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Gino Spolaore, nostro affezionato lettore di Sant’Alberto di Zero Branco, – nonché ambientalista ed ex consigliere comunale – segnala alla nostra redazione vari problemi che affliggono il suo territorio.

In primis c’è la questione della viabilità in via Bertoneria, dove le auto e le moto corrono troppo forte.

 

Altro discorso per l’economia del paese, interessato da un serio problema di chiusura dei negozi. “Bisogna trovare una soluzione”, commenta Spolaore, che chiede un tempestivo intervento da parte del Comune.

Zero Branco è inoltre testimone di un continuo problema di abbandono rifiuti. All’interno dell’ansa del fiume Zero è stato ritrovato un cumulo di sacchetti, bottiglie di plastica e polistirolo. “Qualcuno li getta nel fiume e poi arrivano a Sant’Alberto. Scambiamo la nostra Terra per una pattumiera, ma è l’unica madre che abbiamo. Serve più senso civico”, conclude Spolaore.

Circa 260 i ragazzi di prima media delle scuole jesolane parteciperanno all’iniziativa “Rifiu-Thlon – Caccia al rifiuto” sulla spiaggia del Faro di Jesolo promossa da AICS Ambiente

 

Due istituti scolastici della località, il “Calvino” di Jesolo paese e il “D’Annunzio” del Lido di Jesolo, con 12 classi di prima media per un totale di circa 260 studenti coinvolti. Sono i numeri che caratterizzano Rifiu-Thlon – Caccia al testo, iniziativa di sensibilizzazione ai temi ambientali attraverso lo sport e il gioco. L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Cultura Sport (AICS) Ambiente, con il sostegno del Comune di Jesolo ed è in programma per il prossimo venerdì 11 ottobre sulla spiaggia del Faro di Jesolo.

 

L’obiettivo della proposta, diversa dalle tradizionali “giornate ecologiche” è di promuovere il tema dell’ecologia e la cura dell’ambiente attraverso un approccio particolare e un modo diverso di diffondere la “Cultura Ambientale”, con l’intento di concorrere alla formazione dei ragazzi quali cittadini del futuro. 

 

L’evento si svolgerà con una gara a premi. Sulla spiaggia del Faro saranno individuate zone dove saranno nascosti degli oggetti/rifiuto che i giovani dovranno trovare. Una volta recuperati questi rifiuti, i volontari dell’organizzazione si impegneranno a spiegarne le caratteristiche, con una lezione mirata per far capire i danni e la pericolosità legate alla dispersione o all’abbandono nell’ambiente.

 

“La proposta di Rifiu-Thlon rappresenta una valida occasione per i giovani che sempre più si dimostrano attenti alle tematiche ambientali per attuare buone pratiche e contribuire a tenere pulita e in ordine la città in cui vivono – spiega l’assessore all’Ambiente, Esterina Idra. Non si tratta della classica giornata di “pulizia” ma di una vera e propria opportunità formativa strutturata comunque in modo divertente. Ogni oggetto trovato ha un suo impatto sull’ambiente e spiegarlo serve a far sviluppare una coscienza ambientale che porti i giovani a pensare,  a riflettere e scegliere di smaltire in modo corretto ogni prodotto che ha esaurito il suo ciclo”.

Da tempo gli addetti alla Vigilanza ambientale del Consiglio di Bacino Priula, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Roncade, stavano svolgendo controlli e indagini per contrastare gli abbandoni di rifiuti in alcuni punti critici, come via Sile.

 

Qui, in una zona isolata al confine con Portegrandi, sono stati rinvenuti 8 sacchi neri gettati al di là del guard-rail, in prossimità di un rientro stradale.

 

 

Le indagini della Vigilanza ambientale del Priula hanno permesso di trovare il colpevole

Gli addetti alla Vigilanza ambientale hanno svolto approfondite indagini per risalire all’autore dell’abbandono e i controlli svolti hanno permesso di identificare l’ecovandalo, grazie agli indizi lasciati tra i rifiuti.

 

Si tratta di un’utenza residente nel comune di Casale sul Sile, che ora dovrà sanare la propria posizione in quanto la sua famiglia, composta di 4 persone, non ha mai ritirato i contenitori per la raccolta differenziata né ha mai pagato le fatture emesse per il servizio di gestione dei rifiuti.

 

Probabilmente l’utente pensava di eludere il sistema tariffario in vigore; ora, invece, dovrà pagare una sanzione complessiva di 915 euro per aver abbandonato i rifiuti e non aver mai ritirato i contenitori.

 

 

Il commento del sindaco Pieranna Zottarelli

Il sindaco di Roncade, Pieranna Zottarelli, commenta soddisfatta: “Sono lieta che l’attenzione e l’impegno che cittadini virtuosi, amministrazione comunale e Contarina garantiamo per un ambiente pulito e una corretta raccolta differenziata venga premiato anche individuando ecovandali o abbandonatori seriali che ancorché provenienti da altri Comuni, non debbono rimanere impuniti nelle loro azioni e nelle possibilità di ripetere questi pessimi comportamenti”.

 

L’individuazione del responsabile di questo abbandono rappresenta un altro importante risultato nel contrastare questo fenomeno, un successo raggiunto grazie alla proficua sinergia e collaborazione tra amministrazione comunale di Roncade e Bacino Priula.

 

La cura e il rispetto dell’ambiente, infatti, non devono mai mancare in una società che si voglia definire civile, perché chi abbandona i propri rifiuti, prima o poi, viene “beccato” come ben dimostra questo caso.

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