Questa mattina, per le celebrazioni dei 75 anni dalla prima seduta del Senato, l’inno di Mameli è stato cantato da Gianni Morandi.
Roma – Il convegno “Il Senato nella storia dell’Italia repubblicana” è iniziato alle 11.30, con ospiti di rilievo, e successivamente si è svolto il concerto di Morandi. L’inno degli Italiani ha così aperto le celebrazioni per i 75 anni del Senato.
La Russa ha voluto ringraziare Gianni Morandi per la sua prestazione e si è complimentato con lui.
Non solo l’inno di Mameli, per il concerto di Morandi che è iniziato con “Un mondo d’amore” e poi proseguito con “Apri tutte le porte”. Morandi ha ricordato, con emozione, che quando c’è stata la prima riunione del Senato lui aveva solo tre anni.
“Oggi non è solo il nostro 75esimo del primo atto del Senato della Repubblica Italiana ma anche l’anniversario di Israele – ha raccontato il Presidente Ignazio La Russa – Ho chiesto al mio amico Amir Ohana di volerci onorare della sua presenza“. Tra le più alte cariche dello Stato presenti a cui si è rivolto la seconda carica dello Stato c’erano la premier Giorgia Meloni, la presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra, il vicepresidente della Camera Mulè e i senatori a vita. Un saluto è stato rivolto anche a Liliana Segre, presente tra il pubblico.
La festa è cominciata ieri a Piazza Navona e poi con palazzo Madama illuminato con il tricolore. Oggi si celebra la prima seduta del ’48. Presentati in Sala Maccari dal ministro Adolfo Urso le monete e i francobolli per l’evento.
Era sabato 8 maggio 1948 quando si riunì a Palazzo Madama, il Senato della Repubblica, per la sua prima seduta. Presidente provvisorio fu il senatore più anziano: Nino Ronco.
Quell’8 maggio 1948 rappresenta una data storica per il nostro Paese, e in particolar modo per il Senato della Repubblica: quel giorno prende vita il nuovo Parlamento disegnato dai Padri costituenti e l’Aula di Palazzo Madama ospita la prima seduta del nuovo Senato repubblicano, il quale, a differenza del precedente Senato del Regno, è diretta espressione e rappresentanza della sovranità popolare, così come previsto dall’articolo 1, secondo comma, della nostra Costituzione.
Uno dei cantanti più amati dagli italiani, Gianni Morandi, aprirà l’evento con l’inno di Mameli, e lo chiuderà con un recital in cui proporrà molti dei brani che hanno accompagnato la vita della Repubblica in questi 75 anni.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
