Si è svolta lo scorso mercoledì 15 maggio a Milano l’Assemblea Annuale Dei Consorziati Del Taleggio, eccellenza gastronomica che vede Treviso tra le province produttrici.
Madrina dell’evento e conduttrice della serata Natasha Stefanenko che ha introdotto l’intervento della nutrizionista Evelina Flachi e lo show cooking a base di Taleggio dello chef due stelle Michelin Gennaro Esposito, ospite speciale ed esperto ambasciatore della versatilità in cucina di questo formaggio a pasta molle dalla caratteristica forma quadrata.
A fare il punto sulla filiera del Taleggio il Presidente del Consorzio Lorenzo Sangiovanni.
A 23 anni dal riconoscimento della D.O.P il Taleggio è sempre più apprezzato, non solo in Italia ma anche nei paesi UE ed extra UE.
Negli ultimi anni la produzione si è assestata intorno alle 8.800 tonnellate, pari a circa 4.000.000 di forme di Taleggio prodotte.
Il Taleggio è sempre più conosciuto al Sud e nelle Isole. Il 75% della produzione (3.000.000 di forme) viene commercializzato su tutto il territorio nazionale ed il principale canale di vendita è rappresentato dalla GDO.
Grazie all’importante lavoro svolto dal Consorzio e da tutti i soci, l’export incide per il 25% sul totale della produzione (circa 1.000.000 di forme). I paesi UE più importanti sono la Germania e la Francia, l’America per il mercato extra UE.
Il mercato estero rappresenta una delle leve principali per accompagnare l’incremento della produzione anche nei prossimi anni. L’obiettivo a medio termine è di dare una continuità alla crescita anche per gli anni a venire.
Riguardo alle azioni che il Consorzio intraprenderà per guidare la crescita del Taleggio nel prossimo biennio, il Presidente annuncia la collaborazione con l’agenzia Ideal e sottolinea come, affinché la filiera si posizioni su una traiettoria di crescita forte e di lungo periodo, sia necessario investire in comunicazione per raccontare al meglio a tutti i consumatori i plus di prodotto. In un mercato globale sempre più aperto, è necessario comunicare in modo efficace, sia attraverso i canali tradizionali sia attraverso i nuovi canali digitali.
Ulteriori dati statistici e approfondimenti in allegato.
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