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Incontri, dibattiti, una mostra e il lancio del concorso letterario Teen Noir dedicato ai ragazzi dai 13 ai 19 anni 

 

Treviso Giallo ha chiuso la prima edizione del festival dedicato al genere romanzo giallo e noir con mille presenze spalmate nei tre giorni di incontri e dibattiti.

 

Buona la risposta da parte del pubblico anche per la mostra dedicata all’illustratore della Marsilio Fabio Visintin, che da 20 anni realizza le immagini delle copertine dei libri per la collana Farfalle, dal titolo “Come nasce la copertina di un libro giallo e noir?”. Tra il pubblico presente all’inaugurazione della mostra (sabato 13 aprile) gli studenti del Liceo Duca degli Abruzzi.

 

 

Una dichiarazione del sindaco di Treviso Mario Conte

«Siamo molto contenti di aver ospitato il Festival Treviso Giallo, che è riuscito a catturare l’attenzione di tantissimi visitatori e appassionati di scienza, criminologia e letteratura», ha affermato Mario Conte, sindaco di Treviso.

 

Il Festival Treviso Giallo diventerà un punto di riferimento nel panorama delle rassegne letterarie a livello nazionale, e presto anche internazionale visto che sono già state annunciate per la prossima edizione collaborazioni con altri Paesi e festival», ha continuato Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni culturali e Turismo del Comune di Treviso. «C’è un’enorme curiosità ed interesse verso generi letterari come il giallo e il noir che spesso vengono affrontati con un approccio limitato e limitante».

 

 

Gli incontri più partecipati

Altra sala gremita quella per l’incontro dedicato a “Giallo Veneto” con gli autori Stefano Masini (Come ai nostri debitori, Linea Edizioni), Fulvio Luna Romero (Prosecco Connection, Laurana) Alberto Toso Fei (Misteri del Veneto di Linea Edizioni) e il Collettivo Norah Gelbe (Un mare di luppolo, Il Prato).

 

Sold out invece per “Giallo e investigazione” con l’ex magistrato Carlo Nordio e i big del genere letterario e noir: Roberto Ricciardi (Detective dell’arte di Rizzoli), Rosa Teruzzi (Non si uccide per amore, Sonzogno) e Pablo Trincia (Veleno, Einaudi).

 

Successo per le visite guidate gratuite di Treviso Noir, organizzate da Banca Mediolarum, che ha quadruplicato i tour guidati alla scoperta degli angoli più misteriosi di Treviso, arrivando ad attivare anche una lista d’attesa.

 

 

Il concorso Teen Noir della Linea Edizioni

«Abbiamo ricevuto la risposta positiva ed entusiasta da parte di molte persone intervenute. Per noi è un forte segnale di quanto sia importante in questo specifico momento storico per il nostro territorio puntare a leggere e interpretare la società contemporanea anche attraverso la letteratura e attraverso un genere letterario che in sé offre la chiave di lettura di molti aspetti della società contemporanea», ha spiegato Lisa Marra, organizzatrice responsabile della casa editrice Linea Edizioni.

 

Infine a partire dal 20 aprile è online il regolamento per partecipare al concorso Teen Noir, il concorso ideato da Treviso Giallo in collaborazione con la casa editrice Linea Edizioni per raccogliere racconti gialli e noir di ragazzi dai  13 ai 19 anni.

 

 

Info

Il festival dedicato al giallo e al noir, con valenza scientifica, è stato organizzato dall’Associazione Accademia della Marca Trevigiana, con il patrocinio di MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, Regione del Veneto, Città di Treviso e in collaborazione con le Università degli Studi Ca’ Foscari Venezia, Università degli Studi di Trieste, Università IULM Milano, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Udine.

 

La valenza scientifica del Festival Letterario è supportata anche dalla presenza del Comitato scientifico composto dai maggiori esponenti e docenti delle Università e del mondo scientifico italiano: Elvio Guagnini (emerito Università di Trieste è il Presidente del Comitato), Sergia Adamo (Università di Trieste), Giulio Marra (già Università Ca’ Foscari Venezia), Pierluigi Granata (Università dell’Aquila), Francesco Sidoti (Università dell’Aquila), Fabrizio Fornari (Università di Chieti-Pescara).

 

Chi l’avrebbe mai detto? Coachella Music Festival nacque nel 1999 e il flop fu clamoroso, tanto che l’anno successivo non si tenne, salvo poi palesarsi nel 2001 sempre a Indio, in California.

