Il 15 settembre del 2006 moriva per un male incurabile Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice di fama mondiale. Tra i suoi primi libri, nel 1961, aveva pubblicato “Il sesso inutile – Viaggio intorno alla donna”
Oriana Fallaci è nata a Firenze il 29 giugno 1929 ed è scomparsa proprio nella sua città natale, il 15 settembre 2006. É stata una giornalista, scrittrice e intervistatrice italiana, considerata una delle figure più influenti e controverse del giornalismo del XX secolo.
La sua carriera giornalistica è iniziata da giovanissima. Oriana si è distinta come una coraggiosa corrispondente di guerra, coprendo conflitti come la guerra del Vietnam, la guerra indo-pakistana ed eventi in Medio Oriente e Sud America. Era nota per le sue interviste approfondite, spesso aggressive e rivelatrici, a numerose personalità di spicco mondiale, tra cui Indira Gandhi, Lech Wałęsa, Henry Kissinger e Yasser Arafat.
Le sue interviste sono state raccolte in volumi di successo come “Intervista con la Storia” e “Intervista con il Potere”. Oltre alla sua attività giornalistica, Oriana Fallaci è stata anche una scrittrice prolifica. Tra le sue opere tutti ricordano: “Niente e così sia” (1969), un resoconto toccante delle sue esperienze durante la guerra del Vietnam. Un uomo” (1979), il romanzo ispirato alla sua relazione con Alexandros Panagulis, un oppositore della dittatura greca.
Lettera a un bambino mai nato” (1975), una riflessione filosofica sulla vita, le scelte e la maternità; Inshallah” (1990), il romanzo ambientato nel contesto della guerra civile libanese, La Rabbia e l’Orgoglio” (2001) e “La Forza della Ragione” (2004), con le critiche all’Islam e al fondamentalismo islamico, in particolare dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
Le opinioni politiche di Fallaci hanno subito un’evoluzione nel corso della sua vita. Sebbene inizialmente critica nei confronti dei regimi totalitari, i suoi scritti più tardi hanno espresso posizioni forti e controverse sull’Islam, che le hanno valso sia critiche che consensi. Nonostante le polemiche, il suo coraggio, il suo spirito indipendente e la sua dedizione alla ricerca della verità rimangono aspetti centrali della sua eredità.
Il sesso inutile
Pochi ricordano uno dei primi suoi libri “Il sesso inutile. Viaggio intorno alla donna”, pubblicato dopo un suo lungo viaggio in Oriente.
“Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico” era la premessa del libro pubblicato con Rizzoli Editore, nel 1961.
L’anno precedente era stata in Oriente come inviata de “L’Europeo”, insieme al fotografo Duilio Pallottelli per un’inchiesta sulla condizione delle donne.
Fu a Karachi in Pakistan per assistere al matrimonio di una sposa bambina, tra donne velate e uomini violenti; a New Delhi incontrò Rajkumari Amrit Kaur, figura di grande potere in India; in Malesia conobbe le matriarche che vivono nella giungla; a Singapore la scrittrice Han Suyin, con la quale iniziò una lunga amicizia; a Hong Kong le cinesi che seppur non abbiano più i piedi fasciati, sono intoccabili e abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra. A Tokio si fermò di fronte all’impenetrabilità delle donne giapponesi e a Kyoto affrontò il mistero delle geishe.
Il viaggio si concluse a New York, dove il progresso già allora aveva reso più facile la vita delle donne, almeno rispetto a gran parte del resto del mondo.
Se sarai donna
Subito dopo questo libro reportage, Oriana Fallaci continuò ad approfondire l’argomento della situazione femminile, con altri due libri: Se sarai donna (1063) e Lettera a un bambino mai nato (1975).
Oriana Fallaci è stata estremamente dura con le donne occidentali, che sacrificano la loro identità per conformarsi alle aspettative sociali, ma anche con le donne giapponesi, che accettano passivamente un ruolo subalterno, e soprattutto con le donne musulmane, complici della loro oppressione accettando l’obbligo religioso di indossare il velo, veicolo dell’annientamento fisico e sociale.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
