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Sabato 8 giugno, l’Avis Provinciale di Treviso ha presentato in anteprima nazionale lo spot “Insieme è più bello”, interpretato da un gruppo di giovani avisini (dai 18 ai 35 anni), chiamati a veicolare la bellezza del dono con un video rivolto ai coetanei.

 

Il cortometraggio condensa in 1′ e 20” la storia di Federico e Federica, i due protagonisti. Entrambi donatori nella vita reale, fedeli alla loro amicizia nel film. Davanti alle telecamere lui vuole farle una misteriosa sorpresa. Per Federica si tratta della sua prima volta. Subentrano gli amici nei panni dei testimoni, pronti a spiegare lo stato d’animo della coppia in attesa di capire cosa accadrà. C’è grande suspense fino all’ultima scena quando Federico propone a Federica di entrare a fare parte dell’Avis. È questo il regalo che Federico aveva in serbo per la sua amica, per lei è la prima volta come donatrice Avis, accolta tra sorrisi e applausi.

 

 

 

«Il video “Insieme è più bello” è nato con la volontà di parlare ai giovani spiegando loro qual è la forza dell’Avis e la bellezza di entrare a far parte della nostra grande famiglia condividendo un impegno solidale che aiuta a fare e a farsi del bene. Lo spot è frizzante, usa parole capaci di raggiungere le nuove generazioni, cercando di trovare un linguaggio comune per toccare le corde del loro cuore» spiega entusiasta Vanda Pradal, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso. “Insieme è più bello” lancia quindi un invito collettivo alla donazione attraverso i media tradizionali, senza tralasciare le nuove piattaforme frequentate dai giovani, Facebook, Instagram e Twitter.

 

 

Il cortometraggio, interamente girato nella Marca Trevigiana, è stato messo a punto dopo un casting promosso all’interno dell’associazione avisina individuando i potenziali attori tra coloro che hanno partecipato al concorso “I volti del dono”. Si tratta di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 35 anni che hanno aderito all’iniziativa pubblicando sui social avisini la propria foto per fare un carico di “mi piace” e diventare testimonial della donazione. Ecco che sono diventati protagonisti dello sketch: Erika Bonotto, Francesco Cadamuro, Giovanna Gaborean, Roberto Paladin, Simone Tommasini, Federica Bottega e Federico Gerhardinger affiancati da Paola Panontin e Riccardo Acciai.

 

 

 

«Abbiamo voluto fare una selezione coerente e credibile con la parte da interpretare. Trovare solo degli attori professionisti per fare promozione senza mai aver allungato il braccio non sarebbe stato lo stesso. Per questo abbiamo voluto coinvolgere i partecipanti del concorso “I volti del dono” che sono a tutti gli effetti donatori – prosegue la presidente Pradal – La linfa vitale dell’Avis è il ricambio generazionale, abbiamo sempre bisogno di nuove leve e dobbiamo “ringiovanirci” di continuo. Per farlo occorre saper parlare ai ragazzi e alle ragazze in modo semplice, diretto, convincente e coinvolgente».

 

 

Un impegno che l’Avis Provinciale di Treviso sta portando avanti da tempo.

 

Durante l’anno scolastico 2017/2018 l’invito avisino alla donazione è entrato in 38 scuole della provincia di Treviso coinvolgendo ben 3.513 studenti dai 6 ai 18 anni.

 

Un’attenzione che dà buoni frutti: la fascia di età più attiva nella donazione di sangue va infatti dai 25 ai 40 anni e tra le 4.000 nuove idoneità annuali c’è una buona rappresentanza di under 25.

 

 

 

«Il video “Insieme è più bello” è a tutti gli effetti uno strumento didattico che può essere proposto all’interno delle scuole ma è anche formulato come un concept di comunicazione emozionale accessibile ai giovani attraverso gli altri canali digitali presenti in Rete» sottolinea Manuel Gualandi, co-direttore creativo di CGA Art Agency che ha elaborato e realizzato lo spot.

 

 

La storia di “Insieme è più bello” sembra destinata a non finire qui. «Il progetto potrebbe avere un seguito – conclude Pradal – la sfida della solidarietà è sempre aperta e noi dobbiamo essere sul pezzo, e veicolare l’importanza della donazione di sangue restando al passo con i tempi».