 

E venerdì 13 ci risiamo, il Festival musicale più hippie del momento ha riaperto e si è riproposto come una sfida che, con la grande provocazione musicale, ci regalerà una vetrina che detta tendenze, stile e mood con il suo personalissimo gusto.

 

La grande provocazione musicale si diceva, gli headliner di quest’anno sono Childish Gambino, i Tame Impala e la splendida Ariana Grande, che brillerà sul palco domenica e poi Billie Elish, Janelle M., the 1975 e Blackpink.

 

Cosa ci riserverà quest’anno Coachella? Dove chi conta non può non esserci, dove tutto è glamour, giovane e appassionato e la musica fa da sfondo al costume, inno perentorio di una generazione.

 

Contaminazioni allo stato puro, evoluzioni nello stile ed evanescenza, un certo tipo di rivoluzione creativa non può che nascere dai nostri talenti, in questo caso la musica, la moda e l’arte che, come in una sorta di melting pot proveranno a dipingere questo meraviglioso Festival con la tavolozza dell’artista curioso e intelligente.

 

Ma un pericolo aleggia, malcelato, nell’aria, riuscirà la musica a riprendersi di diritto lo scettro della protagonista autentica? O vivrà defilata, tra influencer, foto e condivisioni per attrarre business?

 

 

Mauro Lama

La visita guidata alla Treviso Noir fa il bis. A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni all’iniziativa promossa da Banca Mediolanum per rendere omaggio al Festival Treviso Giallo i 40 posti gratuiti disponibili sono già esauriti. Tanto che l’ente organizzatore ha deciso di raddoppiare. Oltre alla visita di sabato 13, sono aperte le iscrizioni per domenica 14 (sempre alle 19.00).

 

 

La durata della visita è di un’ora e mezza con una guida turistica autorizzata che farà scoprire leggende e misteri di Treviso.

 

 

Le terre trevigiane celano spiriti di dolci fanciulle e di prelati, discendenti dei Collalto, anime dannate della dinastia degli Ezzelini e creature misteriose di un antico bosco veneziano. Esperienze emozionanti, un percorso misterioso che farà scoprire i tanti segreti di Treviso, luoghi evocativi e secoli di storia, a volte macabra e a volte curiosa.

 

 

Quale migliore occasione per intraprendere un percorso misterioso alla scoperta dei tanti segreti di Treviso?

 

 

L’itinerario prevede la partenza da piazza Pola – piazza Duomo (dove si consumò l’eccidio della famiglia di Ezzelino) e prosegue verso le carceri, contrada della Morte, leggenda dell’ulivo, via Cornarotta, via Inferiore, piazza S. Vito, Portico Oscuro, via Palestro, Pescheria, via S. Agostino, S. Caterina (assassinio di Rizzardo da Camino), Fiume Sile (leggenda Cornaro), Giardini S. Andrea (delitto contessa Onigo) e via Collalto (leggenda di Bianca di Collalto), per fare ritorno a piazza Pola.

 

 

Il Festival sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti ed è unico nel suo genere in ambito nazionale; questo per l’impostazione scientifica che lo caratterizza e offre un approfondimento del genere giallo e noir che lo proietta a fianco dei maggiori festival europei.

 

Per informazioni:

Punto Mediolanum, p.zza Pola 12 – Treviso

0422 590151

[email protected]

Sta per tornare l’Home Venice Festival, già a detta di tutti “Il  Festival”, che dal 12 al 14 luglio porterà al Parco San Giuliano di Mestre le tendenze musicali internazionali del momento.

 

 

Dopo Aphex Twin, Paul Kalkbrenner, LP, Young Thug  Editors, Pusha T, Mura Masa, The Vaccines, Jon Hopkins, Alborosie, Rival Sons, Modeselektor e Adam Beyer, ecco un’altra sferzata artistica fenomenale. Sono gli artisti che rappresentano il meglio del “made in Italy”, i gruppi che stanno dettando legge sui palchi della penisola col loro stile: Gazzelle, Boomdabash, Gué Pequeno, Noyz Narcos, Anastasio, Elettra Lamborghini, Franco 126, Tedua, Canova, Mellow Mood, Spiller e Marco “Furio” Forieri .

 

 

Home Venice Festival fin da subito ha affermato la sua “mission”: dare all’Italia un grande festival capace di intercettare e rappresentare i cambiamenti culturali e sociali del mondo. A sottolineare l’ambizioso progetto di rinnovamento è il motto che accompagna il festival: “Once in a lifetime”. Gli organizzatori: “Quest’estate assisterete ad una vera e propria rivoluzione, porteremo nella splendida città di Venezia le tendenze globali più cool del momento per farvi vivere esperienze uniche. Home Venice Festival traccerà una nuova direzione, un nuovo concetto di festival”.

