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A 300 anni dalla nascita, Mogliano rende omaggio al “suo” Piranesi, con una mostra

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Sarà lo storico e critico d’arte, Giandomenico Romanelli, a presentare la mostra dal titolo “Passato senza fine – Carceri d’Invenzione” dedicata al grande artista Giambattista Piranesi, a 300 anni dalla sua nascita. “È un omaggio doveroso a un genio dell’architettura – ha commentato il Sindaco di Mogliano Davide Bortolato. – Piranesi è un importante artista che ha avuto i natali nella nostra città e del quale siamo molto orgogliosi. Sono molte, in tutto il mondo, le mostre che lo celebrano e noi dovevamo essere tra queste”. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il centro Artistico e Culturale  G.B. Piranesi, è stata curata dal maestro Angelo Zennaro, artista e presidente del Centro Culturale Piranesi.

 

“Non si tratta solo di ricordare i trecento anni dell’Artista ma di offrire alla Cittadinanza un evento culturale di grande importanza, con ingresso gratuito – ha voluto sottolineare il vicesindaco e assessore alla Cultura Giorgio Copparoni aggiungendo che tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle normative Covid.

 

Giovambattista Piranesi nacque a Mogliano Veneto, nell’ottobre del 1720 e giovanissimo si trasferì a Roma, allora fulcro di tutta la cultura occidentale, “fonte dove abbeverarsi”, scelta anche da un altro noto veneto come Antonio Canova che raggiunse Roma solo pochi mesi dopo la morte del Piranesi avvenuta a Venezia il 9 novembre del 1778, a 58 anni.

 

Protagoniste della mostra saranno le 16 incisioni dal titolo “Le Carceri d’invenzione” realizzate fra il 1745 e il 1750 in cui Piranesi sperimenta l’architettura “realizzabile” tra luoghi e scenari impossibili; non si tratta di paesaggi comuni bensì di carceri come luoghi della mente, delle infatuazioni e delle paure dell’artista.

 

La mostra, che si avvale anche della collaborazione della Fondazione Giorgio Cini,  rimarrà aperta dal 31 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 presso il Brolo Centro d’Arte e Cultura in via Rozone e Vitale 5 a Mogliano, nei giorni di venerdì, sabato e domenica con orario 16.30 – 19.30, e nelle mattine di sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30. Saranno esposte anche le incisioni del maestro Angelo Zennaro dal titolo Ground Zero.

 

 

Silvia Moscati

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