 

 

L’intento è di trasmettere quel patrimonio storico e culturale legato alle tradizioni e alle abilità pratiche fondamentali per le nuove generazioni
Quando bambini e anziani interagiscono insieme può nascere solo qualcosa di bello.
Uno scambio intergenerazionale di condivisione di momenti ludici, ricreativi, formativi e didattici fra due generazioni: la prima, quella dell’infanzia e l’ultima, quella della terza/quarta età. Monastier è il paese veneto per antonomasia ad aver fondato, all’interno di una residenza per anziani, il Centro Servizi Villa delle Magnolie, anche un asilo nido in cui bambini e anziani trascorrono molto tempo insieme condividendo diversi momenti quotidiani dalla merenda a diverse attività laboratoriali/ludiche.
Ma l’asilo nido “La casa sull’albero” non è l’unica attività che vede coinvolte generazioni diverse, perché anche per l’estate 2019, per il quinto anno consecutivo, questa possibilità c’è anche per i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che durante l’estate parteciperanno ai Centri Estivi organizzati dall’Associazione “Germogli”. Inizieranno lunedì 17 giugno per proseguire fino al 2 di agosto quando il Centro Estivo “Viaggio intorno al mondo”, così si chiama quest’anno, si concluderà con una grande festa dove i protagonisti saranno proprio loro, i bambini e gli anziani.
Generazioni diverse che per tutta l’estate potranno spendere del tempo nello stesso edificio o in uno spazio all’aperto ed essere coinvolti in attività di incontro e di apprendimento. Dai balli popolari, ai laboratori creativi, a quelli di cucina o ancora di scrittura e lettura in cui le persone anziane faranno da cantastorie raccontando ai bambini piccoli alcuni eventi del passato e leggende locali. Per non parlare delle esperienze nell’orto o delle attività in cui i cittadini più anziani coinvolgeranno i bambini in giochi di una volta, ormai poco diffusi, raccontando della propria infanzia.
Uno scambio che arricchisce entrambe le generazioni. La spensieratezza del bambino porta gioia ed entusiasmo agli anziani ma soprattutto il bambino impara a gestire e moderare i propri tempi, adeguandosi ai tempi dell’anziano. I bimbi che vedono negli ospiti di “Villa delle Magnolie” figure come se fossero i loro nonni. E gli anziani che possono trasmettere quel patrimonio storico e culturale legato alle tradizioni e alle abilità pratiche che sono fondamentali in una società della conoscenza come la nostra. Gli anziani sono un collegamento vitale con il nostro passato.
Quella che si svolgerà anche quest’anno a “Villa delle Magnolie” a Monastier è una proposta unica per rendere il centro estivo un luogo non solo di divertimento ed impiego del tempo di vacanze, ma un luogo dove i bambini possano conoscersi e conoscere, immersi in un ambiente ricco di stimoli, valori e condivisione tra coetanei e i residenti di “Villa delle Magnolie”.

Info e iscrizioni

Ai Centri Estivi hanno già aderito oltre 50 bambini in attesa di quelli che si svolgeranno a settembre, rivolti ai ragazzi delle scuole medie che prevedono delle interessanti novità, come i laboratori di giornalismo, di narrazione, multimediale, di fotografia e molto altro. Per tutti ci sarà la possibilità di partecipare o al mattino dalle 7.30 alle 12.15 o per l’intera giornata fino alle 16.00. per informazioni  tel. 0422.896489 o via email a [email protected].

Anche quest’anno, l’Unione Europea, ha deciso di mettere a disposizione 20000 pass per poter permettere ai giovani diciottenni cittadini europei di poter scoprire le bellezze dell’Europa viaggiando gratuitamente tramite i treni interrail.

 

Per poter partecipare alle selezioni, bisogna essere cittadini europei, tassativamente essere nati tra il 2 luglio del 2000 e il primo luglio del 2001 compresi. Tutti coloro che si candideranno, dovranno partecipare ad un quiz e rispondere ad una domanda di spareggio. Nel caso si venga selezionati, si potrà viaggiare dal primo agosto del 2019 al 31 dicembre 2019, per un periodo di almeno 1 giorno fino al massimo di 30 giorni. Chi riuscirà ad aggiudicarsi uno dei pass, diventerà ambasciatore Discovery EU e sarà invitato a raccontare la propria esperienza di viaggio sui social network come Facebook o Instagram.

 

I 20000 pass a disposizione sono stati suddivisi tra gli Stati dell’Unione Europea in base alla popolazione e alla media della sua età.

 

Per i cittadini italiani sono disponibili 2361 pass, per i cittadini tedeschi 3232, per i francesi 2612, per gli spagnoli 1821 e così via.

 

Per accedere a tutte le informazioni e poter presentare la propria candidatura, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del Portale Europeo per i Giovani.

 

Sarà possibile candidarsi entro il giorno 16 maggio 2019 alle ore 12 (CET).

 

 

Fonte: INVESTIRE OGGI

Il corso di formazione e produzione cinematografica “Mogliano Cinema 2020”, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto e l’associazione ABCOnlus, inizierà a breve con degli incontri aperti ai quali seguiranno i laboratori preparatori e le sessioni formative.

 

L’impegno richiesto sarà concentrato soprattutto nel periodo scolastico; in particolare in due o tre ore il sabato pomeriggio, ci saranno inoltre alcuni laboratori tecnici della durata di mezza giornata o di una giornata intera nel periodo delle vacanze.

 

Infine, entro la fine dell’anno prossimo, si arriverà alla produzione di un prodotto audiovisivo (film) che verrà proiettato nelle sale e trasmesso da alcune emittenti.

