Home / Slide-main  / Ancora tuffi dal ponte di Rialto

Ancora tuffi dal ponte di Rialto

Due giovani stranieri si sono tuffati l’altro ieri dal Ponte di Rialto senza curarsi della propria incolumità, né di quella dei passeggeri o dei natanti in transito. Eppure qualcosa dovrebbe avere insegnato l’episodio avvenuto poco tempo

Due giovani stranieri si sono tuffati l’altro ieri dal Ponte di Rialto senza curarsi della propria incolumità, né di quella dei passeggeri o dei natanti in transito.

Eppure qualcosa dovrebbe avere insegnato l’episodio avvenuto poco tempo fa, quando un giovane tuffandosi dal Ponte di Rialto è finito su un motoscafo in transito, morendo.

La notizia comunque non è questa, che deve essere riportata per dovere di cronaca; la vera notizia sarebbe il dare una risposta alla domanda perché tanta gente viene a Venezia e si comporta come se fosse in un grande parco giochi dove quasi tutto è permesso.

Perché la nostra città è stata declassata a parco dei divertimenti, dimenticando che è la culla di tanta cultura e di una civiltà forse unica in Europa.

Chi sono i responsabili di tutto questo? Perché si è giunti a far percepire Venezia ai visitatori come un grande parco giochi?

E non finisce qui, perché a ruota la stessa fine farà Mestre, dove stanno proliferando alberghi e B&B che la faranno percepire dai turisti come una dependance del grande parco giochi Venezia.

Anche Mestre, che ha una sua ben precisa identità di città, finirà per essere calpestata dai grandi flussi del turismo di massa.

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni