Nel suo ultimo libro “ Danzanti algoritmi” l’autrice esplora il tema dell’ Intelligenza Artificiale attraverso la poesia, nella convinzione che questa possa rendere accessibili concetti spesso difficili da comprendere

Treviso – “Volevo invitare i lettori a riflettere su questa tecnologia non solo dal punto di vista tecnico, ma anche emotivo e umano. Ho cercato di mantenere un equilibrio tra l’entusiasmo per le potenzialità dell’I.A., come il suo impatto positivo sulla medicina diagnostica, sulla sicurezza stradale, sulla sicurezza nella produzione industriale e le preoccupazioni etiche e sociali.
In molte poesie utilizzo immagini evocative per rappresentare non solo le promesse di un futuro migliore, ma anche le insidie. Come il deep fake e la perdita di controllo (umano) sulle macchine. È fondamentale affrontare entrambi gli aspetti per avere una visione completa e responsabile. Spero di incoraggiare un dialogo aperto e consapevole. Il messaggio principale è che la tecnologia non è né buona né cattiva di per sé; dipende da come la utilizziamo. Dobbiamo lavorare insieme, a livello locale e globale, per garantire che l’I.A. sia sviluppata e utilizzata in modo etico e sostenibile. Solo collaborando possiamo affrontare le sfide vertiginose che ci attendono”.
Danzanti Algoritmi
Il testo è definito una raccolta divulgativa. “La poesia ha una capacità unica di sintetizzare esperienze e emozioni complesse in modi accessibili. Attraverso il linguaggio poetico, riesco a trasformare concetti tecnici in immagini che parlano all’anima. Questo avvicina il lettore a temi di alta tecnologia, permettendo a chiunque, anche a chi non ha un background tecnico, di comprendere le sfide e le opportunità che ci offre l’IA spiega Morena Pavan.
“Spero che la poesia continui a essere un ponte tra scienza e umanità, e che l’Intelligenza artificiale venga sviluppata con una profonda considerazione l’inclusività e la responsabilità sociale. La vera sfida, per gli Stati, sarà utilizzare queste tecnologie per migliorare la vita delle persone, non per alienarle o per arricchire le multinazionali che detengono le tecnologie. Se Danzanti Algoritmi potrà contribuire a questo dibattito, allora avrò raggiunto il mio obiettivo”.
Il libro è in vendita su https://www.amazon.it/dp/B0DHVJP6G5
Morena Pavan
Morena Pavan è trevigiana, laureata in Pedagogia a Padova. É specializzata in glottodidattica, insegna English Foreign Language nella scuola statale. Appassionata di viaggi extra continentali interpreta nelle sue foto a colori le suggestioni mutuate da popoli e culture.
Accanita lettrice fin dall’infanzia, frequentatrice di mostre d’arte ed eventi culturali, sviluppa un senso estetico letterario sfaccettato e mai banale. Ha pubblicato la silloge “Love as a Masterpiece” Ed. Ilmiolibro.it Feltrinelli nel 2014 e “Anche un tulipano se spruzzato di fiducia gorgheggia”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