 

Per realizzare l’obiettivo, vanno percorse tutte le tappe, una alla volta, in modo serio e continuativo. Il corso non richiede un grosso coinvolgimento in termini di tempo, ma una certa costanza a livello di impegno creativo e motivazionale.

 

Il calendario definitivo verrà comunicato in seguito, perché suscettibile di piccole variazioni e aggiustamenti, che sono inevitabili quando si inizia un progetto così ambizioso.

Per il momento siete invitati al primo appuntamento, cioè all’incontro aperto che si terrà alle ore 17.00 di sabato 11 maggio, presso la biblioteca comunale di Mogliano.

 

L’incontro servirà a spiegare dettagliatamente il progetto e sarà l’occasione per chiedere tutto ciò che vi interessa.
Questo primo incontro sarà aperto anche a tutte le altre persone interessate a conoscere il progetto, oltre ai ragazzi che già vi hanno aderito. Potranno parteciparvi i curiosi e anche gli indecisi.

 

Link: http://cinema2020.bbcc.it/

Venezia si fa promotrice della cultura giovanile contemporanea con il concorso “Artefici del nostro tempo”. Lanciato dal Comune lo scorso 8 febbraio, il progetto è giunto alla sua realizzazione, con l’inaugurazione della mostra dei vincitori a Ca’ Pesaro e la premiazione dei primi tre classificati per ciascuna delle 6 sezioni del bando.

 

La risposta al bando è stata massiccia: sono state presentate complessivamente 2262 candidature (161 per la poesia visiva, 76 per la street art, 1286 per la pittura, 77 per i video clip musicali, 98 per il fumetto e 694 per la fotografia) da parte di autori tra i 18 e i 35 anni.

 

 

I vincitori del concorso

Le opere che si sono aggiudicate il primo premio sono:

 

• la poesia visiva Aversa FS – Poesia di Giovanni Vanacore di Alessandro Durso 

 

 

La Giuria concorda nell’assegnare il primo premio alla poesia visiva di Alessandro Durso, AVERSA FS – Poesia di Giovanni Vanacore, ritenendola un lavoro che manifesta un profondo messaggio poetico calibrato attraverso un testo connotato da un’originale scelta lessicale. Secondo la Giuria la scelta di utilizzare il video quale inedito supporto per una poesia visiva è apprezzabile, anche perché l’artista ha saputo piegare tale mezzo tecnologico alle proprie esigenze poetiche, rendendolo strumento atto a veicolare la propria voce nella sua migliore valenza espressiva.

 

 

il videoclip musicale Mostarda di Gloria Maria Gorreri 

 

 

La Giuria concorda all’unanimità nell’assegnare il primo premio al videoclip Mostarda di Gloria Maria Gorreri, ritenendolo lavoro che integra molto bene la canzone, la musica e il girato di immagini originali, corredate da bella fotografia. È opera complessivamente di buona fattura nell’esecuzione musicale, nelle riprese, e nel montaggio ben realizzati, molto piacevole alla visione e all’ascolto.

 

 

il dipinto 1.68 ricordo su misura di Gabriele Siniscalco

 

 

L’opera di Gabriele Siniscalco 1.68 Ricordo su misura viene premiata per l’originalità del progetto, la complessità della realizzazione, la tecnica di esecuzione e la suggestiva presentazione multimediale. La ricerca della tridimensionalità ed il movimento cinetico rendono il risultato artistico una sorta di grande e animato flip book.

 

 

il fumetto Il regalo di Emanuele Simoncini 

Motivazione della giuria: per l’originalità grafica, storia e messaggio buoni; regia che garantisce la leggibilità dell’opera ed espressività dei volti.

 

 

il lavoro di Street art Wait di Gioele Bertin 

 

 

La Giuria ne ha premiato la qualità del disegno, la composizione, il senso pittorico e cromatico. L’opera è declinabile su diversi supporti, dalla tela al muro.

 

 

la fotografia Il tempo dell’analisi di Valeria Annunziata Salvo 

 

 

La Giuria ha voluto premiare la capacità di aver saputo valorizzare, attraverso una tecnica impeccabile, gli aspetti apparentemente minori della natura, assunti a metafora dei valori nascosti da riscoprire.

 

 

“Tutto è nato da un incontro che ho avuto con il sindaco di San Paolo in Brasile – ha ricordato il sindaco Brugnaro – città che ospita un’altra famosa Biennale d’Arte, durante il quale è emersa la necessità di dare spazio ai giovani e alle nuove discipline artistiche. L’idea è di aprire la città alla creatività. Ecco allora che le prime opere classificate verranno esposte qui a Ca’ Pesaro, luogo in cui nel ‘900 si promuoveva l’arte moderna, e a rotazione al Padiglione Venezia, dove da tre anni a questa parte puntiamo ad esporre la miglior produzione della città. Ma tutte le 60 finaliste saranno visibili al pubblico anche a Mestre, che è il luogo della modernità. La città nel suo complesso vuole essere aperta ai giovani e vogliamo che la produzione culturale possa tornare ad esserne una parte integrante. Questo è il senso di ‘Artefici del nostro tempo’. Per l’anno prossimo contiamo di fare di più e meglio, nel senso che vogliamo trovare ulteriori spazi e spero anche di riuscire a portare alcune opere alla Biennale brasiliana”.

