8 settembre 2026. La città lagunare ha ospitato la 25ª edizione del prestigioso Premio Kinéo, evento collaterale storico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che ha riunito grandi nomi del cinema italiano e internazionale per celebrare un quarto di secolo di successi e innovazione.
VENEZIA. La città lagunare ha ospitato l’attesissima 25ª edizione del prestigioso Premio Kinéo, un appuntamento ormai storico e imprescindibile nel panorama della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Questo evento collaterale, che da un quarto di secolo celebra il grande cinema italiano e internazionale, ha visto sfilare a Venezia alcune delle figure più iconiche e promettenti del settore, confermando il suo ruolo di ponte tra culture e talenti.
Il venticinquesimo anniversario del Premio Kinéo, ideato e diretto da Rosetta Sannelli, ha rappresentato un traguardo significativo, testimoniando la capacità dell’evento di accompagnare l’evoluzione del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo. La giornata di celebrazione ha preso il via alla Casa Cinema Giovani al Lido di Venezia, con una cerimonia di premiazione che ha radunato importanti rappresentanti delle istituzioni e del mondo cinematografico.
Un momento culminante è stato il conferimento del Premio alla Carriera a Faye Dunaway, autentica leggenda del cinema internazionale. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stata Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato alla Cultura, in un gesto che ha voluto onorare una delle interpreti più iconiche e amate della storia del cinema. La sua presenza ha sottolineato l’importanza del Kinéo nel celebrare l’eccellenza e l’eredità artistica.
Altro momento di grande risalto è stato dedicato a Nicola Peltz Beckham, insignita del Rising Star Award. Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, ha consegnato il premio, evidenziando il profondo legame tra il Kinéo, le istituzioni e il futuro dell’industria cinematografica. È stato inoltre annunciato che le due star americane, Dunaway e Peltz Beckham, saranno presto insieme sul grande schermo nel film indipendente “Prima”, basato su una storia originale ideata da Nicola, che ha anche prodotto il film e che segna il debutto alla regia dei fratelli Morelli (Luca e Alessandro).
L’edizione 2026 ha ribadito il carattere sempre più internazionale del Premio Kinéo, accogliendo protagonisti di spicco come Alp Navruz, volto amato della serialità turca, premiato da Chiara Sbarigia, Presidente APA. Accanto a lui, Oka Giner, interprete messicana, ha ricevuto un riconoscimento da Fabrizio Larini, presidente ANEC. Tra gli altri nomi internazionali, Miguel Ángel Silvestre è stato premiato per il film “La Fiera”. Vialina Lemann è stata nominata Ambassador for Women Empowerment del Premio Kinéo 2026, un ruolo che sottolinea l’impegno del Premio verso tematiche sociali importanti.
Ampio spazio è stato dedicato anche al cinema italiano. Gennaro Nunziante ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Film Commedia e Miglior Regista per “Buen Camino”. Il premio come Miglior Attore Protagonista è andato a Fabio Volo per “Prendiamoci una pausa”, film che ha visto anche Ricky Memphis premiato come Miglior Attore non Protagonista. Cristiana Paternò, Presidente SNCCI, ha premiato il film “La Gioia”. Il pubblico ha inoltre decretato “Una Battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson come Miglior film internazionale.
Massimiliano Gallo è stato insignito del premio come Miglior Opera Prima per “La salita”. Tra le attrici italiane, Chiara Francini è stata riconosciuta come Miglior Attrice Protagonista, mentre Maria Gifuni ha ricevuto il premio come Miglior Attrice non Protagonista. Per la serialità italiana, “La legge di Lidia Poët” ha ottenuto il premio come Miglior Serie Italiana, mentre “A House of Dynamite”, diretto dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow, è stato premiato come Miglior Serie Internazionale. Sara Lazzaro è stata premiata come Miglior Attrice Serie per la sua interpretazione in “Call My Agent Italia 3”, e Raniero Monaco di Lapio ha ricevuto un riconoscimento nella sezione dedicata alle serie TV e in streaming.
Tra i nuovi riconoscimenti di questa edizione, spicca quello assegnato a Luca Tommassini per la Miglior Coreografia per “Il Diavolo veste Prada 2”. Il Premio Giovanissime Rivelazioni è andato a Paolo Calvano, protagonista del film “Natale senza babbo”. Oltre al già citato “Una Battaglia dopo l’altra”, il pubblico ha premiato anche “Dinner with Dante” come Miglior Cortometraggio.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato dal Premio Kinéo, in collaborazione con il Global Campus of Human Rights, ad Askold Kurov, documentarista e filmmaker indipendente russo, onorato per il suo impegno nel cinema sui temi dei diritti umani, dei conflitti sociali e della libertà di espressione. La cerimonia è stata condotta con maestria da Tatiana Luter e Marcello Foti.
Dopo la premiazione alla Casa Cinema Giovani, le celebrazioni sono proseguite nella sontuosa cornice di Ca’ Sagredo, storica casa veneziana del Premio Kinéo, per una serata speciale all’insegna del cinema e dell’incontro. Il Premio Kinéo ha così festeggiato un anniversario importante, confermando il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama della Mostra di Venezia. Attraverso il voto del pubblico e il contributo di personalità e protagonisti del settore, il Kinéo continua a raccontare il cinema, a valorizzarne i talenti e a costruire un dialogo costante tra la grande tradizione cinematografica e le nuove generazioni.
La partnership con il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC è stata rinnovata, con una dichiarazione che sottolinea il legame tra eccellenza enologica e cinematografica: «Il legame tra il Consorzio di tutela del Prosecco DOC e il Premio Kinéo si rinnova nel segno dell’eccellenza. Le nostre bollicine sono il frutto della cura costante e della dedizione che i nostri produttori dedicano ogni giorno, dalla vigna alla cantina, esattamente come un’opera cinematografica è il risultato di talento, passione e cura del dettaglio. Siamo fieri di accompagnare questo prestigioso riconoscimento, confermando la naturale proiezione internazionale del Prosecco DOC e la sua capacità di dialogare con le più alte espressioni dell’arte e dello stile di vita contemporaneo».
Tra i partner della serata anche WAMI, azienda impegnata nella promozione di un modello di consumo attento alle persone e al pianeta. Giacomo Serafini e Michele Fenoglio, soci fondatori di WAMI, hanno affermato: «La collaborazione tra WAMI e il Premio Kinéo nasce da valori comuni come l’attenzione alle persone e al pianeta e la volontà di generare un impatto positivo attraverso le proprie scelte». MY.ORGANICS, brand italiano di haircare professionale naturale, è stato sponsor del Premio Kinéo 2026, in partnership con Jacob/David co., realtà specializzata nei servizi Hair & Beauty. Marco Scomparin e la sua agenzia MASC hanno supportato il premio con la promozione social.
Nel suo 25° anniversario, il Premio Kinéo continua a unire talenti, storie e culture diverse, mantenendo saldo quel legame tra pubblico, cinema e grandi protagonisti che ne ha accompagnato il percorso sin dalla sua nascita. Un evento che si conferma un faro per l’audiovisivo internazionale, proiettato verso un futuro di nuove scoperte e celebrazioni.
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