Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Quella di concepire un Teatro all’aperto da poter utilizzare nei mesi estivi contro il caldo e l’afa che attanaglia le persone in questa zona della Penisola è stata veramente un’idea encomiabile.
In quel momento, nel quale il Teatro all’aperto fu costruito a Mogliano, non esistevano altre sale né cinematografiche né teatrali, perché la sala del cinema storico di Mogliano era appena stata demolita per cedere il posto alla speculazione edilizia del plesso in fianco alla galleria che porta all’ingresso del Punto Comune. Al piano terra vi si insediarono le Banche, al primo piano presero il posto gli uffici del Comune ed i piani alti furono occupati da Uffici prestigiosi di Avvocati, Notai e Liberi Professionisti di fama.
Il Teatro dispone di uno spazio adibito a sala all’aperto abbastanza spazioso per il fabbisogno della città e tutto il complesso è gestito direttamente dall’Assessorato allo spettacolo del Comune, il quale organizza e destina solitamente spettacoli estivi di vario genere, concerti, recite, proiezioni di pellicole, conferenze, dibattiti ed altre manifestazioni culturali di comune interesse per la cittadinanza.
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