Candiani Groove: giovedì 11 ottobre al teatro Toniolo va in scena il concerto di James Senese.
Il via a Candiani Groove è fissato per giovedì 11 ottobre con il sax di James Senese e la collaborazione tra Il centro culturale Candiani e il teatro Toniolo: alle ore 21 al Toniolo va in scena il concerto Aspettanno ‘O Tiempo di Senese che sale sul palco con lo storico gruppo Napoli Centrale (Ernesto Vitolo, tastiere; Gigi De Rienzo, basso; Agostino Marangolo, batteria).
A due anni dal bellissimo ’O Sanghe – vincitore della Targa Tenco nel 2017 nella sezione album in dialetto – e dopo oltre 200 concerti che lo hanno portato a girare l’Italia e l’Europa, l’instancabile artista partenopeo pubblica il doppio cd live Aspettanno ‘O Tiempo. Il disco, registrato durante il tour invernale 2017, contiene tutti i suoi grandi successi e due inediti – lo strumentale Route 66 e ‘Ll’America, quest’ultimo scritto per James da Edoardo Bennato e una rilettura di Manha de Carnaval di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata Dint’ ‘o core.
E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live e antologico insieme; all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.
Tutto quello che dalla fine degli anni Sessanta a oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso, Agostino Marangolo alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come Nero a metà di Pino Daniele.
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