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Decreto Sicurezza: sì dal Senato

Dopo essere stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Sicurezza ha ottenuto il via libera anche da parte del Senato dove, dopo le polemiche dei giorni scorsi, il governo ha optato per il voto di fiducia. Si

Dopo essere stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Sicurezza ha ottenuto il via libera anche da parte del Senato dove, dopo le polemiche dei giorni scorsi, il governo ha optato per il voto di fiducia. Si tratta di un provvedimento molto atteso, in pratica il primo recante la firma di Matteo Salvini, che andrà a disporre misure su alcuni temi delicati come il terrorismo, la lotta alla mafia e la pubblica sicurezza. Nonostante inizialmente si fosse pensato a due testi distinti, infine al decreto è stato accorpato anche quello sull’Immigrazione: dopo l’approvazione unanime da parte del CdM e la firma di Mattarella, anche il Senato ha approvato il testo anche se non sono mancate le polemiche.

 

Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’esito del voto di fiducia, posto al Senato sul DL Sicurezza. “Mi congratulo con il Ministro dell’Interno Salvini per aver portato a compimento un impegno tanto atteso dagli italiani per bene, e con la maggioranza parlamentare che ha votato senza lasciare spazio a dubbi di alcun genere. Viene così dato” e conclude Zaia “un segnale importante anche a livello internazionale, perché tutti ora sanno che in Italia le cose stanno cambiando e che questo non è più il Paese del bengodi per i delinquenti”.

 

 

Sono certamente parole positive e piene di ottimiste quelle di Zaia, ma che cosa prevede il testo veramente? Prima di giudicare un decreto dalle parole di un politico, è buona – e consigliata – pratica dare una lettura personale al testo. Personalmente, penso ci siano disposizioni favorevoli come gli stanziamenti a Polizia di Stato e ai Vigili del fuoco (anche se mi chiedo dato il nostro enorme debito pubblico se siano possibili) o come il sequestro e la confisca dei beni alla mafia in favore delle famiglie bisognose; altri invece mi lasciano perplessa come l’abolizione della protezione umanitaria (che gli italiani si stiano facendo meno umani?) e le restrizioni ai piccoli centri che ospitano i migranti ( respingere gli altri porta solo a conseguenze peggiori, o la parola carovana non vi dice niente?). Il titolo del decreto legge fa già capire su quali punti si è andati ad agire: Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa. In totale sono 40 gli articoli che formano il testo. Ecco un sunto dei provvedimenti più importanti e significativi, mentre in calce potrete trovare il PDF contenente il il testo completo del decreto:

 

 

Sicurezza urbana

  • Piano nazionale sgomberi: vengono stabilite le modalità di ricognizione delle situazioni di occupazione. Entro 60 giorni poi dovranno essere definiti dei piani provinciali per le esecuzioni dei provvedimenti di sgombero, anche mediante l’impiego della Forza Pubblica.
  • Invasione di edifici: verrà punito chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto. Pene più elevate se il fatto è compiuto da più di cinque persone.
  • Stanziamenti a Polizia di Stato e Vigili del Fuoco: per il 2018 saranno messi a disposizione 16 milioni, mentre dal 2019 fino al 2025 la cifra sarà di 50 milioni ogni anno (37,5 milioni alla Polizia di Stato, 12,5 ai Vigili del Fuoco).

 

 

Lotta al terrorismo

  • Stretta sul noleggio di tir e furgoni: per prevenire tragici attentati, chi noleggia dovrà comunicare con anticipo a un Centro Elaborazione i dati identificativi del richiedente. Se dopo un raffronto dovessero emergere situazioni di potenziale pericolo, verrà inviata una segnalazione alla Forze dell’Ordine per un controllo.
  • Daspo per i sospettati di terrorismo: creato per le manifestazioni sportive, il Daspo verrebbe esteso anche per chi è sospettato di essere in preparazione di un attentato oppure di fiancheggiare un’organizzazione terroristica.

 

 

Lotta alla Mafia

  • Contrasto alle infiltrazioni mafiose: negli enti locali e negli appalti pubblici, se un Prefetto dovesse segnalare delle situazioni anomale o sintomatiche di condotte illecite, è prevista la nomina di un Commissario Straordinario.
  • Sequestro e confisca dei beni: prevista la possibilità che un immobile confiscato alle organizzazione criminali sia dato in affitto “sociale” alle famiglie in condizioni di disagio.

 

 

Immigrazione

  • Richiesta di asilo politico: vengono aumentati quel tipo di reati che annullano la sospensione della richiesta di asilo politico, dopo una condanna in primo grado, portando all’espulsione immediata. I reati in questione sono violenza sessuale, spaccio, furto e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
  • Abolizione protezione umanitaria: al momento la norma può garantire, in caso di situazioni di emergenza umanitaria, un permesso di soggiorno ai cittadini stranieri che ne fanno richiesta. Inizialmente si pensava a una abolizione e a una sostituzione con un permesso di soggiorno della durata di un anno per motivi civili o di calamità naturali nei paesi di origine. Alla fine invece si è optato per un “procedimento immediato innanzi alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale
  • Trattenimento nei centri per il rimpatrio: raddoppiati i tempi da un massimo di 90 giorni a 180 giorni.
  • Revoca della cittadinanza: se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo. In più, una domanda di cittadinanza potrà essere rigettata anche se presentata da chi ha sposato un cittadino o cittadina italiana.
  • Fondi per i rimpatri: stanziati 500.000 euro per il 2018, 1,5 milioni per il 2019 e 500.000 euro per il 2020.
  • Sprar: i piccoli centri che ospitano i migranti, sotto l’egida dei Comuni, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma soltanto minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione internazionale.

 

Fonte: Money.it

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