 

 

Venerdì 12 luglio

 

 

Ad aprire Home Venice è un’icona tutta veneziana: Marco “Furio” Foreri. Furio, classe 1962, ha esordito con i Zoo Zabumba, icona del funk veneziano, per poi entrare nel 1988 nei Pitura Freska con la quale conquista tre dischi d’oro, uno di platino e un premio Tenco nel 1992. Dopo la lunga carriera ultraventennale con la band divenuta simbolo del reggae interpretato in dialetto veneto, dal 2002 Forieri si impegna con gli Ska-J, gruppo veneziano che suona brani in chiave Ska Jazz, facendo da spalla a gruppi come i New York Ska Jazz Ensemble e gli Skatalites. Il 3 giugno 2016 Furio pubblica il suo primo album da solista “Furiology”, seguito dal videoclip “Orietta Berti” e dal recente “Molesto”.

 

 

Altra stella veneziana venerdì è Cristiano Spiller aka DJ Spiller. Esordisce nel ’97 col suo primo disco Laguna “Spiller from Rio” entrando subito nella top 30 UK National Charts e nella top 10 Bilboard dance charts US. Questo debutto gli procura fama internazionale e diversi lavori come remixer per artisti del calibro di Smoke City, Matt Bianco feat Kim Mazelle, Gloria Gaynor, Run DMC, St. Germain, Bob Sinclair, Cerrone. Nel ‘99 spopola al Winter Music Conference di Miami con l’uscita del celebre “Groovejet”; l’anno seguente la versione vocale featuring Sophie Ellis Bextor arriva al primo posto delle classifiche di tutto il mondo e conquista numerosi awards. Dopo questo successo planetario si esibisce come DJ nei più importanti locali del mondo e sul palco di Home Venice.

 

 

Ci sono poi i Canova, band indie pop milanese che esordisce nel 2016 con “Avete ragione tutti”, seguito da un tour di oltre cinquanta concerti. A maggio 2017 viene pubblicato “Threesome” un brano inedito a cui segue per Maciste dischi il nuovo singolo “Santamaria”. Nello stesso anno, la giovane band vince il premio Keepon Live come miglior nuova realtà dal vivo (oltre 100 concerti in tutta Italia) e il premio M.E.I. come miglior esordio italiano. Alla fine del 2018, arrivano i singoli “Groupie” e “Domenicamara” ; nel gennaio 2019 “Goodbye Goodbye” che anticipa il nuovo album “Vivi per sempre”, seguito da un tour prodotto da Magellano Concerti.

 

 

Sempre venerdì, ad arricchire la scena reggae che vede protagonista Alborosie, si aggiungono i Mellow Mood. Band “made in Italy” attiva dal 2005, i Mellow Mood debuttano nel 2009 con l’autoprodotto “Move!” mirando fin da subito a costruirsi un seguito internazionale. L’album è lanciato dal fortunatissimo video di “Dance inna Babylon”. Nello stesso anno arrivano primi a livello nazionale e terzi a livello europeo nel contest del Rototom Sunsplash. Nel 2012 rilasciano “Well Well Well” a cui segue due anni dopo “Twinz” e nel 2015 “2 The World”. A distanza di tre anni, la band pubblica “Large” per La Tempesta Dub, album che sentiremo live all’Home Venice Festival.

 

 

Sabato 13 luglio

 

 

Il secondo giorno il rap dominerà la scena con Noyz Narcos, al secolo Emanuele Frasca. Dopo anni di assenza dalle scene musicali, l’anno scorso è tornato con il suo ultimo lavoro, l’album d’inediti “Enemy” (2018 per Thaurus Music/Universal) un vero e proprio best seller della cultura urban. Certificato disco di platino, “Enemy” entrato direttamente alla numero 1 della classifica FIMI e dopo aver registrato il tutto esaurito con oltre 20 date estive tra festival e summer arena, ll maestro del rap torna alla dimensione live con l’“Enemy instore tour” con l’immancabile tappa  al Parco San Giuliano.

 

 

Sabato, brilla sul palco veneziano un altro gioiello tutto italiano, Tedua. Conosciuto come uno dei più promettenti giovani della scena trap italiana, Tedua, classe 1994, conta quasi un milione di followers solo su Instagram. Il suo debutto avviene due anni fa, quando ha pubblicato “Orange country”, iniziando così a esplorare nuove sfumature della musica trap.  Durante le sue performance live, il fenomeno rap genovese propone dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo album d’inediti “MOWGLI Il disco della Giungla”, prodotto da Chris Nolan. L’album è certificato disco di platino per aver venduto oltre 50 milioni di copie; senza dimenticare i successi che hanno segnato l’inizio del suo percorso artistico, consacrandolo come uno dei più rappresentativi personaggi del panorama hip hop italiano.

