Italian flag
AmbienteIstruzioneSlide-main

Una “caccia al rifiuto” sulla spiaggia di Jesolo per educare i giovani alla tutela dell’ambiente

1 minuti di lettura

Circa 260 i ragazzi di prima media delle scuole jesolane parteciperanno all’iniziativa “Rifiu-Thlon – Caccia al rifiuto” sulla spiaggia del Faro di Jesolo promossa da AICS Ambiente

 

Due istituti scolastici della località, il “Calvino” di Jesolo paese e il “D’Annunzio” del Lido di Jesolo, con 12 classi di prima media per un totale di circa 260 studenti coinvolti. Sono i numeri che caratterizzano Rifiu-Thlon – Caccia al testo, iniziativa di sensibilizzazione ai temi ambientali attraverso lo sport e il gioco. L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Cultura Sport (AICS) Ambiente, con il sostegno del Comune di Jesolo ed è in programma per il prossimo venerdì 11 ottobre sulla spiaggia del Faro di Jesolo.

 

L’obiettivo della proposta, diversa dalle tradizionali “giornate ecologiche” è di promuovere il tema dell’ecologia e la cura dell’ambiente attraverso un approccio particolare e un modo diverso di diffondere la “Cultura Ambientale”, con l’intento di concorrere alla formazione dei ragazzi quali cittadini del futuro. 

 

L’evento si svolgerà con una gara a premi. Sulla spiaggia del Faro saranno individuate zone dove saranno nascosti degli oggetti/rifiuto che i giovani dovranno trovare. Una volta recuperati questi rifiuti, i volontari dell’organizzazione si impegneranno a spiegarne le caratteristiche, con una lezione mirata per far capire i danni e la pericolosità legate alla dispersione o all’abbandono nell’ambiente.

 

“La proposta di Rifiu-Thlon rappresenta una valida occasione per i giovani che sempre più si dimostrano attenti alle tematiche ambientali per attuare buone pratiche e contribuire a tenere pulita e in ordine la città in cui vivono – spiega l’assessore all’Ambiente, Esterina Idra –. Non si tratta della classica giornata di “pulizia” ma di una vera e propria opportunità formativa strutturata comunque in modo divertente. Ogni oggetto trovato ha un suo impatto sull’ambiente e spiegarlo serve a far sviluppare una coscienza ambientale che porti i giovani a pensare,  a riflettere e scegliere di smaltire in modo corretto ogni prodotto che ha esaurito il suo ciclo”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…
ItaliaSlide-mainSport

Le Azzurre contro gli Usa

1 minuti di lettura
Scelta la formazione che questa sera affronterà gli Usa nella seconda sfida americana delle WXV Global Series 2026 NASHVILLE (USA) – Dopo…