Nominato, dal Ministero dell’Agricoltura, un Commissario per l’emergenza Granchio Blu. Gli auguri di buon lavoro del Presidente del Veneto Luca Zaia
Veneto – “Desidero esprimere i miei auguri di buon lavoro a Enrico Caterino, nominato Commissario straordinario per il granchio blu. La sua nomina, annunciata dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, rappresenta un passo importante nella gestione di questa emergenza che sta interessando il nostro territorio e le nostre attività di pesca.
È necessario affrontare con forza il fenomeno del granchio blu, mettendo in campo azioni importanti e sinergiche. Dobbiamo agire con determinazione per contrastare la proliferazione di questa specie invasiva, che rappresenta ormai da molti mesi una minaccia significativa per il nostro ecosistema marino e per l’economia legata alla pesca. Le istituzioni a tutti i livelli devono collaborare strettamente, coordinando interventi mirati per la gestione e il contenimento del granchio”. É intervenuto così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commentando la nomina di Enrico Caterino a commissario per il granchio blu.
“In questo contesto – ha proseguito Zaia – è fondamentale prevedere misure concrete che includano la raccolta sistematica dei granchi blu, lo sviluppo di tecniche innovative per il loro controllo, e il monitoraggio costante delle aree più colpite. Inoltre, è necessario garantire un sostegno deciso alle imprese della pesca, fornendo strumenti finanziari adeguati e supporto logistico per affrontare le difficoltà causate dalla presenza di questa specie infestante.
Solo attraverso uno sforzo collettivo e coordinato, sarà possibile mitigare l’impatto di questa emergenza e salvaguardare le nostre risorse ittiche e l’economia locale. La recente nomina del Commissario Caterino va certamente in questo senso”.
Granchio blu, la strage
“Ricordo che siamo i primi produttori nazionali per la vongola verace con 52 mila quintali e rappresentiamo il 40 per cento a livello nazionale. Per la Cozza Dop produciamo 20 mila quintali. Ma il granchio blu sta facendo una strage. Condividiamo i sentimenti dei nostri pescatori, è inutile seminare prodotto con il granchio che divora la semina. La chiusura delle attività annunciata dal Consorzio non fa che confermare l’urgenza delle richieste già avanzate dalla Regione. È fondamentale, come ho ribadito nella lettera inviata al ministro Lollobrigida lo scorso 16 gennaio – aveva detto Zaia a febbraio – la dichiarazione dello stato di calamità e la nomina di un commissario per gestire l’emergenza. È importante inoltre pagare i pescatori per pescare il granchio blu: per contenere il predatore e come indennizzo per il mondo pesca. Perdere questa realtà vuol dire perdere un modello produttivo, con pesanti ricadute a livello occupazionale e sociale ma anche a livello di tradizioni, identità e cultura”.
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