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Domani sera tutta Italia vedrà l’intramontabile icona genovese scendere le mitiche scale del Teatro Ariston. Alla vigilia della sua apparizione su Rai1 a fianco di Amadeus, abbiamo intervistato la splendida Sabrina Salerno, trevigiana d’adozione ormai da molti anni.

 

• Felice o sorpresa per l’invito a partecipare a Sanremo?

Sorpresa no, felice sì. Sanremo per me è tornare un po’ nel posto e nel teatro dove tutto è cominciato, avendo io vissuto a Sanremo dai 5 ai 15 anni, quindi in un periodo della mia vita molto importante.

 

• Che effetto ti fa tornare nella tua terra natale?

Sono legata affettivamente a quella città e al teatro dell’Ariston dove sono successe tante cose. Mi ricordo che lì per la prima volta vidi Grease, perché faceva anche cinema. Da ragazzina, fino ai 12-13 anni, mi imbucavo ogni volta che arrivavo al Festival di Sanremo per chiedere l’autografo e vedere i vari cantanti in gara. Diciamo che da lì sono nati un po’ i miei sogni.

 

• Cosa pensi dell’invito di Amadeus a partecipare al Festival?

Amadeus cercava donne con percorsi diversi, che avessero ancora molto da raccontare.

 

• Credi sia possibile che la tua storica amica Jo Squillo ti raggiunga sul palco dell’Ariston?
Siete sempre molto amiche, vi sentite?

Sì, con Jo siamo ancora molto amiche, ci siamo sentite anche ieri, ma la sua partecipazione non è prevista.

 

• Quali sono le tue impressioni in merito allo studio di incisione delle star della musica riaperto recentemente a Villa Condulmer di Mogliano Veneto?

Condulmer Recording Studio è stato inaugurato da poco e ne sono molto felice, perché di lì sono passate alcune delle più famose star mondiali e italiane al mondo.

 

• Perché hai deciso di vivere nella provincia trevigiana e cosa ti affascina di questi luoghi?

A dire il vero non ho deciso, è stata una scelta dettata dal destino perché come tutti sanno sono sposata con Enrico Monti e stiamo insieme da trent’anni, quindi mi sembrava una scelta fin troppo logica.
Comunque sia in Veneto c’è un’ottima qualità di vita e si sta bene (clima a parte)!

Chiamatelo Festival, di quel fumetto che raccoglie un pubblico di appassionati senza limite e di gente da mostre, da vernissage, da eventi, che trova poi nelle fatidiche nuvole curiosità, di quella che attrae e sorprende piacevolmente.

 

Che è poi quello che ha creato il suo fondatore, l’indimenticabile Massimo Bragaggia, deux ex machina del Festival, anima, identità e lavoro, un carisma che con precisa passione continua ad alimentare la kermesse.

 

L’ edizione del 2019 che attraversa piacevolmente  la bella Treviso tra Piazze e Palazzi in una  cavalcata che  va dal Liceo Artistico, alla Pizzeria Piola, a Palazzo Giacomelli, fino alla Sala d’Arme di Porta Santi Quaranta, al Dump, allo Spazio Solido, Palazzo Bomben, Ca’ dei Ricchi, Libreria Ubik, Casa Robegan e tanto altro ancora, con un ritmo incessante che porterà in città cultura e spettacolo, con almeno 200 vetrine che rimandano alla manifestazione, un refrain consolidato che fa da matrice instancabile.

 

Tra gli autori Sophi Hollington, John McNaught, Matt Forsythe, Jen Wang, Sara Andreasson, Gabriella Giandelli, Noemi Viola e Andrea Antinori, Zero Calcare, Paolo Bacilleri, Francesca Riz, Cecile Dormeau, ma l’elenco è fitto e di alta caratura.

 

L’altra anima del Festival è sempre stata la mostra mercato che da quest’anno ha una nuova sede nello storico Palazzo Carlo Alberto, già sede della Questura e luogo finalmente restituito e rinato.

 

La mostra mercato, autentica perla, è la dimora ideale per divulgare la produzione fumettistica nazionale e internazionale e durante il Festival ospiterà 200 autori che saranno pronti a disegnare per il pubblico.

 

Il fumetto, quella forma di pensiero e di arte che da piccoli ci fa sognare e poi piano piano si evolve con noi, fino a portarci lontano, controcorrente e impavida, fuori dai cliché, unica.

 

Treviso Comic Book Festival, dal 26 al 29 settembre.

 

 

Mauro Lama

 

Photo Credits: FB @Treviso.Comic.Book.Festival

Tre giorni di musica, bancarelle, arte, natura, rievocazioni storiche e campeggio a ingresso gratuito

 

C’è grande attesa per la seconda edizione di Fèffarkhorn – Celtic Folk Festival, in programma questo weekend nella fantastica cornice delle Grave del Piave a Cimadolmo (Tv)!

 

Il Festival di rievocazione storico-culturale aprirà le danze alle ore 18.00 di venerdì 13 settembre e darà il via a tre giorni fuori dall’ordinario! Fino a domenica 15 settembre sarà infatti possibile immergersi in un mondo di musica folk, mercatini, conferenze, workshop, meditazioni, e anche matrimoni e battesimi con rito celtico-druidico, giusto per non farsi mancare nulla!

 

Ad attendere i visitatori ci saranno anche numerosi stand eno-gastronomici dove fermarsi a gustare tantissime specialità (anche per vegetariani e vegani)!
Per darvi un assaggio, ci saranno gnocchi, arrosticini, carne alla brace, crêpes, tacos e zuppe cotte direttamente sulla fiamma viva.

Da non perdere poi la possibilità di degustare dell’ottimo idromele e ippocrasso, oltre alle immancabili birre artigianali selezionate con cura dagli organizzatori del Festival.

 

Ad allietare questi tre giorni di festa con le loro musiche ci penseranno gli ungheresi Dalriada e gli italianissimi Furor Gallico. Insieme a loro si esibiranno anche Kanseil, In Vino Veritas, VallorcH, Black Bart Crew, Siegel senones, KormaK, Nico Ottawa, Balt Hüttar e Rondeau de Fauvel.

 

Possibilità di pernottamento in area Festival e non solo!

Come nella scorsa edizione, lo staff ripropone la possibilità di campeggiare gratuitamente in un’area alberata prossima al Festival.

Il momento di piantare la tenda è uno dei più attesi, perché è lì che si scatenano nuove amicizie e occasioni di collaborazione e divertimento nel rispetto della natura.

La prenotazione non è necessaria e il Festival è anzi attrezzato con bagni-container e docce calde.

 

Una alternativa alla tenda è il camper. In prossimità del grande parcheggio limitrofo all’area Festival ci sarà anche una zona dedicata esclusivamente alle case su quattro ruote.

 

A chi invece preferisse la comodità dell’albergo si segnalano alcune possibilità di pernottamento in zona:

Locanda Al Glorioso Piave (Maserada sul Piave). Tel. 0422.877387
• Trattoria con locanda LA ROSA (Cimadolmo). Tel. 0422.743004
• B&B LA CASTELLANA (Stabiuzzo di Cimadolmo). Tel. 340.9197061
• CA’DAMURO Apartments (Stabiuzzo di Cimadolmo). Tel. 340.2962467 / 340.1063839

 

Informazioni

Per qualsiasi altra info è possibile contattare lo staff del Festival, scrivendo a: [email protected], [email protected] (per artisti e band), [email protected] (per banchetti e stand).

Dal 20 al 22 settembre palazzi e piazze di Treviso saranno coinvolti dalla quinta edizione di  StatisticAll, festival della statistica e della demografia, che quest’anno avrà come tema “Numeri per oggi. Numeri per il futuro”.

 

“La statistica è un linguaggio che tutti usiamo sin da bambini, anche se inconsciamente. Il nostro pensiero si sviluppa e cresce grazie alla classificazione degli eventi, che ci aiuta a prendere decisioni e a gestire le incertezze.” Si legge infatti nella brochure di presentazione dell’evento.

Tre giornate di conferenze e giochi

Quest’anno arriveranno in città ospiti di particolare rilievo nazionale e istituzionale e verrà inaugurato da numerose autorità, tra le quali anche Gian Carlo Blangiardo, da poco nominato presidente dell’Istat. Nelle tre giornate sono previste attività che comprendono speech, talk, convegni con i protagonisti dell’economia e della statistica. E subito un’apertura internazionale nell’Aula magna dell’università con il prof. Ron Kennet dell’Israel Institute of Technology, che interviene sul futuro della Statistica: ‘Statistica e Data Science: trasformare i dati in informazioni’.

Non mancheranno musica, reading teatrali, spritz statistici e appuntamenti di teatro in strada per raccontare la statistica e la demografia in modo chiaro e coinvolgente. La piazza dei Signori, nel centro storico di Treviso, sarà animata dall’Istat CUBE SPACE, il “contenitore” della experience phigital (fisica+digitale) che coinvolgerà i partecipanti con attività interattive basate su meccanismi di gamification che hanno l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sui temi chiave del Censimento,. ma anche di far crescere una cultura e informazione sul valore dei dati e l’utilità delle statistiche.

Dicono del Festival

“Ci rivolgiamo soprattutto ai cittadini. StatisticAll quest’anno declina il tema “Futuro” sotto le varie forme, ma con un forte utilizzo d’informazioni statistiche e demografiche in modo da agevolare la conoscenza e la disintermediazione”, ha dichiarato la prof. Monica Pratesi, presidente della Sis. “Il Festival nasce per aiutare a comprendere come le analisi statistiche e le informazioni demografiche rappresentino un supporto indispensabile per operare scelte razionali”, ha aggiunto il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo. “D’altra parte il futuro è l’unico posto in cui possiamo andare, meglio in forma consapevole, e ciò vale soprattutto per i giovani”, ha infine chiosato il prof. Eugenio Brentari, direttore del Festival.

 

Le tre giornate trevigiane dedicate ai numeri rappresentano l’unico festival di Statistica a livello europeo e ha incontrato condivisione e disponibilità da parte delle istituzioni cittadine, del mondo della scuola e di quello dell’impresa.

 

I promotori del Festival

Il Festival è promosso dall’Istituto nazionale di statistica (Istat), dalla Società italiana di statistica (SIS) e dalla Società Statistica Corrado Gini, professore di Motta di Livenza e primo presidente dell’Istat. E accanto ai grandi promotori e all’Unione Statistica Comuni Italiani (USCI), si sono collocate anche le istituzioni Regione del Veneto, Comune di Treviso, Comune di Motta di Livenza, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Padova, Università di Brescia, Camera di Commercio di Treviso e Belluno e Confcommercio di Treviso. E anche per questa edizione Fabrica ne ha curato l’immagine con il team diretto da Sergio Marchino, responsabile del Dipartimento Grafico.

Ecco come si presenta la terza edizione del Festival che dal 13 al 18 agosto animerà la località balneare veneziana.

 

Un’area di 45 mila metri quadri, un’ottantina food truck da tutto il mondo, quasi cento artisti per sei giorni di musica e divertimento. Questi i numeri dello Street Food Festival di Piazzale Olimpia a Caorle, per la gioia di grandi e piccini. Giunto alla sua terza edizione, il “boutique festival” è cresciuto così tanto dall’esordio da essere considerato ora una delle più importanti manifestazioni nel panorama italiano, grazie anche alla sua formula che miscela ottimi servizi con qualità musicale ed enogastronomica per tutte le età. Una sorta di villaggio del benessere e del divertimento in riva al mare, con tanto di camping, che anno dopo anno attira migliaia di turisti, sia italiani che stranieri che con l’occasione visitano la località balneare veneziana.