 

 

Dove vedere le 60 opere finaliste

Quest’ultime – come ha avuto modo di spiegare Giovanna Zabotti – saranno esposte, dal 15 giugno a rotazione, ogni 15 giorni, anche al Padiglione Venezia, nel corso della 58esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, mentre tutte le 60 finaliste saranno visibili a Mestre a partire dal 14 giugno, sempre fino al 24 novembre, tra il Centro Culturale Candiani e Forte Marghera (qui in particolare le 10 opere di Street Art, per gli spazi disponibili che consentiranno proiezioni e applicazioni su supporti diversi).

Ai primi tre classificati del concorso è andato inoltre un contributo pari a 3mila, 2mila e mille euro.

Per due giorni Paolo Picchio, il papà di Carolina (la ragazza suicida a 14 anni per un video lanciato in rete), sarà nelle scuole del capoluogo trevigiano

 

Domani, martedì 9 aprile alle ore 20.30 al Centro della Famiglia il padre di una ragazza lombarda morta suicida per bullismo sui Social incontrerà a Treviso educatori, genitori e tutte le persone che non intendono più far passare sotto silenzio il problema.

 

 

Lei si chiamava Carolina: in suo nome è stata scritta la prima legge europea sul cyberbullismo e il padre Paolo Picchio ha creato una Fondazione che ha come mission difendere i ragazzi da loro stessi e dai coetanei. Impegno che Paolo Picchio ha tanto seriamente assunto da spostarsi di continuo lungo la penisola per incontrare giovani, adulti, ogni soggetto che possa influenzare ed educare al meglio. “I giovani rappresentano il futuro”, ha detto papà Paolo, “non possiamo né farli soffrire, né farceli portar via così”.

 

 

 

Paolo Picchio nelle scuole del capoluogo trevigiano

Invitato a Treviso dal Centro della Famiglia in collaborazione con Volontarinsieme CSV Treviso sul tema “Le parole fanno più male delle botte: prevenire e gestire casi di cyberbullismo”, domani e mercoledì Paolo Picchio parteciperà agli incontri con gli studenti degli Istituti comprensivi di Casier e Felissent di Treviso, dell’Istituto Tecnico Palladio e del Liceo Da Vinci. In programma è anche un incontro con i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Treviso, ai quali ci si rivolge troppo poco spesso.

 

“Le attività digitali possono trovare la giusta dimensione di supporto nelle relazioni tra persone e tra giovani se il contesto in cui i ragazzi vivono è coerente”, ha detto don Francesco Pesce, direttore del Centro della Famiglia, “e per questo rivolgo ai genitori, a tutti i giovani e adulti un particolare invito all’incontro di martedì sera nella nostra Sala convegni di via San Nicolò. Picchio suggerisce una maggiore armonia di visione e di azione tra scuola e famiglia per offrire un contesto educativo condiviso, con ruoli e sensibilità diversi, ma coerenti”.

 

Le vittime non sanno salvarsi da sole

Carolina a sua insaputa è stata filmata e lanciata in rete. Aveva 14 anni. Prima di suicidarsi, lasciandosi andare nel vuoto, ha lasciato scritto: “Le parole fanno più male delle botte”. La legge che porta il suo nome mette al centro la scuola per il suo ruolo determinante. La prima difesa dal bullismo viene infatti dai ragazzi che devono isolare i bulli e denunciarli. La vittima diventa impotente, attanagliata dalla solitudine e dalla vergogna, senza il coraggio di parlarne. “Le vittime non sanno salvarsi da sole”, ha detto don Francesco, “per questa ragione dobbiamo offrire loro un contesto coerente e aperto, nel quale scuola, coetanei e genitori siano in dialogo tra loro”.

Sta per tornare l’Home Venice Festival, già a detta di tutti “Il  Festival”, che dal 12 al 14 luglio porterà al Parco San Giuliano di Mestre le tendenze musicali internazionali del momento.

 

 

Dopo Aphex Twin, Paul Kalkbrenner, LP, Young Thug  Editors, Pusha T, Mura Masa, The Vaccines, Jon Hopkins, Alborosie, Rival Sons, Modeselektor e Adam Beyer, ecco un’altra sferzata artistica fenomenale. Sono gli artisti che rappresentano il meglio del “made in Italy”, i gruppi che stanno dettando legge sui palchi della penisola col loro stile: Gazzelle, Boomdabash, Gué Pequeno, Noyz Narcos, Anastasio, Elettra Lamborghini, Franco 126, Tedua, Canova, Mellow Mood, Spiller e Marco “Furio” Forieri .

