Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Don Giuseppe Polo, sacerdote salesiano
(n. a Venezia 1934 – m. a Mogliano 2014)
Il Comune di Mogliano gli ha dedicato nel cuore della città, nel nuovo centro storico, una piazzetta, tra la casa del campanaro e il nuovo Supermercato Cadoro.
Don Giuseppe Polo (Salesiano), oltre per la sua scelta di seguire la via del Sacerdozio, i suoi amori sono stati i giovani, la scuola ed il territorio moglianese. Era nato nel 1934 in una famiglia profondamente religiosa, don Polo amava profondamente i giovani, verso i quali non risparmiava le sue energie. Insegnante all’Istituto Salesiano Astori di Mogliano, seguiva i suoi ragazzi non solo nello studio ma anche nel refettorio e nella ricreazione, coinvolgendo anche le famiglie nelle diverse uscite culturali o ricreative nei luoghi storici del territorio.
Ricorda una mamma che un sabato pomeriggio, caricatosi una scala e degli attrezzi con un gruppo di suoi allievi si recò a Campocroce in bicicletta a restaurare un capitello. I ragazzi coinvolti dalla sua personalità facevano sempre qualsiasi cosa lui proponesse loro di fare.
Pur essendo veneziano di nascita, Mogliano era diventata la sua terra. La studiava con intelligenza e con la realizzazione come autore o coautore di una ventina di libri, pubblicazioni e mostre di carattere storico la diffondeva agli altri con passione.
Viveva in mezzo alla gente dalle cui richieste o attività si lasciava coinvolgere tanto da diventare il Cappellano Militare delle Associazioni d’Arma e socio benemerito della locale Sezione dei Fanti. È stato Consigliere della Pro Loco di Mogliano e membro della Commissione “Premio Giuseppe Berto”.
Ha fondato il “Gruppo Ricerca Storia Astori” nel 1975 e ha allestito la “mostra permanente di reperti archeologici moglianesi che i suoi amici gli hanno dedicato, meta continua di studenti del territorio moglianese e di adulti interessati alla storia locale. Tutta questa ricca attività è stata svolta con semplicità ed assoluta e gratuita senza mai chiedere niente in cambio.
Ha ricevuto comunque delle benemerenze ufficiali fra cui nel 2000la benemerenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azelio Ciampi e nel 2007 il “Melvin Jones Fellow”, il più alto riconoscimento lionistico del Lions Club di Mogliano Veneto. Don Polo si è commosso quando alla Fiera del Rosario nel 2012 ha ricevuto in premio la targa di benemerenza “la Badessa” per i suoi studi storici moglianesi.
Intere generazioni di allievi hanno usufruito della sua grande azione educativa perché cresciute nel suo carisma e formate dal suo insegnamento. Ricorda il fratello Marco: la sua è stata una vita all’insegna della sobrietà, rifiutando beni non indispensabili. Il voto di povertà, pronunciato al momento della sua consacrazione sacerdotale, lo ha vissuto appieno, riducendo i costi anche per gli studenti che portava con se nelle numerose uscite a scopo culturale.
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