani/e di Venezia, chiedono quindi:
• riguardo ai mezzi di trasporto, di adeguarsi, nei centri urbani, alle direttive regionali impartite quest’anno contro l’inquinamento da traffico automobilistico e merci, che prevedono misure serie di controllo delle emissioni tramite i blocchi dei mezzi di trasporto inquinanti tramite sanzioni gravi e divieti di circolazione (blocchi già esistenti in tutta l’area metropolitana di Venezia, tra cui Spinea e Mira). Queste direttive sono state recepite in tutte le aree limitrofe ai nostri comuni mentre per quanto riguarda questo territorio non è stata presa nessuna misura cautelativa per la salute dei cittadini
• relativamente all’uso di riscaldamento a biomassa (pellets e legna), di recepire in maniera seria (visto che non esiste nessun tipo di controllo delle autorità competenti) le stesse direttive regionali per l’inquinamento di quest’anno con le relative regole e sanzioni, facendole veramente rispettare, come chiesto dall’Europa
• una politica proiettata verso le fonti rinnovabili e la “green economy”, che favoriscano e incentivino il ricambio strutturale di mezzi di trasporto e di riscaldamento già presenti sul mercato e negli altri paesi europei
• di individuare e creare strutture di parcheggi a ridosso dei centri urbani, per favorire la pedonabilità delle aree urbane,
• di creare e ampliare l’offerta di mezzi di trasporto pubblico per la mobilità di piccolo-medio raggio
• di ampliare e investire sulla progettazione e la costruzione di piste ciclabili
• di creare e ampliare l’offerra di pedibus per le scuole
• di informare i cittadini circa le possibilità alternative e valide di riscaldamenti ecologici (come l’uso di riscaldamento elettrico a pompa di calore) e l’uso dei pannelli solari
• di informare e incoraggiare le ristrutturazioni edilizie, affinché vadano di pari passo con un maggiore risparmio energetico
• di incentivare all’uso virtuoso del riciclo dei rifiuti e dell’uso della plastica.
 
Come Verdi Metropolitani/e di Venezia, Luca Fiorentini e Giorgio Sarto si dicono disponibili a intraprendere un dialogo con le autorità dei suddetti comuni, per cercare di trovare delle soluzioni tempestive ai punti sopra elencati, vista la gravità dei problemi ambientali. Fondamentale è attivarsi sugli accordi di Parigi, sull’agricoltura di qualità, sulla green economy, sulla tutela del territorio, sulla lotta all’inquinamento e sull’economia circolare.
 
Per info
cell. 3289744181 – 3461821276
mail: [email protected]

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