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Caos e diseguaglianza per i docenti

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato stampa a firma di ANIEF Veneto (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) sul ruolo dei docenti e il clima di confusione che regna sovrano in questi ultimi tempi

 

In queste ore la USR Veneto ha dato avvio alla seconda fase della procedura per l’immissione in ruolo da GM e GAE con la scelta delle sedi che si concluderà il 22 agosto.

 

Dovrebbe essere un periodo di felicità per tantissimi colleghi ma purtroppo non è cosi. Come ANIEF Veneto, non siamo felici per i nostri colleghi neo immessi in ruolo soprattutto quelli delle primarie.

 

Prendere il “ruolo” non è una punizione da prendere in silenzio quale rito di passaggio dopo tanti anni di sacrifici e precariato a causa di un sistema di arruolamento regionale che non funziona!

L’arruolamento regionale costringe centinaia di docenti a spostarsi su provincie lontanissime e spesso lasciando scuole, allievi e classi che si sono seguite per anni!

 

Tutto questo perché il MIUR non trasforma gli organici di “fatto” in “diritto” per una legge del 2010 che ha comportato tagli drastici nella scuola pubblica! (Legge Gelmini).

 

Anief Veneto può ampiamente dimostrare che tutti coloro che hanno avuto immissioni in ruolo in provincie lontane, avrebbero potuto benissimo rimanere a lavorare in ruolo nelle proprie provincie in piena continuità didattica.

 

“E ciò vale ancora di più, come sostiene Rita Fusinato segretaria regionale di Anief Veneto, per gli stessi docenti di ruolo assunti con riserva in una provincia che avrebbero tranquillamente potuto continuare a ricoprire il proprio posto di ruolo in organico di diritto!”

 

“Tutto questo caos , continua Patrizio Del Prete segretario provinciale Anief Verona, non fa che danneggiare non solo i docenti ma anche gli studenti e le loro famiglie perché non vedono garantiti il loro diritto alla continuità didattica”.

 

Conclude Rita Fusinato: “In questi giorni, siamo impegnati sia a livello regionale che nazionale, affinché il MIUR accolga la nostra proposta quella di confermare o utilizzare i docenti assunti dal concorso riservato nella stessa scuola dove si è titolari con riserva”.

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