Derby veneto tra Tezenis Verona e Umana Reyer Venezia. Il Coach orogranata viene espulso e, per la prima volta in Serie A, è il secondo assistente a guidare la squadra.
VERONA – Gli spettatori dell’AGSM Forum di Verona, ieri sera, hanno assistito a qualcosa di incredibile per la nostra Serie A di Basket. Siamo al minuto 34 e 55 secondi di Tezenis Verona – Umana Reyer Venezia e Neven Spahija, Coach della Reyer, viene espulso dopo il secondo fallo tecnico subito.
73 a 67 a favore degli Scaligeri. Non una situazione semplice. Normalmente in questi casi la guida tecnica della squadra viene presa dal vice allenatore che, ironia della sorte, è indisponibile causa influenza. Tocca così al secondo assistente Alberto Billio, una vita nella Reyer tra giovanili e Assistant Coach in prima squadra. Ma mai come capo allenatore in Serie A.
Quando si rende conto della situazione, come prima cosa si leva giacca e cravatta, si arrotola le maniche della camicia e via: la battaglia può cominciare!
La Reyer recupera punto su punto. Billio chiama il time out sull’ultimo possesso: mancano 20 secondi da giocare sul 78-76.
Parks subisce fallo e pareggia dalla lunetta: 78-78 con un parziale di 5 a 11 per i veneziani.
Si va ai tempi supplementari.
Verona parte subito forte e si porta a +5.
Quinto fallo di Smith: Reyer a -3.
Si prosegue colpo su colpo: 89-92.
Time-out Verona per l’ultimo possesso con 13 secondi sul cronometro. Bramos commette fallo su Cappelletti, 2 su 2.
Time-out per Umana sul 91-92, con poco meno di 4 secondi da giocare.
Willis fa 2 su 2, quinto fallo di Granger su Anderson che sbaglia di proposito il secondo tiro.
Finisce 92-95 per Umana Reyer in una partita davvero pazzesca, soprattutto per il “Coach per una sera” Billio… e la sua camicia.
“Era la mia prima volta qui a Verona e devo dire che abbiamo giocato in un’atmosfera fantastica. Con questo pubblico la partita si vive bene dall’inizio alla fine. – il commento di Neven Spahija dopo la vittoria degli orogranata. – Mi voglio congratulare con coach Ramagli per la grande preparazione della partita e perché la sua squadra non ha mai mollato, hanno fatto un grande lavoro. Inoltre, mi devo scusare con la pallacanestro e con gli arbitri per il mio comportamento: ho troppa esperienza per cadere in questo genere di errore e spero non capiti più, nessuno meritava la mia reazione e chiedo scusa. Infine mi voglio congratulare con la mia squadra, arrivavamo da una partita dura in Turchia in settimana e abbiamo vinto entrambe le gare in trasferta. Noi però vogliamo essere una squadra seria, come lo è il nostro club, e dobbiamo approcciare tutte le partite con più senso di responsabilità: ancora una volta abbiamo chiuso la sfida con 18 palle perse e 15 punti concessi da seconda opportunità. Dobbiamo giocare in modo più solido e responsabile per la nostra società che sta portando avanti un programma importante“.
Photo credits: Umana Reyer
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui


