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Capitale della Cultura 2027: sfida aperta

1 minuti di lettura

Ventidue città italiane si contendono il prestigioso titolo di Capitale italiana della Cultura 2027, pronte a mostrare il meglio della loro eredità culturale e innovazione

Il Ministero della Cultura ha annunciato che venti città italiane hanno presentato la loro manifestazione d’interesse per assumersi il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027. L’Aquila è stata l’ultima città a ricevere il titolo per il 2026, mentre la Capitale italiana della Cultura in carica è Pesaro, a cui seguirà Agrigento il prossimo anno.

Le città candidate sono:

  • Acerra (provincia di Napoli, Campania)
  • Aiello Calabro (provincia di Cosenza, Calabria)
  • Alberobello (provincia di Bari, Puglia)
  • Aliano (provincia di Matera, Basilicata)
  • Brindisi (Puglia)
  • Caiazzo (provincia di Caserta, Campania)
  • Fiesole (provincia di Firenze, Toscana)
  • Gallipoli (provincia di Lecce, Puglia)
  • La Spezia (Liguria)
  • Loreto Aprutino (provincia di Pescara, Abruzzo)
  • Massa (provincia di Massa-Carrara, Toscana)
  • Mazzarino (provincia di Caltanissetta, Sicilia)
  • Morano Calabro (provincia di Cosenza, Calabria)
  • Pompei (provincia di Napoli, Campania)
  • Pordenone (Friuli Venezia Giulia)
  • Reggio Calabria (Calabria)
  • Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta, Campania)
  • Sant’Andrea di Conza (provincia di Avellino, Campania)
  • Savona (Liguria)
  • Taverna (provincia di Catanzaro, Calabria)

Presentare la propria candidatura

Le città che intendono continuare la competizione dovranno completare la candidatura presentando, entro il 26 settembre, un dossier comprensivo di: un titolo; un progetto culturale annuale con cronoprogramma e attività previste; l’organo responsabile dell’elaborazione, promozione, attuazione e monitoraggio del progetto, con l’individuazione di una figura responsabile specifica; una valutazione della sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; e gli obiettivi perseguiti.

Una Giuria valuterà le candidature e selezionerà le dieci città finaliste entro il 12 dicembre 2024. Dopo le audizioni pubbliche, che si terranno entro il 12 marzo 2025, il processo di valutazione si concluderà entro il 28 marzo 2025 con la proclamazione della Capitale italiana della Cultura 2027.

La città vincitrice riceverà un contributo statale di un milione di euro per realizzare le attività progettate nel dossier e per promuovere il proprio territorio attraverso la cultura.

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