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Zero Branco, la 59ª Sagra del Peperone chiude in crescita: +5% di presenze e una festa all’insegna dell’inclusione

1 minuti di lettura

Dal 28 agosto al 6 settembre la manifestazione organizzata dalla Pro Loco ha unito gastronomia, solidarietà e sostenibilità. I cartelloni pubblicitari avranno una seconda vita grazie ai detenuti delle carceri di Venezia.

ZERO BRANCO. Si è chiusa con un bilancio positivo la 59ª edizione della Sagra del Peperone – Sagra di Qualità, organizzata dalla Pro Loco di Zero Branco APS dal 28 agosto al 6 settembre. Secondo gli organizzatori, l’edizione 2026 ha registrato un incremento delle presenze del 5%, in controtendenza rispetto ad altre sagre del territorio che hanno segnato cali fino al 30%. Ma a caratterizzare la manifestazione è stata soprattutto una precisa identità: fare festa significa anche creare occasioni concrete di inclusione, solidarietà, partecipazione e sostenibilità.

I cartelloni diventano prodotti “Malefatte”

Il gesto simbolicamente più significativo riguarda i cartelloni pubblicitari della Sagra. Anziché essere smaltiti, sono stati consegnati alla cooperativa Rio Terà dei Pensieri, che opera con persone detenute nelle carceri maschile e femminile di Venezia. I teloni saranno trasformati in prodotti originali ed ecosostenibili con il marchio “Malefatte”, dando così una seconda vita ai materiali e un’opportunità di riscatto e reinserimento sociale.

Inclusione protagonista durante la manifestazione

L’inclusione è stata al centro anche delle giornate di festa. I ragazzi dell’AIPD – Associazione Italiana Persone Down, sezione Marca Trevigiana, hanno collaborato alla cena dedicata alle Attività Produttive. I ragazzi dell’Associazione CEIS di Campocroce sono stati invece presenti per tutta la durata della Sagra, con laboratori per bambini, attività di supporto all’accoglienza e l’esibizione dei Crossfield, che hanno proposto brani rap autoprodotti.

Memoria e identità del territorio

La Sagra ha inoltre dato spazio alle realtà associative e culturali che custodiscono la memoria e l’identità del territorio. Una manifestazione, dunque, che non si limita a celebrare un prodotto, ma celebra le persone, le associazioni, la memoria e la comunità. È questo il messaggio con cui la Pro Loco di Zero Branco APS chiude la 59ª edizione: una festa capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Il Direttivo della Pro Loco di Zero Branco APS e il presidente Andrea Lunardi ringraziano i volontari, le associazioni, i gruppi, le realtà sociali, le istituzioni, gli operatori economici e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

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