 

 

Home Venice Festival fin da subito ha affermato la sua “mission”: dare all’Italia un grande festival capace di intercettare e rappresentare i cambiamenti culturali e sociali del mondo. A sottolineare l’ambizioso progetto di rinnovamento è il motto che accompagna il festival: “Once in a lifetime”. Gli organizzatori: “Quest’estate assisterete ad una vera e propria rivoluzione, porteremo nella splendida città di Venezia le tendenze globali più cool del momento per farvi vivere esperienze uniche. Home Venice Festival traccerà una nuova direzione, un nuovo concetto di festival”.

 

 

Venerdì 12 luglio

 

 

Ad aprire Home Venice è un’icona tutta veneziana: Marco “Furio” Foreri. Furio, classe 1962, ha esordito con i Zoo Zabumba, icona del funk veneziano, per poi entrare nel 1988 nei Pitura Freska con la quale conquista tre dischi d’oro, uno di platino e un premio Tenco nel 1992. Dopo la lunga carriera ultraventennale con la band divenuta simbolo del reggae interpretato in dialetto veneto, dal 2002 Forieri si impegna con gli Ska-J, gruppo veneziano che suona brani in chiave Ska Jazz, facendo da spalla a gruppi come i New York Ska Jazz Ensemble e gli Skatalites. Il 3 giugno 2016 Furio pubblica il suo primo album da solista “Furiology”, seguito dal videoclip “Orietta Berti” e dal recente “Molesto”.

 

 

Altra stella veneziana venerdì è Cristiano Spiller aka DJ Spiller. Esordisce nel ’97 col suo primo disco Laguna “Spiller from Rio” entrando subito nella top 30 UK National Charts e nella top 10 Bilboard dance charts US. Questo debutto gli procura fama internazionale e diversi lavori come remixer per artisti del calibro di Smoke City, Matt Bianco feat Kim Mazelle, Gloria Gaynor, Run DMC, St. Germain, Bob Sinclair, Cerrone. Nel ‘99 spopola al Winter Music Conference di Miami con l’uscita del celebre “Groovejet”; l’anno seguente la versione vocale featuring Sophie Ellis Bextor arriva al primo posto delle classifiche di tutto il mondo e conquista numerosi awards. Dopo questo successo planetario si esibisce come DJ nei più importanti locali del mondo e sul palco di Home Venice.

 

 

Ci sono poi i Canova, band indie pop milanese che esordisce nel 2016 con “Avete ragione tutti”, seguito da un tour di oltre cinquanta concerti. A maggio 2017 viene pubblicato “Threesome” un brano inedito a cui segue per Maciste dischi il nuovo singolo “Santamaria”. Nello stesso anno, la giovane band vince il premio Keepon Live come miglior nuova realtà dal vivo (oltre 100 concerti in tutta Italia) e il premio M.E.I. come miglior esordio italiano. Alla fine del 2018, arrivano i singoli “Groupie” e “Domenicamara” ; nel gennaio 2019 “Goodbye Goodbye” che anticipa il nuovo album “Vivi per sempre”, seguito da un tour prodotto da Magellano Concerti.

 

 

Sempre venerdì, ad arricchire la scena reggae che vede protagonista Alborosie, si aggiungono i Mellow Mood. Band “made in Italy” attiva dal 2005, i Mellow Mood debuttano nel 2009 con l’autoprodotto “Move!” mirando fin da subito a costruirsi un seguito internazionale. L’album è lanciato dal fortunatissimo video di “Dance inna Babylon”. Nello stesso anno arrivano primi a livello nazionale e terzi a livello europeo nel contest del Rototom Sunsplash. Nel 2012 rilasciano “Well Well Well” a cui segue due anni dopo “Twinz” e nel 2015 “2 The World”. A distanza di tre anni, la band pubblica “Large” per La Tempesta Dub, album che sentiremo live all’Home Venice Festival.

 

 

Sabato 13 luglio

 

 

Il secondo giorno il rap dominerà la scena con Noyz Narcos, al secolo Emanuele Frasca. Dopo anni di assenza dalle scene musicali, l’anno scorso è tornato con il suo ultimo lavoro, l’album d’inediti “Enemy” (2018 per Thaurus Music/Universal) un vero e proprio best seller della cultura urban. Certificato disco di platino, “Enemy” entrato direttamente alla numero 1 della classifica FIMI e dopo aver registrato il tutto esaurito con oltre 20 date estive tra festival e summer arena, ll maestro del rap torna alla dimensione live con l’“Enemy instore tour” con l’immancabile tappa  al Parco San Giuliano.

