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A Forte Marghera “Storie camminate e raccontate”

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“Patrimonio sostenibile” è il tema delle Giornate europee del patrimonio 2022, un focus sul ruolo attivo che le comunità sono chiamate a tenere per costruire un futuro migliore in termini di clima e vivibilità dell’ambiente, nel contesto dei cambiamenti climatici e dei rischi connessi.

Il Comune di Venezia, insieme ad Europe Direct, vuole rispondere all’invito del Consiglio d’Europa con cui collabora da anni riproponendo per martedì 27 settembre a Forte Marghera due visite guidate, una al mattino e una al pomeriggio, nel luogo simbolo della connessione territoriale tra Venezia e Mestre, sito di presenza militare ora divenuto parte integrante del tessuto urbano mestrino. La visita è rivolta a coloro che nelle passate edizioni non hanno potuto essere presenti per raggiunto limite di partecipanti.

La visita guidata si svolgerà in due turni: mattino alle 11 e pomeriggio alle 15 (durata indicativa un’ora e mezza). Partecipanti ammessi: massimo 25 per turno. A condurre i visitatori sarà Arianna Gambirasi, storica dell’arte e guida ufficiale.

Iscrizioni a partire da oggi, giovedì 22 settembre, sino alle 12 di lunedì 26 settembre, fino ad esaurimento dei 25 posti disponibili per ciascun turno, inviando una mail all’indirizzo [email protected] specificando il nome dei partecipanti, turno (mattina o pomeriggio) e numero di cellulare per eventuali comunicazioni.

La giornata, tra storia e natura, è resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Forte Marghera che da anni ospita tra le sue mura eventi culturali e mostre di spessore internazionale e mette a disposizione i propri spazi e la propria struttura organizzativa per far conoscere, anche attraverso le passeggiate patrimoniali, un luogo oramai deputato alla socialità, alla cultura e alla formazione.

Queste occasioni trovano il crescente riscontro di molti cittadini che desiderano essere sempre più consapevoli della storia del proprio territorio esplorando percorsi finora non abituali o meno noti, riconoscendo come i contesti del cambiamento climatico possano essere affrontati anche attraverso la  conoscenza dei luoghi, delle tradizioni e dell’ambiente.

Una storia “raccontata e camminata” che sarà l’occasione per indagare le origini di questa vasta area della città dominata dal verde e dall’acqua, che per tutto il corso della storia della Serenissima si chiamava “Malghera” o “Marghera”. Sarà un occasione per riflettere sul rapporto dei veneziani con l’elemento idrico e con i fiumi e i canali in particolare, con i quali si sono rapportati nel tempo con grande attenzione e rispetto. Insomma, un’opportunità per molti di contribuire, sensibilizzandosi al tema del patrimonio sostenibile.

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