 

 

Dal fronte rap, presente anche Franco126, al secolo Federico Bertollini, autore rap romano. La sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni. “Polaroid”, pubblicato nel 2017 è stato il suo esordio in coppia con Carl Brave; un vero e proprio caso discografico che conquista il disco d’oro e una catena di concerti sold-out. A ottobre 2018 debutta col suo primo singolo da solista “Frigobar”, prodotto da Stefano Ceri; pochi mesi dopo a gennaio pubblica il suo primo disco solista “Stanza Singola”, che lo impegnerà in un lungo tour.

 

 

Spazio alle sonorità indie con Gazzelle, aka Flavio Pardini, cantante romano che debutta nel 2017 con “Superbattito”, prodotto da Igor Pardini con la supervisione artistica di Leo Pari. Il primo successo dell’artista si intitola “Zucchero Filato”, continua ad imporsi all’attenzione del panorama indie attraverso i video virali quali “Nmrpm”, “Stelle Filanti” e “Sayonara”. Il 23 febbraio 2018 è uscito il suo ultimo singolo “Martelli” che anticipa “Megasuperbattito”, la versione deluxe di Superbattito.

 

 

Domenica 14 luglio

 

 

Domina la scena uno dei rapper tra i più influenti in Italia, Gué Pequeno. Con Jake La Furia e il produttore Don Joe dà vita al progetto dei Club Dogo con i quali pubblica diversi album di grande successo.

 

 

Nel 2011 esce il suo primo disco da solista “Il ragazzo d’oro” raggiungendo il disco d’oro; nel 2013 è la volta di Bravo ragazzo, con il quale si aggiudica un disco di platino. Due anni dopo è il primo artista made in Italy a firmare per l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, con la quale pubblica “Vero”, il suo terzo album, anche questo disco d’oro. Nel 2016 insieme a Marracash incide “Santeria”, che si aggiudica il disco di platino oltre che un’infinita sequenza di certificazioni per i singoli. Nel 2017 arriva il quarto album, “Gentleman” (doppio platino) e nello stesso anno Gué è stato anche l’artista italiano più ascoltato su Spotify.

 

 

Il 14 settembre 2018 rilascia “Sinatra” il quinto disco (Island Records/Def Jam), i cui brani “Bling Bling” (Oro), “Trap Phone” feat. Capo Plaza, “Borsello” feat. Sfera Ebbasta & Drefgold e “2%” feat. Frah Quintale hanno già conquistato il disco d’oro. Gué Pequeno ha da poco intrapreso il mega tour di promozione.

 

 

Ci sarà Elettra Lamborghini, protagonista di reality come “Super Shore”, uno dei programmi più seguiti di MTV, il “Gran Hermano Vip” in Spagna, “Riccanza” e il “Geordie Shore” in Inghilterra; grazie a queste partecipazioni è diventata molto popolare sui social, in tutto il mondo, con 3 milioni di follower.

 

 

A gennaio 2018 pubblica il suo primo singolo “Pem Pem”, ottenendo la certificazione di platino, 40 milioni di stream, entrato nella Top Viral 50 in ben 20 paesi; il videoclip ha raggiunto 70 milioni di visualizzazioni su YouTube.

 

 

A settembre scorso Elettra è tornata con “Mala”, banger latino concepito, scritto, registrato e prodotto all’Hit Factory di Miami, in collaborazione con il team di Cash Money, la celebre label americana che ha lanciato negli anni star internazionali del calibro di Drake, Nicki Minaj, Lil Wayne. Il videoclip, a poche ore dalla sua pubblicazione, ha raggiunto la prima posizione delle tendenze YouTube e un milione di visualizzazioni.

 

 

Esplosioni sonore con i Boomdabash, band di origine pugliese che mischia reggae e dancehall fomrata da Biggie Bash, Mr. Ketra, Blazon, Paya. Quest’anno li abbiamo visti tra i Big del Festival di Sanremo con la canzone “Per un milione”, una delle tracce di “Barracuda Predator Edition”. L’album vede le collaborazioni di: Loredana Bertè (con il brano “Non ti dico no”), Fabri Fibra, Jake La Furia, Rocco Hunt e Sergio Sylvestre.