 

 

Sabato, brilla sul palco veneziano un altro gioiello tutto italiano, Tedua. Conosciuto come uno dei più promettenti giovani della scena trap italiana, Tedua, classe 1994, conta quasi un milione di followers solo su Instagram. Il suo debutto avviene due anni fa, quando ha pubblicato “Orange country”, iniziando così a esplorare nuove sfumature della musica trap.  Durante le sue performance live, il fenomeno rap genovese propone dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo album d’inediti “MOWGLI Il disco della Giungla”, prodotto da Chris Nolan. L’album è certificato disco di platino per aver venduto oltre 50 milioni di copie; senza dimenticare i successi che hanno segnato l’inizio del suo percorso artistico, consacrandolo come uno dei più rappresentativi personaggi del panorama hip hop italiano.

 

 

Dal fronte rap, presente anche Franco126, al secolo Federico Bertollini, autore rap romano. La sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni. “Polaroid”, pubblicato nel 2017 è stato il suo esordio in coppia con Carl Brave; un vero e proprio caso discografico che conquista il disco d’oro e una catena di concerti sold-out. A ottobre 2018 debutta col suo primo singolo da solista “Frigobar”, prodotto da Stefano Ceri; pochi mesi dopo a gennaio pubblica il suo primo disco solista “Stanza Singola”, che lo impegnerà in un lungo tour.

 

 

Spazio alle sonorità indie con Gazzelle, aka Flavio Pardini, cantante romano che debutta nel 2017 con “Superbattito”, prodotto da Igor Pardini con la supervisione artistica di Leo Pari. Il primo successo dell’artista si intitola “Zucchero Filato”, continua ad imporsi all’attenzione del panorama indie attraverso i video virali quali “Nmrpm”, “Stelle Filanti” e “Sayonara”. Il 23 febbraio 2018 è uscito il suo ultimo singolo “Martelli” che anticipa “Megasuperbattito”, la versione deluxe di Superbattito.

 

 

Domenica 14 luglio

 

 

Domina la scena uno dei rapper tra i più influenti in Italia, Gué Pequeno. Con Jake La Furia e il produttore Don Joe dà vita al progetto dei Club Dogo con i quali pubblica diversi album di grande successo.

 

 

Nel 2011 esce il suo primo disco da solista “Il ragazzo d’oro” raggiungendo il disco d’oro; nel 2013 è la volta di Bravo ragazzo, con il quale si aggiudica un disco di platino. Due anni dopo è il primo artista made in Italy a firmare per l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, con la quale pubblica “Vero”, il suo terzo album, anche questo disco d’oro. Nel 2016 insieme a Marracash incide “Santeria”, che si aggiudica il disco di platino oltre che un’infinita sequenza di certificazioni per i singoli. Nel 2017 arriva il quarto album, “Gentleman” (doppio platino) e nello stesso anno Gué è stato anche l’artista italiano più ascoltato su Spotify.

 

 

Il 14 settembre 2018 rilascia “Sinatra” il quinto disco (Island Records/Def Jam), i cui brani “Bling Bling” (Oro), “Trap Phone” feat. Capo Plaza, “Borsello” feat. Sfera Ebbasta & Drefgold e “2%” feat. Frah Quintale hanno già conquistato il disco d’oro. Gué Pequeno ha da poco intrapreso il mega tour di promozione.

 

 

Ci sarà Elettra Lamborghini, protagonista di reality come “Super Shore”, uno dei programmi più seguiti di MTV, il “Gran Hermano Vip” in Spagna, “Riccanza” e il “Geordie Shore” in Inghilterra; grazie a queste partecipazioni è diventata molto popolare sui social, in tutto il mondo, con 3 milioni di follower.

 

 

A gennaio 2018 pubblica il suo primo singolo “Pem Pem”, ottenendo la certificazione di platino, 40 milioni di stream, entrato nella Top Viral 50 in ben 20 paesi; il videoclip ha raggiunto 70 milioni di visualizzazioni su YouTube.

 

 

A settembre scorso Elettra è tornata con “Mala”, banger latino concepito, scritto, registrato e prodotto all’Hit Factory di Miami, in collaborazione con il team di Cash Money, la celebre label americana che ha lanciato negli anni star internazionali del calibro di Drake, Nicki Minaj, Lil Wayne. Il videoclip, a poche ore dalla sua pubblicazione, ha raggiunto la prima posizione delle tendenze YouTube e un milione di visualizzazioni.

 

 

Esplosioni sonore con i Boomdabash, band di origine pugliese che mischia reggae e dancehall fomrata da Biggie Bash, Mr. Ketra, Blazon, Paya. Quest’anno li abbiamo visti tra i Big del Festival di Sanremo con la canzone “Per un milione”, una delle tracce di “Barracuda Predator Edition”. L’album vede le collaborazioni di: Loredana Bertè (con il brano “Non ti dico no”), Fabri Fibra, Jake La Furia, Rocco Hunt e Sergio Sylvestre.

 

 

E infine, ancora energia rap con la star di X Factor Anastasio. Marco Anastasio, classe 1997 è il rapper italiano che si è fatto conoscere al grande pubblico vincendo la dodicesima edizione del talent show.