 

Al via lo Street Food Festival con le star della musica

Quest’anno il livello si è alzato ulteriormente e lo dimostra il cast artistico, tra tutti spicca la star mondiale dell’electro house, Steve Aoki. Con lui altri nomi d’eccezione come Gigi D’Agostino, Dark Polo Gang, Salvatore Ganacci, Albertino con il Deejay Time al completo, per citarne solo alcuni dei quasi cento artisti invitati. Non basta. Il main stage sarà di per sé un’opera visiva d’effetto con un tripudio di ledwall, il palco secondario battezzato “La Calle” accoglierà il meglio della musica latina, mentre in un van sarà installata la consolle dei dj per chi vorrà ballare fino a notte fonda.

 

Vediamo allora da vicino i protagonisti di questo “boutique festival” destinato a far parlare di sé per la capacità di unire grandissimi live a cibo di qualità eccezionale.

 

Le date

Martedì 13 agosto è il format Deejay Time di Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso ad aprire le porte del divertimento. I più noti dj “made in Italy” sono stati riuniti insieme sul palco dello SFF19 per portare live il programma radiofonico più influente di sempre, un programma che da oltre 35 anni incendia le piste da ballo.

 

Mercoledì 14 è la consolle di Salvatore Ganacci a far scatenare tutti grazie ai suoi famosi show. Il disc jockey e produttore discografico bosniaco con cittadinanza svedese, si è esibito all’Ultra Music Festival e al Tomorrowland dove, nell’ultima edizione, è stato protagonista, a detta di tutti, dell’inizio show più epico di sempre e il suo ultimo video ha raggiunto oltre 11 milioni di visualizzazioni. Ora è in tour sui palchi dei più grandi festival internazionali, imperdibile quindi la sua tappa allo Street Food Festival. Nella stessa giornata, arriva anche Edmmaro, ovvero, il “provocatore dell’EDM”. Il giovane dj e producer mascherato dall’identità ancora misteriosa fa un grande uso dell’ironia e dell’autoironia, confezionando divertimento, originalità e pura energia. Divertimento assicurato.

 

Ed ecco l’attesissimo Ferragosto che porta con sé una sferzata di electro house di primissimo livello. Giovedì 15 agosto infatti sarà la star americana Steve Aoki a dominare Piazzale Olimpia. Il produttore e dj classe 1977, due volte nominato ai Grammy, è uno degli artisti di electro house di maggior successo, molteplici pubblicazioni, prestigiosi premi, miliardi di streaming della sua musica e dei suoi video e innovativi progetti multipiattaforma. Aoki è un visionario, nel 1996 ha fondato la Dim Mak Records, l’etichetta discografica di tendenza che è stata la piattaforma di lancio di artisti globali come The Chainsmokers, Bloc Party, The Bloody Beetroots, The Gossip e The Kills. Nel 2014, Dim Mak ha presentato la sua 500a uscita, seguita dal suo 20° anniversario nel 2016. L’anno scorso Aoki ha rilasciato il suo quinto album in studio “Neon Future III” che lo sta impegnando in un mega tour mondiale. Dopo Tomorrowland la star della consolle è pronta a sbarcare a Caorle con una performance ancora più hot e folle, con tanto di lancio di torte al pubblico, un suo must.

 

Riposati e rifocillati con le prelibatezze culinarie dei food truck, si riparte il giorno dopo, venerdì 16, con la Dark Polo Gang, il collettivo trap più irriverente in circolazione.  Nato a Roma nel 2014, attualmente è composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolò Rapisarda) e Dark Pyrex/Prynce Pyrex (Dylan Thomas Cerulli). Lo scorso settembre hanno pubblicato “Trap Lovers”, il primo album distribuito dall’etichetta discografica Virgin Records e che in pochissimi giorni ha scalato le classifiche dei dischi più venduti in Italia. Da febbraio di quest’anno il trio è partito per il “Trap Lovers tour” che toccherà le città e le località più importanti d’Italia, tra le quali Caorle. Giornata ricca venerdì, a infiammare il palco di SFF19 ci pensa anche Beba Ounce, la giovane rapper torinese che attesta il talento femminile in un campo, quello del rap-trap, dominato di solito dai maschi. Con oltre 300 mila follower sul suo profilo instagram, Beba ha iniziato a farsi strada solo da poco tempo, ma sta acquistando sempre più consensi tra pubblico e membri della discografia italiana, tant’è che nell’ultima edizione del Nameless Music Festival ha letteralmente impressionato tutti per stile e flow. Sale poi sullo stesso palco un altro talentuoso rapper, Mambolosco. Pseudonimo di William Miller Hickman III, è un rapper italiano, originario di Vicenza. Nato da padre statunitense (militare dell’esercito USA) e madre italiana, è membro del collettivo della Sugo Gang. Nel 2017 pubblica i primi singoli, tra cui “Cristiano Romambo parte 1” realizzato con Lama, “Mille Giri” in collaborazione con Lil Lagio e “Guarda Come Flexo” che riscuote il maggiore successo. Nello stesso anno entra a far parte dell’etichetta Triplosette Entertainment e inizia ad affermarsi nella nuova scena. A potenziare il divertimento con un’ondata di autentico urban arrivano infine Wad & Val S con il famoso format itinerante “One Two One Two”. One Two One Two” è la storica trasmissione hip hop di Radio Deejay nata a metà degli anni 90 con Albertino. Ha regalato e continua a regalare epici momenti coinvolgendo il meglio della scena, siamo certi che sarà una “one night” da urlo.

 

Sabato 17 è il travolgente Mamacita, il brand numero uno dell’intrattenimento HipHop, Reggaeton e R&B a conquistare il popolo del SFF grazie al suo esplosivo team formato da Max Brigante e Andrea Pellizzari con gli scatenati vocalist Tormento e Didy. A salutare in modo spettacolare questa grande edizione, non poteva che essere lui, il mago degli effetti visivi all’insegna dell’adrenalina, ovvero Gigi D’Agostino. Il disc jockey e produttore discografico simbolo della musica dance dal 1986 con oltre 47 album pubblicati, ha rilasciato agli inizi di quest’anno il nuovo EP Gigi’s Time”. Oltre al suo sound, ciò che lo distingue sono anche le sue performance di forte impatto visivo ed emozionale che prevedono evoluzioni pirotecniche, il lancio di oltre 100 kg di coriandoli ed altri effetti visual sorprendenti. Sempre il 18 saliranno sul palco “super hero” Thorn e Matteo Botteghi. Al mixer Botteghi è uno dei dj e producer più attivi del panorama del clubbing italiano. Dal 2012 ad oggi ha diviso la consolle con top dj internazionali come David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike, Dj David Morales, Don Diablo, per citarne solo alcuni; oltre ad essere stato assoluto protagonista sul main stage del Nameless Music Festival, è anche dj resident del Samsara Beach di Riccione e al Numa Club di Bologna,

 

E se ancora questo non bastasse, c’è pure un’intera area con palco dedicato alla musica latino-americana. Si chiama “La Calle” ed è il paradiso per tutti gli amanti del genere, ospiterà infatti una rosa dei migliori artisti, dj e band da Cuba, Portorico, Santo Domingo, Colombia e Brasile che scalderà e scatenerà ancora di più l’atmosfera.

 

 

Gli organizzatori: “Evento internazionale, attendiamo turisti anche dall’estero”

“Il nostro obiettivo è far amare Caorle e far divertire tutti, dai giovani alle famiglie, in un contesto quasi fiabesco”, spiega l’organizzatore, Simone Tomasello, capace di far rinascere l’evento nel 2017 dopo alcuni anni di stop, portandolo da 36.000 presenze del 2017 alle 106.000 del 2018. “Questo è il primo anno in cui mettiamo un piccolo biglietto di ingresso, vogliamo garantire servizi e qualità sia musicale che enogastronomica migliore ai nostri fan, che speriamo arrivino numerosi come gli altri anni”.

 

Prezzi

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 33€ (5,5€ al giorno) +1€ ddp

FAMILY PACK (mamma + papà + bimbi sotto 1,5 mt di altezza = 1 solo ticket)

ABBONAMENTO 30€ +1€ ddp

 

Biglietti

evento

family

camping

In attesa del Festival a ottobre, continuano gli appuntamenti organizzati da CartaCarbone in occasione dei pleniluni. E dopo il tutto esaurito di luglio, l’appuntamento si rinnova mercoledì 14 agosto alle ore 20.45, nei freschi spazi della Chiesa di San Gregorio a Treviso con “Un poemetto sonoro sotto la luna piena: Calséti”, di e con Francesco Crosato, con le improvvisazioni musicali di Renzo Busato.

Questa volta sarà una serata all’insegna del dialetto trevigiano con un’arguta e sagace operetta che vedrà protagonisti due calzini spaiati: tra parole e musica venate di umorismo, comicità e un pizzico di malinconia, andrà in scena un parallelismo semplice, ma efficace tra calzini e uomini, ispirato alla più prosaica quotidianità.

 

Un’anteprima dedicata alla Luna e a Primo Levi

Anche questo appuntamento – a ingresso libero, 90 i posti disponibili – si inserisce nel programma di anticipazioni della sesta edizione del Festival Letterario CartaCarbone “Autobiografia e dintorni” che torna a Treviso dal 10 al 13 ottobre prossimi con un’anteprima il 03 dello stesso mese, e quest’anno è dedicato alla Luna nel cinquantesimo anniversario del primo allunaggio, e a Primo Levi nel centenario della nascita.

 

 

CartaCarbone cerca volontari

Lungo le tracce del Festival, CartaCarbone prosegue anche la ricerca dei volontari per l’edizione 2019: per inoltrare la propria candidatura, il modulo e tutti i dettagli si trovano sul sito. E fino a fine agosto c’è ancora tempo anche per inviare il proprio racconto inedito per il Concorso letterario di CartaCarbone “Astolfo sulla Luna | le Cose Perdute”, dedicato alle cose perdute, gratuito e aperto a tutti, in collaborazione con lo storico locale Piola di Treviso e Apogeo Editore. Il bando qui.

 

Presentazione ufficiale sabato 21 settembre

Il successivo appuntamento, già in calendario, è atteso sabato 21 settembre, per la presentazione ufficiale della sesta edizione di CartaCarbone Festival, che per quattro giorni e quattro notti tra incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e laboratori riempirà di parole le più belle piazze e i palazzi storici di Treviso. Da inizio settembre sarà già possibile iscriversi online ai laboratori e alle visite guidate.

 

Gli ospiti

Francesco Crosato | Treviso, 1955 | Laureato in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha insegnato italiano e storia presso le scuole superiori, fino al 2018. Ha pubblicato una prima raccolta di poesie nel 1994 (Cos’hai che non parli? Ensemble ’900), una silloge in dialetto trevigiano nel 2000 (S’ciantìzi, Longo Editore Ravenna), un’opera per il teatro, sempre in dialetto, nel 2004 (No’ solo nonsolo, Edizioni Antilia), una raccolta di fiabe nel 2011 (Ometti neri in camera, Kellermann Editore) e ancora una raccolta di poesie nel 2018 (Sottocosta, Damocle Edizioni).

Vari i riconoscimenti: nel 1986 premiato al Concorso di poesia “Lodi Città di Ada Negri”, nel 2009 vincitore del Premio “Mario Luzi”, organizzato dal Clan Verdurin di S.Pietro di Feletto di Treviso, nel 2011, il “Premio Istrana” e nel 2018 finalista al Premio “Giuseppe Malattia della Vallata” di Barcis. Ha collaborato con vari artisti – tra gli altri Licata, Celiberti, De Martin, De Bei, Santorossi, Brancher, Bellotto – realizzando cataloghi d’arte.

