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Caparezza, Lo Stato Sociale, Rumatera, “tatuati” dai giovani in servizio civile

Prima di salire sul palco dell’Home Festival, dove migliaia di giovani attendevano i loro concerti, Caparezza, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Bullo e Gosso dei Rumatera si sono simpaticamente prestati all’iniziativa dei giovani in

Prima di salire sul palco dell’Home Festival, dove migliaia di giovani attendevano i loro concerti, Caparezza, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Bullo e Gosso dei Rumatera si sono simpaticamente prestati all’iniziativa dei giovani in servizio civile, facendosi fotografare con il tatuaggio ideato da “Volontarinsieme – CSV Treviso” per la promozione dell’anno di impegno comunitario.

 

I big della musica italiana hanno aderito con simpatico entusiasmo all’originale iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere l’anno di servizio civile tra i giovani, come esperienza di crescita e di cittadinanza attiva che, come recita lo slogan, TI RESTA SULLA PELLE.

 

          

 

Il 28 settembre scadrà il bando di selezione per i giovani dai 18 ai 28 anni da impiegare nel Servizio Civile Nazionale e il servizio nei diversi enti inizierà a gennaio 2019.
Anche per il 2018-2019, l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, insieme ai suoi 34 partner strategici tra cui Volontarinsieme – CSV Treviso, che si occupa prevalentemente dell’orientamento dei giovani, ha presentato diverse progettualità per inserire i giovani volontari nei Comuni o nelle associazioni di volontariato del territorio.

 

I 9 progetti presentati dalla rete progettuale che fa capo all’Associazione Comuni – tutti approvati – mettono a disposizione 183 posti, una parte dei quali nei 79 municipi che aderiscono all’iniziativa. «I posti complessivi nel trevigiano disponibili attraverso il bando in uscita sono oltre 240. I giovani possono presentare domanda per un’unica sede. La questione chiave per un’esperienza proficua sia per il giovane che per la realtà accogliente è quindi la scelta del progetto giusto e della sede giusta» riferiscono Alessia Crespan e Erica De Pieri di Volontarinsieme – CSV Treviso.

 

Sono tre le aree in cui i giovani volontari potranno prestare la loro opera per i 12 mesi di durata del Servizio Civile: il sociale, la cultura e l’ambiente.

 

Chi sceglierà di farlo nei Comuni, potrà essere impiegato, a seconda del progetto, a supporto dell’assistente sociale per seguire interventi a favore di minori, disabili, anziani, migranti, o a supporto del bibliotecario per aiutarlo nella gestione della biblioteca e delle iniziative da essa promosse (letture animate, cineforum, presentazioni di libri etc.), o ancora a supporto del responsabile dell’ufficio Cultura per promuovere gli eventi culturali che l’ente organizza nel corso dell’anno o, infine, a supporto dei tecnici del settore Ecologia Ambiente in azioni di mappatura del territorio o interventi educativi delle scuole, e molto altro.

 

Per chi sceglierà come sede di servizio un’associazione di volontariato sono possibili esperienze nell’area sociale con i minori, gli anziani, le persone con disabilità, nell’area delle povertà e nell’area dell’educazione-animazione. Sono infatti 19 le realtà associative aderenti alla rete co-progettante dell’Associazione Comuni coordinata da Volontarinsieme – CSV Treviso.

 

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