 

 

E infine, ancora energia rap con la star di X Factor Anastasio. Marco Anastasio, classe 1997 è il rapper italiano che si è fatto conoscere al grande pubblico vincendo la dodicesima edizione del talent show.

 

 

Nel dicembre scorso ha pubblicato “La fine del mondo”, che ha subito ottenuto il disco d’oro e di recente il singolo omonimo ha conquistato il disco di platino. Il giovane di Meta di Sorrento è stato anche superospite al Festival di Sanremo 2019, dove ha incantato tutti con la canzone inedita “Correre”. Anastasio è ora impegnato a “La fine del mondo Tour” con tappa ad Home Venice Festival.

Venezia Comics, festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, tornerà sabato 13 e domenica 14 aprile 2019 con un’edizione speciale al Forte Marghera per rilanciare la passione per il fumetto nel Veneziano

 

 

Il festival, per l’occasione “Venezia Comics al Forte”, con il patrocinio de Le Città in Festa del Comune di Venezia, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera tornerà il secondo weekend di aprile con un’edizione “speciale” in una nuova location, unica nel suo genere: Forte Marghera, uno dei più antichi e maestosi forti del campo trincerato di Mestre che si estende su circa 50 ettari di terreno immerso nel verde della laguna veneziana e della rigogliosa vegetazione circostante.

 

 

Dopo aver istituito nel 2017 il premio “Nuvole in Veneto” in collaborazione con la Regione Veneto per omaggiare le maggiori personalità artistiche che hanno dato lustro nel mondo alla cultura e alla tradizione regionale ed essere diventata casa editrice, oggi l’associazione culturale VeneziaComix vuole riprendere il percorso intrapreso con il festival Venezia Comics e per l’occasione avrà l’onore di essere affiancata da un partner eccezionale. Infatti, la comunicazione grafica e visiva sarà curata da Tatai Lab, la prima realtà editoriale di nuova generazione in Italia ad usare lo strumento del crowdfunding raggiungendo risultati da record, il cui obbiettivo è quello di creare un percorso artistico che riparta dai giovani talenti. Inoltre, Tatai Lab con i suoi fondatori (Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini), alcuni dei suoi autori e collaboratori sarà presente nelle due giornate con le loro ultime novità editoriali e con una mostra dedicata a Massimo Dall’Oglio, artista italiano vincitore con il suo fumetto “Like that old italian wine” del premio della giuria al Silent Manga Audition, organizzato dal’editore giapponese Coamix.

 

 

“Venezia Comics al Forte” si svolgerà nelle giornate di sabato 13 (dalle 10.00 alle 23.00) e domenica 14 aprile (dalle 10.00 alle 19.00) e porterà negli spazi di Forte Marghera diverse proposte, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio: una mostra mercato del fumetto e del gioco con una sessantina di espositori tra le principali case editrici e i migliori negozi del fumetto e del settore ludico italiano; un’artist alley dedicata agli artisti di fama internazionale e un’area dedicata alle realtà indipendenti; un’area di dimostrazione e tornei di carte e giochi da tavolo; conferenze, presentazioni ed incontri con gli autori; aule dedicate a laboratori e workshop; un’area palco dedicata alla gara cosplay e a gruppi musicali; un’ “Escape Room” ambientata a Venezia; un’area food, in collaborazione con la Cooperativa Controvento; l’esposizione “Supereroi e radiazioni, il ruolo della Fisica Medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con WOW Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano), una mostra dedicata all’illustratore veneziano Lele Vianello e molto altro.

Dal 12 al 14 luglio torna la grande musica internazionale al Parco San Giuliano di Mestre, mancano meno di sei mesi: ecco l’anteprima del logo. La società organizzatrice, Home Entertainment: “Siamo pronti a dare alla città più bella del mondo ciò che merita, presto annunceremo i nomi degli headliner”. La collaborazione con Vela per il Carnevale

 

A vederlo ora, è una enorme distesa verde coperta della brina invernale, ma tra pochi mesi tornerà a essere l’anima pulsante dei grandi live internazionali. È il Parco San Giuliano di Mestre, dove dal 12 al 14 luglio sarà ospitato un festival di dimensioni enormi, capace di riportare le masse che un tempo vi arrivavano durante il Jamming Festival o i grandi eventi, come la celebre messa del Papa. È l’Home Venice.