 

Renzo Busato | Si è avvicinato alla musica in vari contesti, dal Rock al Blues e alla medioevale, approdando alla fine al jazz, passione coltivata e perfezionata attraverso corsi e seminari, tra cui quello con Giorgio Gaslini, Jerry Bergonzi e Michael Brecker. Ha suonato con musicisti come Jay Rodriguez, Francesco Bearzatti, Maurizio Caldura, Tony Scott, David Boato, Alberto Negroni, partecipando a diversi progetti musicali in ambito pop internazionale.

 

Il Festival in cifre

CartaCarbone Festival Letterario “Autobiografia & dintorni”, organizzato dall’Associazione Culturale Nina Vola di Treviso, ad oggi è l’unico festival di letteratura autobiografica in Italia. Fin dalla prima edizione, nel 2014 – patrocinata da Comune di Treviso, Provincia di Treviso, Regione Veneto, RetEventi Cultura Veneto e Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con il sostegno di Vi.V.O. Agricola | Vigna Dogarina Main Sponsor, e altri privati – si è fatto conoscere oltre i confini della Marca Trevigiana, con una eccezionale partecipazione di pubblico, proveniente da tutta Italia. Nell’edizione del 2018 – con uno staff di 30 persone, il supporto di oltre 150 volontari, 90 eventi e 200 ospiti, italiani e stranieri, protagonisti di incontri, laboratori, mostre, concerti e spettacoli di autobiografia, narrativa e poesia – ha coinvolto nelle piazze e nei palazzi storici di Treviso oltre 20.000 persone. La sesta edizione si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2019, con un’anteprima il 03 ottobre.

Da giovedì 1° a domenica 4 agosto 2019 grande appuntamento enogastronomico estivo nello splendido verde del parco di Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira (VE) per un weekend imperdibile tra gusto e divertimento.

 

In scena la 14° edizione di Arrosticini vs Bombette Festival 2019 per 4 giorni con tanti tipi di carne, da accompagnare a birre selezionatemusica ed eventiarea tavoli all’aperto nel parco e possibilità di asporto e take away.

 

 

Su un ring molto speciale – 40 metri lineari di griglie – due sfidanti d’eccezione…

Da un lato una delle specialità da strada più amate d’Italia: le bombette pugliesi, involtini di vitello ripieni o in alcuni casi avvolti da capocollo, con un cuore saporito di caciocavallo o canestrato pugliese. Una volta farcita la fetta di carne, questa viene arrotolata assumendo il tipico aspetto di una “bombetta”. Le bombette sono tipiche delle macellerie e bracerie (dal tradizionale metodo di cottura) di Bari, Brindisi e Taranto, città nelle quali è facile poterle consumare appena arrostite, o acquistarle per poi cuocerle a casa.

 

Dall’altro, gli arrosticini: un secondo piatto tipico della regione Abruzzo, conosciuti anche nel resto d’Italia e apprezzati a livello internazionale. Localmente gli arrosticini vengono chiamati anche rustelle o arrustelle, poiché in dialetto il verbo “rustellare” sta per “cuocere alla brace”. Vengono cotti alla brace sui tipici braceri chiamati fornacelle, furnacelle, rustillire o arrostellari, e serviti al naturale oppure aromatizzati con rosmarino o peperoncino. Nascono dalla tradizione pastorizia abruzzese, sono originari della zona pedemontana del Gran Sasso, in provincia di Pescara. In tutto l’Abruzzo, tuttavia, abbondano gli allevamenti di pecore e la carne ovina è uno degli alimenti regionali più diffusi.

