Il Consiglio comunale ha deliberato sulla trasformazione delle aree dell’ex P.I.P. di Ca’ Emiliani, consentendo la cessione delle proprietà già concesse in diritto di superficie
VENEZIA – Il Consiglio comunale ha dato il via libera alla delibera che consente l’acquisizione in proprietà delle aree dell’ex P.I.P. di Ca’ Emiliani, precedentemente concesse in diritto di superficie. Con 23 voti favorevoli, 6 astenuti e nessun voto contrario, la delibera approvata permette la cancellazione del vincolo di destinazione d’uso a “Attività Produttiva – Artigianale” per i soggetti che hanno già acquisito la proprietà delle aree in base alle precedenti delibere comunali.
Opere di urbanizzazione e compensi
Ad oggi, alcune opere di urbanizzazione rimangono incompiute, con un costo stimato nel 2018 dalla Direzione Lavori Pubblici di 233.457,89 euro. Il corrispettivo che i richiedenti dovranno versare al Comune di Venezia sarà calcolato sulla base della differenza tra il valore venale attuale delle aree e il costo sostenuto in passato per l’acquisto del diritto di superficie, inclusi i costi delle opere di urbanizzazione e delle infrastrutture, rivalutati secondo l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Rimozione del vincolo di destinazione d’uso
Il compenso dovuto al Comune di Venezia per la rimozione del vincolo di destinazione d’uso a “Attività Produttiva – Artigianale” sarà determinato dalla differenza tra il valore venale attuale delle aree, stimato dagli uffici comunali, e i costi sostenuti per l’acquisto del diritto di superficie e successivamente del diritto di proprietà.
Valore venale delle aree
Per l’anno 2024, il valore venale delle aree è stato fissato a 162,34 euro/mq, riferito al metro quadrato di superficie fondiaria reale. Questo valore sarà utilizzato come base per il calcolo del compenso dovuto al Comune per la trasformazione delle aree.
Spese a carico dei richiedenti
Tutte le spese tecniche, fiscali e notarili relative agli atti di cessione della proprietà o alla cancellazione del vincolo di destinazione d’uso, così come eventuali altre spese conseguenti, saranno interamente a carico dei richiedenti.
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