 

A riportare in auge i grandi happening nella città più bella del mondo, ossia Venezia, sarà Home Entertainment, società che per nove anni ha organizzato Home Festival a Treviso e che dal 12 al 14 luglio organizzerà “Home Venice” a Mestre. La “Casa”, quella dell’ex Dogana trevigiana, sarà comunque al centro di un grande festival, il Core Festival Aperol Spritz, che dal 7 al 9 giugno porterà sul palco la reunion degli Articoli 31, Salmo, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa, Ghemon e molti altri.

 

L’annuncio del nome del nuovo evento e del logo è stato fatto sui social network di Home Venice e sta rimbalzando al ritmo dei like e delle condivisioni degli Homies, i fan di Home Festival. “Abbiamo scelto di chiamarci Home Venice per evidenziare il legame con la città più bella del mondo e con l’intero territorio veneziano metropolitano. Non servirà neppure aggiungerci la parola festival, come peraltro è di tradizione nei grandi eventi mondiali”, spiegano dalla società organizzatrice, Home Entertainment.

 

“E per mostrarci a tutti abbiamo scelto appunto di partire da Venezia. È infatti veneziano il primo grande artista che annunciamo, è l’autore del nuovo logo del festival. Ed è una via tracciata, questa: lavoreremo con i veneziani, coinvolgeremo le istituzioni e le categorie economiche veneziane. Home Venice sarà un Festival con anima veneziana, ma che guarda al mondo e lo influenza rendendolo migliore come solo la città di Venezia sa e può fare”. Peraltro, va ricordato che Home a Venezia ha già messo piede da qualche tempo in forza della collaborazione con Hard Rock Cafè che porta live ed eventi ogni settimana in Laguna.

 

Il progetto di identità e comunicazione di Home Venice è stato curato da Sebastiano Girardi in collaborazione con Matteo Rosso. Lo studio veneziano ha progettato l’identità visiva e curato l’immagine di alcuni dei più importanti musei, istituzioni culturali e aziende pubbliche e private; si occupa della comunicazione di mostre ed eventi, di grafica editoriale, segnaletica e archigrafia. Il logo di Home si muove all’interno ed all’esterno di una forma circolare, adattabile ai vari contesti, un linguaggio ed un sistema visivo che può essere declinato facilmente. Il colore dominante di quest’anno sarà il giallo, che ricorda la luce, il sole e l’energia. All’interno del cerchio ci sarà tutto il magico mondo del festival, sarà una forma che racchiuderà tutte le emozioni di Home.

 

Per entrare nel vivo, adesso la manifestazione ha degli step obbligati da seguire. Innanzitutto, il continuo coordinamento con il Comune di Venezia sui lavori al parco San Giuliano, opere che renderanno già dal 2019, con un progetto triennale di interventi,  l’area ancor più fruibile per i grandi eventi estivi. Nel mentre, si stanno chiudendo le prime partnership con le aziende locali di trasporto, ma anche con le istituzioni e le realtà collegate all’accoglienza, come alberghi e enti di promozione territoriale. In particolare è grazie alla collaborazione con il Comune di Venezia, per il tramite della società controllata dedicata al marketing ed agli eventi Vela Spa, che l’organizzazione sta per realizzare quello che rimarrà sicuramente un evento storico per la musica in Italia.

 

Contestualmente, si sta lavorando alla definizione della line up. “Annunceremo i primi nomi degli headliner durante il Carnevale di Venezia, dove Home Venice sarà presente grazie ad una nuova partnership con Vela e  la Città di Venezia”, chiudono gli organizzatori.

Dopo Salmo, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa e Ghemon si arricchisce la line up della tre giorni di musica e arte che si terrà a Treviso in zona Dogana dal 7 al 9 giugno, organizza Home Entertainment con la collaborazione di Aperol Spritz. Sul palco anche I pinguini tattici nucleari, Luché, Myss Keta, Ketama126 e la storica band resident Rumatera

 

I primi annunci hanno già acceso la luce dei riflettori della musica italiana su Treviso. “Core Festival Aperol Spritz”, la tre giorni di musica ed eventi organizzata da Home che si svolgerà nella Zona Dogana di Treviso dal 7 al 9 giugno adesso rilancia. Ci sarà infatti anche un altro headliner, J-Ax+Articolo 31, che conferma Core Festival Aperol Spritz come il miglior boutique festival capace di interpretare al massimo la musica italiana del momento.

 

L’area del nuovo festival è la stessa che per nove anni ha ospitato Home Festival, rimangono inalterati i metri quadri e l’organizzazione logistica, dalla zona food & beverage a quella degli espositori e degli show. I palchi saranno cinque e il main stage pulserà di un nuovo concept grafico. “Ci stiamo mettendo tutto il nostro “core” – spiegano gli organizzatori – perché questa nuova creatura riesca a toccare i vostri cuori”.