 

 

Orari di apertura

Giovedì 01.08: dalle 18.00 del pomeriggio a mezzanotte
Venerdì 02.08: dalle 18.00 del pomeriggio a mezzanotte
Sabato 03.08: dalle 11.00 del mattino a mezzanotte (operativi a pranzo e cena)
Domenica 04.08: dalle 11.00 del mattino a mezzanotte (operativi a pranzo e cena)

 

 


ARROSTICINI vs BOMBETTE FESTIVAL 2019 è un evento di Italia on The Road – Cibo Da Strada e About Us. Food Partners: Cucina di Puglia & BIZZI L’arrosticino, powered by Via Audio.

Da martedì 23 a venerdì 26 luglio 2019 continuano gli appuntamenti enogastronomici in Piazza Mercato a Marghera con la 5° edizione dell’atteso appuntamento dedicato alla Grecia, I LOVE GRECIA 2019 • Festa della cucina greca. Ben 4 giornate di festa, fra gusto e divertimento, in un’atmosfera unica.

 

Tantissime specialità della cucina greca con pietanze dolci e salate per tutti i gusti, da accompagnare a fresche bevande tipiche dalla Grecia, musiche e danze tradizionali, piccolo mercatino con prodotti tipici, area relax con tavoli, area bimbi con animazione – e molto altro. I servizi bar e ristorazione saranno attivi tutto il giorno, con possibilità di asporto e take away.

 

Il Menù della Taberna Itaca comprenderà diverse specialità della cucina greca come Pita Feta, Pita Hallumi, Suvlaki, grigliata mista, Pita Lukanico, Yogurt greco, Dolmodakia, insalata greca, Pita Gyros, frittura, Baklava, Kataifi, polpettine di ceci, Bastoncini di Feta, Pita Sutsukaki, Salsa Tzatziki – e molto altro.

 

Orari evento

Martedì dalle 18 a mezzanotte; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12.00 a mezzanotte (aperti a pranzo e cena con orario continuato).

 

 

I LOVE GRECIA 2019 • Festa della cucina greca è un evento a ingresso gratuito di International Street Food Italia in collaborazione con Italia on The Road – Cibo Da Strada e Via Audio.

Lunedì 25 luglio primo appuntamento della XVIma edizione del Summer Nite Love Festival, organizzato dal gruppo Officina 31021 al Parco Primavera (ex piscine Rari Nantes) in via Barbero a Mogliano.

 

Sul palco l’armatore e capo missione della Mediterranea Saving Humans, Beppe Caccia insieme a Don Mattia Ferrari, reduce dal suo ultimo impegno sulla nave italiana, lo scorso 10 maggio.
La serata, volta a sostenere l’organizzazione che si occupa del recupero in mare dei migranti, dopo il dibattito previsto per le 20.30, avrà come protagonisti il gruppo musicale Storie Storte e Arianna Favretti con Innocenzo Caprioli in una performance dal titolo: Liberi di salvare.

 

Il festival, che si svolgerà dal 15 al 27 luglio, vedrà martedì 16 una serata dedicata alla luna dal titolo “Guarda che Luna!” protagonisti gli Astrofili Veneti, in collaborazione con il Circolo Galileo Galilei. Seguiranno serate musicali, incontri e dibattiti. L’ingresso è libero.

 

 

Silvia Moscati

Per l’ottava edizione, il festival Sile Jazz 2019 presenta tante e importanti novità: 42 musicisti, 14 concerti in 12 comuni coinvolti, una crociera in laguna e nuovi percorsi di cicloturismo lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume.

A tutto questo si aggiunge l’ospitalità dei ristoranti tipici della zona, che proporranno menù ad hoc e prodotti territorio.

 

Iniziato giovedì 13 giugno a Treviso, questa settimana il festival fa tappa al Porticciolo di Casale sul Silesabato 22 giugno si terrà l’esibizione del trio Hang Em High. Un polacco, uno svizzero ed un austriaco uniscono i loro stili jazz per formarne uno tutto nuovo, difficilmente classificabile.

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