Beauvais, Francia. Prova di Coppa del Mondo Under 20 di spada femminile. Mariaclotilde Adosini, classe 2004 della Polisportiva Scherma Bergamo, è una delle atlete italiane in gara. È 12ma nel tabellone d’eliminazione diretta, passa di diritto il primo turno e per entrare tra le migliori 32 incrocia Juliette Baudinot. E qui succede l’impensabile. Per un errore umano le viene attribuita una stoccata in più e quindi la vittoria. La spadista italiana viene chiamata dal direttore di torneo: “L’assalto l’hai vinto. Da regolamento non si tornerebbe più indietro. E però, se tu volessi, potremmo tirare l’ultimo minuto del match, dal 13-12, cancellando l’errore dell’arbitro”. C’è chi avrebbe glissato e chi, dando una grandissima lezione dei fair play, sceglie invece di risalire in pedana. Mariaclotilde Adosini perde ma il pubblico e la standing ovation sono tutti per lei, che adesso vola a New York a raccontare la sua storia.
NEW YORK – Il gesto della schermitrice della Polisportiva Scherma Bergamo ha fatto il giro del mondo: oggi, sabato 25 marzo, Mariaclotilde Adosini sarà ospite e relatrice dell’evento dal titolo “Change the World Special Session” a New York e porterà la testimonianza del suo gesto di coraggio e lealtà, dei suoi valori, davanti a circa 2000 studenti italiani ed internazionali.
L’intervento di Mariaclotilde Adosini presso la General Assembly Hall del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite è previsto in un panel insieme a due stelle del calcio, il Dirigente sportivo e Vicepresidente UEFA, Zbigniew Boniek, e il Campione del Mondo di Spagna 1982, Marco Tardelli. L’incontro sarà moderato dal giornalista Roberto Gueli e verterà sul topic: “How to Create Values through Sport”.
È stato proprio Marco Tardelli, nei giorni scorsi, a contattare la “spadista fair play”, così com’è stata ribattezzata dalla stampa mainstream dopo quella decisione di autentico fairplay di cui è stata protagonista a Beauvais, per chiederle – si legge nell’invito ufficiale – di “raccontare la sua esperienza come campionessa del fair play”.
A New York, con Mariaclotilde, è stato invitato e sarà presente anche il maestro Francesco Calabrese, suo tecnico alla Polisportiva Scherma Bergamo e destinatario, insieme alla spadista Adosini e alla sua famiglia, della lettera con cui, l’indomani della gara di Coppa del Mondo Under 20 in Francia, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, nel ringraziarla “per lo straordinario esempio di fair play”, la definì “ideale ambasciatrice dei valori del nostro sport”.
Qui valori che, proprio con un’immagine di Mariaclotilde premiata a Beauvais, la FIS ha voluto “mettere in copertina” nella Brochure 2023 realizzata dal Comitato Etico, e che sabato, arriveranno a New York, presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
credits federscherma.it
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