Il “Miele del Piave” viene ufficialmente riconosciuto con la nascita del Consorzio per la sua tutela e valorizzazione, puntando alla certificazione IGP
SPRESIANO – Nella sala municipale del Comune di Spresiano è stato costituito il Consorzio “Miele del Piave”, per la tutela e la promozione del miele, un passo fondamentale verso l’ottenimento della certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). Questa iniziativa mira a proteggere e promuovere un miele unico, prodotto lungo le sponde del fiume Piave e nell’area circostante, che si distingue per le sue caratteristiche peculiari e la qualità delle fioriture da cui le api traggono il nettare.
Un patrimonio storico e naturale
Il sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, ha espresso grande soddisfazione per la nascita del Consorzio, sottolineando l’importanza storica e culturale del miele nella regione: «Il Comune di Spresiano, in qualità di ente promotore di questa iniziativa, ha portato avanti l’idea di una certificazione del miele, pensando in prospettiva anche alla realizzazione di una “Strada del miele”. L’incontro con il presidente di APAT-Apicoltori in Veneto ha portato a un’immediata sintonia, avviando l’iter durato più di due anni che ci porta ora alla costituzione del Consorzio del miele del Piave». Il sindaco ha inoltre ricordato il legame storico tra il miele e la zona del Piave, con riferimenti che risalgono al Cinquecento, quando il miele veniva prodotto e venduto dall’abbazia di Lovadina attraverso il porto commerciale.

La ricchezza floreale del Piave
Le sponde del Piave offrono un ambiente unico per le api, con fioriture caratteristiche come il convolvolo (Convulvulus sepium), la salcerella (Lythrum salicaria), e l’eupatorio (Eupatorium cannabinum). In primavera, il paesaggio si arricchisce ulteriormente con le splendide fioriture di calta (Caltha palustris) e campanellino (Leucojum aestivum), che contribuiscono alla produzione di un miele dalle qualità organolettiche uniche.
Un progetto di valorizzazione locale
Stefano Dal Colle, presidente di APAT-Apicoltori Veneto, ha spiegato che l’idea del Consorzio nasce dal desiderio di promuovere un miele distintivo del territorio, sottolineando la qualità e l’unicità dei prodotti dell’alveare che nascono sulle rive del Piave. «Con questa iniziativa vogliamo anche lanciare un messaggio alla comunità e in primis ai consumatori: il miele locale ha qualcosa di più rispetto al miele d’importazione, in termini di genuinità, acquistarlo è un modo per garantire il sostentamento delle produzioni locali attente alle qualità», ha dichiarato Dal Colle.
L’atto costitutivo del Consorzio ha visto la partecipazione di numerosi enti e personalità locali, tra cui il Comune di Spresiano, APAT-Apicoltori in Veneto, il Collegio interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Belluno, Treviso e Venezia, e diversi soci fondatori, tra cui Giancarlo Brol, Valter Callegari, Claudio Giuseppe Collodet, Edi De Osti, Marco Menegazzo, Giordano Nardi, Stefano Dal Colle, Bernardino Carpenè, Ivano Favaro, Giovannina De Lazzari e la società agricola Demetra. Un ricordo speciale è stato rivolto ad Antonio Chizzali, apicoltore e socio onorario del Consorzio, recentemente scomparso.
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