 

 

Nel dicembre scorso ha pubblicato “La fine del mondo”, che ha subito ottenuto il disco d’oro e di recente il singolo omonimo ha conquistato il disco di platino. Il giovane di Meta di Sorrento è stato anche superospite al Festival di Sanremo 2019, dove ha incantato tutti con la canzone inedita “Correre”. Anastasio è ora impegnato a “La fine del mondo Tour” con tappa ad Home Venice Festival.

M9 e M-Children ospiteranno a Venezia Mestre 5 incontri, organizzati dagli Istituti Scolastici di Mestre dal 27 marzo al 15 aprilecon riferimento alle attività istituzionali di aggiornamento per i docenti previste dal Piano Nazionale Formazione Docenti 2018-2019; gli appuntamenti stanno già registrando forte partecipazione.

 

 

Saranno dedicati a un programma di attività di formazione sui temi della “Robotica, Realtà Aumentata e Mondi Virtuali a scuola” con il coordinamento di Luigi Villani, referente per la formazione per l’Ufficio Scolastico Territoriale di Venezia, e in collaborazione con gli Istituti scolastici del Veneto Orientale, della Riviera del Brenta e dell’area Clodiense; il Distretto M9 e lo Spazio multimediale interattivo M-Children di Venezia Mestre; Microsoft Education Italia.

 

 

L’evento

 

L’iniziativa attua una sinergia tra le opportunità innovative offerte dal Distretto M9 nel campo delle esperienze di realtà aumentata, virtuale ed interattiva proposte in modo unico – nel panorama non solo locale, ma anche nazionale ed internazionale – e le esigenze di formazione innovativa dei docenti in servizio nelle scuole del territorio. L’obiettivo è l’offerta di una formazione specialistica che favorisca approcci innovativi ed inclusivi nei contesti didattici aperta ai docenti degli Istituti della Provincia di Venezia.

 

 

Non solo dunque un’offerta didattica per i più giovani, ma anche opportunità di specializzazione nell’ambito della formazione continua per gli adulti e gli insegnanti che, utilizzando le opportunità didattiche messe a disposizione anche dal Distretto M9, avranno la possibilità di avviare nelle singole classi specifici percorsi di lavoro e di approfondimento che possono richiedere nel corso dell’anno scolastico più momenti di riscontro nelle stesse infrastrutture culturali di M9. Il punto di partenza sarà costituito da temi generali che possono essere coniugati e declinati in maniera interdisciplinare nei diversi programmi ministeriali.

 

 

La robotica e i mondi virtuali sono aspetti innovativi e all’avanguardia che vengono sempre più integrati nelle attività didattiche e di formazione, stimolando gli studenti all’interazione e all’apprendimento; tecnologie e approcci didattici innovativi che stanno progressivamente prendendo piede, mostrando potenzialità crescenti non solo nella formazione e nell’intrattenimento multimediale ma anche in altri campi come: la comunicazione, l’economia, le attività professionali e la progettazione. Tutto ciò evidenzia la necessità del loro utilizzo nei processi culturali di formazione e di preparazione dei giovani al mondo del lavoro, oltre che per l’inserimento nei contesti sociali e relazionali sempre più in evoluzione.

 

 

Il programma

 

Sono in programma due corsi “base”, rispettivamente a Venezia Mestre e a San Donà di Piave, svolti e coordinati da Gianni Ferrarese (formatore nominato dagli istituti scolastici di Mestre) in collaborazione con altri esperti:

 

Corso Venezia Mestre

 

27/03/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nel Liceo Stefanini, “Introduzione alla robotica, ai mondi virtuali, alla realtà aumentata e virtuale per la didattica”. Presenzia il prof. Gianni Ferrarese;

 

29/03/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “Gli spazi multimediali polifunzionali interattivi di M-Children” con la presenza della dott.ssa Silvia Fabris;

 

02/04/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nel Museo M9, “Gli spazi espositivi aumentati e virtuali di M9”, con la presenza della dott.ssa Claudia Biotto;

 

11/04/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “I mondi virtuali, Minecraft Education e la didattica” con la presenza del prof. Marco Vigelini;

 

15/04/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “Robotica educativa come opportunità” con la presenza della prof. Virginia Alberti e della dott.ssa Ikrame Daouane di Microsoft Education.

 

Corso San Donà di Piave

 

06/05/2019, 15:30-18:30, San Donà di Piave, all’IIS Alberti, “Introduzione alla robotica, ai mondi virtuali, alla realtà aumentata e virtuale per la didattica”.  Presenzia il prof. Gianni Ferrarese;

 

09/05/2019, 15:30-18:30, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “Gli spazi multimediali polifunzionali interattivi di M-Children” con la presenza della dott.ssa Silvia Fabris;

 

15/05/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nel Museo M9, “Gli spazi espositivi aumentati e virtuali di M9”, presenta la dott.ssa Claudia Biotto;

 

17/05/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “I mondi virtuali, Minecraft Education e la didattica” con la presenza del prof. Marco Vigelini e della dott.ssa Ikrame Daouane di Microsoft Education;

 

20/05/2019, 15:30-18:30, Venezia Mestre, nello Spazio multimediale interattivo M-Children, “Robotica educativa come opportunità” con la presenza della prof. Virginia Alberti e del dott Guido Rizzo di Microsoft Education.

