Il “Giovanni XXIII” di Monastier aderisce con una campagna informativa
5 punti cardini sull’utilizzo corretto dei farmaci
Si celebra oggi, 17 settembre, la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente istituita dall’Organizzazione Mondiale delle Sanità (OMS), con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e l’impegno globale sul tema della sicurezza dei pazienti. La sicurezza delle cure è infatti parte costitutiva del diritto alla salute.
Il tema scelto dall’OMS per il 2022 è “La sicurezza della terapia farmacologica” correlata alla campagna globale “Medication without Harm”. La pandemia da Covid-19 ha infatti messo in evidenza la necessità di mantenere alta la guardia sull’utilizzo dei farmaci soprattutto quando ci si cura tra le mura domestiche.
Le pratiche terapeutiche non sicure, le criticità e gli eventuali errori legati alla gestione della terapia, rappresentano infatti una delle principali cause di eventi avversi nell’assistenza sanitaria che si potrebbero evitare, a patto di seguire un approccio di sistema, di promuovere pratiche sicure per prevenire errori terapeutici e ridurre i danni correlati ai farmaci.
Il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier ha per questo deciso di aderire all’iniziativa con una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti gli utenti del “Giovanni XXIII” che partirà domani e proseguirà per tutta la prossima settimana all’interno della struttura e attraverso i propri canali social.

Oltre ad una serie di post informativi su Facebook e Instagram verranno distribuite nelle varie sale d’aspetto della struttura delle brochure che mettono in evidenza 5 aspetti importanti sull’utilizzo corretto della terapia farmacologica.
- Innanzitutto comunicare al proprio medico tutti i farmaci assunti nonché quegli elementi necessari per valutare lo stato di salute del paziente, l’eventuale terapia in atto e la documentazione clinica in possesso;
- Il rispetto della prescrizione farmacologica: essere al corrente del nome del farmaco che si assume, le dosi prescritte e gli intervalli di assunzione avendo l’accortezza di non sostituire o integrare spontaneamente la prescrizione medica;
- Conoscere la modalità di azione del farmaco ed eventualmente saper attendere che la terapia faccia effetto senza sospenderla in modo autonomo, quindi senza aver consultato preventivamente il proprio medico;
- Conoscere i rischi dell’uso di farmaci non condivisi con il medico: è importante infatti non assumere fitoterapici, farmaci da banco, lassativi, diuretici o altri prodotti senza averli condivisi con il proprio medico;
- E infine la comunicazione con i famigliari e caregiver condividendo tutte le informazioni sulla terapia a chi è preposto all’assistenza in casa del paziente.
Quest’anno il tema della sicurezza delle cure assume un significato particolare per quanto riguarda, soprattutto il tema delle poli-terapie e l’uso corretto degli antibiotici. Procedure terapeutiche non sicure ed errori in terapia sono, infatti, una delle principali cause di lesioni e danni evitabili ai pazienti nei sistemi sanitari di tutto il mondo. Inoltre l’uso eccessivo di antibiotici, quando non necessari, rende i microbi resistenti e riduce, nel tempo, l’efficacia di questi farmaci.

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