Di sicuro c’è la pausa riflessiva che arriverà, ma dal palco di Chicago durante uno dei suoi concerti sono arrivate dichiarazioni distensive, allontanando i rumors che parlavano di decisioni impulsive, prese a caldo. Quindi un percorso pianificato, costruito nel tempo.
Si dice Ariana e si scrive Grande, e un annuncio del genere è evidente che fa notizia, dopo che negli ultimi giorni la popstar, 33 anni compiuti il 26 giugno, è tornata prepotentemente al centro di tutte le attenzioni. Non prettamente artistiche, ma riguardanti il suo aspetto fisico, da taluni ritenuto troppo smagrito, tanto da destare preoccupazioni, ma c’è chi giura che la storia abbia origini lontane. Tutto rinviene dopo aver ascoltato e visto Ariana troppo dimagrita nella sua ultima traccia, Petal appunto, tratta dall’omonimo album pubblicato qualche giorno fa, che nella sua accorata suggestione melodica, raffigura la protagonista che, durante diversi provini viene giudicata non all’altezza, poi criticata per non aver fatto uso della chirurgia estetica ed infine abiurata per aver fatto un uso sconsiderato del bisturi. Tanto basta per aver innescato una sorta di tourbillon emotivo tra i fans. E Ariana sul crinale, intenta a chiedere quella sorta di protezione vitale, che sembra debba poter arrivare solo da un meticoloso e sano break. In nome della salvaguardia e della quiete mentale, intima, personale. Ovvio pensare al conto salatissimo per l’artista causato dalla sovraesposizione mediatica, che è anche quella che offre popolarità e fama, una sorta di prezzo da pagare. Con il suo pubblico che smarrito, vorrebbe non crederci, ma si ripromette, come richiesto dalla cantante, di evitare attenzioni ossessive.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
