Sei Istituti tecnici e tre Licei regionali aderiranno alle nuove riforme, includendo il Liceo del Made in Italy e la riforma del 4+2, dal prossimo anno scolastico 2024/2025.
VENEZIA. Nella costante ricerca di innovazione nel settore dell’istruzione, il Veneto si prepara ad implementare il Liceo del Made in Italy, integrando al contempo la riforma del 4+2 negli istituti regionali. L’Assessore all’Istruzione e Formazione, Elena Donazzan, ha annunciato che sei Istituti tecnici e tre Licei della regione aderiranno alle nuove riforme dal prossimo anno scolastico 2024/2025.
Donazzan sottolinea che queste riforme non solo puntano a migliorare la qualità dell’istruzione, ma anche a fornire agli studenti opportunità legate al mondo del lavoro, con particolare attenzione al prestigio internazionale del “Made in Italy”: “Sei Istituti tecnici e tre Licei, in ambito regionale, aderiranno dal prossimo anno scolastico 2024/2025 alle due riforme varate dal Parlamento e relative al mondo della scuola. Gli studenti interessati ai nuovi percorsi formativi potranno iscriversi da oggi, 23 gennaio, fino alle ore 20 del 10 febbraio 2024 e, nel frattempo, gli istituti scolastici avranno la possibilità di organizzare l’informazione alle famiglie e l’offerta formativa per i prossimi anni. L’auspicio è che in prospettiva un sempre maggior numero di scuole sappia cogliere l’opportunità offerta da questa riforma che guarda al mondo del lavoro e al futuro dei nostri giovani, con un occhio di riguardo al valore per cui è conosciuto il nostro Paese nel mondo: il Made in Italy, certificazione di qualità, sapiente artigianato, capacità d’impresa”.
La riforma del 4+2 mira a potenziare la filiera professionizzante tecnica della formazione, offrendo un percorso di quattro anni che culmina con un diploma. Gli studenti potranno successivamente iscriversi agli Istituti Tecnologici Superiori o scegliere il percorso universitario. Questa iniziativa è vista con grande interesse dal settore produttivo veneto, che riconosce l’importanza di difendere le competenze chiave per il successo delle imprese regionali.
Parallelamente, i Licei del Made in Italy si concentreranno sulla formazione di figure di quadri e dirigenti con un’attenzione speciale al “Made in Italy”. Le “Its Academy” si coordineranno attentamente con questi percorsi, rappresentando le migliori aziende nei settori chiave dell’economia veneta, come moda, turismo e logistica dell’arte.
Le istituzioni scolastiche coinvolte comprendono il Liceo Statale “Carlo Montanari” di Verona, il Liceo Statale “Giovanni Cotta” di Legnago, e il Liceo Paritario Scienze Umane “Brandolini Rota” di Oderzo, tra gli altri. Le autorizzazioni ad attivare nuovi percorsi formativi rappresentano un passo significativo verso un’offerta educativa più mirata alle esigenze del mercato e delle nuove generazioni.
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