 

Per informazioni: [email protected]

Sold out per “Millennials”, la nuova campagna promozionale lanciata dalla Fondazione Teatro La Fenice con l’obiettivo di avvicinare i giovani al teatro d’opera. Voluta dal sindaco Luigi Brugnaro e dal sovrintendente Fortunato Ortombina, l’iniziativa ha offerto ai giovani tra i 18 e i 25 anni di assistere alla prova generale della Traviata, pagando un biglietto di accesso simbolico di 2 euro.

 

Le dichiarazioni

 

“Un grande grazie a nome dell’Amministrazione comunale – ha esordito l’assessore De Martin – a tutte le persone che hanno reso possibile questa iniziativa, dal sindaco Luigi Brugnaro al sovrintendente Ortombina, al direttore e ai professori d’orchestra, i cantanti, i coristi, i tecnici, gli addetti alla sicurezza. Se sono stati venduti 1100 biglietti in una sola giornata e mezza significa che ha torto chi dice che ai giovani non interessa la cultura. Fuori di qui ci sono molti luoghi di grande bellezza, palazzi, chiese, campi e calli, ma qui dentro, nello straordinario contesto di questo teatro, ci sono il cuore, l’anima, la storia della nostra città. Voi siete l’esempio che dobbiamo valorizzare perché avete accolto l’invito a partecipare ad un genere di spettacolo, l’opera, che spesso viene ritenuto lontano dai giovani”.

 

 

Lo spettacolo

 

La messa in scena del capolavoro verdiano è quella a cura di Robert Carsen per la regia e di Patrick Kinmonth per scene e costumi. Nel ruolo di Violetta Valéry i soprani Francesca Sassu e Irina Dubrovskaya , a incarnare Alfredo i tenori Ivan Ayon Rivas e Matteo Desolo mentre nel ruolo di Giorgio Germont i baritoni Simone Alberghini e Armando Gabba. L’orchestra del Teatro La Fenice era diretta da Francesco Lanzillotta, maestro del coro Claudio Marino Moretti.

 

 

Dopo la prova generale di oggi, “La traviata” sarà in scena da mercoledì 27 marzo al 6 aprile 2019.

A.S.D. Officina 3102, Comunica Coop. Sociale, Oratorio Don Bosco Mogliano, Formaset Scarl, Associazione ABCOnlus e A.P.S. Centro Artistico Culturale G.B. Piranesi: queste e altre associazioni avevano presentato la propria manifestazione di interesse in base al bando pubblico dello scorso aprile, con il quale il Comune di Mogliano ha stanziato per le politiche giovanili 44mila euro per i prossimi due anni.

 

La Commissione ha esaminato le proposte presentate da varie associazioni del territorio e ha riscontrato la validità di una buona parte di esse. Ne scaturirà senza dubbio un’offerta di azioni rivolte ai giovani di più ampio spettro e maggiore impatto rispetto a quanto inizialmente previsto e questo avrà notevoli ricadute positive sulla collettività.
Il passo successivo è stata una co-progettazione tra le associazioni e gli uffici de Comune, per poi passare alla fase operativa.
Gli ambiti tematici di progettazione individuati dall’amministrazione comunale nel bando erano partecipazione e cittadinanza attiva, informazione, comunicazione e linguaggi giovanili, promozione della creatività, sinergie territoriali con associazioni e istituzioni scolastiche e promozione del benessere psicosociale delle giovani generazioni.

 

Il bando ha raggiunto il suo obiettivo di coinvolgere un gran numero di associazioni e realtà del territorio che si occupano di giovani per sviluppare nuove progettualità da mettere in rete, per creare vere opportunità, per far diventare i giovani moglianesi protagonisti”, ha dichiarato il sindaco Carola Arena.
La Giunta comunale, dopo la chiusura della fase di co-progettazione mirata alla realizzazione di interventi e azioni nell’ambito delle politiche giovanili, ha stanziato un contributo economico, tra gli altri, per la realizzazione della proposta progettuale denominata Mogliano Cinema 2020, per il biennio 2019/2020.

 

Il progetto coinvolgerà alcuni giovani delle scuole del Comune e dopo un percorso formativo li accompagnerà, nel secondo anno, verso la realizzazione di un film che valorizzerà il territorio.
L’amministrazione comunale ha organizzato una conferenza stampa per la presentazione di questa e delle altre proposte progettuali risultanti dalla co-progettazione, che è stata fissata per venerdì 15 alle ore 11.00 nella Sala consiliare, presso il Municipio di Mogliano, alla quale parteciperanno membri delle varie associazioni e tra gli altri, il Dott. Roberto Comis Dirigente del Terzo Settore “Sviluppo Servizi alla Persona” del Comune di Mogliano Veneto.

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