Trentotto minuti di grandissima Italia, poi l’inutile espulsione di Pellegrini segna la rimonta del Belgio. Finisce 2-2 con l’Italia sempre in testa al girone
ROMA – Un pre partita da brividi, con l’omaggio di tutto lo Stadio Olimpico a quel Totò Schillaci mancato troppo presto che proprio qui è diventato eroe Nazionale. Una partenza fulminea con il gol di Cambiaso dopo nemmeno un minuto e il raddoppio di Retegui al ventiquattresimo. Un’Italia spettacolare per 38 minuti.
Poi la partita cambia, Pellegrini si fa espellere per un inutile fallo su Theate. Il Belgio segna sulla punizione seguente. Inizia l’assedio e 50 minuti (più recupero) di sofferenza con un uomo in meno. Trossard pareggia, la serata tremenda di Bastoni prosegue con un possibile fallo da rigore ed espulsione. Fortuna nostra vuole che il Var questa volta non richiami l’arbitro al video.
Alla fine il bicchiere è mezzo pieno. Una squadra ritrovata, grintosa e unita che riesce comunque a mantenere la testa del girone con un punto in più della Francia e tre in più del Belgio. Lunedì a Udine sarà fondamentale far bottino pieno con Israele per poi giocarsi a novembre le ultime due sfide decisive.
A fine gara il CT Luciano Spalletti ha commentato:
“Ci sono episodi che cambiano le partite e poi abbiamo preso gol subito su quella situazione. A volte ci sono partite che vengono segnate non dal calcio giocato. Avevamo la possibilità di giocarla bene anche nel secondo tempo, negli spazi larghi possono contare su calciatori di livello top, ma non abbiamo concesso tante occasioni e loro sono stati anche un po’ fortunati. Si è vista la squadra giocare un buon calcio e avere personalità come nelle due precedenti partite”.
La partita
Spalletti manda in campo la stessa formazione che ha rimontato in Francia un mese fa. Un 3-5-1-1 che in fase difensiva si trasforma in un 5-4-1 con Lorenzo Pellegrini alle spalle di Retegui. È un Belgio in pieno ricambio generazionale, senza più Courtois ed Eden Hazard e con assenti anche De Bruyne e Lukaku. Ma di certo il talento non manca alla squadra guidata da Domenico Tedesco che opta davanti per l’atalantino De Ketelaere con Doku e Trossard alle spalle di Openda.
L’arbitro non fa nemmeno in tempo a fischiare l’inizio della gara che subito l’Italia passa in vantaggio con il più classica delle azioni da quinto a quinto. Tonali lancia in fascia Dimarco. Uno due con Pellegrini e poi passaggio teso sul secondo palo per l’accorrente Cambiaso che al secondo tentativo supera Casteels. Primo gol in Nazionale per lo juventino.
Sembra un buon segno visto che gli Azzurri ci avevano abituati quest’anno ad iniziare le partite spesso subito sotto di un gol come successo con l’Albania all’esordio Europeo e in Nations League con la Francia. Infatti l’Italia è inarrestabile, dominando in ogni settore del campo.
Sempre tra i due esterni nasce al 24’ anche il secondo gol di serata. Dimarco al volo cambia gioco verso Cambiaso, Casteels questa volta para ma sulla respinta arriva Retegui. Italia 2 Belgio 0. Sembra che la partita possa finire in goleada tanta è la differenza che si vede in campo tra le due compagini.
Al minuto 39 l’episodio che cambia tutta la partita: Bastoni sbaglia un appoggio verso Pellegrini. Theate lo anticipa, il romanista lo falcia da dietro. L’arbitro norvegese Eskas opta per l’ammonizione ma il Var lo richiama per un giustissimo cartellino rosso. Sullo schema della punizione conseguente De Cuyper la mette dentro con un bel sinistro a giro. L’Italia incassa il colpo.
Il secondo tempo vede il Belgio spingere, con Doku spostato sulla sinistra. È comunque l’Italia ad andare vicina al terzo gol con un tiro alto di Frattesi. L’assedio dei Diavoli Rossi continua e le situazioni da fermo mettono costantemente in ansia la difesa azzurra e al 61′, proprio su calcio d’angolo, l’Italia capitola. Faes fa da torre per Trossard che si trova a pochi passi dalla linea di porta. 2-2 e palla al centro.
Sale in cattedra l’attaccante del Lipsia Openda. Prima Bastoni prova a fermarlo rischiando un chiaro rigore ed espulsione. Poi è l’attaccante a divorarsi un’altra occasione. L’Italia è alle corde e entrambe le formazioni cambiano. Dentro Vranckz, Castagne e Lukebakio per Theate, Mangala e De Ketelaere nel Belgio. Spalletti risponde togliendo Dimarco e Ricci per Udogie e Fagioli.
Ormai è un assedio. Debutto per Pisilli nel suo stadio, con in campo anche Raspadori e nel finale anche Bellanova per un Frattesi ormai stremato. L’Italia tiene, finisce in pareggio. Ora fondamentale diventa la partita di Udine lunedì.
Il tabellino
ITALIA-BELGIO 2-2 (2-1 p.t.)
ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Cambiaso, Frattesi (dal 45’st Bellanova), Ricci (dal 25’st Fagioli), Tonali (dal 35’ st Pisilli), Dimarco (dal 25’st Udogie); Pellegrini, Retegui (dal 35’st Raspadori). A disp: Di Gregorio, Vicario, Buongiorno, Maldini, Gabbia, Okoli, Lucca. Ct: Spalletti.
BELGIO (4-2-3-1): Casteels; Debast, Faes,Theate (dal 22’st Vranchz),, De Cuyper; Tielemans, Mangala (dal 22’st Castagne); Trossard, Doku, (dal 43’ st Fofana), De Ketelaere (dal 22’ st Lukebakio); Openda (dal 43’ st Ngonge). A disp: Vandeevordt, De Wolf, Bornauw, De Winter, Bakayoko, Engels, Smets. Ct: Tedesco.
Marcatori: 1’pt Cambiaso (I), 24’pt Retegui (I), 41’pt De Cuyper (B), 16st’ Trossard (B),
Arbitro: Eskas (Norvegia). Assistenti: Engan e Bashevkin (Norvegia). Quarto ufficiale: Usman Aslam (Norvegia). VAR: Dieperink (Paesi Bassi)
Note: Spettatori 44.297. Espulso Pellegrini (I). Ammoniti: Trossard (B), Donnarumma (I), Pisilli (I).
Photo Credits: Figc.it
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