 

Dal punto di vista artistico, nei passati giorni erano già stati annunciati, tra gli altri, Salmo, Calcutta, Måneskin, Gemitaiz, Achille Lauro, Emis Killa e Ghemon. Adesso la macchina organizzativa svela un nuovo headliner: J-Ax+Articolo 31.

 

J-Ax prosegue i suoi festeggiamenti per i 25 anni di una carriera di grande successo e lo fa anche con Dj Jad riunendo gli Articolo 31, band che ha fatto la storia del panorama italiano degli Anni Novanta e che ha fatto scatenare migliaia di persone con le canzoni simbolo L’italiano medio, La mia ragazza mena, 2030, Così com’è, Ohi Maria, pietre miliari di una generazione intera. “Per festeggiare 25 anni di carriera ho pensato una cosa: non voglio prendere per il culo nessuno. E se voglio essere onesto non posso ignorare una parte fondamentale e formativa della mia carriera – i primi 10 anni negli Articolo 31”, così lo scorso settembre J-Ax ha diffuso la notizia esplosiva sui social.

 

Mentre sui circuiti di vendita on line si registra un boom di richieste di ticket e la campagna social sta registrando decine di migliaia di like, condivisioni e commenti, si rafforza la collaborazione tra Home Entertainment, società che per nove anni ha organizzato Home Festival a Treviso, e Aperol Spritz.

 

Nell’anno del suo centesimo anniversario, infatti, Aperol Spritz rafforza il proprio sodalizio con Home Entertainment diventando “title sponsor” della prima edizione di “Core Festival Aperol Spritz”.

Da ora è possibile acquistare a prezzo agevolato i primi storici biglietti del festival che si terrà a Treviso dal 7 al 9 giugno 2019. A gennaio saranno annunciati i primi headliner (di livello internazionale)

 

La campagna social è iniziata da alcuni giorni e è già virale: i fan e le persone interessate su Facebook sono migliaia. Un cuore rosso, che batte al centro della parola “core”. Uno stile essenziale, emozionale, pulsante. È questa l’immagine scelta per “Core”, il boutique festival programmato nella sede dell’ex Dogana a Treviso dal 7 al 9 giugno 2019 e organizzato in collaborazione con Aperol Spritz. Sarà la prima edizione di una manifestazione che farà della qualità il suo must. Il progetto, totalmente innovativo nel panorama italiano, andrà a coinvolgere tutte le eccellenze del territorio dal punto di vista culinario, culturale e artistico. Una vetrina delle eccellenze venete per il mondo.

 

La società organizzatrice Home Entertainment sta lavorando per chiudere gli ultimi dettagli della line up, che sarà annunciata nelle prossime settimane integralmente.

 

Ma per mantenere le tradizioni e per fare un regalo a chi crede in “Core”, Home Entertainment ha deciso di lanciare la consueta offerta natalizia, il SUN68 XMAS TICKET. Dalle ore 14 di oggi, infatti, saranno messi in vendita i primi storici abbonamenti del festival al prezzo speciale di 72,45 euro + diritti prevendita. Una offerta che resterà fino a Natale e che rappresenta uno sconto di un terzo sul valore complessivo dell’abbonamento.

 

Informazioni e biglietti: www.corefestival.it

Da oggi prende il via la campagna di comunicazione con un cuore rosso al centro, organizzata dalla società Home Entertainment. Il founder Amedeo Lombardi: “Treviso è stata, è e sarà sempre il Core di Home. A Treviso resta il CORE di casa. Core inteso come: massima espressione dell’amore, vitale come organo e necessario perché è il nucleo della nostra passione”. A gennaio i nomi degli headliner e da metà dicembre il consueto SUN68 XMAS TICKET apre le danze del festival più atteso dell’estate

 

Un cuore rosso, che batte al centro della parola “core”. Uno stile essenziale, emozionale, pulsante. Come la casa degli affetti, come l’universalità dell’amore. È questa l’immagine scelta per “Core”, il festival programmato nella sede dell’ex Dogana a Treviso dal 7 al 9 giugno 2019.

 

“Core” sarà un “boutique festival” di primissimo livello che crescerà nello spazio che per nove anni è stato di Home Festival. La logistica sarà simile e porterà migliaia di giovani nel capoluogo della Marca Trevigiana ad inizio giugno. Sarà la prima edizione di una manifestazione che farà della qualità il suo must. Infatti il progetto, totalmente innovativo nel panorama italiano, andrà a coinvolgere tutte le eccellenze del territorio dal punto di vista culinario, culturale, artistico. Una vetrina del più alto livello possibile del Veneto per il mondo.

