Tratto dal romanzo autobiografico Kitchen Confidential è un biopic su di un frangente di vita dello chef Anthony Bourdain, nella splendida estate a metà degli anni 70
Con regia di Matt Johnson e, tra gli altri, Dominic Sessa nei panni di Anthony Bourdain e Antonio Banderas che interpreta lo Chef Ciro del ristorante di Provincetown, sul Cape Cod, dove il giovanissimo Tony arriva e ci rimane. In quella splendida estate del 1975. Un romanzo di formazione, dove Anthony Bourdain, uno dei cuochi più famosi della storia della cucina è ancora Tony, giovanissimo e alquanto incerto sulla sua strada da intraprendere, con una borsa di studio che non arriva, l’alba e gli albori prima di quello che arriverà ad essere più avanti. Chiarito subito l’incipit narrativo della pellicola che non può fare a meno del fenomeno Bourdain, icona che arriverà dopo e porterà tutto quello che conosciamo, tra carisma, libri e programmi televisivi. Tony che, figlio della sua giovinezza ribelle, intuisce nella cucina il frontespizio dei suoi sogni, conscio di non poter fare a meno del suo Chef, un Banderas ispiratissimo che filtra tutto il possibile, tra nozioni fondamentali, brigate, ostriche, sapori e suggestioni. Conoscenza della vita. L’estate si diceva, che suggellerà il tutto da par suo e darà il benvenuto a Tony nell’età adulta, una stagione decisiva, oltre la ribellione e l’irrequietezza, soffocando le intemperanze della giovinezza, per poter attingere senza inutili sprechi al suo incontro fortunato, complice la calda stagione che diventerà non solo salvifica, ma alquanto propulsiva, decisiva, per il proprio incredibile futuro.
Photo Credit by IGN
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