Un weekend di celebrazioni tra Mestre, Zelarino e Venezia ha reso omaggio ai donatori di sangue e alla cultura della solidarietà
MESTRE – Questo fine settimana si sono tenute in diverse località del Comune di Venezia le celebrazioni in occasione della “Festa del donatore di sangue“, un evento che ha visto coinvolte le sezioni Avis di Mestre, Zelarino-Trivignano e Venezia, con momenti di sensibilizzazione e ringraziamento dedicati a tutti coloro che, con generosità, donano il proprio sangue per salvare vite.
Le celebrazioni sono iniziate sabato 28 settembre al Centro Culturale Candiani di Mestre, dove, in occasione della 71ª Festa della sezione Avis Mestre-Marghera, si è svolto un incontro alla presenza della consigliera comunale Chiara Visentin. Durante l’evento, la Visentin ha espresso parole di gratitudine verso i donatori e i volontari: “Il lavoro che si sta facendo di promozione della cultura del dono sta sicuramente dando i suoi frutti. Per questo abbiamo sempre più bisogno di donne e di uomini che facciano la propria parte, che decidano di dedicare un pezzo del proprio tempo e di dare un po’ del proprio sangue a una causa giusta e importante””.

La giornata di domenica ha visto proseguire le celebrazioni nelle sezioni Avis di Zelarino-Trivignano e di Venezia, dove le comunità si sono unite per esprimere riconoscenza ai numerosi donatori del territorio. A Zelarino-Trivignano, la mattinata è stata segnata da momenti di aggregazione e festeggiamenti. La sezione ha organizzato una cerimonia con la partecipazione del presidente della sezione, Gilberto Serafini, del vice presidente vicario dell’Avis provinciale, Renzo Franzoi, e delle autorità locali. L’assessore alla Promozione del Territorio, Paola Mar, ha voluto sottolineare l’importanza del gesto del dono: “Donare il sangue è una dimostrazione importante di responsabilità, generosità e di vero e proprio senso civico, perché con un semplice gesto si possono salvare delle vite”.

La cerimonia ha preso il via con la deposizione di una corona d’alloro sul cippo del donatore, seguita da un corteo lungo via Castellana, accompagnato dalla banda musicale di Tessera, fino alla Chiesa di San Pietro Apostolo. Qui si è tenuta la Santa Messa, dopo la quale sono stati consegnati i riconoscimenti ai donatori benemeriti, alla presenza delle autorità locali. La mattinata si è conclusa con un pranzo sociale, che ha rafforzato lo spirito di comunità tra i partecipanti.
Contemporaneamente, anche a Venezia si è svolta la 72ª Festa del donatore organizzata dall’Avis comunale, con la partecipazione del consigliere comunale Nicola Gervasutti e del presidente di Municipalità Marco Borghi. Dopo la messa nella Basilica di San Marco, il corteo ha attraversato Piazza San Marco fino alla Scuola Grande di San Teodoro, dove sono state consegnate le benemerenze ai donatori più attivi, tra cui il vicepresidente del consiglio comunale Alberto Fantuzzo, premiato per aver effettuato cento donazioni.
Gervasutti ha concluso la cerimonia con un messaggio di ringraziamento a tutti i donatori: “Sono orgoglioso di rappresentare l’Amministrazione comunale in questa occasione, in quanto sono anche socio donatore della sezione Avis di Venezia. Un grazie anche ad Avis Venezia per l’impeccabile organizzazione, come Comune continueremo a sostenere sempre con maggiore impegno le loro iniziative”.
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