Italian flag
AnimaliL'editoriale del direttoreMestreSlide-main

Incontri ravvicinati del Gatto Tipo

1 minuti di lettura

Immaginate, una domenica mattina di febbraio, di andare alla Conad alle Porte di Mestre a fare la spesa. Poi provate a immaginare la vostra amica Alessandra, cinque gatti cinque, esclamare: “Un gatto!“.

Tu, che sei impegnata a controllare la lista della spesa nella corsia dei senza glutine, per uscire il più velocemente possibile, ti blocchi. Ti giri e pensi “ok, ha le visioni“.

Vai a vedere e ti trovi, nel pertugio dove tua figlia per anni ha infilato le gambine, la meraviglia delle meraviglie per chiunque ami queste stupende creature a quattro zampe.

Rio ti guarda serafico con quegli occhioni che rubano immediatamente il cuore e se potesse parlare ti direbbe: “Beh, non hai mai visto un micio al super?“.

E no, caro Rio Siminole, finora alle Porte di Mestre avevo incrociato tanti cagnolini e un parrocchetto che girava beato sulla spalla del suo umano, incurante della gente.

Un gatto, no. Un gatto di tanta bellezza e placido portamento, meno ancora.

Rio passeggia tra gli scaffali con mamma Gabriella

“Ho chiesto all’ingresso se avessi potuto farlo entrare”, spiega mamma Gabriella. E non storcete il naso, i figli per noi amanti dei mici, dei cani e di qualsiasi essere vivente hanno due e quattro zampe.

Papà Giuseppe spinge il carrello come fosse la cosa più normale del mondo.

“Come avete fatto? Penso ai miei gatti – dico – e sogno un momento del genere da sempre“. Lui, come fosse la cosa più naturale del mondo, risponde: “Eh, bisogna abituarli fin da piccoli“.

Inutile dire che Rio in pochi minuti è diventato la star del reparto. Si son fermati tutti, lui ci guardava come fossimo noi quelli fuori posto, concedendosi alle coccole come solo un cangatto sa fare.

Rio si concede alle coccole di una cliente del Conad

È stato un momento magico, incredibile, che ha donato a tutti noi quel senso di appartenenza e gratitudine a Madre Natura.

L’amore è quella cosa che ti colpisce dritto al cuore quando meno te l’aspetti, una domenica mattina qualunque, che dopo Rio qualunque non sarà più. cricol

Grazie a Rio, Gabriella e Giuseppe per la pazienza, la disponibilità e la gentilezza per niente scontate ma così naturali da voler essere adottati anche noi da questa splendida famiglia.

In attesa di raccontare le avventure di Rio e dei suoi fratellini dalle pagine del nostro giornale.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…