 

La società organizzatrice Home Entertainment sta lavorando per chiudere gli ultimi dettagli della line up, che sarà annunciata nelle prossime settimane integralmente. Gli organizzatori poi annunciano per metà dicembre anche la speciale offerta natalizia di abbonamento, tradizione che Home Festival e SUN68 portano avanti da anni.

 

Infine, per quanto concerne l’evento che Home Entertainment organizzerà al Parco San Giuliano di Mestre dal 12 al 14 luglio 2019, al momento si sta lavorando sul fronte del cast artistico. A breve saranno annunciati i primi nomi.

Il festival sul giallo, noir e thriller più lungo d’Italia apre a Mestre la prima settimana con i grandi nomi del giallo

 

Inizia la terza edizione di Mesthriller, il festival sul giallo, noir e thriller più lungo d’Italia, sotto la direzione artistica di Cristina Cama organizzato grazie al fondamentale contributo  a Mestre  del Settore Cultura del Comune di Venezia, della libreria Ubik e, a Spinea, della Biblioteca e del Comune di Spinea.

 

Dal 6 al 25 novembre – per ben tre settimane – si susseguiranno a Mestre e Spinea incontri e apertivi con gli autori, cinema, teatro, performance dal vivo e laboratori per bambini, facendo di Mesthriller un punto di riferimento a livello nazionale per gli amanti del brivido e della suspense.

 

La prima settimana apre con i grandi nomi del giallo: martedì 6 novembre, alle 18.00, sarà ospite della Biblioteca di Spinea, Francesco Recami che presenta Il diario segreto del cuore, settimo libro della serie La casa di ringhiera che lo ha reso popolare al grande pubblico. Ad aprire l’incontro, moderato da Stefano Cosmo, con le letture di Paola Cavallin di Voci di Carta, il musicista e scrittore Alessandro Sbrogiò con Cadenze d’inganno. A seguire l’aperitivo in giallo preparato dagli studenti dell’Istituto Professionale DIEFFE di Spinea.

 

Mercoledì 7 novembre appuntamento alle 18.00 al bistrot Oltre il giardino di Mestre con una delle penne più promettenti del panorama italiano: Mirko Zilahy presenta Così crudele è la fine, con Marco Chiesa e le letture di Stefania Brescia di Voci di Carta. Per l’occasione, brindisi con i vini da agricoltura biologica offerti dalla cantina Savian di Lison Pramaggiore. Alla Biblioteca VEZ, giovedì 8 novembre alle 18.00, grande attesa per uno degli autori di maggiore qualità in Italia. Hans Tuzzi, con la partecipazione del Prof. Felice Galatioto e le letture di Maria Teresa Crisigiovanni di Voci di Carta, presenta La vita uccide in prosa. Ad aprire l’incontro lo scrittore veneziano Mauro Ciancimino con P.T.E.M.E.M. 1987: uccidete il leone di San MarcoVenerdì 9 novembre Mesthriller approda alla Biblioteca di Marghera – alle 17:30 la presentazione di La voce delle ombre di Paolo Lonzotti  – per poi tornare a Mestre sabato 10 novembre con un grandissimo ospite: alle 18.00, alla Ubik, Cecilia Scerbanenco  presenta Il fabbricante di storie. Vita di Giorgio Scerbanenco, maestro indiscusso del noir italiano.

 

A corredare il ricco programma della prima settimana di Mesthriller, tantissimi altri appuntamenti da non perdere: martedì e giovedì al Candiani la rassegna cinematografica Second Life Thriller con la proiezione di “Split” e “Personal Shopper”. Sabato 10 novembre Mesthriller KIDS: tutti i bambini dai 9 agli 11 anni sono invitati alle 10.30 alla VEZ Junior di Mestre per giocare a fare i detective con il laboratorio Mistero tra le pagine curato da Susi Danesin. Alle 16.30 apre le porte la Biblioteca di Spinea con l’attesissima performance, curata dalle Associazioni Fuori Quota e Voci di Carta, Crimini Viventi. Scene del crimine in un percorso da brivido. Domenica 11 novembre triplo appuntamento alla Torre Civica di Mestre: alle 11, 16 e 18 Io sono Lupin, la lettura-game sul vero ladro che ha ispirato il personaggio di Lupin, realizzata da Woodstock Teatro.

 

Info e programma completo su: mesthriller.it.

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