Sulla dibattuta questione del trasferimento del centro vaccinale da Roncade a San Biagio di Callalta, lo scontro è aperto tra il Sindaco, Pieranna Zottarelli, e l’UIss 2 della Marca Trevigiana.
La popolazione intervenuta in massa all’incontro promosso sul tema, ha dato un forte sostegno alle posizioni del Sindaco.
La posizione del Sindaco è stata sempre fermamente contraria alle decisioni dell’Ulss 2, posizione sempre fermamente ribadite ai vertici aziendali.
Tuttavia l’azienda ha ribadito la sua intenzione di spostare il servizio a San Biagio, A questo punto la Zottarelli ha proposto, durante l’incontro pubblico, che venisse istituita una “ equipe vaccinale itinerante” per ottimizzare tempi e costi, mentre l’Ulss vorrebbe che a San Biagio fossero ampliate la fasce orarie.
Tutto questo nonostante il Sindaco abbia ricordato che il territorio roncadese è molto esteso e con pochi collegamenti con altri comuni. Ad esempio gli abitanti di Cà Tron per raggiungere San Biagio devono prima recarsi a Treviso.
La posizione del Sindaco ha preso più forza perché appoggiata anche dai comuni di Zenson di Piave e Monastier che si servono del servizio roncadese.
Notizia dell’ultima ora: “Sembra che adesso prendano in considerazione l’ipotesi di lasciare qui la sede – afferma il Sindaco Zottarelli – ma bisogna ancora trattare all’incontro che si svolgerà tra qualche settimana. In ogni caso la sede per il momento rimane attiva a Roncade e, anche in futuro, nessun altro servizio sanitario verrà toccato”.
Lo stesso problema si è presentato a Mogliano Veneto, ma per la quasi assente opposizione del Comune, la sede vaccinale, e non solo, è stata spostata a Preganziol.
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